Editore Viella - Ultime novità

Viella

Senato sapiente. L'alba della cultura laica a Roma nel medioevo (secoli XI-XII)

di Dario Internullo

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2022

pagine: 408

La Roma del XII secolo profuma di novità. Dopo esser stati a lungo governati dai papi, i romani danno vita a una struttura politica inedita, laica e inclusiva dal punto di vista sociale. È la nascita del comune, chiamato con il nome altisonante di «Senato» e associato al «popolo» di Roma attraverso il recupero dell'antica sigla S.P.Q.R.: Senatus PopulusQue Romanus. Gli storici si sono confrontati a lungo con questa vicenda ma, privilegiandone gli aspetti sociali, hanno finora lasciato sullo sfondo i fondamenti intellettuali del nuovo sistema politico, ricco di tradizioni e riferimenti colti. Ribaltando la prospettiva e allargando lo sguardo ai secoli XI e XII, il libro pone quel problema al centro del discorso, portando alla luce i testi, i contesti, i personaggi dotti e le dinamiche che hanno reso possibile quel cambiamento.
38,00

La resa dei conti con la Repubblica Sociale Italiana. I processi delle CAS lombarde nel secondo dopoguerra

di Laura Bordoni

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2022

pagine: 264

È vero che in Italia non c'è mai stata una "resa dei conti" con i crimini commessi dai membri della Repubblica Sociale Italiana? L'interrogativo muove la ricerca esposta in questo libro, che, sulla base di fonti d'archivio finora poco esplorate, prova a ricostruire la difficile attività dei tribunali istituiti il 22 aprile del 1945 per punire i reati di collaborazionismo: le Corti d'Assise Straordinarie. La tesi che emerge dal volume sfuma il giudizio della "mancata resa dei conti col fascismo", restituendo il contesto complesso entro cui le corti lombarde si trovarono ad operare e gli sforzi effettuati dal fronte ciellenista per dare corso ad una giustizia "legale", all'insegna di una ricostruzione in senso democratico del Paese.
27,00

Le maschere della realtà. Satira e caricatura nell'Italia contemporanea

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2022

pagine: 244

Di fronte alle riflessioni di stretta attualità sulle fake news e la post verità, la satira e la caricatura ci aiutano a comprendere come proprio la deformazione e la falsificazione possano portare alla luce realtà scomode o difficili da osservare. La capacità di far guardare le cose in modo diverso ha quindi una funzione di smascheramento, perché mostra la vera natura che si cela dietro le apparenze. Il libro ricostruisce con questo angolo visuale la storia della satira e della caricatura dalla fine dell'Ottocento ad oggi, privilegiando i momenti di maggior cambiamento. Seguire l'evoluzione di questo genere ci permette così di analizzare la storia del nostro paese attraverso l'arte sottile del ridere e deridere.
27,00

I confini della salvezza. Schiavitù, conversione e libertà nella Roma di età moderna

di Serena Di Nepi

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2022

pagine: 252

Nel 1566, Pio V autorizzò i Conservatori di Roma a concedere libertà e cittadinanza a tutti gli schiavi battezzati che si fossero presentati in Campidoglio. Questo libro ricostruisce per la prima volta la storia eccezionale di queste emancipazioni inquadrandole all'interno dei processi, più ampi e complessi, con cui la società cattolica arrivò a definirsi nel corso dell'età moderna. La gestione romana della schiavitù viene letta in prospettiva globale e in parallelo con l'elaborazione di idee e pratiche intorno alle minoranze religiose e alla loro presenza necessaria (ma sgradita) nella società cristiana. Per Roma, in cerca di soluzioni alla questione delicata e irrisolvibile della diversità, queste emancipazioni furono parte di un progetto di salvezza universale, programmaticamente intollerante e non replicabile altrove.
28,00

