Collana Hellenica - Ultime novità

Edizioni dell'Orso: Hellenica

Carminum libri

di Francesco Filelfo

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2020

pagine: 462

80,00

The ekphraseis in the byzantine literature of the 12th century

di Ilias Taxidis

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2021

pagine: 312

40,00

Tirsi per Dioniso. A Giulio Guidorizzi

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2021

pagine: 408

'O beato chi, protetto dagli dei, conoscendo i misteri divini conduce una vita pura e confonde nel tiaso l'anima, posseduto da Bacco sui monti tra sacre cerimonie partecipa ai riti della Gran Madre Cibele, agita in alto il tirso s'incorona d'edera si fa sacerdote di Dioniso. Andate baccanti, andate baccanti! Bromio, dio, figlio di un dio, Dioniso, guidatelo dai monti di Frigia sino alle ampie convalli di Grecia lui, il Fremente'. Euripide, Baccanti vv. 72-88, tr. Giulio Guidorizzi (2020).'
60,00

Anti-humanisme et discours institutionnel à byzance: le cas kekaumenos

di Arabatzis Georges

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2021

pagine: 136

20,00
45,00

La traduzione greca del sermone su Ninive e Giona di Efrem Siro. Nuova edizione critica e studio sulla tecnica di traduzione

di Emanuele Zimbardi

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2021

pagine: 384

'Efrem di Nisibi, o Efrem siro (T 373 d.C.), è l'autore siriaco che ha maggiormente influenzato la cultura bizantina: la sua figura rappresenta ancora oggi un modello di ascesi per i monaci ortodossi. In età tardoantica, alcune opere di Efrem furono tradotte in greco e, in breve tempo, la letteratura bizantina assistette a una proliferazione di componimenti attribuiti all'autore siriaco, per lo più spuri (il cosiddetto corpus dell'Efrem greco). Tra gli scritti del nisibeno figurano diversi sermoni in versi isosillabici, denominati m?mr?, che influenzarono dal punto di vista metrico e compositivo l'innografia dei primi secoli bizantini. La poesia efremiana si diffuse nella cultura greca medievale anche attraverso le traduzioni dal siriaco al greco: in età tardoantica queste due lingue, e le letterature da esse espresse, vissero un fitto interscambio; inoltre, un gran numero di esperti bilingui assicurava traduzioni interlinguistiche di alto livello. Tra i frutti di questo alacre movimento traduttivo si annovera il Sermone su Giona e i Niniviti, un testo in versi isosillabici (...)'.
45,00

Diogene o sulla tirannide (or. VI)

di Dione di Prusa

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2021

pagine: 232

"Prima di una serie di quattro discorsi incentrati sulla figura di Diogene di Sinope, l'orazione VI di Dione Crisostomo sviluppa il confronto, inatteso e paradossale, tra il celebre filosofo e il Re di Persia sul tema della felicità. Contro le più ovvie attese e la vulgata che vorrebbe la beatitudine dipendere dall'appagamento materiale, Dione celebra la laeta paupertas del filosofo e smaschera con tono irriverente le miserie del tiranno che, pur invidiato e ammirato dalla massa, vive in perenne ambascia, incapace di godere appieno dei propri privilegi. Oltre i luoghi comuni del potere e del progresso, Diogene riafferma la centralità di una umanità capace di vivere in armonia con la natura, in pace con sé stessa, parca, libera e felicemente anarchica. (...)"
28,00

Munusculum. Per Pinuccia Magnaldi. Ediz. greca, latina e italiana

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2021

pagine: 146

'Questo volume raccoglie scritti di amici, colleghi e allievi di Giuseppina Magnaldi a vario titolo legati al Dipartimento di Filologia, Linguistica e Tradizione classica "A. Rostagni" e oggi al Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Torino. La maggior parte dei contributi prende le mosse dagli interessi più prettamente filologici della dedicataria: compaiono così interventi su questioni testuali inerenti autori greci, latini, cristiani, bizantini e romanzi. Non mancano poi incursioni nei territori dell'esegesi critico-letteraria, della fortuna dei classici, dell'archeologia e dell'antropologia culturale, che dimostrano come l'appassionata attività scientifica, sempre aperta al dialogo, della dedicataria abbia prodotto semi di cultura e amicizia anche in campi distanti da quelli a lei più congeniali. (...)'.
60,00

