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UTET

Storia dei templari in otto oggetti

di Franco Cardini, Simonetta Cerrini

Libro

editore: UTET

anno edizione: 2019

pagine: 256

Gerusalemme, 1120: nel cielo chiaro del mattino, dove prima risuonava il canto del muezzin, ora vibrano i rintocchi bronzei della campana del Tempio di Salomone. In questo luogo mistico, crocevia dei fedeli di varie confessioni, hanno da poco preso dimora i chierici guardiani dei caravanserragli e delle vie di pellegrinaggio verso la Città Santa. Da questa nuova casa hanno tratto il nome: templari. Ma di quella campana che tenne a battesimo i milites Christi oggi non resta che una fotografia in bianco e nero, scovata tra le carte d'archivio ora al museo Rockefeller. Con questa campana comincia la Storia dei templari in otto oggetti di Franco Cardini e Simonetta Cerrini, entrambi convinti che la Storia non si trovi soltanto racchiusa nei libri, ma anche e forse soprattutto nei reperti che il tempo lascia dietro di sé. Così una chiave, un cucchiaio, un sigillo, una formula magica, un reliquiario, un portale si rivelano scrigni prosaici di verità liberate dalla polvere del passato, dalle incrostazioni delle leggende. Questi oggetti raccontano in modo nuovo e originale la vicenda dei templari, ripercorrendone gli snodi principali e le sottotrame più segrete: conosceremo la reliquia della Vera Croce rubata da un sacerdote che, pentito, decide di lasciarla in custodia ai templari di Brindisi prima di essere gettato tra le onde; seguiremo le rocambolesche peripezie di Ruggero di Flor, il templare che si fece corsaro, e assisteremo alla retata francese in cui furono catturati più di mille milites tra cui Jacques de Molay, ultimo gran maestro dell'ordine. Risolveremo l'enigma dell'architettura templare, scopriremo che cosa aprivano le chiavi del Tempio e che cosa significa l'immagine dei due cavalieri sul loro misterioso sigillo; vivremo la quotidianità dei riti del cibo e del vino, la fedeltà che legava ogni templare al suo cavallo. Infine, sulla scia delle fantomatiche logge massoniche e rosacrociane, evocheremo la resurrezione postuma del loro mito tra verità e mistero, complotti e chimere, tutto infuso idealmente nell'ultimo oggetto, una preziosa tiara neotemplare del XIX secolo. Con rigore storiografico e viva curiosità, Cardini e Cerrini guidano il lettore tra le teche illuminate di un museo ideale, mostrando ancora una volta come la Storia si nasconda nei dettagli, spesso superando di slancio la fantasia dei romanzi.
20,00

Come ringiovanire invecchiando. I segreti di medici, fisioterapisti, nutrizionisti e studiosi per una vita più lunga e più sana

