Viella

Il genere della cittadinanza. Diritti civili e politici delle donne in Francia (1789-1915)

di Vinzia Fiorino

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 260

La Rivoluzione francese definisce la moderna cittadinanza, ma ne esclude categoricamente le donne. Nel 1848 viene introdotto il suffragio universale per i soli uomini, mentre le donne dovranno attendere la fine del secondo conflitto mondiale. Quali sono le ragioni di un divario tanto lungo e profondo? Per rispondere a questo interrogativo, l'autrice accosta le riflessioni dei movimenti femministi alle teorie di filosofi, politici e scienziati che hanno immaginato i diritti politici come squisitamente maschili, soffermandosi su alcuni momenti cruciali e su alcune fra le protagoniste più originali del lungo Ottocento. Il volume si sviluppa attorno ad alcuni nuclei tematici: il governo della famiglia e quello della città, i rapporti tra diritti civili e diritti politici, il concetto di nature féminine, gli interventi biopolitici di impronta pronatalista.
26,00

Immigrati e forestieri in Italia nell'età moderna

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 264

In questo volume si propone una riflessione a più voci sulle acquisizioni e le linee interpretative più recenti relative alla presenza di immigrati e forestieri nelle città e nei territori italiani fra il tardo Medioevo e il primo Ottocento. Flussi a largo raggio, mobilità su scala regionale e locale, pratiche economiche, socioculturali e religiose - identitarie di nationes e gruppi stranieri - sono oggetto di rassegne d'insieme sul quadro italiano e di analisi più specifiche su metropoli cosmopolitiche. Prende forma un panorama mosso che degli immigrati conferma la varietà tipologica e la consistenza numerica nei molti centri italiani della lunga Età moderna, contro la tradizionale immagine di un fenomeno migratorio quasi solo otto-novecentesco.
28,00

Rubens e la cultura italiana. 1600-1608

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 356

L'attenzione per la cultura italiana costituì per Rubens un costante riferimento durante tutta la vita e, in particolare, gli otto anni di soggiorno in Italia furono l'occasione per studiare l'arte antica e i grandi maestri rinascimentali, ma anche per guardare le opere di artisti a lui contemporanei, come Caravaggio e Baglione, per analizzare l'architettura, per frequentare circoli scientifici e letterari. Una così evidente fascinazione nei confronti della civiltà italica ha prodotto una vera miniera archivistica, iconografica e stilistica attraverso la quale interpretare non solo la pittura, ma anche il sistema di rapporti diplomatici e di relazione che Rubens perseguì nel corso di tutta la vita. Molti legami fondamentali per la carriera del maestro d'Anversa ebbero inizio o si intensificarono proprio durante gli anni italiani, con collezionisti romani e genovesi, ma anche con personaggi politici stranieri, come la famiglia Richardot e i governatori delle Fiandre, e con ordini religiosi quali Gesuiti, Filippini e Carmelitani.
38,00

Il paesaggio violentato. Le due guerre mondiali, le persone, la natura

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 360

Già da qualche anno i due conflitti mondiali, da tempo non più oggetto di interesse dei soli storici politici e militari, sono stati esaminati considerando anche gli aspetti socio-economici e, soprattutto, il grado di coinvolgimento delle popolazioni civili. Si tratta adesso di "dare voce" anche a chi non la possiede: gli animali, la natura, il paesaggio. Questo volume intende offrire alcuni contributi originali o, per usare le parole di Emilio Sereni, l'autore della Storia del paesaggio agrario italiano, dei «limitati sondaggi», per suggerire nuove ricerche, ispirate anche dalle nuove sensibilità del nostro tempo.
28,00

Vedere per credere. Il racconto museale dell'Italia unita

di Massimo Baioni

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 266

Risorgimento, Grande guerra, Fascismo, Resistenza. Gli snodi cruciali dell'Italia contemporanea sono passati anche attraverso la loro "messa in scena" tramite oggetti, dipinti, documenti. Parte integrante del paesaggio memoriale, i musei costituiscono un dispositivo narrativo che contribuisce a plasmare una peculiare lettura e trasmissione del passato. Il libro ricostruisce vicende ed evoluzioni dei musei storici - con particolare riferimento a quelli intitolati al Risorgimento - dagli ultimi decenni dell'Ottocento agli anni Sessanta del secolo scorso, quando il loro impianto "patriottico" mostra incrinature sempre più vistose. Coinvolgimento delle istituzioni e ruolo dei direttori, linguaggi e tipologie degli allestimenti, battaglie politiche e ricadute sociali: l'operazione museale si rivela un osservatorio ricco di implicazioni, utile anche a decifrare l'attuale fase di ripensamento dei modelli di rappresentazione, comunicazione e uso pubblico della storia.
24,00

