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Viella

Sfogliare il passato. La storia nei giornali italiani

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 131

Già un secolo fa, in un'Italia alle prese con la prova della Grande guerra, lo storico Gioacchino Volpe, autore anche di articoli per i quotidiani milanesi, si chiedeva quale funzione politico-culturale potessero svolgere il passato e la sua narrazione nel turbinio del presente, e quale potesse essere il ruolo sociale dei giornalisti/storici e degli storici professionisti. Quello tra storia e giornalismo è infatti un rapporto che non è mai stato facile. Oggi quella relazione si è ulteriormente complicata; ma sembra che la storia, ormai onnipresente, abbia trionfato. Scuola di complessità o semplice intrattenimento, adesso la storia si offre come un ingrediente essenziale della comunicazione pubblica. E dalle pagine culturali alle cronache politiche, dall'istituzione di un canale Rai interamente dedicato alla musa Clio alle molte società che si occupano della costruzione di eventi di sapore storico, almeno in apparenza il passato sembra dominare l'orizzonte culturale degli italiani. Ma è davvero così?
22,00

Nicola Pistelli. Un leader della Sinistra democristiana tra cultura e politica (1929-1964)

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 338

Nicola Pistelli fu esponente di spicco della sinistra democristiana a Firenze fra la metà degli anni Cinquanta e l'inizio dei Sessanta. Parlamentare, per anni protagonista della politica fiorentina, giornalista, fondatore e direttore della rivista «Politica», morì in un incidente stradale. Per ricordarne la breve ma rilevante traccia nel pensiero politico, ad oltre sessant'anni dalla scomparsa sono stati raccolti contributi originali da parte di professori e studiosi qualificati sui diversi temi e nodi che ne caratterizzano l'agenda politica, amministrativa, culturale. Chiude il volume una significativa appendice di scritti dello stesso Pistelli, per conoscerne o riscoprirne il pensiero senza mediazioni.
30,00
40,00

Gli Angiò in Italia centrale. Potere e relazioni politiche in Toscana e nelle terre della Chiesa (1263-1335)

di Pierluigi Terenzi

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 383

Fra Due e Trecento, l'Italia centrale vide fra i suoi protagonisti gli Angiò, la dinastia francese che subentrò agli Svevi nel regno di Sicilia. L'esperienza angioina in Toscana e nelle terre della Chiesa è stata a lungo considerata una parentesi nello sviluppo dei comuni italiani e posta in relazione alla variabile capacità del papato di controllare i propri territori. In realtà, gli Angiò si radicarono in quelle regioni e ne diventarono attori politici stabili. Leader dei guelfi italiani, furono vicari della Toscana e dell'Italia imperiale, rettori di Romagna, senatori di Roma, podestà e signori di alcune città e referenti politici di molte altre. Come riuscirono a ottenere il potere? Quali gruppi li sostenevano o li osteggiavano nelle città? Come potevano convivere culture politiche all'apparenza tanto diverse come quella monarchica, quella papale e quella comunale? Questo volume, superando la frammentazione storiografica e le generalizzazioni, offre la prima indagine organica sugli Angiò in Italia centrale, per rispondere a queste e altre domande legate a uno dei temi più controversi della storia medievale, attualmente al centro di nuove riflessioni: le signorie cittadine.
30,00

The economy of God. Family and market in christianity, judaism and islam

di Gérard Delille

Libro: Copertina rigida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 206

40,00

Mestiere di storico e impegno civile. Claudio Pavone e la storia contemporanea in Italia

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 228

Oltre agli studi dedicati all'amministrazione dello Stato e al tema della continuità delle istituzioni fra fascismo e Repubblica, l'opera di Claudio Pavone rappresenta una pietra miliare nella storiografia sulla Resistenza, per la sua capacità di innovare, con uno sguardo originale, profondo e documentato, l'analisi della guerra di liberazione, dei programmi politici che si confrontarono allora, delle spinte ideali e morali che condussero migliaia di giovani a scegliere di partecipare alla battaglia per liberare l'Italia dall'occupazione nazista e dalla violenza repressiva della Repubblica sociale. L'Istituto nazionale Ferruccio Parri e l'Istituto romano per la storia d'Italia dal fascismo alla Resistenza, cui Pavone ha dedicato molte delle sue energie di studioso e organizzatore culturale, hanno voluto ricordare la sua figura di intellettuale. Dagli archivi all'insegnamento universitario e alla formazione di nuove generazioni di studiosi, dalle riviste agli istituti culturali, all'impegno nell'Istituto della Resistenza, Pavone ha sempre coniugato impegno intellettuale e impegno civile, il rigore del "mestiere di storico" con la riflessione sul "mestiere di cittadino".
24,00

Semplice, buttato via, moderno. Il «teatro per la vita» di Gianrico Tedeschi

di Enrica Tedeschi

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 222

Questa è la storia di come nasce un attore, dall'infanzia vissuta nella cornice delle retoriche fasciste e nutrita dalla vitalità della cultura teatrale milanese, fino agli anni della guerra e della prigionia nei lager nazisti, dove recitare per gli internati italiani era questione di vita o di morte. Dalla lunga, affettuosa intervista condotta dalla figlia, affiora il profilo di Gianrico Tedeschi (Milano, 1920), un grande protagonista e testimone del teatro italiano del dopoguerra. La biografia individuale, inevitabilmente, è anche un affresco storico-antropologico di un'epoca che ha visto affermarsi tutti gli interpreti, drammaturghi e registi che hanno ridefinito in senso moderno la struttura del teatro italiano. La difficoltosa nascita del Piccolo di Milano, le opportunità offerte dall'Accademia Silvio D'Amico di Roma, le sinergie fra lotta partigiana e sostegno alla cultura e alla ricostruzione del Paese, la scuola dei grandi maestri, da Costa a Strehler, da Visconti a Ronconi, sono tutti segmenti di un racconto in cui destino personale, carriera artistica e contesto intersoggettivo sono profondamente intrecciati e traggono linfa e significato l'uno dall'altro. Prefazione di Luciano Zani.
27,00

