VITA E PENSIERO

Nuova nascita. Sul battesimo del figlio

di Giuseppe Angelini

Libro

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2019

pagine: 100

A una madre e a un padre la vita del figlio appena venuto alla luce appare in prima battuta un evento lieto, per il quale esprimere soltanto gratitudine; in seconda battuta però la vita del figlio propone anche un compito, e assai arduo. Non basta descrivere il compito come quello di proporre al figlio "valori", principi generali di vita. Il compito più radicale è quello di propiziare una seconda nascita del figlio. La prima nascita è dalla carne e dal sangue, è ovvia, non ha bisogno d'essere scelta dal figlio. Ma la vita inaugurata dalla prima nascita è poi posta di fronte all'alternativa radicale tra le due vie, quella della vita e quella della morte. I momenti di prova costringeranno il figlio a scegliere di essere nato; soltanto se scelta la vita sarà davvero sua. E tuttavia le condizioni per quella sua scelta sono disposte già dal presente dai genitori stessi; essi, che hanno scelto la vita per lui, debbono rendere a lui ragione del senso della vita, della promessa che sola consente di apprezzare la vita come una grazia. In questo senso, la richiesta del battesimo che ancora molti genitori fanno alla Chiesa appare come consapevolezza del compito di iniziare il loro figlio nel lungo apprendistato alla scuola di Gesù. Queste pagine di Angelini hanno lo scopo di accompagnare i genitori nel loro difficile ma appassionante compito di consegnargli una speranza, quella che prende avvio sotto il segno del battesimo. Così la loro cura apparirà riflesso della cura che il Padre dei cieli mai farà mancare nel corso della vita.
12,00

Testi, computer, libertà

di Guido Milanese

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2018

pagine: 300

30,00
12,00
12,00

Lingue, culture ed esperienza

di Giovanni Gobber

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2018

pagine: 150

La lingua di una comunità è un repertorio complesso di strategie espressive convenzionali, la cui descrizione può fare emergere punti di vista peculiari su aspetti della realtà condivisa. Per esempio, la numerazione nelle lingue europee si basa per lo più sul sistema decimale; in georgiano, invece, è impiegato il sistema vigesimale (ottanta è visto come 'quattro volte venti' e novanta è 'quattro volte venti più dieci') e la stessa struttura si trova nel francese (quatrevingte quatre-vingt dix) che riprende antiche forme celtiche. Non di rado, una strategia espressiva ha successo ed è imitata in altre lingue: da aqua vitaederiva il gaelico uisge beatha che poi è diventato whisky. A volte, la somiglianza inganna: la voce inglese sympathy non è usata come la voce italiana simpatia. Avviene spesso, inoltre, che una lingua distingua due significati con due parole diverse, mentre un'altra lingua li affidi alla stessa parola. Là dove una lingua introduce una distinzione nel vocabolario, un'altra può lasciare che la differenza emerga dal resto della frase o dal contesto. L'indagine empirica qui proposta mette in luce le tecniche impiegate nelle lingue per ritrarre l'esperienza. Se nericava l'impressione di una varietà e di una ricchezza sorprendenti: la realtà non si lascia esaurire da un solo punto di vista. La conoscenza di più lingue è strumento per comprendere e apprendere uno sguardo "plurale" sul mondo.
16,00

In hoc habent unitatem. I capitoli cattedrali di Bergamo tra conflitto e identità (XII-XIII secolo)

di Lucia Dell'Asta

Libro

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2018

pagine: 320

Il volume ricostruisce la storia dei capitoli delle chiese bergamasche di S. Vincenzo e S. Alessandro tra XII e XIII secolo (1146-1216) a partire dal tema della 'matricità', ossia di quel diritto (fondamentale nel Medioevo) ad essere 'chiesa matrice' della città, su cui si svolse tra i due collegi una lotta secolare. Nel 1189 i due capitoli si riconoscevano reciprocamente come cattedrali, chiudendo formalmente la lotta. Unità e divisione costituiscono dunque assieme la cifra della storia dell'istituzione per tutto l'arco di tempo studiato (e anche oltre). Sulla base di documentazione in gran parte inedita, il capitolo della cattedrale di Bergamo viene qui studiato sia dal punto di vista della sua struttura, del suo funzionamento e della sua organizzazione sia, attraverso un'analisi prosopografica, da quello del suo organico. L'apporto incrociato di tali due differenti prospettive permette di comprendere in modo approfondito il ruolo delle due chiese nel loro contesto sociale. Un'ampia appendice biografica dedicata ai membri dei collegi nel periodo studiato chiude e completa la ricerca.
28,00

