Editore VivereIn - Ultime novità

VivereIn

Povero cuore di vescovo!

di Paolo VI

Libro

editore: VivereIn

anno edizione: 2021

pagine: 88

Lunedì 11 giugno 1973: Paolo VI inaugura la decima Assemblea generale della Conferenza Episcopale Italiana, presiedendo una concelebrazione nella Cappella Sistina. Mentre vede sfilare davanti a sé tante teste mitrate, sussurra benevolmente a Monsignor Virgilio Noè, Maestro delle cerimonie pontificie, che gli è accanto: "Quanto Spirito Santo!". Paolo VI ha amato tanto i Vescovi, in modo particolare i Vescovi italiani, che poteva seguire più da vicino. Ma, conoscendo appunto tante situazioni particolari di tensioni e di pressioni in molte Diocesi, durante quella Messa chiedeva: "... ditelo voi: è facile oggi fare il Vescovo?". Ci vuole coraggio, ci vuole fede per rispondere a una tale vocazione. Forse è per questo che sempre più spesso si ripetono casi di candidati all'episcopato che non accettano una simile investitura. Lo ricorda lo stesso Paolo VI: "Non ci sorprende notare spesso... come candidati chiamati all'episcopato cerchino declinare tale ufficio, che oggi non solo per le sue intrinseche esigenze, ma anche per tante estrinseche difficoltà sembra essere diventato incomportabile" (11 aprile 1970). Il Vescovo è pastore: dono totale, dono supremo, dono gaudioso. Ma, molte volte, anche dono doloroso! "Il Vescovo è un cuore, dove tutta l'umanità trova accoglienza" (30 giugno 1974). "Povero cuore d'un Vescovo" - dirà Paolo VI - "come farà ad assumere tanta ampiezza?". Il Vescovo è il garante e promotore della pluralità e dell'unità. Sempre impegnato a frenare le fughe in avanti, e a stimolare chi rallenta il cammino. Il Vescovo si sente impotente, deluso, frustrato pastoralmente. Non gli resta altro che gratificarsi accusando la società di non volerne più sapere di Dio e di Chiesa, tutta protesa com'è alla sola ricerca di un benessere terreno. E ancora recentemente, Papa Francesco, parlando a sacerdoti novelli, raccomandava: "... un tempo si parlava della 'carriera ecclesiastica'... Questa non è una 'carriera': è un servizio!" (25 aprile 2021). Paolo VI individua due maggiori difficoltà che oggi incontra il ministero episcopale. La prima è quella dell'esercizio del magistero. È richiesto un serio sforzo perché la dottrina della fede conservi la pienezza del suo contenuto e del suo significato. Nella crisi che investe il linguaggio e il pensiero, spetta al Vescovo curare attentamente che questo sforzo necessario non tradisca mai la verità e la continuità della dottrina della fede. Per guidare i presbiteri, per formare i seminaristi, per parlare ai laici di oggi, non basta il fascino, non bastano le adunate oceaniche; ci vuole una dottrina! Ci vuole un esempio e una parola autorevole. La seconda difficoltà è l'esercizio dell'autorità. Il Papa stesso era convinto che "per chi ne sperimenta il grave peso, e non ne ambisce l'onore, non è facile farne l'apologia" (17 febbraio 1969). "L'autorità è un dovere, è un peso, è un debito..." (8 luglio 1970). A loro, Papa Montini apriva il suo cuore di supremo Pastore: "Non ieri, non domani, oggi, noi, operai della vigna del Signore, siamo chiamati ad un lavoro molto impegnativo" (6 giugno 1975). "La nostra missione, e proprio in quest'ora inquieta e confusa, è quella di infondere speranze buone, speranze vere, speranze nuove agli uomini a cui si rivolge il nostro ministero" (22 febbraio 1968). La rilettura di queste parole di Paolo VI infonda nei Vescovi rinnovato ardore nel loro ministero. In modo che non sia più un "Povero cuore d'un Vescovo" ma, come concludeva Paolo VI: "No, povero! Felice piuttosto il cuore d'un Vescovo, che è destinato a plasmarsi sul cuore di Cristo, e a perpetuare nel mondo e nel tempo il prodigio della carità di Cristo. "Sì, felice così!" (30 giugno 1974).
12,00

