Unicopli

Attaccamenti, separazioni, perdite. Eventi critici nello sviluppo del sé e dei legami familiari

Attaccamenti, separazioni, perdite. Eventi critici nello sviluppo del sé e dei legami familiari

di Angelica Arace

Libro: Copertina morbida

editore: Unicopli

anno edizione: 2021

pagine: 252

Appartenenza e identità rappresentano il binomio psicologico sul quale si fondano le basi dello sviluppo affettivo e relazionale, e i legami di attaccamento, fin dalla primissima infanzia, sono fondamentali nella costruzione dell'identità personale e familiare di ciascun individuo. In particolare, poter fare affidamento su una base sicura rappresenta un ancoraggio fondamentale nelle tempeste della vita, che mettono inevitabilmente alla prova le nostre capacità di resilienza. Il volume si propone di approfondire i nodi problematici derivanti dagli eventi critici che possono condizionare la possibilità di stabilire legami affettivi sicuri e adeguati - in quanto connessi con esperienze di separazione, deprivazione o perdita -, ma intende anche indagare le risorse e le potenzialità di sviluppo sottese ai momenti e ai contesti di rischio per l'individuo e per la famiglia.
20,00
Virtù

Virtù

di Arianna Fermani

Libro: Copertina morbida

editore: Unicopli

anno edizione: 2021

pagine: 373

L' ????? di un individuo, come pure quella di un animale o di una realtà inanimata, è per un greco la sua migliore realizzazione, la perfetta esecuzione del proprio compito; la virtù di un qualsiasi essere è ciò per cui ne va del suo valore, ciò che realizza quel determinato essere proprio perché lo fa essere "ciò che è". Il volume attraversa le ricchissime nozioni di ????? e di virtus, nel lungo e stratificato arco storico che va da Omero a Proclo, intrecciandole a questioni, altrettanto complesse e appassionanti, quali quelle di responsabilità dell'agire, vizio, piacere e dolore, vita felice e così via. In un serrato "corpo a corpo" con i testi e con le riflessioni degli antichi - che oltre che a parlare a noi, su queste tematiche, più che mai, parlano di noi - il testo è impreziosito da due strumenti utili ad orientarsi nei diversi profili, storici e concettuali, del tema d'indagine: Lessico delle virtù e Glossario delle virtù.
23,00
Il bar degli zanza

Il bar degli zanza

di Tino Adamo

Libro

editore: Unicopli

anno edizione: 2020

pagine: 325

Immerso nella periferia milanese sorge un microcosmo frequentato da una fauna eterogenea di giocatori d'azzardo, simpatici furfanti, delinquenti di mezza tacca e un'accolita di anziani dediti all'alcool. Tino, uno dei due giovani baristi del locale di proprietà dell'istrionico Saverio, è il Virgilio rionale che guiderà il lettore entro una commedia umana dalle tinte tragicomiche, una vera e propria epica del perdente, nella quale le vicende dei personaggi che la popolano s'intrecciano fra trame cruente e momenti esilaranti. Ai tavoli del bar si giocano interminabili partite di poker ma la posta in gioco, per gente come Nico, Salvo, Zago e altri, è talvolta molto più pesante del solo denaro. Verità? Invenzione? Poco importa perché, come ha insegnato Eduardo, se qualcuno muore sulla scena, o in un libro, è perché c'è qualcuno che muore nella realtà. E adesso, avanti!
17,00
Come nascono le storie. Pedagogia narrativa per i più piccoli

Come nascono le storie. Pedagogia narrativa per i più piccoli

di Anita Gramigna

Libro: Copertina morbida

editore: Unicopli

anno edizione: 2020

pagine: 94

Questo libro offre alcuni esempi di come nascono le storie fra bambini di uno-due anni e adulti di qualsiasi età. I primi imparano a parlare, i secondi imparano la pazienza di veder nascere le storie. Sì, è vero, non è solo un problema di pazienza, è anche di tempo, cosa che è certamente correlata alla prima, ma, non è ancora tutto, quello che veramente è indispensabile, l'ingrediente fondamentale di questo piccolo miracolo creativo, è la capacità (che implica tempo e pazienza) dell'adulto di ascoltare i piccoli e poi di rispondere alle loro sollecitazioni. Solo così noi, malati di frettoloso pragmatismo, di strumentale razionalismo nonché di una buona dose di pigro cinismo, possiamo imparare. Una storia, qualsiasi storia, mette in atto un processo di strutturazione della realtà che, diversamente risulterebbe "ingovernabile", troppo vasta e disorganizzata. Affinare la competenza narrativa significa affinare l'intelligenza, ovvero, specializzarsi in un modo di pensare al fine di accedere ad esperienze diverse rispetto a quelle narrate e accedervi con più strumenti cognitivi. Il gioco narrativo che presentiamo ha lo scopo di esplorare i processi di costruzione di significato con cui i bambini designano e intanto interpretano il mondo.
12,00
Mettere in gioco il passato. La storia contemporanea nell'esperienza ludica