di Enzo Soresi, Pierangelo Grazia

Libro: Copertina morbida

editore: UTET

anno edizione: 2019

pagine: 240

"Come ringiovanire invecchiando" può sembrare un titolo provocatorio, e in parte certo lo è, perché la provocazione è un'arte che Enzo Soresi pratica da sempre. Ma non è mai fine a se stessa: nella sua lunga carriera di pneumologo, oncologo, studioso e sperimentatore, Soresi ha scelto di non dare per scontato niente, nessuno dei dogmi su cui la medicina rischia di adagiarsi. Ha preferito invece metterli in discussione, e mettersi in discussione come medico, ogni volta che l'evidenza dei fatti sollevava dubbi di metodo e prassi. In questo sta la provocazione, il sovvertimento: nel considerare per esempio la salute non come "assenza di malattie" ma come "qualità della vita"; nel rifiutare l'idea di una cura sempre uguale, standardizzata, perché ogni persona va seguita nel suo particolare percorso di malattia; nello spostare la bilancia sempre più verso la prevenzione; nella preferenza assoluta per un approccio olistico, che tiene conto non solo del quadro clinico ma anche della psiche e delle circostanze ambientali; nella consapevolezza del ruolo preziosissimo e vitale dell'effetto placebo e della nutrizione, a volte superiori ai farmaci tradizionali; nella convinzione che il ruolo della medicina non sia sostituirsi alle difese immunitarie, ma piuttosto supportarle, risvegliarle, scatenarle. Il dottor Soresi, con l'aiuto del saggista medico-scientifico Pierangelo Garzia, torna ad affrontare i temi a lui più cari, ripercorrendo la sua esperienza di medico, primario e persino paziente. Questa volta, però, per spingere più in là la sua ricerca ha deciso di aprire le porte del suo studio, invitando un consesso di oncologi, immunologi, radiologi, nutrizionisti, fisioterapisti, psichiatri, psicoterapeuti, endocrinologi, fitoterapisti, pneumologi e pazienti: perché se la medicina ideale è quella integrata, che considera l'essere umano come sistema complesso e interconnesso, il saggio ideale di medicina integrata deve assomigliare il più possibile a un simposio, dove i saperi e le esperienze di tutti possano contribuire al bene di ognuno. E alla fine, dopo che le più avanzate prospettive mediche avranno rovesciato le ultime sorpassate convinzioni, sarà possibile rovesciare anche la naturale progressione del tempo, e scoprire davvero Come ringiovanire invecchiando.
18,00

Elisabetta, l'ultima regina

di Vittorio Sabadin

Libro: Copertina morbida

editore: UTET

anno edizione: 2019

pagine: 272

Il 10 dicembre del 1936 Edoardo VIII rinuncia al trono d'Inghilterra per amore dell'americana Wallis Simpson. Il nuovo sovrano è suo fratello "Bertie", Giorgio vi, padre di Elisabetta e Margaret. In quei giorni la piccola Margaret, che ha solo sei anni, chiede alla sorella maggiore: «Questo significa che poi diventerai regina anche tu?». «Suppongo di sì», risponde Elisabetta, improvvisamente molto seria. E Margaret commenta, candida: «Povera te». Quasi ottant'anni dopo, il 9 settembre 2015, la regina Elisabetta II ha superato il record del regno di Vittoria, durato 63 anni e 217 giorni, divenendo il sovrano che ha regnato più a lungo nella storia della Gran Bretagna. Vittorio Sabadin racconta la straordinaria vita di Elisabetta: la lunga storia d'amore con Filippo di Grecia, dal loro primo incontro, a bordo dello yacht reale, quando lui era soltanto un giovane allievo ufficiale della Marina e lei aveva appena tredici anni, sino ai festeggiamenti per le loro nozze di diamante (unici reali nella storia inglese a raggiungere il traguardo); il complesso rapporto con il figlio Carlo e con "la principessa del popolo", Diana; le relazioni, non sempre facili, con i capi di Stato stranieri e con i premier inglesi - memorabili i contrasti con Margaret Thatcher e Tony Blair. Una biografia curiosa e documentata, che intreccia i grandi eventi storici e gli aneddoti più intimi e personali, restituendo un ritratto spesso sorprendente della Regina: Sabadin ci rivela risvolti inediti della ben nota passione di Elisabetta per i cavalli e i cani corgi, ci spiega i segreti del suo inconfondibile stile e ci conduce persino a bordo del Britannia, l'amato Royal Yacht su cui la Regina ha trascorso molti dei suoi rari momenti di riposo. Ultima rappresentante di un modo di concepire la regalità come servizio e dovere, fortemente convinta dell'imparzialità del suo ruolo nei confronti della politica e della netta divisione tra la sfera pubblica e istituzionale e quella privata, Elisabetta II è riuscita a diventare nel tempo un'icona per generazioni distanti e molto diverse tra loro: nessuno, per quanti secoli possa ancora durare la monarchia britannica, sarà più come Elisabetta, l'ultima regina. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2020.
14,00