Il Consolato del mare di Barcellona. Tribunale e corporazione di mercanti (1394-1462)

di Elena Maccioni

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 352

Prendendo le mosse dall'analisi delle ricerche di ambito internazionale, e attraverso l'attento spoglio della documentazione disponibile, questo studio intende ricostruire azioni e funzioni di uno dei più importanti e potenti uffici municipali della capitale catalana: il Consolato del mare. La ricerca si snoda su più piani complementari, a partire dalle prime tracce lasciate dal Consolato nel Duecento. Tra la fine del XIV e il pieno XV secolo l'istituzione divenne protagonista di un vero e proprio salto in avanti, grazie allo sviluppo delle funzioni relative all'amministrazione della giustizia marittimo-mercantile e l'elaborazione di progetti di politica economica. Avendo ormai maturato capacità di negoziazione coi diversi soggetti locali (governi cittadini e Corona) e internazionali (Consolati, poteri stranieri cristiani e non), nonché indispensabili competenze in termini di fiscalità, il Consolato si affermò come luogo di difesa di interessi economici e politici.
40,00

La cultura dell'impegno tra storia e giornalismo. Scritti per Arturo Colombo

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 120

Arturo Colombo, professore emerito dell'Università di Pavia, ha insegnato per decenni Storia delle dottrine politiche e Storia dei partiti nelle Università di Pavia e di Firenze. Allievo di Vittorio Beonio Brocchieri, è autore di una vasta bibliografi a di volumi e di saggi: intellettuale impegnato partecipe del dibattito culturale e civile del Paese, sempre coerente con gli ideali del Risorgimento e dell'antifascismo democratico, ha impersonato come pochi gli ideali dell'"altra Italia". Giornalista appassionato, ha collaborato sistematicamente con quotidiani, dall'«Avanti» alla «Voce Repubblicana» al «Resto del Carlino» al «Corriere della Sera» e infi ne al «Corriere del Ticino», oltre che con numerose riviste scientifiche. In questo volume, che raccoglie saggi e testimonianze di colleghi e amici, di allievi e di personalità del mondo giornalistico, l'Università di Pavia, e in particolare il Dipartimento di Scienze politiche e sociali, ne ricordano la personalità di studioso e di educatore civile.
20,00

Una marchesa in viaggio per l'Italia. Diario di Margherita Boccapaduli (1794-1795)

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 400

Come viveva una donna "savante" del Settecento? Il diario fino a oggi in gran parte inedito che la marchesa romana Margherita Boccapaduli scrisse nel corso del viaggio fatto con Alessandro Verri nel Nord e nel Sud dell'Italia, poco prima dell'arrivo delle truppe napoleoniche, costituisce una fonte preziosa per la storia culturale del Settecento. Vera donna di eccellenza dell'età dei Lumi, totalmente autodidatta, Margherita si era nutrita di letture classiche coltivando anche una curiosità appassionata per le scienze naturali. Nel suo palazzo di Roma, sede di un famoso e ambito salotto letterario frequentato da dotti italiani e stranieri, aveva fatto allestire da Piranesi un gabinetto scientifico che possiamo vedere riprodotto nel famoso ritratto della marchesa eseguito dal pittore francese Laurent Pécheux. Non più giovanissima, in un'epoca in cui il Grand Tour era riservato agli uomini e in cui il viaggio comportava fatiche e rischi di ogni genere, Margherita attraversò tutta l'Italia, raccontando poi nel suo diario le tappe, gli incontri e le magnificenze viste. A completamento di questo eccezionale racconto di una dama colta dell'epoca, vengono pubblicate in appendice le lettere che Verri inviò durante il viaggio a Domenico Genovesi, segretario della marchesa, di fondamentale importanza per la ricostruzione dell'intera vicenda.
45,00

Papi, curia e città in età moderna. In memoria di Antonio Menniti Ippolito

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 196

La prematura scomparsa di Antonio Menniti Ippolito - docente dell'Università di Cassino e importante collaboratore di questa casa editrice e dell'Istituto della Enciclopedia Italiana - ha duramente colpito tutto il mondo universitario e intellettuale che ne aveva condiviso gli interessi. Questo volume intende dare conto del ruolo dell'amico e collega nello studio della storia moderna e in particolare nell'approfondimento dello sviluppo di Roma e delle principali città italiane nei secoli passati. A tale scopo i saggi qui raccolti disegnano i confini della ricerca e dell'insegnamento di Menniti Ippolito e provano a suggerire come sia possibile ampliarli, stimolando nuovi lavori sui temi a lui più cari. Non si tratta quindi soltanto di un doveroso e sentito omaggio, ma della perimetrazione di un settore assai importante della vicenda culturale e storiografica italiana.
25,00
55,00

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