Viella

La cultura storica dell'Italia unita. Saggi e interventi critici

di Roberto Pertici

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2018

pagine: 352

Nella migliore storiografia italiana è prevalso, per molti decenni, un modello: quello dello «storico-filosofo-filologo-educatore-combattente politico». Non sempre anche i maggiori dei nostri studiosi sono riusciti a incarnarlo compiutamente, ma quello è stato il loro ideale. Questi sono gli storici che interessano maggiormente all'autore di questo volume. Protagonisti della cultura italiana come Giovanni Gentile, Gioacchino Volpe, Federico Chabod, Rosario Romeo, Giovanni Miccoli, Luisa Mangoni, Roberto Vivarelli... Ricostruire le loro fisionomie, i loro rapporti, la loro varia operosità gli consente di comporre quadri non scontati della più generale cultura italiana ed europea, nei suoi rapporti con le vicende politiche dell'ultimo secolo. Un approccio necessariamente critico, ma in cui si avverte una schietta gratitudine per il lavoro di tante generazioni di studiosi italiani.
34,00

Delegittimazione politica nell'età contemporanea (La). Vol. 5: La costruzione del nemico in Europa tra Otto e Novecento

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2018

pagine: 254

I saggi di questo volume si concentrano sui percorsi che portano a scavalcare il labile confine che separa l'avversario dal nemico. Il tema riguarda il fenomeno della legittimazione, delegittimazione o rilegittimazione dello Stato, dedicando particolare attenzione alle cesure storiche come momenti decisivi nella ridefinizione del rapporto amico/nemico. Si sono scelti come campo di verifica analitica la Gran Bretagna dell'imperialismo liberale tardo-ottocentesco; l'Italia postunitaria, il colonialismo crispino, e poi la crisi dello Stato liberale e del fascismo; la Germania dell'impero bismarckiano e la repubblica di Weimar con l'attacco del partito hitleriano alle sue istituzioni, sino alle nuove impostazioni delle relazioni internazionali nella Società delle Nazioni.
28,00

Amore e lavoro. Relazioni tra donne e uomini in età contemporanea (secoli XIX-XX)

di Edith Saurer

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2018

pagine: 355

Questo libro ambizioso indaga come l'amore e il lavoro abbiano plasmato i rapporti tra donne e uomini nel XIX e XX secolo, coniugando in modo originale l'analisi di due temi a lungo trattati in modo separato, uno dall'arte e dalla letteratura, l'altro dall'economia e dal diritto. Lo studio si dispiega in una prospettiva genuinamente europea, con numerosi riferimenti all'Italia. Illustra l'emergere di una nuova sensibilità che spinge donne e uomini a lottare per il riconoscimento sia del diritto all'amore sia del diritto al lavoro, colonne portanti dell'esistenza individuale. L'autrice intreccia storia sociale, culturale, economica e giuridica, misurandosi non solo con trattati eruditi e studi scientifici ma anche con romanzi e testi autobiografici. Affronta una vasta gamma di temi: dai divieti di matrimonio al potere dei padri; dalla trasmissione della proprietà alla segregazione di genere del lavoro; dai ruoli di donne e uomini nelle guerre mondiali a quelli nelle migrazioni; dalla segregazione razziale, dal lavoro forzato e dallo sterminio durante il nazismo alla riorganizzazione della società e dei rapporti di genere dopo il 1945.
29,00

