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VITA E PENSIERO

Francesco, il papa americano

di Lucetta Scaraffia, Pérez Silvina

Libro

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2017

pagine: 144

La sera del 13 marzo 2013 si capì subito che il nuovo papa era davvero un papa nuovo. Fortissimi erano infatti gli elementi di novità rappresentati da quella elezione, tanto rapida quanto attesa, ma soprattutto sorprendente. Jorge Mario Bergoglio, il settantaseienne arcivescovo di Buenos Aires, era infatti quasi uno sconosciuto, ma in pochi minuti i media d'ogni parte del mondo sottolinearono che per la prima volta il pontefice era un americano, per la prima volta era un gesuita, per la prima volta aveva preso il nome di Francesco. Qualche anno dopo quell'inizio, è possibile cogliere le linee-maestre della riforma che Francesco sta imprimendo alla Chiesa cattolica. Esse si radicano nell'esperienza degli anni argentini, qui descritti da Silvina Pérez (che conosce e segue Bergoglio da molti anni) in un racconto dai toni avvincenti e ricco di aneddoti poco noti al grande pubblico: la vita in una famiglia di emigrati di solidissima fede, la spinta vocazionale (momenti ed esperienze rievocati anche dallo stesso Bergoglio nello scritto Storia di una vocazione riportato alla fine di questo volume), e poi la missione da gesuita e da vescovo tra le villas miseria (le bidonville incastonate e dimenticate nel cuore di Buenos Aires) e le retate della polizia politica. Molte scelte del papa, e soprattutto il suo stile, si comprendono alla luce di questo suo retroterra. Lucetta Scaraffia, nel suo ritratto degli anni romani, mette poi in luce gli aspetti più innovativi del pontificato, ripercorrendo il cantiere aperto delle riforme, lo stile dei viaggi (il primo significativamente a Lampedusa), il rapporto con i giornalisti, il dialogo con le altre religioni, e delineandone le direttrici di sviluppo: davvero un papa che viene da un altro mondo, consapevole di operare in un difficilissimo tempo di transizione, un tempo da cogliere come opportunità per comunicare il vangelo e la misericordia di Dio. Introduzione di Giovanni Maria Vian.
13,00

Vita e pensiero (2017). Vol. 5

di AA.VV.

Libro

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2017

pagine: 152

Storica rivista dell'Ateneo dei cattolici italiani, "Vita e Pensiero", sin dalla fondazione nel 1914, si è proposta come autorevole luogo di confronto e dibattito per la cultura del Paese. Nella consapevolezza che quella che stiamo vivendo è per tutti una stagione ricca di opportunità e rischi, da affrontare con coraggio intellettuale e gusto per la ricerca del vero, dal 2003 "Vita e Pensiero" è stata ripensata nell'impostazione grafica e nel lavoro redazionale. Oltre a temi quali lo sviluppo tecnologico e economico, il progresso delle neuroscienze e della genetica, i nuovi paradigmi della politica e delle relazioni internazionali, l'evoluzione dei mezzi di comunicazione di massa, dedica una particolare attenzione all'attualità, ospitando articoli e interventi di docenti dell'Università Cattolica e di significative voci "esterne", capaci di offrire chiavi di lettura originali sui fenomeni sociali e culturali di oggi e di domani.
10,00

Europa ritrovata. Geografie e miti del vecchio continente

di Carlo Ossola

Libro: Copertina rigida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2017

pagine: 240

L'Europa ci appare oggi come un mosaico di lingue, confessioni religiose, nazioni; teatro storico di guerre, scismi e frontiere, essa è nondimeno un patrimonio di civiltà condiviso, che permane tessuto vivo, testimone della feconda pluralità delle tradizioni che la animano. Il viaggio che Carlo Ossola propone al lettore è un itinerario di luoghi emblematici - anche meno noti - di questo convivere di simboli che fanno ricca l'Europa nel tempo e nello spazio, da Odessa a Belém, da Otranto a Glendalough, ritrovando segnacoli di un immaginario nel quale ancora ci riconosciamo. Al fascino dei luoghi si aggiunge poi una ricognizione dei miti che hanno raccolto in sintesi cartografie della mente e dei sogni europei: Ulisse e Enea, l'anelito della ricerca e insieme l'obbligo della responsabilità; Eros e Psiche, nell'intreccio solidale degli impulsi umani: corpo e anima, amore e desiderio, vicenda terrena e destino divino; l'unità di tempo e luogo nell'agire, di ascendenza aristotelica, che il XX secolo ha messo in discussione, aprendo nuovi orizzonti nelle scienze e nuove aporie nella società; e da ultimo la vicenda millenaria di una formula, di miracoli e di interdetti, che approda - a un secolo dalla rivoluzione d'ottobre - al mausoleo di Lenin. Geografie e miti che richiamano alla persistente unità d'Europa, che ci guarda e ci chiede di essere riconosciuta.
18,00

