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Edizioni Theoria: Linea d'ombra

Il guardiano dei sogni

di Paolo Maurensig

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2020

pagine: 169

Dopo un attacco di cuore il protagonista-narratore del racconto si risveglia in una stanza d'ospedale. Il giornalista e critico d'arte si ritrova con un isolito e inquietante compagno di stanza: il conte Antoni Stanislaw Augusto Dunin, nobiluomo polacco ormai decaduto. A causa della frequentazione forzata, durante la degenza ospedaliera, tra i due si abbatte l'iniziale barriera di diffidenza e iniziano a conoscersi meglio. È così che l'eccentrico aristocratico rivela un misterioso segreto: egli si dichiara in grado di leggere i sogni delle persone che lo circondano... Per quanto incredulo, il giornalista non riesce a togliersi quel pensiero dalla testa.
15,00

L'Uomo Scarlatto

di Paolo Maurensig

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2020

pagine: 143

L'Uomo Scarlatto, il misterioso protagonista del racconto, è miracolosamente sopravvissuto a un terribile incendio. Senza memoria e completamente sfigurato in volto, tanto da avere un aspetto quasi demoniaco, è costretto a recarsi periodicamente alla clinica Neuhaus, sul lago di Costanza, per sottoporsi a innumerevoli trapianti di pelle. Nella clinica, un bell'albergo costruito sulle rovine di un'antica abbazia, si aggirano personaggi alquanto inquietanti: madame Orlova, una medium che nasconde una pericolosa brama; Sussex, disegnatore ossessionato dalla figura umana e in particolar modo dal volto dell'Uomo Scarlatto; Egon Forti, medico affascinato dall'immortalità. L'atmosfera nella clinica è avvolta nel mistero. Gli enigmi poi si infittiscono sempre più in un crescendo di tensione emotiva: esseri stranissimi, vicende paranormali e fatti di sperimentazione genetica si susseguono in un romanzo ad alta tensione.
14,90

La fine della storia

di Liliana Heker

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2019

pagine: 219

La storia di due amiche: Leonora Ordaz, militante rivoluzionaria e leader dei montoneros, e Diana Glass, voce narrante che desidera a tutti i costi raccontare la storia dell'incubo nel quale ha vissuto per quasi un decennio l'intera Argentina. Due adolescenti dai forti ideali, attive politicamente e unite da una grande amicizia che si spezza nel momento in cui Leonora Ordaz viene sequestrata, torturata e precipita nell'inferno della brutale campagna repressiva, durante la quale si innamora del suo torturatore e finisce per compilare la lista dei desaparecidos, tradendo se stessa e la patria. Sarà questa la scioccante notizia che impedirà a Diana Glass di scrivere la sua storia. La storia di tutta una generazione.
18,00

Fatti di mafia

di Gianni Bonina

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2019

pagine: 200

Racconti tentati dal farsi romanzo e personaggi che saltano da un episodio all'altro, dentro ambigui e indistinti rapporti di gomito, in vista di una sociologia del vicolo per la quale fatti di mafia sono i "cunti" che arrivano sottovoce in piazza, ma anche gli uomini impregnati di una fede incrollabile nel proprio antivangelo. Ambientati negli anni Ottanta in un paese dell'Etna chiamato Addaro (vincolato a un potere eretto ad autorità costituita dispensatrice di norme di condotta stabilite dalla sola consuetudine), scandiscono una vita sociale disciplinata da un grande vecchio, Zunanà, boss spietato e bonario, artefice di un tempo che è insensibile ai mutamenti e tuttavia destinato ad essere di lupi e non più di leoni.
16,00

Perché non ho scritto nessuno dei miei libri

di Marcel Bénabou

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2019

pagine: 144

Il paradosso di un libro che si afferma negandosi. Il narratore - che forse coincide con l'autore - passa in rassegna le ragioni che gli impediscono di scrivere il suo libro ideale, e insieme lo obbligano a farlo, e a confrontarsi con la mole immensa del patrimonio letterario occidentale. Pubblicato per la prima volta nel 1986, "Perché non ho scritto nessuno dei miei libri" è ormai un classico: esce ora in una nuova traduzione che non dimentica il gioco verbale, né i numerosi accenni intertestuali che il lettore colto non mancherà di cogliere. Un viaggio giocoso e autoironico nella letteratura occidentale che è insieme una dichiarazione d'amore. Perché alla fine, come la famosa pipa di Magritte, questo non è un libro.
12,00

