Viella

La donna delinquente e la prostituta. L'eredità di Lombroso nella cultura e nella società italiane

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 224

A partire dalla seconda metà dell'Ottocento, le discussioni intorno alla natura femminile, alla collocazione della donna in società e al rapporto fra i sessi si fecero sempre più frequenti. All'interno della cultura scientifica positivista la caratterizzazione psichica e morale dell'individuo veniva fatta derivare dalla sua struttura anatomo-biologica: le nascenti scienze umane veicolarono dunque l'immagine di una femminilità legittima solo se commisurata alle funzioni naturali inscritte nel corpo della donna. In questo contesto, una formidabile eco ebbe l'opera di Cesare Lombroso. Obiettivo del volume è allora quello di ripercorrere l'eredità lombrosiana circa la normalità e la devianza femminili tanto nella riflessione teorica, quanto nei dispositivi normativi dall'ultimo decennio dell'Ottocento fino all'Italia repubblicana.
28,00

Arcadia medievale. La poesia bucolica mediolatina

di Elisabetta Bartoli

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 276

Partendo dagli studi di area anglo-americana e tedesca, in cui più intensa è stata la riflessione sulla pastorale, questo lavoro formula una proposta di codifica del genere bucolico mediolatino, esplorando la letteratura normativa e i testi bucolici tardoantichi di raccordo tra Virgilio e il medioevo. Le opere del corpus pastorale mediolatino vengono analizzate e contestualizzate sia sul piano storico-letterario sia all'interno del genere; i passi antologici, l'analisi tematica, l'approccio comparatistico risultano strettamente in linea con i metodi di analisi testuale più praticati in ambito internazionale. Questo volume colma così una lacuna storiografica ormai solo italiana, inserendosi nel vivace dibattito contemporaneo sul genere bucolico.
32,00

Guida di Palmyra. Omaggio a Khaled al-As'ad martire del patrimonio culturale

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 108

Questo volume nasce dalla volontà di celebrare la figura di Khaled Muhammad al-As'ad, un grande archeologo barbaramente assassinato a Palmyra nel 2015 per difendere il patrimonio culturale di tutto il mondo dalla violenta e brutale volontà di distruzione di terroristi che fanno riferimento alla galassia islamica radicale denominatasi ISIS (Stato islamico in Iraq e in Siria). Si pubblica qui in lingua italiana la sua guida archeologica di Palmyra, la "perla" del deserto siriano, a cui egli ha dedicato tutta la sua esistenza di studioso. La traduzione del libro di As'ad, corredata da un ricco apparato iconografico, è preceduta da un saggio di Maria Teresa Grassi che fornisce al lettore italiano le coordinate storico-archeologiche per comprendere al meglio l'importanza della città nel contesto antico, tardoantico e medievale. Conclude il volume un contributo di Marco Di Branco che cerca di inquadrare storicamente il problema dell'atteggiamento islamico nei confronti dell'arte figurativa e la questione della distruzione di "beni culturali" in contesti mediorientali.
25,00

Natural desiderio di sapere. Roma barocca fra vecchi e nuovi mondi

di Sabina Brevaglieri

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 472

Per Federico Cesi, fondatore dell'Accademia dei Lincei, il «natural desiderio di sapere» corrisponde a un modo plurale di pensare la conoscenza e il suo ruolo sociale e politico di fronte all'incertezza innescata dall'allargamento del mondo, dal profilarsi di nuovi modi di comprendere i rapporti fra uomo e natura, dal confronto con una vita di corte, dominata dall'interesse individuale. Centro della rivendicazione universalistica pontificia e spazio comunicativo fra vecchi e nuovi mondi, Roma emerge come teatro barocco di un progetto di capitalizzazione dei saperi, che mobilita appassionati virtuosi, filosofi "straccioni", medici mediatori, agguerriti pittori, scultori in gara con la natura, missionari in cerca di legittimazione. Attraverso il racconto dell'affascinante storia del Tesoro messicano - imponente volume tardivamente pubblicato nel 1651 - si ricostruisce un cantiere di produzione naturalistica, fra sconosciuti exotica e artefatti stranamente familiari, scambi e competizioni, conflitti e negoziazioni, individuando nei saperi una lente per comprendere la dinamica storica.
49,00