Profeti. Sette meditazioni bibliche

di Bruno Maggioni

Libro: Libro in brossura

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2017

pagine: 68

Il biblista Bruno Maggioni propone in questo libro semplici e sapidi ritratti dei più noti profeti dell'Antico Testamento: da Amos, voce della giustizia sociale, a Osea, teologo dell'amore di Dio, a Geremia, uomo dalla preghiera interrogante, fino a Ezechiele, profeta dell'esilio, e Isaia, con la sua luminosa e poetica esperienza della fede. Ognuno con la sua spiccata caratteristica, ma tutti accomunati dalla medesima urgenza, quella di interpretare e annunciare la volontà di Dio in un momento preciso della storia di Israele. Il profeta sa leggere i segni dei tempi e il suo messaggio risulta di sorprendente forza e attualità, ma spesso, e forse proprio per questo, suscita irritazione. I profeti infatti sconvolgono gli schemi consolidati su cui poggiano le religioni e le società: i rapporti di forza che producono ingiustizia e povertà, l'amore per gli idoli, l'arrogante fiducia in se stessi, il culto separato dalla vita e dal cuore. Sì capisce perché, allora come oggi, tutti i profeti siano rimasti incompresi e isolati, quasi sempre messi a tacere o uccisi. E tuttavia, attraverso la loro testimonianza critica e perseverante, Dio ha tenuto fermo il suo spazio originale dentro la vita di un popolo dalla dura cervice, aprendosi sempre un varco verso il futuro.
10,00

«Adamo dove sei?». Interrogativi antropologici contemporanei

di Gianfranco Ravasi

Libro: Copertina rigida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2017

pagine: 87

La domanda che Dio rivolge ad Adamo all'inizio della Bibbia - "Dove sei?" - risuona oggi nella sua intatta attualità. Le vere e proprie mutazioni antropologiche in atto segnano un panorama inedito nella vicenda umana: si pensi alle nuove frontiere della genetica e delle neuroscienze, all'intelligenza artificiale, al transumanesimo dei cyborg; ma ancora all'infosfera, ai social network, fino allo sfumare della differenza sessuale nella teoria del gender. Questa transizione pone interrogativi sull'uomo davvero radicali, a cui il sapere, anche della religione, fa fatica a rispondere. Il card. Ravasi in questo libro descrive il nuovo paesaggio dell'umano, evitando gli opposti del rimpianto di un mondo che non esiste più o dell'acritica accettazione di quanto accade. Rinnova piuttosto in queste pagine l'atteggiamento di una ricerca sapiente, che attinge la sua forza e vitalità a quel "grande codice" della visione umana occidentale che è stata la Bibbia. In quest'epoca di profondi cambiamenti sociali e culturali, per inoltrarci nel futuro ignoto è indispensabile tenere insieme presente e passato, classicità e modernità, arti e scienze, filosofia e tecnologia. "Lo stesso cristianesimo, mantenendosi fedele alla sua identità e al tesoro di verità ricevuto da Gesù Cristo, sempre si ripensa e si riesprime nel dialogo con le nuove situazioni storiche, lasciando così sbocciare la sua perenne novità."
12,00