The art of medieval Hungary

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2018

pagine: 553

69,00

Animali abbandonati in pascoli abusivi. Un '68 diverso

di Matteo Amati

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2018

pagine: 114

È un'autobiografia collettiva quella che ci racconta Matteo Amati, dalla quale non emerge solo un '68 diverso da quello che vede protagonisti studenti e operai, ma tutta «un'Italia diversa» - come scrive Guido Crainz - «minoritaria per vocazione e per essenza, generosa per natura e per scelta». Dall'infanzia a Bagni di Tivoli, a fianco dei lavoratori nelle cave di travertino, alle battaglie per l'obiezione di coscienza, dall'esperienza nelle baracche dell'Acquedotto Felice con don Roberto Sardelli alla comunità di Capodarco, dal movimento per il recupero delle terre incolte alla creazione di cooperative sociali: anche quando approda all'impegno istituzionale, la vita di Amati procede senza sosta a fianco degli ultimi, in difesa dell'integrazione e dei diritti degli emarginati, dei portatori di handicap fisici o di disagio psichico. E non mancano gli incontri: don Luigi Di Liegro, Giulio Carlo Argan, Luigi Petroselli, Pio La Torre, Antonio Cederna, Danilo Dolci, visti come maestri e come compagni di strada, sfilano insieme a uomini e donne che non trovano posto nelle ricostruzioni ufficiali, ma che di quelle storie hanno fatto parte e non vogliamo dimenticare. Prefazione di Guido Crainz.
19,00

La politica dei sentimenti. Linguaggi, spazi e canali della politicizzazione nell'Italia del lungo Ottocento

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2018

pagine: 232

La realtà quotidiana ci pone spesso a confronto con una comunicazione politica che presenta confini dilatati e ampi e attinge a una molteplicità di linguaggi, occasioni sociali e strumenti comunicativi che affiancano per rilevanza i contesti e le sedi istituzionali della vita pubblica. Come mostra questo volume, non si tratta di un fenomeno esclusivo degli ultimi decenni. Il legame con canali di espressione assai variegati e pervasivi è un elemento costitutivo della moderna politica di massa, che il libro ricostruisce spaziando dall'età rivoluzionaria e napoleonica alle soglie della Prima guerra mondiale. Da un utilizzo in chiave teatrale di spazi come le aule universitarie o di giustizia, al ricorso a linguaggi come la musica, l'arte e la letteratura, risultano evidenti già nell'Italia del lungo Ottocento i prodromi di una "politica dei sentimenti" ancora in buona parte da indagare.
30,00

Neither disobedients nor rebels. Lawful resistance in early modern Italy

di Angela De Benedictis

Libro: Copertina rigida

editore: Viella

anno edizione: 2018

pagine: 232

55,00

«Bellissimo per le doti della natura e per l'industria umana». Immagini e descrizioni del territorio vicentino tra medioevo ed età moderna

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2018

pagine: 224

Il territorio vicentino sembra essere ormai confluito in un'unica megalopoli, nella quale sono a stento riconoscibili gli isolati lacerti di un millenario paesaggio fatto di campi, di boschi e di pascoli, di paesi e di contrade, di ville e di chiese, di rogge e di strade. In un certo senso, si tratta dell'esito finale di un rapporto dinamico con l'ambiente urbano, quello con la città capoluogo, che in età medievale e moderna ne ha via via plasmato il carattere e le vocazioni. È a questo territorio-contado che fanno riferimento le fonti iconografiche e letterarie presentate e discusse in questo libro, quasi a bilanciare, grazie alla dimensione profonda del passato, l'appiattimento del presente. Per recuperare almeno un poco dello stupore e dell'incanto che le meraviglie di questo territorio hanno esercitato per secoli, a vario titolo, su artisti, intellettuali, tecnici, politici e viaggiatori.
28,00

«In forse di perdere la libertà». La Repubblica di Genova nella riflessione di Giulio Pallavicino (1583-1635)