Mettere in gioco il passato. La storia contemporanea nell'esperienza ludica

Libro: Copertina morbida

editore: Unicopli

anno edizione: 2020

pagine: 340

Da alcuni anni la public history, disciplina nata nel mondo anglosassone negli anni Settanta secondo la quale la Storia si può (si deve) fare (anche) al di fuori degli ambienti accademici in, per e con il pubblico, si è diffusa anche in Italia. Il public historian è un operatore del discorso storico, a conoscenza dei metodi del mestiere, ma anche capace e disponibile a confrontarsi con gli altri attori e le altre agenzie che elaborano una visione del passato per la società in cui vivono, in grado di riconoscere questi attori anche laddove tradizionalmente non si è ritenuto di doverli cercare. Da questo assunto prende le mosse il volume che avete tra le mani: dall'idea cioè che anche il gioco storico, e con lui i giocatori, possano essere tra questi attori da intercettare e con i quali dialogare, riconoscendo piena dignità culturale al gioco anche come mezzo di trasmissione e consumo di Storia. Il rapporto dei giochi con la Storia è complesso e offre svariati spunti di riflessione, dalla narrazione che si costruisce al suo interno, alle nozioni che è in grado di trasmettere, all'interesse per il tema trattato che inevitabilmente il gioco suscita nei giocatori, fino all'idea del gioco stesso come interpretazione e fonte storica. Il tema è affrontato qui da diversi punti di vista e diverse professionalità, toccando le varie problematiche di contesto, i differenti tipi di gioco, i distinti nodi della Storia Contemporanea.
25,00
Talento e formazione. Una conversazione con Doña Petrona, curandera maya

Talento e formazione. Una conversazione con Doña Petrona, curandera maya

di Anita Gramigna

Libro: Copertina morbida

editore: Unicopli

anno edizione: 2020

pagine: 95

Quando pensiamo al talento di una persona ci viene in mente l'artista, il genio, il campione, l'uomo che sin dalla nascita ha già il germe del successo, quell'elemento che lo differenzia e distanzia da tutti gli altri. Noi crediamo tuttavia che ogni soggetto abbia un talento particolare che deve scoprire, accettare e coltivare al fine di realizzarsi come persona nel suo contesto. Questo significa che quell'individuo, attraverso l'esercizio del suo talento, costruirà la sua autodeterminazione e agirà sul suo ambiente sia esso sociale, culturale o naturale. Il talento è dunque strettamente connesso alla creatività. Nel mentre che si forma, la persona che esprime il suo talento crea, perché opera sul e nel suo ambiente. In questo libro, riflettiamo su questi temi a partire da una lunga intervista con la più importante curandera maya Tz'utujil: Doña Petrona Yojcom Cortez, che ci racconta di aver ricevuto dagli avi il dono arcano e misterioso di curare le persone. Il dono ha molto a che vedere con i sogni, non solo perché il sogno è il luogo dove ne viene enunciato il possesso o perché rappresenta lo spazio formativo nel quale comunicano gli avi e si costruisce la conoscenza, ma anche perché quando il dono sboccia e si muta in pratica al servizio degli altri, lì fioriscono sogni di gioia.
12,00
Prendersi cura dei legami familiari. Il lavoro clinico a sostegno delle relazioni, tra fragilità e risorse

Prendersi cura dei legami familiari. Il lavoro clinico a sostegno delle relazioni, tra fragilità e risorse