Scritture sacre. Testi, storia, interpretazioni

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2017

pagine: 118

Ebraismo, cristianesimo e islam sono spesso identificate come le religioni del Libro. Eppure la teologia che struttura ognuna delle tre fedi monoteistiche, così come i profondi mutamenti che, all'interno di ciascuna religione, ne hanno segnato il rispettivo cammino storico, attestano significati polifonici, quando non addirittura equivoci e contrastanti di ciò che va inteso come 'sacra scrittura' (e degli usi che se ne devono o possono fare). Nel nostro tempo, proprio le religioni, al di là della cosiddetta secolarizzazione dell'Occidente, sono tornate al centro della scena, spesso esattamente a motivo della radicalizzazione del significato del loro testo sacro, che ha assunto forme ora di fondamentalismo, ora di radicalismo o fanatismo. Questo volume, frutto dei lavori svolti durante la Summer School organizzata dal Dipartimento di Scienze religiose dell'Università Cattolica, dedicata a Scritture sacre. Testi, storia, interpretazioni, intende percorrere e leggere, attraverso gli strumenti della storia, della filologia e della sociologia, gli snodi principali di un lungo percorso ideale che, partendo dalla codifica della Bibbia ebraica, arriva ai conflitti che oggi interessano territori e culture più o meno distanti dai confini dell'Europa. Comprendere storicamente che cosa significhi o abbia significato 'leggere le Scritture' aiuta a capire come i testi sacri delle grandi tradizioni religiose possano agire quali fattori di potenziamento e di radicalizzazione dei conflitti, ma certamente anche di comprensione tra i popoli e di dialogo interculturale.
13,00

Gli insegnanti in Italia. Radiografia di una professione

di Maddalena Colombo

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2017

pagine: 130

Ci sono voluti molti secoli di storia, e molte riforme, per dare un assetto alla scuola come la vediamo oggi: grandi edifici, disseminati sul territorio, con folle di studenti che entrano ed escono a orari stabiliti. Ma non c'è dubbio che, anche senza le più basilari infrastrutture, anche senza banchi, lavagne, penne, libri, qualunque scuola potrebbe funzionare solo per il fatto di avere buoni insegnanti. Chi sono, dunque, questi uomini e queste donne capaci di gestire un'impresa così importante per l'insieme della società? Da dove traggono le motivazioni e le competenze per insegnare e come vivono la loro professione? Si parla spesso di "corpo docente", ma è davvero possibile immaginare gli insegnanti come un gruppo coeso che condivide il medesimo spirito e uguali condizioni di vita e lavoro? Maddalena Colombo, sociologa da anni impegnata sul versante della formazione e dei processi educativi, delinea qui la situazione con particolare riguardo ai docenti impiegati nel sistema scolastico italiano. Quanti sono? Quanto guadagnano? Come fanno carriera? Che ne è del loro prestigio sociale? Come viene percepito il loro ruolo dalla società, dagli studenti e dalle famiglie, da loro stessi? Questi gli interrogativi che il volume affronta sotto la lente della riflessione critica e con l'aiuto dei risultati di indagini di ricerca rivolte negli ultimi anni al nostro sistema scolastico di ogni ordine e grado, statale e privato. Ne esce la figura a tutto tondo di un mestiere poliedrico, dove il maestro colto e istruito si sovrappone al tecnico esperto di una disciplina, al pubblico ufficiale, all'artigiano, all'attore sociale. Una figura oggi alle prese con criticità vecchie e nuove, che chiede di essere valorizzata e supportata nel compito delicato di coniugare modelli alti e talvolta irraggiungibili di cultura con la concreta quotidianità della vita di classe, e accompagnare così con competenza, ma anche lievità, le giovani generazioni nella ricerca, tra la grande massa dei saperi oggi circolanti, di ciò che può connettersi ai propri sogni e far maturare le proprie vocazioni.
12,00

Qualità della vita, narrazione e disabilità. Esperienze e proposte

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2017

pagine: 300

Il volume affronta il tema della promozione della qualità della vita nella persona disabile adulta e anziana focalizzando l'attenzione sugli approcci più frequenti in ambito socio-sanitario e socio-educativo. In questo modo si intende fare emergere la complementarietà di alcune teorie riconducibili ai settori medico, sociale, giuridico e filosofico-religioso. In questo lavoro di sintesi sta sicuramente un importante elemento di novità del libro. Un secondo filo conduttore va a sottolineare la centralità della storia biografica della persona con disabilità, quale elemento fondamentale nell'accompagnamento e nell'accoglienza, da riconoscere e/o ricostruire attraverso un attento lavoro di ascolto e osservazione. Qualsiasi progetto educativo-didattico e/o riabilitativo personalizzato dovrebbe partire dalla conoscenza della persona e della sua famiglia, dalle risorse interne e da quelle di rete che possono favorire qualità della vita e benessere. Da questo punto di vista il raccordo fra la scuola e il lavoro e fra la scuola e la famiglia risultano di fondamentale importanza. Nella buona pratica del raccontarsi e raccontare, da un lato gli operatori necessitano di supervisione per non vedere 'consumati' dalla quotidianità entusiasmo, impegno e volontà; dall'altra gli ospiti di un servizio hanno bisogno di 'aprirsi' per farsi conoscere, per condividere, per partecipare, in sintesi, per comunicare ciò che sono e ciò che desiderano. Il libro curato da Mariateresa Cairo mette in luce questi aspetti attraverso le esperienze di una cooperativa milanese, che da alcuni anni condivide la sua attività con l'insegnamento di Istituzioni di pedagogia e didattica speciale e con alcuni TFA; con un capitolo dedicato all'aiuto che possono offrire le nuove tecnologie alla qualità della vita; mediante le riflessioni che nascono dall'esperienza di master in interventi educativi e riabilitativi assistiti con gli animali.
25,00