Concordia del Nuovo e dell'Antico Testamento. Volume I-IV

di Gioacchino da Fiore

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2022

pagine: 344

La Concordia del Nuovo e dell'Antico Testamento è l'opera forse più ambiziosa e innovativa di Gioacchino da Fiore, che vi sviluppa in dettaglio la propria teologia della storia. Gioacchino vi lavorò per oltre quindici anni, rivedendola continuamente. Impresa totale perseguita ai limiti dell'ossessività, l'opera si presenta come una mappa dell'intera storia della salvezza riletta in prospettiva trinitaria, dalla Creazione sino agli eventi finali attesi come imminenti. Desumendo le proprie notizie sia dalla Bibbia sia dai racconti e dalle cronache di cui dispone, Gioacchino crea un affresco grandioso: un arsenale di schemi e figure apocalittici, di attese sabatiche, di convinzioni messianiche e istanze riformatrici della Chiesa e del monachesimo cistercense destinati a improntare le attese religiose, filosofiche e politiche dell'Occidente europeo fino ai nostri giorni.
40,00

Le fortune di un patriarca. Grado altomedievale e il «testamento» di Fortunato II

di Yuri A. Marano

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2022

pagine: 244

Lo scorcio dell'VIII e gli inizi del IX secolo segnarono nell'alto Adriatico una fase di intenso confronto politico e diplomatico tra Franchi e Bizantini, gli uni impegnati nel tentativo di imporre la loro supremazia sull'area istriano-dalmata e pannonica, gli altri decisi alla tenace difesa dei propri interessi nella regione. È sullo sfondo di questi avvenimenti che il patriarca Fortunato di Grado intraprese una politica di spregiudicate alleanze che avrebbe dovuto garantire la salvaguardia degli interessi della sua Chiesa, schierandosi con l'una o con l'altra parte ogniqualvolta il mutamento degli scenari "internazionali" mettesse a repentaglio il perseguimento di tale obiettivo. Il "testamento" di Fortunato, di cui si presentano qui una traduzione e un commento, costituisce una fonte di eccezionale interesse e fascino per la ricostruzione della parabola politica e umana di questo personaggio e di un capitolo di cruciale importanza nella storia dell'Adriatico altomedievale.
28,00

Vite provvisorie. Braccianti africani nell'agricoltura globalizzata del Saluzzese

di Marco Buttino

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2022

pagine: 268

Migliaia di migranti arrivati dall'Africa come rifugiati e richiedenti asilo lavorano alla raccolta di frutta e verdura, spostandosi secondo le stagioni tra il Nord e Sud Italia e anche altrove in Europa. Hanno permessi di soggiorno temporanei, contratti brevi, sono spesso pagati in nero e lasciati in strada quando non servono. Le aziende agricole legate alla grande distribuzione globalizzata si rivolgono a loro per contenere al massimo i costi di produzione. Il libro esamina questo fenomeno nelle campagne del Saluzzese, in provincia di Cuneo, spesso indicate come "modello positivo di accoglienza". A differenza di altri studi qui l'attenzione è rivolta alla capacità di iniziativa dei migranti: si mette in luce il loro agire volto a negoziare condizioni di vita meno sfavorevoli, a creare forme di comunità, a costruire reti transnazionali di relazioni e solidarietà, e a mantenere i legami con le famiglie lontane.
20,00

La misura dell'inatteso. Ebraismo e cultura italiana (1815-1988)

di Alberto Cavaglion

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2022

pagine: 272

«Noi studiamo il mutamento perché siamo mutevoli», scriveva il grande storico dell'età classica Arnaldo Momigliano. «A causa del mutamento la nostra conoscenza non sarà mai definitiva: la misura dell'inatteso è infinita». Questo libro affronta il rapporto mutevole fra ebrei e cultura italiana in un arco cronologico inconsueto: dalla Restaurazione al cinquantenario delle leggi razziali, quando si chiude una stagione e se ne apre un'altra, quella dell'uso pubblico della storia nella quale siamo tuttora immersi. I capitoli ruotano intorno a quei personaggi che sono stati capaci di oltrepassare la siepe nei rari momenti in cui il salto fu loro consentito: il primo sionismo, il modernismo, l'antifascismo e i conti con il fascismo, la battaglia per la libertà religiosa dopo il Concordato e l'art. 7 della Costituzione.
28,00