Oscar. Vita di Oscar Wilde

di Matthew Sturgis

Libro: Copertina rigida

editore: UTET

anno edizione: 2019

pagine: 1036

Una volta, si dice, Oscar Wilde rifiutò un medicinale per via del suo colore «marrone sporco»: per convincerlo a curarsi, il farmacista dovette sostituirlo con un flacone di bellissimo liquido «rosso-rosa» e pastiglie che «splendevano come l'oro». Un'altra volta, agli amici preoccupati per il suo pallore mattutino rivelò, esausto: «Il fatto è che ieri ho colto una primula in giardino, dopo stava così male che ho dovuto passare la notte sveglio al suo capezzale». Il più classico dei problemi per un biografo è trovarsi con poco materiale di partenza. Ma esiste un altro, speculare problema: averne fin troppo. Così è per Wilde, di cui già in vita si moltiplicavano aneddoti, battute, aforismi, fanfaronate, miti e leggende: riverberavano dalle colonne dei giornali al cicaleccio dei circoli letterari, si amplificavano di bocca in bocca in una gara a chi la sparava più grossa, gara che spesso era vinta da Oscar stesso, suo primo mitologo e ufficio stampa, creatore del personaggio che si trovava a impersonare ogni giorno, fino a restarne forse imprigionato. Un paradosso? Certo, ma per chi aveva eletto il paradosso a stile e l'ironia ad arma non restava che vivere una vita all'altezza: genio della commedia, si ostinava a scrivere tragedie; dandy di natali aristocratici, si dichiarava a favore di un individualismo "socialista"; dissacratore di ogni autorità e norma morale, si appellò alla legge per proteggere la relazione con Lord Alfred Douglas, dando così inizio al processo che avrebbe decretato la sua rovina; mattatore dei più eleganti salotti, precursore del futuro culto della celebrità, morì solo e dimenticato - al funerale si presentò appena una manciata di persone. A lungo i biografi sono rimasti vittima di questo incantesimo: non riuscendo a districare in lui la vita dall'opera, anche perché in un'opera d'arte suprema aveva trasformato la vita stessa, hanno schiacciato l'una sull'altra, confondendo i piani e faticando a restituirci la verità dei fatti. Riportando alla luce nuovi documenti, tra lettere inedite e atti del processo, Matthew Sturgis penetra nella complessità romanzesca del tardo Ottocento attraverso una delle sue personalità più geniali e discusse.
42,00

La trama del mondo. I tessuti che hanno fatto la storia

di Kassia St. Clair

Libro: Copertina rigida

editore: UTET

anno edizione: 2019

pagine: 400

Dietro ogni filo c'è una storia: dalle tracce preistoriche di fibre colorate rinvenute in una grotta del Caucaso alle bende di lino che avvolgevano il corpo di Tutankhamon; dalle vele di lana con cui i vichinghi anticiparono Colombo sulla rotta per le Americhe al dedalo di leggendarie Vie della Seta su cui sciamavano le delicate stoffe cinesi e i preziosissimi bachi trafugati e poi diffusi in Occidente; dai calicò e chintz indiani traghettati sulle navi di Sua Maestà britannica, pronti a dare avvio alla rivoluzione industriale, alle piantagioni di cotone americane nutrite di schiavi che furono la scintilla della guerra civile; dalle tute spaziali cucite a mano per raggiungere la Luna ai tessuti tecnologici in grado di spingere l'essere umano oltre i suoi limiti fisici, per farci conquistare di volta in volta l'Everest o il Polo Nord, un nuovo record olimpico o nientemeno che il futuro. Dopo l'Atlante sentimentale dei colori, Kassia St Clair delinea una nuova storia e geografia culturale, rintracciando nei tessuti e nelle loro peregrinazioni quella che pian piano diventa "La trama del mondo": una struttura nascosta, data spesso per scontata ma non per questo meno fondamentale, che accompagna e sorregge tutti i grandi rivolgimenti sociali e le conquiste dell'ingegno. Ricco di aneddoti e spunti di riflessione, "La trama del mondo" segue il filo della storia fino a scoprirla intrecciata alla realtà che ci circonda, intessuta negli abiti che indossiamo ogni giorno.
34,00