Cultura in azione. L'Eni e l'Università Cattolica per lo sviluppo dei popoli

Libro

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2017

pagine: 221

Il libro propone una riflessione storica aggiornata sulle radici culturali dell'esperienza imprenditoriale di Enrico Mattei e dei suoi collaboratori nei momenti cruciali dello sviluppo economico nazionale e internazionale, sottolineando la relazione dialettica e originale che c'è stata fra valori morali e civili ed esigenze produttive e di mercato. In particolare, si concentra sul rapporto d'interazione che si è sviluppato fra l'Università Cattolica e la grande azienda creata da Mattei, per verificare se l'elaborazione scientifica maturata nell'Ateneo tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta ha contribuito alla formazione della cultura d'impresa di Eni, e dunque a definirne il ruolo peculiare nello sviluppo del Paese e delle aree economicamente e socialmente emergenti del pianeta. Il volume racconta le radici culturali, gli orientamenti e i mezzi attraverso cui la prospettiva dell'Eni di Mattei si è dispiegata, approfondendo la sua "politica estera" in Medio Oriente, in Unione Sovietica e in Africa, specie dal punto di vista del patrimonio valoriale cui si è ispirata. Questo aspetto emerge anche nel film-documentario Oduroh di Gilbert Bovay (Eni, 1964), allegato al libro, che racconta la storia di un giovane ghanese il quale, dopo aver frequentato la Scuola Eni di San Donato, è tornato nel proprio Paese a spendervi la formazione acquisita in Italia.
24,00

Leggere l'«Ulisse» di Joyce

di Giuliana Bendelli

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2017

pagine: 234

Un'opera complessa, un testo di innegabile difficoltà che può essere affrontato e commentato solo da specialisti: è il pensiero comune, pieno di riverenza e soggezione, sull'Ulisse di Joyce. Ecco allora l'invito di questo libro: avvicinare i lettori ancora diffidenti e intimoriti a un'opera che, invece, celebrando in ogni riga l'arte e il gusto dello scrivere, reclama di essere democraticamente letta da tutti. La storia di una giornata qualunque di un uomo normale che il genio di Joyce ha saputo rendere simbolo dell'uomo universale, una vera celebrazione della vita quotidiana con la sua eccezionale banalità e la sua intensità ordinaria. Giuliana Bendelli affronta qui l'impresa fornendo al lettore le necessarie chiavi di lettura, in termini letterari, poetici, storici, scientifici e culturali, portando alla luce le nervature del testo, la sua composizione, gli schemi della trama e degli intrecci, i richiami simbolici ed epici, i rapporti, non sempre così evidenti, con il teatro, la musica, le scienze... Senza tralasciare la ricostruzione dell'accoglienza italiana all'Ulisse e la storia, ricca di sfide, della sua traduzione nella nostra lingua. L'invito alla scoperta dell'opera joyciana prende poi anche la forma di un vero e proprio itinerario geografico dei percorsi del protagonista Leopold Bloom nella città di Dublino, ambientazione reale e simbolica del romanzo. Grazie a mappe e a immagini fotografiche odierne e d'epoca, il lettore può rintracciare il cammino di Bloom e i luoghi, ancora riconoscibili anche se spesso cambiati e a volte distrutti, in cui si svolgono i vari episodi. E infine, non viene tralasciato di parlare della celebrazione, intensamente partecipata anche in Italia, del Bloomsday, il 'giorno di Bloom', che ogni anno si replica il 16 giugno a ricordo della data in cui il romanzo è ambientato: eventi, mostre, letture integrali e a più voci del testo danno vita a quel vivace teatro umano e linguistico che Joyce aveva concepito in un'opera umana e divertente che ognuno ha il diritto, prima ancora del dovere, di conoscere.
16,00

