Viella

In cammino con Gramsci

di Giuseppe Vacca

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 224

I tre saggi raccolti nel volume - La «quistione politica degli intellettuali» nei Quaderni del carcere, Dal materialismo storico alla filosofia della praxis e I Quaderni e la politica del Novecento - furono scritti fra il 1976 e il 1989. Con essi Giuseppe Vacca diede inizio a un nuovo modo di leggere Gramsci, innovando profondamente l'interpretazione del suo pensiero. Questi scritti aprirono la strada all'Edizione Nazionale e costituiscono fonti vitali degli studi gramsciani che stanno mutando l'immagine del pensatore sardo in Italia e nel mondo. Nel suo contributo Leggere Gramsci, fra tradizione e futuro Marcello Mustè, curatore del volume, offre una testimonianza esemplare della loro influenza nella storiografia filosofica.
27,00

La memoria post mortem dall'antichità al Medioevo

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 236

Con l'espressione «memoria post mortem» si intende alludere a una serie di processi, letterariamente, storiograficamente e artisticamente documentati, volti alla fabbricazione della memoria di un individuo, al fine di garantirgli una forma di sopravvivenza alla morte, più o meno duratura, o addirittura perenne. Gli studiosi che hanno partecipato a questo libro, decisi a confrontarsi al di là delle barriere disciplinari che ancora si ergono alte nelle istituzioni universitarie, hanno accettato di indagare, con i propri strumenti specialistici e in un contesto aperto al confronto, le molteplici forme di costruzione memoriale (logoi, erga, scripta, monumenta, imagines) attestate in Europa e nel Mediterraneo su un arco cronologico che dalla Grecia arcaica giunge alla Napoli angioina, passando per Roma e l'Impero carolingio.
36,00

L'Italia come storia. Primato, decadenza, eccezione

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 428

Si può scrivere, oggi, una «storia d'Italia»? È ancora possibile immaginare unitariamente il passato della penisola, dal medioevo a oggi? È sempre più difficile rispondere a queste domande. I rivolgimenti successivi al 1989 hanno cambiato in profondità la prospettiva sulla storia del paese. La «provincializzazione» dell'Italia, e dell'Europa tutta, emerge con grande nitidezza. Cosa rimane allora delle rappresentazioni storiche che precedono quel lungo tornante, così profondamente segnate da una meditazione sofferta sull'ambigua eccezionalità della storia italiana, e sul suo contraddittorio ingresso nella modernità? La storiografia, in Italia come altrove, ha scomposto il canone nazionale, facendo i conti sia con la prospettiva della globalizzazione sia con le sfide identitarie imposte dalla memoria pubblica. L'obiettivo di questo libro non è quello di effettuare una sorta di bilancio storiografico, ma di provare a capire cosa possa significare, in un quadro del genere, una possibile «storia d'Italia» del nostro tempo.
32,00

Riferire all'autorità. Denuncia e delazione tra Medioevo ed Età Moderna

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 300

Quale confine separa la denuncia dalla delazione? Legislatori che invitano a tenere gli occhi aperti e a collaborare e denuncianti forse attratti dal premio derivante dalla multa sono al centro dell'attenzione degli studiosi qui impegnati a chiarire, a partire da diverse specificità disciplinari, i caratteri comuni e insieme gli elementi distintivi della complessa questione. Denunciare può essere concepito come una forma di collaborazione alla governabilità e al bene comune ma anche come un comportamento che infrange la solidarietà del gruppo e dissemina sospetti. Esaminando denunce di fatti politicamente rilevanti o di frodi commerciali e spaziando cronologicamente dal Medioevo all'Età moderna questo lavoro collettivo offre spunti per riflettere sul bisogno di sapere proprio delle autorità e sull'atteggiamento dei cittadini chiamati e disposti, ma non sempre, a collaborare.
32,00