Ho sempre detto noi. Lucía Sánchez Saornil, femminista e anarchica nella Spagna della Guerra Civile

di Michela Cimbalo

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 384

Lucía Sánchez Saornil (1895-1970) è stata una militante anarchica e femminista spagnola. Nel 1936, in piena guerra civile, ha fondato Mujeres Libres, un'organizzazione di sole donne forte di più di 20.000 aderenti, che si è posta all'avanguardia nelle lotte di liberazione femminile. Giornalista, reporter di guerra e poetessa, nei suoi versi ha cantato l'amore e il desiderio omosessuale e le speranze di trasformazione sociale. Grazie a un'approfondita ricerca d'archivio, questo volume ne ricostruisce la complessa biografia, che si interseca con settant'anni di storia della Spagna, segnati dalla guerra civile, dall'esilio repubblicano e dalla dittatura franchista.
35,00

Dopo Francesco, oltre il mito. I frati minori fra Terra Santa ed Europa (XIII-XV secolo)

di Paolo Evangelisti

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 296

Si è appena concluso l'ottavo centenario dell'incontro tra Francesco d'Assisi e il nipote di Saladino, il sultano Al-Malik al-Kamil, avvenuto nel settembre del 1219, in un tentativo di dialogo che ha provato ad oltrepassare barriere e confini. Dopo quell'incontro la presenza dei Minori in Terra Santa si declinò in molteplici dimensioni. I frati, adempiendo alla loro Regola, furono protagonisti di un'intensa stagione di azione e di pensiero che ebbe al centro la questione del confronto e della conversione possibile degli infideles nell'Oltremare crociato, proseguita, dopo il 1291, quando essi pensarono l'impensato: essere di nuovo a Gerusalemme ormai in mano musulmana. Tra Europa e Mediterraneo i frati si dimostrarono abili diplomatici, predicatori di crociata, reclutatori capaci di definire i profili del vero militante per Cristo, persino estensori di progetti di riconquista dell'Oltremare, uomini che pensarono e praticarono la testimonianza martiriale ricollocandone il senso dentro quella lunga esperienza storica che interrogava ciascuno di essi e tutto l'Ordine dei Minori.
29,00

Tra spezie e spie. Filippo Pigafetta nel Mediterraneo del Cinquecento

di Andrea Savio

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 168

Il nobile vicentino Filippo Pigafetta (1533-1604), parente del più famoso Antonio, fu a sua volta instancabile viaggiatore, figura emblematica tra politica, affari e cultura del Cinquecento. Lo seguiamo nelle peregrinazioni che compie nel decennio 1576-1587 tra Suez, Londra, Madrid, Lisbona, Roma, Gerusalemme e Venezia, come esploratore, cartografo, informatore, poligrafo e diplomatico tra il mondo cristiano e quello ottomano. Lo rincorriamo, un'udienza dopo l'altra, per le corti di Filippo II, Elisabetta I, papa Sisto V e Ferdinando I de' Medici. Fino a scoprirlo, per un momento, perno di una possibile alleanza tra le potenze europee per il controllo dell'Egitto, in vista dell'apertura di un canale a Suez per il transito del pepe indiano dal Mar Rosso al Mediterraneo.
24,00

Un mare di mercanti. Il Mediterraneo tra Sardegna e Corona d'Aragona nel tardo Medioevo

di Giuseppe Seche

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 308

Mercanti e navigatori cagliaritani, Antoni, Arnau, Julià e Nicolau Dessì portarono avanti i propri affari nelle principali città del Mediterraneo catalano-aragonese, collaborando con colleghi iberici e italiani. Partendo dalle loro vicende, il libro analizza la costruzione delle reti sociali, i problemi della navigazione, la gestione delle transazioni e traccia i profili di piccoli e medi uomini d'affari, la cui attività permise la connessione tra i mercati regionali e il commercio internazionale, favorendo iniziative imprenditoriali locali e lo sviluppo di distretti produttivi specializzati.Lo studio si basa su una fonte nuova ed eccezionale, costituita da centinaia di lettere commerciali e carte familiari che, oltre a dimostrare le abilità scrittorie di artigiani, donne e operatori economici, consentono di gettare nuova luce su quel grande mare di mercanti che fu il Mediterraneo quattrocentesco.
35,00