Libro

editore: Unicopli

anno edizione: 2020

pagine: 239

Il libro a più voci, curato da Carla Mazzoleni e Giacinto Bosoni, propone riflessioni sull'agire clinico, nate in un contesto di équipe multidisciplinare che si occupa di legami familiari. Sia nella parte iniziale, che ospita contributi fondativi, sia nella seconda sezione, che riporta riflessioni applicative, emerge una lettura del legame clinico-paziente segnata dalla ricerca costante di un equilibrio tra tecnica ed arte, competenza personale e teoria, accoglienza e provocazione, in un cammino che chiede all'operatore di viversi come inserito in un sistema dinamico e in crescita, a prescindere dal fatto di lavorare con adolescenti, coppie in crisi o in separazione, genitori adottivi... La consapevolezza della spinta vitale e generativa insita nei legami conduce ogni professionista ad interrogarsi, in una costante riflessività, sul contributo che apporta alla dinamica vissuta col paziente, stimolandone l'evoluzione verso forme distese e feconde di scambio e relazione. Il prendersi cura di legami familiari, infatti, non può prescindere da una riflessione costante sull'agire clinico, con le funzioni che svolge e le potenzialità che racchiude, nel saper fornire un contesto, una conversazione e uno spazio relazionale che ha le potenzialità per riattivare un percorso ferito o interrotto.
19,00
Alle origini della storia americana. I Padri pellegrini tra storia e mito (1620-2020)

Alle origini della storia americana. I Padri pellegrini tra storia e mito (1620-2020)

di Massimo Rubboli

Libro: Copertina morbida

editore: Unicopli

anno edizione: 2020

pagine: 121

Nel 1620, ebbe inizio l'avventura di un piccolo gruppo di dissidenti inglesi, poi noti come "Padri pellegrini", che formarono una comunità separata dalla Chiesa d'Inghilterra e, dopo alcuni anni di esilio volontario in Olanda, decisero di attraversare l'Atlantico a bordo della Mayflower per cercare nel Nuovo mondo la possibilità di vivere secondo le loro convinzioni religiose, lontano dalla corruzione del Vecchio mondo. Partendo da un'analisi del contesto culturale, politico e religioso nel quale si formarono le loro idee e maturarono le loro scelte, il libro ricostruisce - sulla base di un'ampia documentazione - la trasformazione di questa vicenda, di scarso valore storico, nel mito fondativo degli Stati Uniti, al quale è collegata la tradizionale festa del Ringraziamento (Thanksgiving). Il IV centenario dell'arrivo della Mayflower offre l'occasione di riesaminare il significato di questo mito che, ancora oggi, è profondamente radicato nell'immaginario collettivo americano, nonostante il tentativo dei discendenti delle popolazioni indiane di decostruirlo, riducendolo a episodio marginale dell'espansione coloniale europea.
12,00
L'io narciso. Dalla mitologia alla realtà dei nostri giorni

L'io narciso. Dalla mitologia alla realtà dei nostri giorni

di Pier Luigi Baldi

Libro: Copertina morbida

editore: Unicopli

anno edizione: 2020

pagine: 163

Il nucleo centrale del testo è di carattere narrativo e consiste nella descrizione delle vicende di un caso "paradigmatico" di narcisismo patologico, totalmente frutto di fantasia. Il protagonista del racconto assomma in sé le caratteristiche salienti del disturbo narcisistico di personalità, elencate nella quinta edizione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5), pubblicazione di riferimento per psichiatri e psicologi clinici, edito nel 2013 dall'American Psychiatric Association, e pubblicato in lingua italiana l'anno successivo. I restanti capitoli del libro gravitano attorno al succitato racconto e sono stati pensati in funzione di un opportuno inquadramento del concetto di narcisismo nel suo declinarsi nel corso di più di un secolo di elaborazione teorica e di pratica clinica: agli sviluppi di tale concetto, a cui il pensiero psicoanalitico ha fornito un contributo fondamentale, è dedicato il III capitolo. Il testo si apre con l'esposizione del mito di Narciso, inserita in una cornice storico-mitologica, che mette in luce, tra l'altro, il susseguirsi di studi sulla mitologia e su ciò che essa ha significato per intere comunità, dalla classicità greco-romana ai giorni nostri. Altre tematiche trattate riguardano le radici culturali e sociali del narcisismo, entro cui viene dato spazio al dibattito sugli eventuali aspetti narcisistici del nostro stile di vita, dibattito che si è radicalizzato al punto da spingere alcuni ricercatori a sostenere che la nostra società sarebbe contagiata da un'epidemia di narcisismo. Il quinto e ultimo capitolo riporta i dati di due mie ricerche (di cui una in collaborazione) sulle dinamiche narcisistiche di due ampi gruppi di studenti universitari, da cui emerge una chiara tendenza verso atteggiamenti e comportamenti non narcisistici.
16,00
Scrivere per vivere. Romanzi e romanzieri nell'Italia di fine Ottocento

