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ULTRA

Programmati per perdere. Contro la grammatica della mediocrità

di Lorenzo Paoli

Libro: Copertina morbida

editore: ULTRA

anno edizione: 2019

pagine: 200

Questo libro è uno schiaffo di consapevolezza, una prospettiva senza filtri di come la società oggi ci tiene incatenati alla mediocrità e all'insoddisfazione di vivere attraverso un linguaggio che ci descrive come vittime impotenti, invece di protagonisti pieni di potenziale. Analizzando un sistema culturale e sociale che insegna ad accontentarsi, perché dire "voglio" viene considerato da maleducati, Lorenzo Paoli, il coach delle abitudini di peak performance, guida il lettore, passo dopo passo, a una vera rinascita, restituendogli il diritto di desiderare e di prendere ciò che vuole. Programmati per perdere è un accurato manuale per ripensare la propria vita, dare libero sfogo a passioni, emozioni e creatività, uscire dal limite della fantasia per realizzare concretamente i propri progetti. Un percorso alla scoperta dei condizionamenti ai quali siamo sottoposti sin dalla nascita, per capire come sradicare pregiudizi e stereotipi che frenano la nostra corsa e riscoprire il piacere di sognare, desiderare, conquistare. Per darci finalmente il permesso di vincere secondo la nostra personale definizione di successo.
14,90

Mia madre astronauta

di Antonio Coletta

Libro: Copertina morbida

editore: ULTRA

anno edizione: 2019

pagine: 92

"Ricordate lo sconosciuto che regalava caramelle piene di droga ai bambini all'uscita delle scuole? Era mio padre. Quando si sparse la voce e nessun bambino fu più disposto ad accettare caramelle da uno sconosciuto, mio padre andò a lavorare in un cantiere come manovale, cadde da sette metri e restò paralizzato dalla vita in giù. Dopo l'incidente mio padre fece causa al datore di lavoro, il quale sostenne che mio padre fosse un mitomane: «Quello sconosciuto non ha mai lavorato per me». Il giudice diede ragione al datore di lavoro e condannò mio padre al risarcimento del danno d'immagine causato alla ditta edile. L'inabilità al lavoro del marito costrinse mia madre ad accettare un impiego come astronauta nella stazione spaziale internazionale Galileo XXIII. Mio padre considerava sconveniente che una donna sposata dormisse per tanto tempo lontano da casa, chiusa in una stazione spaziale internazionale con otto uomini. Ma mia madre spediva soldi ogni mese dallo spazio, comprando il silenzio e la birra con cui mio padre si anestetizzava ogni santa sera. Io gli preparavo un pediluvio, lui mangiava le unghie, beveva birra e scriveva lettere d'amore a Enrica Bonaccorti: «Guardo il cielo e vorrei prendere la stella più bella, tu, Enrica»". Così comincia "Mia madre astronauta", una trasposizione surreale in parole e immagini della cronaca, dei sentimenti e delle ansie dell'ultimo decennio, nella quale si possono incontrare terroristi innamorati, alberi che fanno lo sciopero della fotosintesi clorofilliana, attori che amano rane velenose, donne quasi centenarie che fuggono di casa, uomini che parlano d'amore e di pace come nessuno aveva mai fatto prima, fantasmi esibizionisti, conigli assassini, migranti interplanetari, Rodolfo Valentino, Hegel, Elvis Presley, Silvio Berlusconi e l'ex presidente americano Gerald Ford.
12,50