Qishloq. Il secolo sovietico in una valle dell'Asia centrale

di Sergej Abasin

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2022

pagine: 380

Con questa microstoria di un grosso villaggio (qishloq, in uzbeko) collocato in territorio tagiko nella valle del Fergana, ma abitato da uzbeki, il più importante antropologo russo specialista di Asia Centrale fornisce uno sguardo interpretativo nuovo sull'intera storia sovietica. Attraverso un lavoro etnografico e archivistico portato avanti fin dagli anni del crollo dell'URSS, Sergej Abasin analizza le gerarchie sociali e la loro evoluzione, il cambiamento culturale, le trasformazioni economiche e la politica locale. Emergono così i significati che abitanti così lontani dal centro dello stato attribuivano alla propria "sovieticità" e la loro appropriazione delle istituzioni sovietiche. Grazie a una ricerca che coniuga esemplarmente storia e antropologia, lo "sguardo locale" di Abasin trasmette al lettore tutta la ricca complessità di relazioni sociali, culturali e di potere che, durante il Novecento, ridefinirono cosa significasse considerarsi musulmani, uzbeki, comunisti. Questo libro è una pietra miliare nell'antropologica storica sia dell'Asia Centrale sia, più in generale, dello spazio ex sovietico.
29,00

Scritti linguistici. Volume 1\1

di Clemente Merlo

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2022

pagine: 300

Clemente Merlo (Napoli 1879-Milano 1960), laureatosi a Pavia con Carlo Salvioni, insegnò a Pisa dal 1907 al 1948. Nel 1920 succedette al maestro nella direzione del Vocabolario dei dialetti della Svizzera Italiana e nel 1924 fondò la rivista L'Italia dialettale, che diresse sino al vol. XXIII (1959), alle cui bozze attendeva la sera prima di spegnersi. Negli studi di dialettologia e linguistica italiana ha lasciato un'impronta durevole, con la rivista non meno che coi propri scritti. La ristampa anastatica li ripropone ora indicizzati, come strumento imprescindibile per gli studi di dialettologia italiana e linguistica romanza. Questo primo volume, in due tomi, raduna Scritti di fonetica e morfologia italo-romanze e Testi dialettali commentati linguisticamente: il primo tomo è articolato nelle due sezioni 1. Dialetti settentrionali e della Svizzera italiana e 2. Italiano, dialetti toscani, còrso; il secondo tomo è costituito dalla sezione 3 dedicata ai Dialetti centro-meridionali, campo di ricerca di cui Merlo, tra i primi dissodatori, fu il massimo esperto.
35,00

Le terre dei baroni ribelli. Poteri feudali e rendita signorile nel Mezzogiorno aragonese

di Luciana Petracca

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2022

pagine: 336

Il tema dei poteri signorili nell'Italia tardomedievale è tornato di recente al centro del dibattito storiografico, alimentato da ricerche che hanno messo in luce aspetti a lungo trascurati, come la natura dei diritti esercitati, le forme di amministrazione, le pratiche del prelievo o il grado di "pervasività" dei signori. Con particolare riferimento al Mezzogiorno aragonese, il prevalente interesse per la dimensione politica ha lasciato in ombra il ruolo e l'impatto economico della signoria. Qual era la struttura del reddito feudale? Quanto incidevano le varie componenti del prelievo sull'ammontare complessivo della rendita? E in che misura mutava la composizione del bilancio tra aree geografiche o tra differenti tipologie di signori? Questi gli interrogativi da cui ha preso avvio la ricerca, focalizzata sui poteri feudali e sulla rendita signorile nel secondo Quattrocento. In questa chiave, il libro, oltre a ricostruire l'estensione di alcune signorie meridionali, oggetto di confisca da parte della Corona a seguito della grande congiura baronale del 1485, approfondisce il carattere economico del dominio feudale.
32,00

Le prigioni italiane nell'età del positivismo. (1861-1914)

di Mary Gibson

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2022

pagine: 368

Durante il periodo dominato dal determinismo biologico di Cesare Lombroso, l'Italia creò un nuovo sistema carcerario, che cercava di coniugare la criminologia con la costruzione della nazione e con una nuova concezione della cittadinanza. Grazie a un approccio innovativo e interdisciplinare, Mary Gibson analizza l'intersezione tra diritto, genere e criminalità, mettendo al centro della narrazione non solo la popolazione carceraria maschile, ma anche quella di donne e fanciulli. Attraverso l'utilizzo di una grande varietà di fonti primarie finora trascurate, questo studio getta luce anche sulla vita quotidiana dei detenuti e delle detenute in età liberale e sul ruolo svolto dalla riabilitazione nello sviluppo di una nuova identità nazionale.
32,00

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