L'insostenibile leggerezza del governo del cambiamento

di L'Interno del Ministro

Libro: Copertina morbida

editore: UTET

anno edizione: 2019

pagine: 175

Nata in sordina il 6 giugno 2019, nel giro di un mese la pagina Facebook L'Interno del Ministro aveva già raccolto più di ventimila fan, per i quali i post della voce interiore di Matteo Salvini sono presto diventati un appuntamento quotidiano imperdibile da leggere, commentare e condividere. Sulle soglie della crisi, la pagina è rimasta misteriosamente congelata: questo libro rivela finalmente che cos'è successo e perché, restituendo il diario segreto di un anno e tre mesi di governo del cambiamento.
12,00

Segnali di fumo

di Andrea Camilleri

Libro: Copertina morbida

editore: UTET

anno edizione: 2019

«Confesso, con Neruda, che ho vissuto. Ma mi corre l'obbligo di confessare anche che, alla mia veneranda età, molte delle cose per le quali ho vissuto mi appaiono fatte da una persona che aveva il mio nome, le mie fattezze, ma che sostanzialmente non ero io.» Inizia così questa specie di autobiografia, leggera come l'aria, fatta di frammenti di vita allegri e malinconici. Con pochi tocchi della sua inconfondibile scrittura, Andrea Camilleri allestisce una galleria di incontri, letture, ricordi ed emozioni, un'agrodolce cronaca dell'età che avanza. Perché «il tempo è una giostra sempre in funzione. Tu sali su un cavalluccio o un'automobilina, fai un bel po' di giri, poi, con le buone o con le cattive, ti fanno scendere».
9,00

Io, tu, noi. Vivere con se stessi, l'altro, gli altri

di Vittorio Lingiardi

Libro: Copertina morbida

editore: UTET

anno edizione: 2019

pagine: 160

Ogni giorno ci imbattiamo in noi stessi. Non ci piacciamo, ci disapproviamo. Vogliamo cose diverse, incompatibili: l'avventura e la sicurezza, la solitudine e la compagnia, la fermezza e il patteggiamento, la parola e il silenzio. Non siamo un Sé unico, centrale e coeso, ma una pluralità di sé: il nostro funzionamento psichico è il risultato della loro convivenza, morbida o accesa, ma sempre legata all'altro. Non siamo un sistema isolato, impensabile è un io senza un tu, il tu dell'amore e di tutte le relazioni che cercano un riconoscimento reciproco: essere genitori, terapeuti, insegnanti, amici. Ma cosa significa convivere? Questo libro, la sua scansione in tre piani, ci invita a immaginare la convivenza come l'incontro di tre livelli dell'esperienza psichica: io-tu-noi. Il mondo delle convivenze è circolare e concentrico: se non vivo con me stesso, dialogando con i molti che mi abitano, non saprò vivere con l'altro e con gli altri. E questo si ripercuoterà sulla mia vita interiore. Con esempi dalla letteratura e dal cinema, dalle storie cliniche e dalla vita di tutti i giorni, Vittorio Lingiardi ci guida nelle stanze di un'anima a tre piani, mostrandoci la difficoltà e la bellezza di addentrarsi in ciò che è complesso e molteplice; di conciliare i nostri conflitti; di imparare ad amare nel ritmo delle rotture e delle riparazioni; di abitare i permeabili confini del mondo tra curiosità e paura, nostalgia e trasformazione. Partendo da due presupposti: che la psiche è una città aperta e la convivenza sociale nasce dentro di noi. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2020.
14,00