Federico II e i trovatori

di Francesco Saverio Annunziata

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 356

Dalla lotta per la conquista dell'impero alla crociata in Terrasanta, dai conflitti con i comuni lombardi al ruolo giocato nel Sud della Francia, le poesie dei trovatori consentono di ricostruire la ricezione dei principali avvenimenti di cui Federico II di Svevia fu protagonista. Il presente volume costituisce la prima analisi sistematica delle liriche trobadoriche relative all'imperatore. Questa "storia poetica" consente non solo di gettare nuova luce sui rapporti di Federico II con i poeti provenzali ma anche di esaminare alcuni aspetti della poesia occitanica nel corso del XIII secolo, quali la diaspora italiana dei trovatori e il loro rapporto con il potere, la progressiva politicizzazione del trobar e il ruolo di modello che esso ha svolto per le tradizioni poetiche successive, in primis per la Scuola siciliana.
29,00

Haushofer e l'asse Roma-Berlino. La geopolitica tedesca nella politica culturale nazi-fascista

di Nicola Bassoni

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 232

Cosa fu l'Asse Roma-Berlino? Il capriccio di due dittatori, un'alleanza contraria tanto alla tradizione politica quanto all'interesse nazionale dei paesi coinvolti? O invece fu la risposta a un preciso progetto geopolitico per la creazione di una nuova Europa, che fosse capace di salvaguardare la propria posizione egemonica in un mondo dominato da grandi potenze continentali? Questa domanda, che continua a interessare gli storici da oltre settant'anni, viene qui affrontata indagando il pensiero e l'attività politico-culturale di Karl Haushofer (1869-1946), autoproclamatosi consigliere di Adolf Hitler e "padre" della geopolitica tedesca: l'uomo che, negli anni Trenta e Quaranta, sviluppò una fitta rete di relazioni con l'Italia fascista al fine di preparare e rafforzare l'alleanza tra Roma e Berlino.
29,00

Giochi diplomatici. Sport e politica estera nell'Italia del secondo dopoguerra

di Nicola Sbetti

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 464

All'indomani della Liberazione, gli atleti azzurri non vennero coinvolti nella ripresa delle attività e in alcune federazioni internazionali si arrivò persino all'esclusione o alla sospensione dell'Italia. Partendo dall'assunto che, in virtù della sua elevata visibilità, lo sport, pur essendo un fenomeno periferico e non vitale del sistema politico internazionale, rappresenta tanto una variabile quanto uno strumento di politica estera, questo lavoro mira a rispondere a una serie di interrogativi. Perché, al contrario di Germania e Giappone, l'Italia poté partecipare alle Olimpiadi del 1948? In quali proporzioni l'eredità del fascismo e la guerra fredda influenzarono la ripresa internazionale dello sport italiano? In che modo i primi governi repubblicani utilizzarono lo sport come strumento di politica estera? E come invece le istituzioni sportive e gli atleti si allinearono a quest'ultima? Dopo aver analizzato attori e istituzioni del sistema sportivo italiano e internazionale del decennio 1943-1953, il volume ripercorre cronologicamente il cammino dello sport azzurro dalla quarantena dell'immediato dopoguerra alle assegnazioni olimpiche di Cortina 1956 e di Roma 1960.
30,00

Fra i lebbrosi, in una città medievale. Verona, secoli XII-XIII

di Giuseppina De Sandre Gasparini

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 148

La malattia della lebbra, i malati di lebbra e i luoghi destinati ad accoglierli costituirono una realtà decisamente familiare per gli uomini e per le donne vissuti in età medievale, sia nelle città sia nei contesti abitativi rurali. Tale realtà da un lato continuò ad alimentare sentimenti negativi, quali il rifiuto, la paura del contagio, il ribrezzo, supportati dall'idea vetero-testamentaria della malattia come castigo divino per l'umanità peccatrice; dall'altro, con maggiore intensità nei secoli XII e XIII, essa fu considerata in modo del tutto nuovo, poiché il lebbroso divenne l'immagine del Cristo sofferente e l'assistenza verso i malati assunse una valenza religiosa. Il volume esplora questa particolare realtà del nostro passato, focalizzando lo sguardo sulla Verona dei secoli XII e XIII e sulle sue fonti. Premessa di Grado Giovanni Merlo.
20,00