L'inverno della popolazione italiana

di Roberto Volpi

Libro

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2018

pagine: 150

Ogni tanto affiora nel dibattito pubblico il drammatico calo della natalità nel nostro Paese, magari in frangenti e modi non appropriati, come nel recente caso del cosiddetto Fertility Day. I dati sono molto preoccupanti: l'indice di natalità in Italia è tra i più bassi al mondo, ben al di sotto del saldo zero tra nati e morti. Di questa tendenza marcata verso un vero e proprio inverno demografico Roberto Volpi dà una descrizione articolata e documentata attraverso alcuni indicatori che ci fanno capire chi sono gli italiani e dove stanno andando: un indice di vecchiaia altissimo (161 anziani per ogni 100 bambini); crollo della maternità per le donne sotto i 30 anni; preponderanza dei figli unici; drastica diminuzione dei matrimoni; insufficienza del 'ricambio' assicurato dall'immigrazione. Prendere atto di questo processo di lungo corso è scomodo, ma assolutamente necessario per evitare il declino della popolazione italiana, che tra qualche anno potrebbe essere irrimediabile. Occorrono politiche massicce e incisive per invertire il calo demografico. E soprattutto, auspica il saggio, cambiamenti di tipo culturale, verso il superamento di quella mentalità individualistico-consumistica che sembra all'origine di questa implosione di vitalità. Senza di ciò, sorge netta la domanda: gli italiani ci credono ancora nel futuro loro, dei loro figli e del Paese?
14,00

Shakespeare in Hollywood. Un viaggio lungo un secolo tra cinema e teatro, mito e cultura popolare, Europa e America

di Arturo Cattaneo, Gianluca Fumagalli

Libro

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2018

pagine: 200

L'affascinante storia di come l'opera di Shakespeare sia diventata proprietà del cinema di Hollywood. Dal paradosso dello Shakespeare muto, brevi pantomime proiettate nei poveri nickelodeon delle origini, si passa alla ricerca di consacrazione culturale dei divi di Hollywood nei movie palace degli anni Trenta. Dalla guerra per la "libertà" in Europa ai duelli per la "legge" nel West, fino agli Oscar per il miglior film o per l'attore protagonista, negli anni Quaranta si vince nel segno e nel nome di Shakespeare. Poi arrivano Julius Caesar, i grandi musical di Broadway, lo "Shakespeare sul Tevere" di Zeffirelli, il "rinascimento" degli anni Novanta, finché Shakespeare come "fondatore mitico" di Hollywood si rivela pienamente agli occhi del mondo col grande successo di Shakespeare in Love. Il libro racconta anche la costruzione del mito di Shakespeare nei tre secoli prima dell'invenzione del cinema. Un mito di carta che grazie al First Folio attraversa oceani e deserti.
18,00

Sognatori e coraggiosi. I giovani del Sinodo

di Paola Bignardi, Francesca Ognibene

Libro

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2018

pagine: 160

Il Sinodo dei vescovi sul tema "I giovani, la fede e il discernimento vocazionale" (3- 8 ottobre 2018) ha espresso l'impegno del Papa ad aprire la Chiesa a una conoscenza più realistica e diretta della condizione giovanile oggi. La percezione generale di indecifrabilità dei giovani rende necessario uno sguardo più sensibile e attento, ma innanzitutto più documentato su ciò che essi esprimono, tra convinzioni, stili di vita, giudizi, attese verso il futuro, relazioni, progetti di vita, consumi, richieste, sofferenze. Il Sinodo convocato da Francesco è così un'occasione unica per capire i "nuovi giovani". È dall'intento di cogliere questa opportunità che è nato il ciclo di analisi in forma di brevi saggi proposto settimanalmente sulle pagine di Avvenire, con la collaborazione dell'Osservatorio Giovani dell'Istituto Toniolo, dalla Domenica delle Palme 2018 sino alla celebrazione della XV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi. La successione dei contributi, firmati da docenti universitari, studiosi, educatori e giornalisti, compone un originale viaggio nel continente giovanile, che si dà per esplorato ma che tale non è: una lettura eccezionalmente ricca di chiavi di lettura per essere all'altezza degli interrogativi posti da una generazione che sfida tutti - Chiesa in testa - a essere più autentici, credibili e capaci di esprimere una visione affidabile del futuro.
13,00