di Alessia Ceccarelli

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2018

pagine: 216

Giulio Pallavicino (1558?-1635), cronista e storiografo, è fra i massimi esponenti della cultura ligure di età moderna. La sua produzione storiografica, rimasta pressoché inedita, riemerge ora da queste pagine, offrendo un contributo prezioso per la comprensione di una stagione intensa e drammatica attraversata dalla Repubblica di Genova tra il 1624 e il 1629. In quegli anni di guerra e di congiura, Genova giunse «in forse di perdere la sua libertà»: la disfatta militare (1624-25) non sopì le mire di Carlo Emanuele I, duca di Savoia, e l'impresa di Genova ? sul versante italiano della guerra dei Trent'anni ? si trasformò in un articolato disegno sedizioso (1627-29). Il filo rosso che attraversa l'intera riflessione pallaviciniana è appunto la lesa maestà, in specie di matrice popolare: quella forma di dissenso che periodicamente perturbò il primo secolo di vita della repubblica aristocratica (1528-1628). Pallavicino ne ragionò con acume nel Vero e distinto ragionamento, edito ora per la prima volta, dove avvicina e interseca le posizioni di quei pensatori che, come lui, si schierarono in difesa del ceto di governo e dei suoi fondamenti ideologici.
27,00

Italica gens. Memoria e immaginario politico dei cavalieri cittadini (secoli XII-XIII)

di Enrico Faini

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2018

pagine: 230

Perché gli intellettuali dell'età comunale cominciarono a scrivere la storia della propria città? Forse anche per insegnare ai più giovani i rudimenti della cultura politica e della comunicazione pubblica: bisognava abituarli a pensare e a parlare come un collettivo, spingendoli alla tutela dell'honor della loro città, e le storie locali costituivano un formidabile veicolo per la trasmissione dei valori. In un'epoca celebre per la conflittualità e la violenza, lasciare la parola alle cronache e ai personaggi che le popolano permette di riconoscere spazi di confronto dialogici, diversi dalla singola realtà urbana e più vasti di essa. Permette inoltre di apprezzare l'estensione che possedevano concetti come libertà ed eguaglianza: non tra le persone, ma tra i poteri e i soggetti collettivi.
27,00

Storia di un diplomatico. Luca Pietromarchi al Regio Ministero degli Affari Esteri (1923-1945)

di Gianluca Falanga

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2018

pagine: 436

L'ambasciatore Luca Pietromarchi (1845-1978) è stato un protagonista della politica estera italiana durante il Ventennio: capo dello strategico Ufficio Spagna durante la guerra civile, dell'Ufficio Guerra economica allo scoppio della seconda guerra mondiale, fu anche direttore del Gabinetto Armistizio e Pace, e in quanto tale fra i principali funzionari responsabili della politica d'occupazione italiana nei Balcani. Nel 1945 fu epurato, dal momento che la sua lunga carriera suggeriva conformismo e zelante servizio al fascismo. Tuttavia, attingendo a documenti e diari inediti conservati presso la Fondazione Einaudi, questo studio getta nuova luce sull'immagine granitica dell'uomo di regime, rivelando una realtà più sfaccettata: Pietromarchi aveva ispirato e guidato la "congiura diplomatica" che impedì la consegna di migliaia di ebrei jugoslavi ai nazisti, e nell'estate del 1943 aveva preparato le trattative segrete per l'abbandono dell'Asse.
38,00

L'episcopato di Brescia nel basso medioevo. Governo, scritture, patrimonio

di Fabrizio Pagnoni

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2018

pagine: 354

Facendo leva su una documentazione notevole, per quantità e qualità, questo libro propone un'analisi ad ampio spettro sul governo della diocesi di Brescia dalla seconda metà del Duecento fino agli inizi del XV secolo, fornendo così una nuova luce grazie a cui guardare, dal punto di vista privilegiato di un documentatissimo "caso di studio", zone ancora poco illuminate del nostro basso medioevo. Nel solco di un importante filone storiografico, il volume si concentra sull'articolato gruppo di notai, vicari e collaboratori che affiancava il presule alla guida della diocesi, dando voce anche a tematiche inedite, come ad esempio l'analisi degli spazi "fisici" entro cui le diverse funzioni del governo diocesano erano espletate, oppure lo studio delle pratiche e culture contabili espresse dagli operatori di curia. Particolare attenzione è rivolta alla gestione del patrimonio, anche in relazione alla costituzione di sistemi basati su un impiego massiccio della scrittura: una questione rispetto alla quale, nel corso del Trecento, i presuli cercarono di dare risposte via via differenti.
42,00

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