Essere e gioco. Da Platone a Pelé. Il senso del calcio e della condizione umana

di Giancristiano Desiderio

Libro

editore: ULTRA

anno edizione: 2019

pagine: 288

Heidegger era un'ottima ala sinistra, Derrida era un buon centravanti, Camus giocava in porta (come Giovanni Paolo II) e un numero non piccolo di filosofi ha utilizzato il calcio per fare filosofia: Sartre amava dire che il calcio è una metafora della vita, Wittgenstein giunse alla svolta del suo pensiero guardando una partita di calcio, Merleau-Ponty spiegava la fenomenologia parlando di calcio. Come mai? Il calcio si basa su un principio: il controllo di palla. Ma il principio non può essere finalizzato a se stesso. Per giocare bisogna necessariamente abbandonare la palla e metterla in gioco. Controllo e abbandono sono i due princìpi del calcio e della vita. La filosofia, come gioco della vita, si basa su regole calcistiche: per filosofare bisogna saper mettere la vita in gioco. È per tale motivo che in questo libro si spiega l'idea di Platone con Pelé, la contraddizione del non essere con Garrincha, la virtù e la bellezza con Platini, ma anche l'inverso: il genio di Maradona con la "logica poetica" di Vico, la visione di gioco di Falcão con il mito della Caverna, il cucchiaio di Totti con la metafisica di Aristotele, e tanto altro ancora. Il calcio, infatti, non è solo una metafora, ma un paradigma cognitivo che con la sua connaturata idea di pluralità dà scacco matto al fenomeno politico più drammatico della modernità: il totalitarismo. Hitler e Stalin pretesero di controllare tutto e ci riuscirono. Pretesero di controllare anche il pallone. E persero.
16,90

Alien. Misteri, inquietudini e segreti del film cult di Ridley Scott

di Stefano Cocci

Libro: Copertina morbida

editore: ULTRA

anno edizione: 2019

pagine: 112

Il 25 maggio 1979 esce nelle sale americane "Alien" di Ridley Scott. L'apparizione dello "xenomorfo" cambia le regole del gioco mescolando la fantascienza con l'horror. Nel 1977 il successo al botteghino di "Star Wars" spinge la Fox a cercare un altro titolo che replichi le interminabili code davanti ai cinema di appassionati che vogliono immergersi in avventure tra le galassie. Nasce "Alien": è il frutto della sceneggiatura di Dan O'Bannon, giovane scrittore che cerca la svolta nel cinema, e degli incubi e delle visioni di H.R. Giger, artista che immagina l'alieno partendo dagli scritti di Lovecraft, ma anche dell'ossessione estetica di Ridley Scott, al suo secondo film. Nel mezzo, suggestioni dai romanzi di Conrad e dalla rivista a fumetti «Métal Hurlant». "Alien" costa 11 milioni di dollari e ne incassa 78 solo negli Stati Uniti. E questo è soltanto l'inizio di una saga che continua ancora oggi. L'ultimo lungometraggio, "Alien: Covenant", nel 2017 ha portato a casa 240 milioni di dollari in tutto il mondo. A quarant'anni dall'uscita nelle sale del primo film, un viaggio alla scoperta della storia e della fortuna di "Alien", dalla sua ideazione fino al successo e alla consacrazione a icona cinematografica, entrata nell'immaginario comune.
19,50

Lo spazio della libertà. Da Michels a Guardiola, il viaggio dell'idea che ha rivoluzionato il calcio

di Fabrizio Tanzilli

Libro: Copertina morbida

editore: ULTRA

anno edizione: 2019

pagine: 162

"Lo spazio della libertà" racconta un affascinante viaggio nel tempo, nel calcio e nella società contemporanea, seguendo il percorso dell'idea rivoluzionaria nata in Olanda intorno alla metà degli anni Sessanta insieme ai primi frutti della ribellione giovanile e poi inveratasi, in una continua evoluzione di se stessa, in diversi modi, tempi e luoghi: dall'Ajax di Rinus Michels al Feyenoord di Ernst Happel, passando per la Dinamo Kiev di Lobanovskij e i miracolosi Derby County e Nottingham Forest di Brian Clough, per arrivare al Milan di Sacchi e al Barcellona a tinte arancioni di Cruijff, van Gaal e Rijkaard, premesse ineludibili del ciclo straordinario di Pep Guardiola. Ed è proprio con Guardiola che - e qui la storia diventa cronaca in presa diretta - l'idea approda infine nella Germania dell'inarrestabile Bayern Monaco e della Nazionale campione del mondo. Fabrizio Tanzilli ripercorre con passione e competenza queste storie sorprendenti, ognuna caratterizzata da una splendida unicità, tutte accomunate dalla medesima concezione avanguardistica del calcio. Quella che, piantando le sue radici nelle fondamenta della società olandese, nella sua etica nobile e pura e nella visione dello spazio e del tempo che caratterizza il popolo dei polder, è riuscita a trasportare il suo slancio rivoluzionario sul rettangolo di gioco e, abbinando estetica ed efficacia, visione tattica e forza atletica, a lasciare a bocca aperta intere generazioni di appassionati, in ogni regione del pianeta calcio.
12,90