La moda. Industria e creatività

di Emanuela Mora

Libro

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2017

pagine: 10

In generale, quando si parla di moda vengono in mente due linee di pensiero: da una parte un'industria che muove milioni di dollari, dall'altra un sistema che, facendo leva sul nostro immaginario, condiziona i nostri desideri e i nostri consumi. La moda è tutto questo, certo, ma, andando più in profondità, si rivela anche come un fenomeno sociale complesso, un insieme di risorse antico e potente a disposizione della creatività personale quotidiana per comunicare se stessi agli altri e costruire relazioni dotate di senso. Su tutto questo riflette il volume di Emanuela Mora. Delineando dapprima il terreno sociologico in cui si muove il discorso moda, si concentra poi sulla sua storia, in particolar modo su quella del 'made in Italy', che ha portato il buon gusto italiano - riconosciuto in tutto il mondo - ad avere un ruolo di primo piano nel processo di modernizzazione del Paese. Il racconto sul caso Italia, che si sofferma sui nomi più 'famosi' senza trascurare i meno conosciuti ma 'emergenti', si spinge anche ad aprire interessanti spiragli sulla nuova attitudine a promuovere la sostenibilità senza rinunciare alla libertà creativa, attraverso la messa a punto di processi produttivi a basso impatto ambientale. Un volume che coniuga dunque ricostruzione storica, lettura sociologica e riflessione sugli complicati intrecci e i confini sempre più permeabili tra immateriale e manifatturiero, immaginazione e produzione.
10,00

When green is green. Come e quando dirsi verdi è sostenibile

di Stefania Vitulli

Libro

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2017

pagine: 200

La sostenibilità oggi è un bene tangibile, che crea profitto. La comunicazione della propria sostenibilità, quindi, non è più e non può più essere meramente dichiarativa o a proattiva, ma deve rappresentare la spinta a un cambiamento sostenibile autentico e sostanziale all'interno dell'azienda e un 'volano aspirazionale' all'esterno. Come possono le aziende gestire questo booster al meglio? Dopo una parte sistemica in cui si analizzano i meccanismi del business verso la green culture e le nuove regole della comunicazione sostenibile, Stefania Micaela Vitulli raccoglie storie di green communication che, per unicità e innovazione, logica olistica, strategica e di network, hanno creato, modificato o ristrutturato community intorno al concetto di sostenibilità in una prospettiva storica di brand. I case studies raccolti illustrano efficacemente i concept fondamentali per questo cambiamento: il ruolo della supply chain, lo scenario sui mercati globali attraverso il ruolo dei network istituzionali, la trasformazione dei movimentismi con il neoattivismo, lo slacktivism e la plenitude, il ruolo dei green ambassador e delle partnership, i settori in sviluppo come ecolusso e organic food. Il volume intende così 'fare il punto' sullo stato dell'arte della comunicazione della sostenibilità e offrire una svolta concettuale, oltre che una spinta etica, su come gestirla al meglio.
18,00

Filosofia prima e condizione morale in Vladimir Jankelevitch

di Giulia Maniezzi

Libro

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2017

pagine: 420

Nel panorama della filosofia francese del Novecento, Vladimir Jankélévitch (1903-1985) emerge come figura di rilievo, ma di non facile interpretazione. Cogliere il nucleo profondo che salda tra loro i molteplici aspetti della riflessione di Jankélévitch richiede infatti di scandagliare meticolosamente il corpus dei suoi tesi e di individuarne il filo conduttore. Questo volume si propone come un tentativo di ricostruzione e di discussione critica del pensiero filosofico di Jankélévitch a partire dal suo baricentro, la filosofia prima, così che divenga possibile ricollocare nella giusta prospettiva la questione della condizione umana. Il libro si concentra sull'arco teorico che dalla metafisica porta all'etica. Attraverso un'attenta indagine dei testi e una puntuale analisi delle fonti filosofiche e non filosofiche di Jankélévitch,viene messa a fuoco la domanda fondamentale della morale jankélévitchiana mostrando che si tratta di un interrogativo metafisico in senso stretto. Con questo obiettivo, il volume accorda un privilegio ermeneutico a due categorie - pureté e impureté - e, dopo aver ricostruito il proprium della proposta metafisica di Jankélévitch, chiude con l'analisi della figura concreta in cui la convergenza tra filosofia prima e filosofia morale trova compimento: il sacrificio per amore.
30,00

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