Editore Zolfo - Ultime novità

Zolfo

Venezia, atto finale. Veder morire una città

di Petra Reski

Libro: Copertina morbida

editore: Zolfo

anno edizione: 2022

pagine: 320

Venezia è tante cose; per Petra Reski è in primo luogo la sua patria adottiva. Da almeno tre decenni, però, vivere a Venezia significa assistere alla sua morte. L'autrice ne fa un ritratto malinconico, mai infiorettato e sempre sincero. Denuncia lo «stupro» della città a opera del turismo di massa, la speculazione immobiliare, l'inquinamento generato dalle multinazionali crocieristiche e gli effetti del cambiamento climatico, l'esodo dei veneziani e il tracollo delle botteghe storiche, la corruzione delle classi dirigenti e il fallimento della politica nella gestione dell'acqua alta. Temi che si intrecciano ai racconti che restituiscono un'immagine intima della Laguna, alle esperienze personali, agli incontri con veneziani, amici, vicini e con lo stesso compagno di vita. E poi letture, eventi storici e d'arte che rivelano la cultura, la bellezza e i valori della città. Con ironia, verve e passione, Petra Reski ricostruisce il passato di Venezia, svelandone segreti e mostrando retroscena politici, e si interroga sul suo futuro.
18,00

Matteo va alla guerra. La mafia e le stragi del '92 come tutto ha inizio

di Giacomo Di Girolamo

Libro: Copertina morbida

editore: Zolfo

anno edizione: 2022

pagine: 288

È tutto vero. È tutto rimasto finora nell'ombra. 1992: la mafia attacca il cuore dello Stato. 2022: trent'anni dopo, una ricostruzione inedita su quelle terribili stragi. Perché quella che fu una vera e propria guerra allo Stato è stata ideata con il contributo di una mafia segreta e intoccabile. Non solo: la strategia stragista di Cosa nostra servì al giovane boss Matteo Messina Denaro per attuare un ricambio generazionale e prendere il comando dell'organizzazione, facendo compiere un salto di qualità alla mafia e trasformandola in maniera profonda, con conseguenze che riusciamo a capire solo oggi. Non è la biografia di Riina o Messina Denaro, né un libro di storia, non si parla di depistaggi, di trattative. Questo libro individua un preciso periodo, i primi anni Novanta, un preciso luogo, la Sicilia occidentale, e lì scava in profondità per raccontare ? per la prima volta ? il punto cieco in cui nasce una delle pagine più nere di un passato sempre presente.
18,00

Uomini soli. Pio La Torre e Carlo Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

di Attilio Bolzoni

Libro: Copertina morbida

editore: Zolfo

anno edizione: 2022

pagine: 296

Sono morti trenta, quarant'anni fa. Giù a Palermo. Lo sapevano che li avrebbero fermati, prima o poi. Facevano paura al potere. Italiani troppo diversi e troppo soli per avere un'altra sorte. Una solitudine generata non soltanto da interessi di cosca o di consorteria, ma anche da meschinità più nascoste e colpevoli indolenze, decisive per trascinarli verso una fine violenta. Avevano il silenzio attorno. A un passo. Pio La Torre, nel partito al quale ha dedicato tutto sé stesso. Il generale Carlo Alberto dalla Chiesa nella sua Arma, lui che si pregiava di avere «gli alamari cuciti sulla pelle». Giovanni Falcone e Paolo Borsellino in quel Tribunale popolato da giudici infidi. Vite scivolate in un cupo isolamento istituzionale. Fino agli agguati, alle bombe. Un racconto collettivo scritto da Attilio Bolzoni, giornalista tra i più colti e sensibili, che ha memoria diretta di tutti e quattro i protagonisti e che da Palermo ha spiegato per decenni all'Italia personaggi e retroscena, misteri e drammi pubblici della Sicilia insanguinata e mai rassegnata. Uno specialissimo libro di storia. Una lunga cronaca che sprigiona emozioni da ogni pagina.
18,00