L'ombra di Dio. San Giuseppe nei discorsi di Paolo VI

Libro: Copertina morbida

editore: VivereIn

anno edizione: 2021

pagine: 96

San Giuseppe è l'ombra di Dio, l'ombra discreta e sicura in cui riposa la verginità di Maria, e in cui cresce "in età e grazia" l'infanzia e l'adolescenza del Figlio di Dio. San Giuseppe è un uomo di poche parole, di molta tenerezza e fatica, di assoluta dedizione e semplicità. È così che inquadra San Giuseppe l'insegnamento di Paolo VI che viene raccolto in queste pagine. Si presenta come un semplice ma prezioso sussidio per l'Anno speciale dedicato a San Giuseppe da Papa Francesco; con l'augurio che "crescano in tutti la devozione al Patrono della Chiesa universale e l'amore al Redentore, che egli esemplarmente servì".
10,00

Il Viaggio di Giona. Una grande lezione di umanità tra ragione e risentimento

di Leonardo Catalano

Libro: Copertina morbida

editore: VivereIn

anno edizione: 2020

pagine: 96

La storia di Giona è la teologia secondo Dio. Dio fa teologia intrecciando il pathos, il logos e l'ethos in un'armonia in cui a brillare è l'amore. Solo l'amore ha il coraggio di uscire dalle strettoie della legge che ingabbia gli affetti e riscopre l'autenticità umana, luogo teologico in cui Dio si rivela continuamente. L'amore genera legami, fa maturare, è capace di creare, di generare, fa crescere, sviluppa energia creativa e generativa. L'amore è il compimento dell'umano sognato da Dio. L'amore è più umano dell'odio, perché crea continuamente innescando processi di vita sempre più piena. - Il coraggio divino di essere umani. Solo l'amore ha il coraggio di uscire dalle strettoie della legge che ingabbia gli affetti e riscopre l'autenticità umana, dove Dio si rileva continuamente. Non c'è peccato, colpa, fragilità che freni l'amore ostinato e sorprendente di Dio.
8,00

A voi, Giovani

di Paolo VI

Libro: Copertina morbida

editore: VivereIn

anno edizione: 2018

pagine: 56

23 marzo 1975, domenica delle Palme. Dopo aver "personalmente pregato in silenzio", Paolo VI invita i giovani del mondo a ritrovarsi in Piazza San Pietro per esprimere e testimoniare "fede e gioia", e per celebrare "Cristo amico della nostra vita". A ragione si può credere che quel primo incontro di giovani con il Papa, nell'Anno Santo del 1975, ha portato poi Giovanni Paolo II ad istituire la Giornata mondiale della gioventù che, da un altro Anno Santo, quello del 1985, si celebra nella domenica delle Palme. Paolo VI ha amato i giovani. E certamente è stato il primo Papa a parlare in numerosi interventi al loro cuore; ad incontrarli; ad invitarli ad uscire dalla mediocrità, per fare della vita qualcosa di grande. In vista del Sinodo dei Vescovi, che nell'autunno del 2018 Papa Francesco ha voluto dedicare ai giovani, abbiamo voluto estrarre dai numerosi discorsi di Paolo VI ai giovani, 137 pensieri più significativi, per aiutare la riflessione e la preparazione del Sinodo.
5,00

Parare Christi vias. Tutti i collaboratori di San Paolo

di Gaetano Laghezza

Libro: Copertina morbida

editore: VivereIn

anno edizione: 2021

pagine: 260

"Parare Christi vias" - preparare le vie di Cristo - è stato il motto episcopale di don Luciano Bux, ispiratore di questo lavoro sui Collaboratori di san Paolo, i cui nomi compaiono negli Atti degli Apostoli e nelle Lettere paoline come noti nelle prime comunità cristiane, ma di cui noi ignoriamo quasi tutto. Questo libro, frutto di un paziente e pluriennale lavoro di ricerca e studio dell'autore, si propone di far luce su questi membri della Chiesa nascente che hanno lavorato insieme all'Apostolo Paolo per seminare e far crescere il buon seme del Vangelo, e così - spendendo le loro vite - l'hanno fatto arrivare fino a noi. È un libro che può essere letto anche per singoli argomenti di interesse (p.e.: chi era Epafròdito? E Tròfimo? Oppure Lidia e Priscilla?) ma che solo nella sua interezza può fornire una immagine più ampia di quegli uomini e quelle donne che, primi di una grande ed ininterrotta schiera, hanno accolto l'invito del Vangelo a "preparare le vie del Signore". Compito che ora spetta anche a noi, cristiani del XXI secolo. Presentazione di S. E. Monsignor Vito Angiuli.
16,00