Il corpo e il nome. Inventario della Commissione tecnica medico-legale per l'identificazione delle vittime delle Fosse Ardeatine (1944-1963)

di Alessia A. Glielmi

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 332

La strage delle Fosse Ardeatine è l'atto di repressione più cruento compiuto dai nazisti in una capitale europea. Benché tra gli episodi più noti degli anni dell'occupazione, la sua ricostruzione non è stata sinora compiuta in modo puntuale a causa delle gravi lacune documentarie. Il volume ricostruisce uno degli aspetti meno indagati: il lavoro svolto dalla Commissione tecnica medico-legale della Scuola Superiore di Polizia per il riconoscimento e identificazione delle vittime delle Fosse Ardeatine attraverso l'analisi delle sue carte. Si tratta di fonti inedite che rivelano, in chiave storico-documentale, il lavoro svolto da una compagine eterogenea di persone che, nell'estate 1944, ai margini di una Roma martoriata, si impegnarono per attribuire nome e umanità ai 335 corpi ritrovati in una cava di pozzolana. La schedatura analitica, il riordino e la digitalizzazione dei documenti come pure la catalogazione e la digitalizzazione degli oggetti hanno permesso di redigere l'Inventario qui pubblicato. L'insieme di dati emersi è così in grado di restituire, a più di settantacinque anni dalla strage, la giusta complessità allo scenario di quei drammatici fatti e ai suoi protagonisti.
40,00

Controllare il potere. Il mandato imperativo e la revoca degli eletti (XVIII-XX secolo)

di Marco Fioravanti

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 244

Al centro delle rivendicazioni costituzionali democratiche, dal periodo giacobino fino alla Comune di Parigi, passando attraverso la temperie rivoluzionaria del 1848, vi furono il mandato imperativo e la revoca degli eletti, istituti giuridici che permettono di ripercorrere la vicenda della rappresentanza politica e di tracciarne una sorta di controstoria. Vengono così ricostruite le origini del sistema rappresentativo, partendo dalla crisi dell'Ancien régime e dalla critica illuministica attraverso la cesura delle Rivoluzioni americana e francese, per inoltrarsi nel lungo '800 e giungere, dopo una riflessione su esperienze e teorie novecentesche di autogoverno e sui lavori dell'Assemblea costituente italiana, ai giorni nostri. Il sistema rappresentativo si affermò proprio sulle ceneri di dottrine e prassi del mandato imperativo e della revoca degli eletti, che indicavano un'alternativa alla democrazia liberale. Questa alternativa sarebbe riemersa nel corso del XX secolo, quando in Europa si fece sempre più stringente la necessità di "democratizzare la democrazia". Un'esigenza che oggi, in un'epoca di sfiducia e di risentimento verso la politica, ricompare con tutta la sua forza.
27,00

La memoria, i traumi, la storia. La guerra e le catastrofi nel Novecento

di Gabriella Gribaudi

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 312

Questo volume propone un'analisi critica intorno a due grandi oggetti di studio: le memorie pubbliche e individuali legate alla Seconda guerra mondiale in Europa e quelle connesse alle catastrofi "naturali" che, attraverso la distruzione dei luoghi, spezzano oltre alle vite dei singoli quelle delle comunità. Esperienze diverse che mettono in moto dinamiche di memoria e di oblio e attivano processi complessi, talvolta conflittuali, di elaborazione del ricordo: la costruzione del passato mitico, la dimensione del lutto e la sua trasmissione attraverso le generazioni, la pluralità dei discorsi che riconfigurano gli spazi geografici e politici. Sulla base del proprio percorso di ricerca, a partire da un'ampia riflessione sulle categorie di memoria, l'autrice passa in rassegna i testi che pongono al centro i soggetti sociali in un articolato rapporto tra "basso" e "alto", tra vissuti individuali e macronarrazioni.
29,00

Republicanism. A theoretical and historical perspective

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 328

36,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.