Processo a Pasolini. Un poeta da sbranare

di Umberto Apice

Libro: Copertina morbida

editore: Zolfo

anno edizione: 2022

pagine: 176

La morte di Pasolini è un mistero tipicamente italiano. Umberto Apice, magistrato e narratore, intraprende una strada nuova per indagare le verità e le sfaccettature rimaste ancora nascoste. Lo fa partendo dall'accusa giudiziaria più surreale tra le tante che furono architettate contro lo scrittore-regista: l'imputazione di una tentata rapina a mano armata. Quel processo degli anni Sessanta viene usato nel libro come bussola per cercare, nella selva dei pervicaci fatti persecutori, una logica e una regia comuni. Un'indagine documentata e ragionata: il cui esito è un'ipotesi molto più che plausibile di un accanimento protrattosi per oltre quindici anni e programmato da ambienti caratterizzati da sottocultura omofoba e odio politico. Prefazione di Roberto Saviano.
16,00

L'antimafia tradita. Riti e maschere di una rivoluzione mancata

di Franco La Torre

Libro: Copertina morbida

editore: Zolfo

anno edizione: 2021

pagine: 256

Ha venticinque anni quando suo padre, Pio La Torre, viene ucciso da Cosa nostra, il 30 aprile 1982. Franco La Torre a metà degli anni Novanta raccoglie il testimone dalla madre e si assume, come impegno quotidiano, di continuare la battaglia contro il sistema di potere politico-mafioso. In questo libro ci sono l'antimafia storica e quella contemporanea. Passata con il tempo l'emozione per gli omicidi eccellenti in Sicilia e le stragi dell'estate 1992, oggi l'antimafia ha smarrito la sua natura, fatica a riconoscere il nemico che ha cambiato pelle e non si manifesta più all'esterno con la violenza delle armi. Da qui il racconto di come la mafia - grazie al silenzio di uomini politici, giornalisti, imprenditori, magistrati, associazioni - si sia persino mascherata da antimafia. Tra queste pagine c'è anche l'atto di accusa contro un'antimafia che ha tradito il mandato originario, che si è chiusa in se stessa, sempre più consociativa e addomesticata. Eppure, in fondo a questa inquietante vicenda, Franco La Torre intravede una luce e un futuro per un'antimafia che non sia narrazione di singoli eroi ma parte della più generale battaglia per la difesa della democrazia in Italia.
17,00

Il terzino cannoniere. Le gesta di Giacinto Facchetti nell'Italia che cambia

di Massimo Arcidiacono

Libro: Copertina morbida

editore: Zolfo

anno edizione: 2021

pagine: 216

Giacinto Facchetti è stato capitano e bandiera dell'Inter e della Nazionale italiana, emblema positivo del calcio di un'epoca. Campione d'Europa a Roma '68, vicecampione del mondo a Messico '70, col soprannome di Cipe ha giocato 94 partite in maglia azzurra - 70 da capitano - e 728 match ufficiali in nerazzurro, vincendo quattro scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Terzino elegante e potente, stimato dalle tifoserie di ogni colore, Facchetti raggiunse la fama per le qualità da "cannoniere" (59 reti segnate in Serie A) e una proverbiale correttezza in campo. Dopo l'addio all'attività agonistica, nel 2004 è diventato presidente dell'Inter, mostrandosi fiero avversario del sistema di potere e di influenze che governava il calcio italiano. Quella di Giacinto Facchetti qui raccontata non è solo una appassionante storia di sport, ma una testimonianza del cammino dell'Italia contadina verso la modernità. Una testimonianza vissuta ai massimi livelli tra cambiamenti sociali e di valori. Prefazione: Paolo Condò. Postfazione: Carlo Cottarelli.
16,00