Esistenza cosciente. Tornare a ripossedersi

di Donato Allegretti

Libro: Copertina morbida

editore: VivereIn

anno edizione: 2021

pagine: 124

Nella confusione che sovente regna nel nostro cuore, la coscienza è il luogo in cui matura e cresce la ricerca di una verità che dà libertà. Senza che ciò allontani del tutto dubbi, perplessità e desiderio di cercare ancora, dopo aver trovato. Perché la coscienza è, nello stesso tempo, reale e irriducibile. Di essa non ci si può sbarazzare, come tenta di fare chi vede in essa solo un ostacolo ingombrante sulla strada di comportamenti sciolti da ogni vincolo... La coscienza mi pone in relazione con la sfera dell'interiorità nella quale maturano - attraverso ricerca, illuminazione e discernimento - decisioni che riguardano me, la mia vita, le mie relazioni, i miei giudizi e la direzione da imprimere a essi. In maniera libera e convinta. Ciò fa della coscienza un processo che porta con sé i tremendi ed esaltanti doni della libertà e della responsabilità, come ricorda a più riprese l'autore di questo libro. Presentazione di S. Ecc. Mons. Nunzio Galantino.
12,00

Vi affido alla Parola. At 20,32

di Alessandro Greco

Libro

editore: VivereIn

anno edizione: 2021

pagine: 410

Pagine ricche di riflessioni, catechesi, meditazioni nei ritiri ed esercizi spirituali, tenuti in molti anni, su brani della Sacra Scrittura, scelti di volta in volta per il ministero della Parola, da cui scaturiscono gli insegnamenti per la vita cristiana. La finalità è la condivisione del frutto di un lungo contatto con la Parola di Dio, grazie alla sollecitazione del Concilio Vaticano II che, con la costituzione dogmatica Dei Verbum sulla divina rivelazione, ha insegnato a riscoprirne il valore nella vita della Chiesa e di ogni credente. I contenuti sono biblici e le riflessioni non hanno sfondo moralistico, richiamano il Magistero e hanno attinenza con la vita del credente. Le riflessioni, raccolte per temi, si riferiscono al mistero dell'Incarnazione, alla Pasqua, alla missione, alla vita cristiana come cammino di santità, alla fede, alla carità. Dei brani presi in esame, di cui si presuppone l'esegesi, si fa una lettura pastorale e spirituale, sollecitando un coinvolgimento etico per lasciarsi convertire giorno dopo giorno dalla Parola di Dio.
18,00

Io sono Giuseppe. Il vostro fratello

di Carmine Agresta

Libro

editore: VivereIn

anno edizione: 2021

pagine: 100

Il testo propone una serie di riflessioni bibliche aperte a tutta la comunità. La sua attualità è apparsa evidente poi, dopo la presentazione della Lettera Enciclica di Papa Francesco "Fratelli tutti". Guidati dalla figura del patriarca Giuseppe, infatti, il cammino proposto mira a rendere ciascuno consapevole del fatto che riconoscersi e vivere da figli e fratelli non è affatto scontato. Giuseppe è l'esempio di un uomo che ha saputo realizzare la propria vita attraverso il dono della Sapienza, nonostante tutte le difficoltà che incontra. È Dio a guidare le vicende umane, anche se segnate dal male e dal peccato; la Sua provvidenza emerge in tutta la sua tenerezza e misericordia. Così è per l'incontro di due giovani che avviano un cammino d'amore verso il matrimonio; così è per la nascita di un figlio in una famiglia; così è per una vocazione alla vita consacrata e al ministero sacro.
10,00