Jack lo Squartatore. La vera storia

di Paul Begg

Libro: Copertina morbida

editore: UTET

anno edizione: 2019

pagine: 313

Londra, autunno 1888. Nei bassifondi dell'East End, tra vicoli fangosi e catapecchie sbilenche, tra le urla degli ubriachi e i richiami delle prostitute, si aggira Jack the Ripper, lo Squartatore. Così lo chiamano gli strilloni dell'"Evening News" o dello "Standard" che si contendono i clienti agli angoli delle strade. In città non si parla d'altro. In poco più di due mesi, tra il 31 agosto e il 9 novembre, sono cinque le donne uccise e orribilmente mutilate dal suo coltello. A centotrent'anni di distanza, l'identità dell'autore di quegli omicidi rimane il grande mistero vittoriano. Quel che è certo, invece, è che Jack lo Squartatore fu molto di più di un semplice assassino. Secondo Paul Begg, uno dei massimi esperti in materia, possiamo addirittura considerarlo uno dei creatori della Londra moderna: una città che in quell'epoca traboccava di miserie e brutture di ogni tipo, denunciate sui giornali da un grande scrittore come George Bernard Shaw, ma ignorate con sufficienza dall'opinione pubblica britannica. Almeno fino ai delitti dello Squartatore, che ebbero una straordinaria risonanza mediatica, influenzando i mutamenti urbani degli anni successivi. In questa ricostruzione appassionante e documentata, grazie a una vivida descrizione degli ambienti ci immergiamo tra quei vicoli e incontriamo da vicino le vittime di Jack, i detective che gli hanno dato la caccia, i presunti colpevoli, moltiplicatisi ben presto alimentando le più svariate - e spesso fantasiose - teorie: dallo straccione al gentiluomo, dal pittore di fama al membro della famiglia reale, passando per avvocati, parrucchieri, ciarlatani, chirurghi. E attraverso l'analisi approfondita di archivi della polizia, relazioni alla camera dei Lord, carteggi inediti tra gli investigatori, ma soprattutto degli articoli di giornale del periodo, scopriamo che nella Londra vittoriana il potere della stampa, soprattutto quella popolare, era enorme. Al punto da contribuire in maniera decisiva alla creazione di una delle figure popolari più spaventose e longeve di tutti i tempi: l'archetipo del moderno serial killer. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2020.
15,00

Storia dell'Europa in 24 pinte. Dieci secoli di birra

di Mika Rissanen, Juha Tahvanainen

Libro: Copertina morbida

editore: UTET

anno edizione: 2019

pagine: 234

C'è chi considera la birra solo un prodotto industriale buono per ubriacarsi. E c'è chi crede nei birrifici artigianali, nei malti speciali e nei luppoli esotici. Secondo due intenditori come Mika Rissen e Juha Tahvanainen, però, la birra è molto di più. Un ingrediente di grande tradizione culinaria, una fonte di ispirazione, un ponte tra i popoli; la birra è da almeno dieci secoli parte della storia del vecchio continente. Ogni capitolo di questo libro ci racconta un episodio in cui la birra è stata testimone di qualche epocale avvenimento storico - finendo per influenzare in qualche modo gli esiti: da Martin Lutero, che preparò la sua difesa alla Dieta di Worms anche grazie a un barile di birra ricevuto in regalo, fino all'assedio di Sarajevo negli anni Novanta, quando l'unica fonte d'acqua potabile rimasta in città era la fabbrica della lager locale; passando per le birre di re e operai, frati trappisti e soldati, tifosi di calcio, ciclisti disidratati e primi ministri irlandesi alticci, senza dimenticare il putsch di Monaco del 1923, quando l'astemio Adolf Hitler improvvisò un colpo di stato proprio in birreria. Un viaggio a bassa gradazione alcolica ma ad altissimo tasso storico: perché l'Europa è stata fatta (anche) grazie a qualche sorso di birra. Con ebook scaricabile fino al 30 giugno 2018.
15,00