L'arte della salvezza. Storia favolosa di Marck Art

di Carmelo Sardo

Libro: Copertina morbida

editore: Zolfo

anno edizione: 2021

pagine: 384

Marck Art, nome d'arte di Marco Urso, è nato sordo. Cresciuto a Favara, periferia della periferia agrigentina, vive l'infanzia nel silenzio, trattato come chi soffre di un grave deficit cognitivo. Ed è solo quando raggiunge i 15 anni che i genitori, lui muratore, lei casalinga, comprendono davvero la sua condizione e gli forniscono un apparecchio acustico. Corpulento, miope e strabico, Marco è un bersaglio inerme perfetto per i bulli del paese, e il suo futuro non sembra promettere alcun riscatto. Invece nel 2006 arriva la svolta. Tanto inattesa quanto infusa di poesia e misticismo. Scivolato in un lieve coma, Marco è in ospedale e si risveglia affermando di vedere gli angeli, i quali vogliono che dipinga per loro. Quel giorno inizia il viaggio straordinario di Marck Art. Quel giorno nasce la sua pittura dalla tecnica avvolgente, armoniosa, solo apparentemente scriteriata. Comincia così l'incredibile favola di Marck Art, le cui opere ora affascinano e conquistano i più grandi collezionisti italiani. Prefazione di Gaetano Savatteri.
19,00

La mafia che canta. I neomelodici, il loro popolo, le loro piazze

di Calogero Ferrara, Francesco Petruzzella

Libro: Copertina morbida

editore: Zolfo

anno edizione: 2021

pagine: 208

Quando i neomelodici inforcano il microfono per cantarla contro i pentiti o per esaltare le gesta del malavitoso di quartiere, la piazza li acclama e li segue in un tripudio di cori, a Napoli come a Palermo, come in molte altre periferie delle grandi città del nostro Paese. Pubblico in delirio, social intasati da like e follower, testi sempre più spinti verso una deriva criminale; qualche titolo? «Nun c'amma arrennere» che mette alla gogna i collaboratori di giustizia; «'A società», un inno alla consorteria camorrista; «'O rre di Corleone», dedicata a Salvatore Riina. Non tutti i neomelodici cantano di malavita, di carceri e pentiti, ed è ingiusto generalizzare. Ma nemmeno si può pretendere accondiscendenza e silenzio. Gli Autori si interrogano per capire chi sono e cosa rappresentano i neomelodici di ultima generazione e la loro musica, quali messaggi trasferiscono al loro pubblico, perché tanto successo riscuote la musica "cattiva" del loro repertorio. Testimonianze, racconti, documenti ed episodi di cronaca, che fanno emergere le relazioni tra mafie e protagonisti del mondo neomelodico. Le melodie infernali che esaltano la violenza, la sopraffazione e la negazione delle regole della democrazia sono lo strumento più insospettabile ed efficace attraverso cui oggi viene esercitato un devastante potere da "influencer" verso i giovani, spinti a reclamare ogni giorno di più la "voglia di mafia". Prefazione di Dino Petralia.
16,00

Onda su onda. Storie e canzoni nell'estate degli italiani

di Enzo Gentile

Libro: Copertina morbida

editore: Zolfo

anno edizione: 2021

pagine: 408

Molte delle canzoni per l'estate che hanno accompagnato le nostre vacanze, come una colonna sonora popolare e condivisa sotto l'ombrellone, hanno la magica capacità di illustrare storie e passioni, sapori e ritualità della società italiana. Nei decenni le vite degli artisti e le loro creazioni si sono intrecciate ai cambiamenti di costume e di linguaggio, alla cronaca e alla cultura, al boom economico e alle crisi di questo Paese. E così i tormentoni che hanno saputo fotografare gli anni Sessanta, poi tornati prepotentemente nelle stagioni successive, hanno avuto un potere di straordinario radicamento nella memoria collettiva. Seguendo questo filo, Onda su onda ci riporta a un'epoca composta da motivi e sonorità indimenticabili, modi di dire, invenzioni, radici e identità resistenti, traccia una panoramica delle mutazioni di una musica senza tempo, ben al di là di tutte le mode passeggere, attraverso il censimento di più di 300 canzoni di successo e con le voci e le testimonianze dirette di oltre 100 artisti e interpreti, dal 1960 fino a oggi. La narrazione ondeggia tra classifiche, radio e juke-box, abbracciando la storia d'Italia e riaccendendo ricordi, a due passi dal mare. Prefazione di Claudio Bisio. Postfazione di Enrico Vanzina. Con un inserto fotografico con 50 immagini rare o inedite scattate negli anni Sessanta.
18,00