La Chiesa deve osare

Libro: Copertina morbida

editore: VivereIn

anno edizione: 2021

pagine: 72

L'aula delle udienze celebra i cinquanta anni di vita: è la visione, trasformatasi in pietra, dei suoi coraggiosi idealisti creatori: Paolo VI e Pier Luigi Nervi. Paolo VI sentiva l'urgenza e il bisogno di consumarsi, di effondersi; il bisogno di fare, il bisogno di dare, il bisogno di trasfondere negli altri il proprio tesoro, il proprio fuoco. E scriveva: "Sì; sì, o Signore, dimmi quello che io devo fare, e oserò, lo farò" (13 ottobre 1968). L'insegnamento che Paolo VI ci lascia è che bisogna sempre osare quando si tratta della causa di Dio. L'autenticità della vita cristiana esige un grande coraggio. "Non possiamo essere cristiani se non con coraggio pieno, con forza" (27 febbraio 1974). Nell'aula campeggia la grande Risurrezione in bronzo di Pericle Fazzini (1913-1987), posta scenograficamente a quinta del palco. Oggi, in quella scultura, possiamo vedere un chiaro messaggio all'uomo; dal dolore, dall'angoscia, dalla morte, con Cristo si risorge! Si calcola che in cinquanta anni, nelle udienze e nelle varie manifestazioni che vi si sono svolte alla presenza di Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco, i fedeli siano stati oltre 12.000.000.
12,00

Arte e preghiera

Libro: Copertina morbida

editore: VivereIn

anno edizione: 2021

pagine: 76

Paolo VI ha voluto nel suo appartamento privato una Cappella, un ambiente che invogliasse alla preghiera, alla contemplazione. Affidò la sua realizzazione all'architetto Dandolo Bellini e a diversi Artisti contemporanei. La Cappella fu inaugurata dallo stesso Papa il 1° novembre 1964: racchiude in poco spazio bellezza e arte; forza e grazia. Un luogo estremamente espressivo e carico di significati: "essa è per noi una casa viva, un luogo privilegiato... È l'aula di Cristo Maestro; è il Tempio di Cristo Sacerdote".
12,00

Toccare il Verbo. Spunti di contemplazione

di Nicola Giordano

Libro: Copertina morbida

editore: VivereIn

anno edizione: 2020

pagine: 150

Il Verbo della vita deve farsi carne e deve essere visto, udito, toccato, mangiato da ogni uomo. Tutti vorremmo rivivere l'esperienza del farci strada tra la folla per "tentare di toccarlo", come la donna emorroissa, o di "afferrarlo", come Paolo di Tarso. Tutti siamo convinti che dovunque andremo non ci sarà vita se non c'è lui; per questo bisogna "toccare il Verbo". Toccare per essere guariti, per vedere, per comprendere, per essere liberati, per fare comunione. Le riflessioni dell'Autore in "Toccare il Verbo" non smarriscono mai le caratteristiche di semplicità e immediatezza. Brevi cenni, a volte, per invitare, delicatamente, a leggere, a meditare, ad incarnare il Verbo. Il lettore potrà rivivere l'esperienza dei discepoli del Battista: quando Gesù passò davanti a loro, il precursore non disse altro se non "è lui, seguitelo". Ed essi lo seguirono. Leggendo questo scritti si prova la sensazione di chi si ferma finché il Cristo non appaia e conquisti! La festa del grande amore si fa solo se amante e amato si incontrano. Intense riflessioni bibliche uscite dal cuore di un Sacerdote innamorato di Cristo. Un libro per contemplare e accogliere la Parola di Vita. Valido sussidio di approfondimento della Lettera apostolica Aperuit illis di Papa Francesco.
10,00

Siamo tutti fragili. Dalla paura della tempesta alla Speranza affidabile

di Leonardo Catalano

Libro: Copertina morbida

editore: VivereIn

anno edizione: 2020

pagine: 44

Dobbiamo porre a noi stessi e agli altri domande che implichino una richiesta di speranza, anziché di certezze. Dobbiamo dare a noi stessi, e agli altri con la nostra condotta, "ragione della speranza" (1 Pt 3,15). Questo ci aiuterà a vivere nella santa tensione tra memoria crucis e spes resurrectionis. È il tempo di fare di Cristo il cuore del mondo. È il tempo di innescare processi, più che occupare spazi, dilatare la speranza e non pretendere di dilatare il potere. È il tempo di far sentire forte il grido non del potere con le sue continue sconfitte, ma il potere di quei segni che la speranza attiva in ognuno nel farsi dono d'amore agli altri, nessuno escluso. Per vivere meglio questo tempo. Per riscoprire che c'è una Speranza affidabile. Non possiamo più andare avanti ciascuno per conto suo, ma insieme.
4,00

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