Napoletanità. Dai Borbone a Pino Daniele, viaggio nell'anima di un popolo

di Gigi Di Fiore

Libro: Copertina morbida

editore: UTET

anno edizione: 2019

pagine: 382

«La napolitudine ormai è diventata troppo scontata, si è prostituita. Sono stati sfruttati proprio i canoni napoletani per fare soldi.» Così si sfogava già quarant'anni fa Pino Daniele in un'intervista in cui spiegava il suo difficile rapporto con il capoluogo campano. In un suo studio, Benedetto Croce, napoletano d'adozione, aveva invece definito la città, approfondendo una convinzione medioevale, «un Paradiso abitato da diavoli». Durante il suo Grand Tour, un Goethe estasiato appuntava nei suoi diari: «vedi Napoli e poi muori», mentre due secoli dopo Lucio Dalla le dichiarava tutto il suo amore: «Napoli è il mistero della vita, bene e male si confondono». Metropoli che trasuda energia vitale e creatività artistica, scenario ricorrente per la cronaca nera, Napoli come nessun altro luogo al mondo riesce a spaccare in due i giudizi sul suo conto: amore assoluto o odio incondizionato. Ma qual è l'anima profonda di questa città, caotica e sempre più affollata di turisti, oggetto misterioso e bersaglio di tanti pregiudizi? Napoli non è solo antichi palazzi e bellezze naturali, leggende e abitudini popolari, a formare la "napoletanità" contribuiscono la sua storia millenaria, il susseguirsi di speranze tradite e sogni irrealizzati, i suoi riferimenti culturali, i suoi artisti, scrittori, attori, musicisti. Partendo dal lungo dominio Borbone per arrivare fino a oggi, Gigi Di Fiore, storico e giornalista partenopeo, scava nel ventre della Napoli cafona e sguaiata, vittima di se stessa e di giudizi preconfezionati, seguendo racconti personali e testimonianze di napoletani illustri e non; il risultato è un viaggio appassionato alla ricerca di una napoletanità orgogliosa della sua storia e della sua cultura: un atto d'amore privato e collettivo. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2020.
18,00

Juventus. Storia di una passione italiana. Dalle origini ai giorni nostri

di Aldo Agosti, Giovanni De Luna

Libro: Copertina rigida

editore: UTET

anno edizione: 2019

pagine: 365

Nell'autunno del 1897 un gruppo di allievi del liceo Massimo d'Azeglio di Torino, uno dei più prestigiosi del capoluogo piemontese, si riunisce nell'officina dei fratelli Canfari per fondare una società sportiva studentesca. Al centro del progetto, un gioco da poco importato dall'Inghilterra: il football. Da quei ragazzi in camicia bianca e pantaloncini neri che rincorrevano un pallone cucito da un calzolaio con avanzi di suole, nasceva la Juventus. In oltre cento anni di storia, la bacheca della "Vecchia signora" si è riempita di trofei, decine di campioni si sono avvicendati sul campo da gioco, tracciando l'evoluzione della squadra più amata e, allo stesso tempo, più odiata d'Italia. A guardarli con lo sguardo dello storico, tuttavia, gli annali juventini non raccontano semplicemente le vicende sportive, i cicli vittoriosi e le cocenti delusioni. Dietro quelle coppe, negli spazi tra le foto delle formazioni ufficiali, emerge potente la storia di una città e di un intero Paese: l'arrivo della prima guerra mondiale, che portò quei ragazzi che fondarono la squadra dai campi da gioco alle trincee sul fronte austriaco; l'avvento del regime fascista e le leggi razziali che costrinsero alle dimissioni dai vertici societari tutti i dirigenti ebrei; e poi, naturalmente, il rapporto con la famiglia Agnelli, la Fiat, il boom del dopoguerra e i cambiamenti del tessuto sociale che l'emigrazione di massa da sud verso nord portò a Torino e a tutta l'Italia. Su questo sfondo storico si stagliano i trofei del trio magico Charles-Sívori-Boniperti, la bicicletta iconica di Parola, la tragedia dell'Heysel, i successi sotto la guida di Trapattoni, le magie di leroi Platini, fino al "neocalcio", allo scandalo Calciopoli, alla Serie B e alla rinascita. Aldo Agosti e Giovanni De Luna, storici italiani e accaniti tifosi bianconeri, rileggono la storia del club con rigore e passione, perché la costruzione dello stile Juventus, l'evoluzione del modello imprenditoriale e del rapporto con il potere e con la società circostante possono raccontare da una nuova prospettiva i cambiamenti di oltre un secolo di storia del nostro Paese.
20,00

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