Le tre vie della vita. Il mio cammino di Santiago

di Marco Deambrogio

Libro: Copertina morbida

editore: ULTRA

anno edizione: 2019

pagine: 191

Ottocento chilometri a piedi, uno straordinario percorso dai Pirenei all'Oceano, un pellegrino molto particolare: Marco Deambrogio. Viaggiatore infaticabile, "l'uomo che attraversa i deserti in moto", dopo aver compiuto ogni genere di impresa, affronta questa volta la sfida più difficile: quella della fede. Marco ha percorso le strade impervie del cammino di Santiago secondo l'antica tradizione, con l'unico ausilio delle proprie gambe. Il cammino gli ha dato la forza necessaria, dopo aver tanto vissuto, per cambiare di nuovo il proprio destino, permettendogli di credere ancora. E gli ha regalato questo libro, vivido diario di viaggio e confessione senza filtri, che potrà ispirare e insieme consigliare chi vorrà seguire i suoi passi, metaforicamente o concretamente, e mettersi in cammino.
13,90

Ho incontrato Dio in bicicletta. Il mio pellegrinaggio a Roma sulla via Franchigena

di Marco Deambrogio

Libro: Copertina morbida

editore: ULTRA

anno edizione: 2019

pagine: 184

Dopo aver portato aiuti umanitari in Afghanistan, aver affrontato il giro del mondo in moto e il cammino di Santiago de Compostela a piedi, Marco Deambrogio ci accompagna in una nuova avventura. Stavolta ha scelto i raggi d'acciaio della bicicletta, il punto di vista della libertà e del silenzio, dello scatto rapido che si fonde con il ritmo della natura. In un'estate caldissima, scalando alture e percorrendo sentieri impervi, Marco può contare solo su sé stesso e sulla fedele due ruote, eredità dell'amato zio Giovanni. Il disegno immaginario di questo percorso traccia la seconda Via della Vita, l'antico itinerario che dalle Alpi arriva a Roma passando per la Via Francigena. Un viaggio per ascoltarsi e per ritrovare il senso dei propri sogni. Attraverso la scrittura di questo vibrante diario, Deambrogio ci restituisce ancora una volta la freschezza di un'esperienza vissuta in prima persona, fatta di emozioni che toccano la parte più intima della nostra anima.
12,90

Vivere d'avventura. Il mio giro del mondo in moto

di Marco Deambrogio

Libro: Copertina morbida

editore: ULTRA

anno edizione: 2019

pagine: 238

"Vivere d'avventura" è il diario di una passione assoluta: il viaggio come scelta di vita. La stessa che spingeva Marco Deambrogio ancora quattordicenne alla prima fuga in motorino attraverso la Pianura Padana, immaginando di sfrecciare verso Pechino. Ma Marco i suoi sogni ha continuato a inseguirli anche da adulto, quando ha deciso di sostituire ai voli di fantasia le migliaia di chilometri macinati con ogni mezzo: con gli sci, in auto, a piedi, ma soprattutto in moto. Una scelta totalizzante da cui nascono i suoi racconti a fiato sospeso. Storie di incontri con personaggi straordinari, vissute in condizioni estreme e ad alto tasso adrenalinico. Guerriglieri e bufere di neve, poliziotti corrotti, avvistamenti misteriosi e maestri tatuatori giapponesi incontrati negli strip bar di Tokyo. Storie di viaggio che, avventura dopo avventura, rendono reale il sogno di percorrere tutto il mondo su due ruote. Una tappa dopo l'altra in solitaria, cinquantasettemila chilometri e otto mesi in sella alla sua fedele compagna. Dalla Nuova Guinea all'Amazzonia, dalla Patagonia alla Siberia, fino al Polo Nord. Senza fatica, senza paura. Ancora una volta, Marco Deambrogio ci trasmette tutta la felicità di inseguire i propri desideri e vivere le proprie fantasie: perché i suoi viaggi hanno sempre il senso di un'illuminazione.
13,90