Tabula mundi

di Giovanni Di Gaza

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2021

pagine: 456

"La Tabula mundi di Giovanni di Gaza occupa un posto di rilievo nell'ambito della poesia ecfrastica d'età imperiale: la descrizione delle figure a carattere cosmico raffigurate sulla volta delle terme invernali della città palestinese viene rivissuta dal poeta, sotto l'impulso anagogico dell'ispirazione, nei termini di un viaggio verso le realtà celesti, costituendo in tal modo una suggestiva anticipazione del tema del viaggio ultramondano così caro alla letteratura medievale. L'interpretazione in chiave allegorica delle immagini offre l'opportunità al poeta grammatico di enucleare in questi versi la sua concezione della creazione e del creato; il tema è di particolare interesse perché proprio fra la fine del V e l'inizio del VI secolo si sviluppa un acceso dibattito tra i filosofi neoplatonici ancora aderenti alla religione tradizionale e i cristiani riguardo all'eternità del cosmo. In queste pagine si è cercato di ricostruire per quanto possibile la posizione del poeta nell'ambito del pensiero dei (...)".
50,00

Glosse alle Pitiche I-IV

di Demetrio Triclinio, Tommaso Magistro

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2020

pagine: 148

'L'edizione e lo studio delle glosse interlineari d'età paleologa alle odi di Pindaro consente di capire in che maniera e a che livelli un dotto bizantino vissuto a cavallo tra i secoli XIII e XIV comprendeva un testo tardo-arcaico e, allo stesso tempo, come egli stesso era in grado di trasmettere il suo sapere agli allievi. L'esegesi interlineare, al pari di quella marginale più ampia e discorsiva, permette di osservare nel dettaglio e anche da più prospettive il gran lavoro che veniva realizzato nelle scuole tardo-bizantine di Costantinopoli e Tessalonica intorno alla poesia greca antica. All'interno del corso di studi superiori bizantino le glosse interlineari a Pindaro producevano, innanzitutto, una traduzione visivamente immediata del testo poetico in dialetto attico e fornivano un aiuto ancora maggiore, mettendo spesso in evidenza questioni sintattiche e giungendo anche a contenere brevi parafrasi di una pericope testuale (un intero colon o parte di esso).'
20,00

La fortuna di Omero nel rinascimento tra Bisanzio e l'occidente

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2020

pagine: 244

"L'immagine di Omero come vertice del canone occidentale, inarrivabile modello e primo tra i poeti, non è mai venuta meno dall'antichità a oggi: l'assenza dei suoi scritti nel lungo iato medievale non impedì a Dante di incoronarlo sire tra i grandi autori classici. Fu anzi la sua fama di padre della poesia a facilitarne il rientro nella cultura occidentale, che avvenne molto presto e sotto i migliori auspici, quando Petrarca e Boccaccio promossero la traduzione in latino dei poemi omerici. Fu un evento fecondo di conseguenze, in primo luogo per l'insegnamento del greco. Leonzio Pilato, il traduttore, tenne il primo insegnamento pubblico di greco in Italia. E, pochi decenni dopo, il greco tornò a trarre impulso dai poemi omerici, che i dotti bizantini, scampati in Italia col loro tesoro di codici, inserirono subito nel curriculum di studi. Ma a questa vera e propria canonizzazione, che non venne mai meno a parole, non seguì nei fatti una rapida integrazione della poesia omerica nel discorso culturale umanistico. In Italia Omero si trovò a competere (...)'.
20,00

Centoni omerici. Il vangelo secondo Eudocia

di Rocco Schembra

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2020

pagine: 704

'Nel V sec. d.C., tra Costantinopoli e Gerusalemme, la moglie dell'imperatore Teodosio II, la coltissima Eudocia, realizza una delle operazioni letterarie più interessanti e originali dell'epoca tardoantica. Con versi tolti ai capolavori omerici, Iliade e Odissea, Eudocia racconta in 2354 versi le vicende salienti della storia del Vangelo, dal piano di salvezza del genere umano, all'annunciazione alla Vergine Maria, alla natività di Gesù, alla sua attività pubblica e agli eventi della sua passione, morte e resurrezione. Si tratta dei Centoni omerici, la prima delle cinque redazioni pervenuteci, in cui appunto, come in un vero e proprio patchwork, la poetessa mette assieme versi e semiversi già esistenti, orchestrandoli sapientemente al fine di creare un prodotto completamente nuovo. Il verbo del vate Omero si invera alla luce della rivelazione cristiana: questo è l'obiettivo più alto che si prefigge Eudocia, presentando ai suoi contemporanei e ai lettori moderni una sintesi potentissima della paideia classica e del messaggio evangelico cristiano. Il volume presenta una dettagliata introduzione che rende ragione delle vicende biografiche dell'imperatrice bizantina, (...)'.
90,00

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