Donne e scienza nella Roma dell'800

di Federica Favino

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 288

Sede del Papato, del Santo Uffizio, della Compagnia di Gesù, Roma moderna non ha la reputazione di un centro di produzione e di consumo di scienza. Eppure, nel corso dell'800, ben prima che Quintino Sella progettasse di trasformare la nuova capitale d'Italia in un «centro scientifico di luce», le due donne che coltivarono in Italia un interesse non dilettantesco per le scienze vissero proprio nella città del papa: la botanica Elisabetta Fiorini Mazzanti (1799-1879) e l'astronoma Caterina Scarpellini (1808-1873). Consuetudini e pregiudizi impedirono loro di frequentare l'Università e di coltivare apertamente la loro vocazione entro le istituzioni pubbliche; tuttavia entrambe ricavarono per sé spazi ove perseguire una ricerca di prim'ordine, degna della scienza "professionale", ancora interamente maschile. Attraverso una ricca documentazione inedita, il libro ripercorre le tappe salienti del loro percorso, gettando luce sulla cultura scientifica romana nell'800 preunitario, tuttora poco conosciuta. Figure perfettamente complementari, Fiorini e Scarpellini offrono anche uno specchio dell'evoluzione del modello femminile e del valore della scienza in una società in trasformazione.
29,00

Biografia e storia. Saggi e variazioni

di Gennaro Sasso

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 332

Scritti a margine di un'intensa produzione filosofica e storiografica, i sei saggi qui raccolti ruotano intorno al tema di biografia, autobiografia e storia. L'indagine sullo statuto dei tre generi letterari lascia emergere la difficoltà, in ciascuno, di poter conseguire la pienezza del risultato, svelando tra di essi una irresistibile contaminazione. La riflessione di Gennaro Sasso incontra opere e autori attraverso i quali emerge in primo piano il tema della crisi dell'Europa sulla via del tramonto, tra le due guerre che nel corso del Novecento ne hanno segnato il destino: Croce e Gentile, e la presunta "egemonia" delle filosofie idealistiche; il "provincialismo" degli studi; il Thomas Mann del Doctor Faustus; il Diario di Piero Calamandrei; e ancora Carlo Dionisotti e Arnaldo Momigliano. Nello sfilare di questi saggi, nei quali la dimensione critica e storiografica è percorsa da altrettanta profondità psicologica per i personaggi e le situazioni che vi sono affrontati, al lettore accade di percepire l'eco di un mondo assai vasto della cultura.
32,00

Il mare salato. Il Mediterraneo di Dante, Petrarca e Boccaccio

di Roberta Morosini

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 352

Il Mediterraneo non è solo geografia, ricordava lo scrittore Predrag Matvejevitc. Risalendo alla definizione di "mare salato" dei Greci, che per primi lo definirono "sale", l'autrice prova a "leggere" il Mediterraneo come spazio letterario, per condividerne la storia e i suoi protagonisti. Come si racconta il mare e che ruolo ha nella Commedia di Dante? Come viene rappresentato e cosa significa per Petrarca? E come lo racconta Boccaccio? In un viaggio tra testo e immagine, il volume analizza e ricostruisce questi tre modi diversi di vedere il Mediterraneo. Il risultato è un acquarello dai colori non sempre vividi, ma realistici, di uno spazio geografico specchio mobile e ibrido che riflette le tensioni e le incongruenze "reali" del nascente urbanesimo medievale. Da queste pagine la testimonianza e la speranza di un Mediterraneo pacifico che trova, e ritrovi, la sua essenza nel suo essere «tra discordanti liti», come scrive Dante, ossia un mare che celebri la diversità delle sue coste, un mare ponte capace di unire culture, tradizioni, fedi diverse.
39,00

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