21 Americhe. Viaggio in solitaria su una vecchia Vespa

di Ilario Lavarra

Libro: Copertina morbida

editore: ULTRA

anno edizione: 2019

pagine: 336

In solitaria su una vecchia Vespa attraverso l'intero continente americano. Un viaggio durato 18 mesi e 82.000 km, senza sponsor e senza un itinerario preciso. Ogni giorno una scoperta, un fuori programma. A volte, una conferma: quando le immagini della fantasia trovano riscontro nella realtà, come nello Yukon di Jack London, nella Frisco di Kerouac, nei Caraibi di Hemingway, nella Patagonia di Chatwin. Con grande sincerità e passione, Ilario Navarra trasporta sulla carta esperienze, avventure e disavventure, ma anche impressioni e pensieri, nonché la sua personale filosofia che, prima di tutto, vede il viaggio come un momento di crescita personale. Se lo scopo del viaggio è il viaggio stesso, questo si inserisce nella migliore tradizione dei grandi globe-trotter di un'epoca purtroppo ormai passata.
16,90

Sacre fritture. Il culto dell'ingordigia

di Fabrizio Blini

Libro: Copertina morbida

editore: ULTRA

anno edizione: 2019

pagine: 144

Perché gli chef stellati sono adorati come divi e divini? Perché gli aspiranti cuochi s'inginocchiano alla loro tavola? Perché la cucina riceve ormai il rispetto di un culto religioso? Nel rapporto col cibo qualcosa ci è sfuggito di mano: in rete e in tv il cibo straripa e noi siamo diventati i paparazzi di ciò che mangiamo. Ma non stiamo esagerando? Un tempo la gola era un peccato, poi declassato a dispiacere a causa dei chili in eccesso. Oggi essere golosi è un comportamento lecito, per alcuni un vezzo, per tutti comunque un diritto. L'orizzonte intellettuale non supera ormai l'altezza del frigo. Forse accendere un nuovo falò delle vanità sarebbe esagerato ma abbassare il fuoco del fornello è consigliabile. "Le sacre fritture" è un libro leggero scritto in punta di forchetta, condito con ironia e farcito di gustosi calembour, che osserva i costumi, i personaggi e i vizi di un'Italia che ha smesso di pensare in grande e preferisce pensare in grasso.
14,00

Monna Lisa. Il sorriso dell'arte

di Valeria Arnaldi

Libro: Copertina morbida

editore: ULTRA

anno edizione: 2019

pagine: 128

Icona mondiale dell'arte, ideale di bellezza, testimonianza del genio: Monna Lisa è una delle opere più note al mondo e pure una delle più citate, omaggiate, ripensate, perfino parodiate, e usate in spot e pubblicità. Dalle provocazioni di Marcel Duchamp alle visioni pop di Andy Warhol, dalle linee morbide di Fernando Botero fino ad arrivare a Banksy, la Gioconda, grazie agli interventi di artisti, designer, stilisti, creativi, gode di un'eterna giovinezza. Dalla pubblicità della Ferrarelle alle citazioni nella moda, dalle canzoni fino alla street art, un'analisi articolata della storia dell'opera, della sua fortuna e addirittura della sua mitizzazione, per indagare le ragioni di tanto successo, partendo dalla forza dell'immagine per arrivare alle differenti interpretazioni e riletture che, nel tempo, ne sono state proposte. Un viaggio tra arte, sociologia, psicologia e moda per analizzare enigma e mito di Monna Lisa.
22,00

Self made woman. Perché dietro una grande donna non c'è nessuno

di Valeria Arnaldi

Libro: Copertina morbida

editore: ULTRA

anno edizione: 2019

pagine: 240

Hollingworth, giornalista e scrittrice, prima corrispondente a segnalare lo scoppio della Seconda guerra mondiale. Gabrielle Bonheur Chanel, ossia Coco Chanel, figlia di ambulanti, che con il suo stile ha rivoluzionato la moda. Eileen Ford, che ha cambiato il modo di presentarla e farla sfilare. Poi Elizabeth Arden, che mutò il mondo della cosmetica. E molte altre. La tradizione è chiara: dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna. Alle donne si riconosce il ruolo di "spalla", utile a sostenere e far trionfare il primo attore. L'onore dei riflettori però è tutt'altra cosa. Poco o nulla si dice di quelle che si sono affermate in modo autonomo o perfino opponendosi all'uomo che avrebbero dovuto avere, se non dietro, almeno accanto. Sono molte le donne che, nel tempo e in diversi ambiti, hanno cambiato da sole la propria vita, incidendo anche su storia e costume internazionale. Imprenditrici, giornaliste, scienziate, artiste: uno studio sulle donne che ce l'hanno fatta, senza dover dire grazie a nessuno.
16,50

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