Chiaroscuri. Figure dell'ethos

di Alessio Musio

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2017

pagine: 184

Nella tecnica del chiaroscuro le immagini si originano attraverso il bilanciamento, la fusione e la sovrapposizione di tonalità chiare e scure secondo una reciproca ambivalenza. Così in etica: i chiari lasciano trasparire le figure, senza però poter diventare essi stessi trasparenti, gli scuri risaltano sfumature che, senza opacità, non possono essere rilevate. Tuttavia, né i toni chiari né quelli scuri possono diventare totalizzanti, pena l'invisibilità: della luce in un caso, del buio nell'altro. La vita umana può essere colta nella stessa intrinseca ambivalenza, non si dà chiaro senza scuro: le figure dell'ethos appaiono da questa dinamica. È questo il filo rosso del libro di Alessio Musio: diviso in sette capitoli, dedicati ad altrettante figure della vita morale, esso indaga il senso della relazionalità umana e del segreto che la caratterizza, sullo sfondo di un'analisi della temporalità e della drammaticità morale sottesa ai vissuti della scelta e della libertà, della sincerità e della malafede, per arrivare sino al problema del male in cui i chiaroscuri sembrano annullarsi. A partire dalla distinzione tra ambivalenza e ambiguità, il lettore viene introdotto in un percorso filosofico che intreccia le analisi di pensatori come Aristotele, Kierkegaard, Sartre, Arendt, e Jankélévitch con alcune tra le più vertiginose pagine letterarie tratte dalle opere di Dostoevskij.
18,00

Il profumo del tempo. L'arte di indugiare sulle cose

di Byung-Chul Han

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2017

pagine: 132

Viviamo in perenne mancanza di tempo. Quasi in apnea, ci affrettiamo per poter fare esperienza di tutto quello che il nostro mondo iperproduttivo ci mette davanti. Accelerare per avere più tempo è diventato l'imperativo della nostra vita. Ma questa 'epoca dell'affanno', in definitiva, ci rende ansiosi, stressati, disorientati. L'accelerazione della tecnologia e delle trasformazioni sociali non solo ha annientato lo spazio e la geografia stessa (ogni luogo è a portata di un clic o di qualche ora di aereo), ma ha atomizzato il tempo, lo ha frammentato in tanti 'attimi presenti' che si sostituiscono l'uno all'altro, che non conoscono più pause e intervalli, soglie e passaggi, e soprattutto non costruiscono più un'unica storia: la nostra. Perché questa disgregazione riguarda anche la nostra identità, che si impoverisce e si riduce, soffocata dalle proprie attività senza durata. Sono queste le riflessioni che Byung-Chul Han, il filosofo coreano che ama riflettere sull'uomo svelandone la situazione critica di fronte agli stimoli della società contemporanea, mette a fuoco in questo libro dal titolo seducente. Percorrendo in modo originale il pensiero filosofico sul tempo, da Aristotele e Tommaso a Heidegger e Arendt, passando per Hegel, Marx e Nietzsche (ma soffermandosi anche a lungo sull'opera di Proust), egli ci mette di fronte a quella che riassume come un'assolutizzazione della vita activa: la necessità di produrre (e consumare) come forma di realizzazione umana, che finisce per sottrarre all'uomo respiro e spirito. Bisogna allora riguadagnare un posto alla vita contemplativa, nella sua forma più quotidiana e vicina. Vale a dire reimparare a fermarsi, a 'indugiare': bellissimo verbo che parla di pause, di ozio meditativo, di sguardo lungo e cordiale sulle cose. In una parola, lo sguardo contemplativo restituisce al tempo il suo 'profumo', che è lento e permanente, che sa di ricordo e di memoria. Acquista allora un senso nuovo e smette di essere solo una stravagante curiosità l'orologio 'a profumo' dell'antica Cina, cui l'autore dedica pagine piene di poesia, che misura il tempo col bruciare di un profumato sigillo d'incenso: alla fine, resta un'eccedenza speciale, un aroma che riempie lo spazio, che indugia nell'aria in un momento sospeso e denso che apre alla felicità.
15,00

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