1917. Un anno, un secolo

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 295

Per non fermarsi alla semplice affermazione della Grande Guerra come evento fondante della storia del secolo scorso, questo volume unisce la riflessione sulla periodizzazione al tentativo di interpretare la storia dell'ultimo secolo. Il 1917 viene quindi analizzato come anno-cerniera fra il vecchio e il nuovo mondo, mettendo a fuoco - fra gli eventi militari, politici e culturali di quell'anno - quelli che hanno prodotto dinamiche di lungo periodo, meritevoli di uno studio anch'esso di lungo periodo, non limitato agli anni del conflitto e dell'immediato dopoguerra. Si intrecciano così saggi che affrontano le diverse dimensioni storiografiche delle possibili analisi (internazionale, culturale, sociale, politica), cui si affianca anche una proposta di utilizzo didattico di queste riflessioni.
29,00

Incunaboli a Ragusa

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 294

Questo volume contiene la descrizione di 73 incunaboli conservati in biblioteche pubbliche o aperte al pubblico e in una privata dei comuni di Ispica, Modica, Ragusa e Scicli, molti dei quali - non compresi nello Incunabula Short Title Catalogue - erano ignoti ai ricercatori. Come già per i volumi dedicati agli incunaboli di Siracusa (2015) e alla provincia di Catania (2018), gli esemplari sono descritti con particolare attenzione a tutti i dettagli che accompagnano il testo stampato e ne fanno dei testimoni unici dell'uso, della circolazione e del commercio del libro antico. Una serie di immagini accompagna la registrazione dei nomi degli individui e delle istituzioni, soprattutto religiose, che hanno posseduto nel tempo gli esemplari, di ciascuno dei quali si precisa con grande accuratezza lo stato di conservazione.
40,00

Non è solo questione di classe. Il «popolo» nel discorso del Partito comunista italiano (1921-1991)

di Giulia Bassi

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 294

Nel 1945 il PCI si presentava sulla scena pubblica con un nuovo volto. A cambiare non era soltanto la sua strategia politica, mutavano anche le sue parole. Lasciata in ombra la classe, categoria identitaria egemone sin dal 1921, nel fuoco della guerra civile "il popolo" aveva progressivamente guadagnato un posto di primo piano nella retorica del partito: nelle narrazioni della Resistenza, del partito nuovo e della democrazia progressiva. Nel corso della storia repubblicana, sul popolo il PCI avrebbe fondato la politica culturale, la via italiana al socialismo, l'interpretazione dei movimenti di liberazione nazionale; sul popolo avrebbe poi lanciato il compromesso storico. Il volume ricostruisce le modalità con cui il partito ha articolato la dialettica tra politica e popolo, riuscendo a veicolarne le istanze più eversive entro i canoni della democrazia rappresentativa.
29,00

Dal fascismo alla Repubblica: quanta continuità? Numeri, questioni, biografie

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 239

La transizione dalla dittatura fascista allo Stato democratico repubblicano è questione cruciale dell'Italia contemporanea, ancora oggi alle prese con una sua complicata vicenda civile. L'analisi di quel passaggio, già affrontata da autorevoli storici in anni passati (Pavone, Gallerano, Quazza, Franco De Felice), viene ora ripresa in questo volume attraverso nuove indagini su apparati dello Stato di grande rilievo (Prefetture, Pubblica Sicurezza, Magistratura) e su ambienti poco "illuminati" dalla ricerca precedente (archivi, istituti bancari, forze socio-economiche, sindacali e culturali, giornali, istituzioni sportive). L'intento è di scavare nei dettagli quantitativi e biografici senza però rinunciare ad analisi e interpretazioni critiche di largo respiro, per restituire a quella fase fondamentale un posto di rilievo nel dibattito storiografico. Le domande non si fermano al quesito primario, ovvero quanta parte del personale fascista sia riemersa in posizioni chiave dopo il 1945, ma si spingono fino a chiedersi quanto del modello illiberale e della formazione ricevuta nel regime sia filtrato nella nuova vita democratica del Paese.
29,00

La disfida di Barletta e la fine del Regno. Coscienza del presente e percezione del mutamento tra fine Quattrocento e inizio Cinquecento