A sud del Sud. Viaggio dentro la Calabria tra i diavoli e i resistenti

di Giuseppe Smorto

Libro: Copertina morbida

editore: Zolfo

anno edizione: 2021

pagine: 176

La Calabria è una regione data per perduta nell'immaginario del Paese, afflitta da un'eterna emergenza criminale. Ma il suo problema è anche quello di non sapersi raccontare, di essere raccontata male, di non essere raccontata per niente. Perché la Calabria è fatta anche di mille storie positive, di realtà resistenti che la cronaca nera spesso oscura. L'autore svela l'altra faccia della terra dell'emergenza. Là dove è mancato lo Stato, dove le cosche hanno comandato a lungo, è nata una generazione dell'impegno e del coraggio: coraggio è aprire un ristorante, coltivare un terreno confiscato, organizzare un mondiale di vela nel mare con l'onda perfetta, o un festival sulla spiaggia. Sono forme di ribellione cresciute sottovoce, lontane da stereotipi e da una politica miope e indifferente, se non corrotta e collusa con la 'ndrangheta. Storia dopo storia, il libro diventa un viaggio oltre i numeri dell'economia, quasi sempre spietati, alla scoperta della bellezza che le statistiche non vedono, tra luoghi e progetti di rinascita, tra tante vite finora sconosciute.
16,00

A quattordici smetto. Ragazzi senza più paura

di Livia Pomodoro

Libro: Copertina morbida

editore: Zolfo

anno edizione: 2021

pagine: 201

Storie di ragazzi sotto i quattordici anni. Storie di immigrazione e di solitudine. Di giustizia e di ingiustizie. Di violenze da togliere il fiato. Di prostituzione, di stupri, di furti, di illusioni ferite. Anche di adozioni finite male. E a volte di riscatto... Livia Pomodoro racconta un mondo scoperto ed esplorato anche grazie al suo lavoro e alla sua passione civile. E offre lo spaccato di una realtà "invisibile", immersa in una quotidianità che suscita rabbia e smarrimento. Dodici storie contro la distrazione, per consegnare alla coscienza di tutti una amara verità che ha la forza, dura e struggente, della vita.
18,00

Tanto tu torni sempre. Ines Figini, la vita oltre il lager

di Giovanna Caldara, Mauro Colombo

Libro: Copertina morbida

editore: Zolfo

anno edizione: 2021

pagine: 216

Quando fu deportata Ines Figini aveva meno di 22 anni. Non era ebrea, partigiana o antifascista, ma si era schierata a favore di alcuni compagni di lavoro durante uno sciopero. Così finì nei lager di Mauthausen, Auschwitz-Birkenau e Ravensbrück e infine in un ospedale militare, dove trascorse un anno e mezzo. Ha atteso più di cinquant'anni prima di parlare in pubblico della sua vicenda, raccontata in questo libro. È la storia di una famiglia, ma è anche una storia di fabbriche; e di una città, Como, punto strategico per le forze nazifasciste. Di treni che partivano per mete ignote e di luoghi in cui l'umanità si divideva tra vittime e carnefici, fino a negare se stessa. È la storia di una persona a cui il lager non ha rubato l'anima. Che per molti anni è tornata là dove era stata reclusa. E che, pur ricordando, nonostante tutto, ha perdonato. Ines Figini ci ha lasciati il 26 settembre 2020. Aveva 98 anni.
16,00

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