Scrivere per vivere. Romanzi e romanzieri nell'Italia di fine Ottocento

di Valentina Perozzo

Libro: Copertina morbida

editore: Unicopli

anno edizione: 2020

pagine: 254

Tra il 1870 e la fine del secolo in Italia vengono pubblicati circa 2545 romanzi inediti. Questi volumi sono l'opera di un migliaio di italiani colti che decidono di cimentarsi con un genere, il romanzo, recente per la storia letteraria ma già fondamentale nel panorama del mercato editoriale. Alcuni di questi romanzi hanno autori i cui nomi sono a noi ben noti e hanno assunto nel tempo un connotato artistico, altri sono volumi che non vengono letti da almeno un secolo e che per gli stessi contemporanei non erano degni di attenzione, ma tutti, indifferentemente, fanno parte dello stesso sistema produttivo, del campo del romanzo, per dirla con Bourdieu, all'interno del quale ogni autore si muove. Il libro, nella prima parte, si prefigge di dare una panoramica esaustiva della produzione narrativa italiana degli ultimi trent'anni dell'Ottocento dal punto di vista quantitativo e sociologico, ricostruendo una geografia del romanzo che tiene conto delle differenze territoriali all'interno della penisola e delle interazioni con l'editoria straniera, soprattutto francese. Nella seconda parte i protagonisti sono i circa 1050 scrittori che hanno pubblicato almeno un romanzo nel trentennio finale del secolo. Chi sono i romanzieri italiani di fine Ottocento? Da dove venivano, quale formazione avevano seguito? Cosa significava per loro scrivere un romanzo? Quali erano le loro aspettative e i loro obiettivi? Quali strategie dovevano intraprendere per inserirsi al meglio nel sistema editoriale? A partire da una banca dati, che repertoria le informazioni sui romanzi e sui loro autori, si è ricostruito un passaggio fondamentale della storia letteraria ed editoriale italiana, durante il quale la scrittura si avvia ad essere quello che può essere chiamato un mestiere.
20,00
Clio nei socialismi reali. Il mestiere di storico nei regimi comunisti dell'Europa orientale

Clio nei socialismi reali. Il mestiere di storico nei regimi comunisti dell'Europa orientale

Libro: Copertina morbida

editore: Unicopli

anno edizione: 2020

pagine: 301

Per oltre quarant'anni, la scrittura della storia nei paesi dell'Europa orientale è stata fortemente condizionata dagli imperativi ideologici e propagandistici dei regimi comunisti. La storia, più di ogni altra disciplina umanistica, offriva giustificazioni, e quindi legittimità, al potere. Indagare il rapporto tra storia e potere in questo ambito significa tanto addentrarsi nella storia dei socialismi reali e dei loro obiettivi - strategie, tattiche, tra rotture con il passato e continuità - quanto approfondire il rapporto che storici ed istituzioni di ricerca intrattenevano con la politica. I saggi presentati in questo volume si concentrano su alcuni aspetti cruciali del rapporto tra Clio e dittature comuniste, dal significato del mestiere di storico all'interno di realtà che spingevano a cercare accomodamenti e compromessi con il regime - pena la marginalizzazione o la persecuzione -, all'analisi dell'interazione delle storiografie e della loro evoluzione in relazione ai rispettivi contesti istituzionali, all'uso pubblico della storia e dei miti storici da parte dei regimi comunisti.
25,00
Civili nella guerra totale 1940-1945. Una storia complessa

Civili nella guerra totale 1940-1945. Una storia complessa

di Fabio De Ninno

Libro: Copertina morbida

editore: Unicopli

anno edizione: 2020

pagine: 253

Della partecipazione italiana alla seconda guerra mondiale (1940-1945) e in particolare della campagna d'Italia (1943-1945) sappiamo ormai molto. Storia politica, storia diplomatica, storia militare, anche storia culturale sono prospettive d'indagine che hanno prodotto una sterminata letteratura. Di come però i civili, che da quella guerra furono per la prima volta toccati in maniera significativa, affrontarono e subirono il conflitto sappiamo molto meno. O, meglio, sappiamo molte cose sino ad oggi però disperse in un'enorme quantità di libri e saggi per lo più di ambito locale o inerenti specifiche tematiche. Questo volume, per la prima volta, ha l'ambizione di fornire una sintesi di queste conoscenze, sfruttando gli studi migliori fra questa miriade di pubblicazioni di storia locale e appoggiandosi ad una fonte inedita per gli studi italiani: la viva voce delle vittime civili. In queste pagine sono infatti per la prima volta utilizzate le carte dell'eccezionale archivio storico dell'Associazione nazionale vittime civili di guerra. Fra studi e fonti inedite, quindi, il volume compone un quadro nazionale organico e al tempo stesso articolato della guerra vista dalla parte dei civili, con una particolare attenzione alle diverse tipologie di vittime civili che quel conflitto creò.
20,00