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 223

La Disfida di Barletta non fu solo un torneo cavalleresco tra tredici francesi e altrettanti italiani; fu anche la metafora, o meglio la sineddoche, di quanto stava avvenendo in quegli anni. Svoltasi il 13 febbraio 1503, durante la Seconda Guerra d'Italia, si tenne a ridosso della caduta della dinastia aragonese che dominò l'Italia meridionale per tutta la seconda metà del XV secolo. Anzi, si può dire che le Guerre d'Italia furono, allo stesso tempo, la causa e la conseguenza della fine del Regno, che da allora in poi fu a lungo ridotto a Viceregno. Ci fu coscienza del cambiamento? Quale fu la percezione dei mutamenti? Si visse nella nostalgia di un glorioso passato o nella consapevolezza dell'avvento di una nuova epoca? A queste domande si risponde in questo volume, che mette la Disfida sullo sfondo del più ampio contesto politico e culturale europeo.
27,00

La ghianda e la quercia. Saggi per Adriano Prosperi

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 204

Questo volume è un piccolo omaggio per Adriano Prosperi in occasione del suo ottantesimo compleanno; un segno di affetto e di gratitudine per il suo insegnamento da parte di allievi e colleghi che con lui si sono confrontati e da lui hanno imparato. Come Prosperi ha messo in evidenza in diverse occasioni, la ricerca delle origini (concentrarsi sulla ghianda invece che sulla quercia, avrebbe detto Marc Bloch) è un seme da cui nella storia sono germogliate facilmente l'intolleranza, la manipolazione e l'incomprensione del passato. I saggi riuniti in questo libro nascono da questa consapevolezza, sono legati da fili comuni e scaturiscono dall'analisi di una fonte. Nel solco dell'insegnamento di Prosperi, mirano alla ricostruzione di vicende individuali che attraversano i conflitti dell'età moderna e aprono uno sguardo sugli intrecci tra fedi, culture e aree del mondo diverse.
26,00

La cultura senza regole. Letteratura, spettacolo e arti nell'Europa dell'Ottocento

di Christophe Charle

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 524

È nel lungo Ottocento che nasce e si afferma una cultura autenticamente europea, grazie alla circolazione di romanzi, opere liriche, testi teatrali, composizioni musicali e nuove idee che raggiunge dimensioni prima sconosciute. Le frontiere politiche e religiose non sono più invalicabili, le censure perdono efficacia, le norme accademiche sono soppiantate da innovazioni e trasgressioni in grado di coinvolgere in modo inedito i generi, le arti, i vari tipi di pubblico. Di questa liberazione culturale, di un'Europa che esportava in tutto il mondo libri, musiche e opere d'arte, ma anche stili di vita e innovazioni tecnologiche, Charle propone un'interpretazione originale, ricostruendone spinte e dinamiche spesso contraddittorie, in cui si trovano a "dialogare" le regole di mercato e le aspirazioni alla libertà creatrice, la volontà di emancipazione e il desiderio di emulazione tra le nazioni giovani e quelle antiche. Frutto di una ricerca più che trentennale, sintesi di sterminate letture, questo volume restituisce la modernità sociale e simbolica di un frangente storico di importanza importanza capitale per il patrimonio culturale di tutti gli europei.
46,00

L'eredità difficile. La Russia, la rivoluzione e la memoria (1917-2017)

di Maria Ferretti

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 354

"L'eredità difficile" propone una selezione ragionata degli studi che Maria Ferretti ha dedicato alle rivoluzioni russe del 1917, alla resistenza operaia di fronte all'industrializzazione forzata, alla genesi dello stalinismo e al sistema del Gulag, alla memoria storica e agli usi pubblici del passato nella Russia contemporanea, selezione da cui emerge una coerente e originale analisi di processi spesso colti nella loro "dimensione umana" e con un'attenzione fuori dal comune per i fattori di modernizzazione e le circostanze di crisi. La rivoluzione bolscevica e lo stalinismo vi appaiono situati al punto di intersezione fra la lunga durata della storia russa, con la stabilità delle sue politiche, le sue credenze messianiche e il preponderante ruolo dello Stato nel plasmare la società, e la storia dell'Occidente, col suo modello industriale, il mito del progresso e il fascino dell'ingegneria sociale. Un volume necessario per decifrare una tra le potenze protagoniste dello scacchiere mondiale attuale, e del recente passato.
32,00

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