La ragazza di piazza Tahrir

di Younis Tawfik

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2019

pagine: 155

"Mia madre mi odiava perché ero nata femmina": questo pensa Amal. È egiziana e ha solo vent'anni. Nel silenzio della sua camera la ragazza consuma notti di insonnia e sofferenza alla ricerca del coraggio di reagire e di uscire da una "gabbia dorata" che soffoca lei e le altre donne. Fuori soffiano i venti della Primavera araba, siamo nel gennaio 2011. Amal scappa e va in piazza a gridare anche lei: "Il popolo vuole abbattere il regime!". Ha tanti amici che sono scesi nelle strade. Molti li ha conosciuti nei mesi di preparazione alla rivolta su facebook e sugli altri social network. E dal venerdì della rabbia si sviluppa un'escalation che porterà alla fine del regime di Mubarak. "La ragazza di piazza Tahrir" è il racconto in prima persona di quelle giornate formidabili di lotta, di speranza, di paura e della voglia di cambiare di tutto il popolo egiziano. Amal è una ragazza come tante altre, porta il velo e non ha la stoffa dell'eroina, ma lotta per ottenere sia la libertà per se stessa dentro la sua gabbia dorata sia la libertà per tutto il suo popolo. In piazza incontrerà l'amore e la morte e nel corso di quelle straordinarie settimane capirà molte cose del suo passato e della sua famiglia, in cui si annidano silenzi e segreti che fanno ancora male.
14,00

Venere lesa

di Paolo Maurensig

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2019

pagine: 190

La mobile vena narrativa di Paolo Maurensig si adagia in questo romanzo nel giuoco sottile e indecifrabile del conflitto amoroso. Sulla scena il maturo professor Deravines e la sua giovane e inquieta moglie Angèle; Giulio Colombi, uomo brillante e fragile, troppo amato dalle donne, e la sua fascinosa e trascurata fidanzata Flora. Due coppie insoddisfatte e un narratore, con alle spalle il fallimento del proprio matrimonio. Un quintetto tragico, l'intrecciarsi di voci accorate di un moderno Spoon River. Cinque personaggi in cerca di amore, ma dominati da un'infausta congiunzione astrale che regge le fila del loro destino, negando loro ogni possibile accesso alla felicità. Perché l'amore, che si nutre del possesso come della sottrazione, dell'attaccamento come della rivalsa, incomunicabile e privato come ogni dolore, trova il suo simbolo in una figura dell'astrologia, quella Venere "lesa", cioè incrinata, afflitta, ferita, che allude a un'ansia immedicabile, all'impossibilità della durata, a un giuoco straziante che di eterno ha solo le regole che lo governano.
16,00

Lorenzo Pellegrini e le donne

di Enrico Brizzi

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2019

pagine: 461

Originariamente pubblicato in sole 999 copie numerate e autografate, "Lorenzo Pellegrini" e le donne è il terzo titolo dell'Epopea Fantastorica Italiana. Lo sfondo: ìl nostro Paese è uscito vincitore dalla Seconda guerra mondiale, e il fascismo è rimasto al potere. Lorenzo Pellegrini, il protagonista della saga, nel 1950 vive la stagione verde e spregiudicata dei vent'anni: lo troviamo giornalista in erba, amante dello swing e sottoposto agli obblighi di leva. Fidanzarsi con la soave Irene, conquistare la propria autonomia e stare al mondo con stile: queste le priorità del nostro giovane, combattuto fra l'amor cortese e un'irresistibile tendenza a finire in situazioni boccaccesche. Frattanto, il prestigio littorio appare legato al successo della Nazionale - innervata sul Grande Torino - ai Mondiali brasiliani; per gli Azzurri, però, è in agguato un imprevisto che terrà il Paese col fiato sospeso. Una storia potente ed esemplare sul frenetico entusiasmo della giovinezza, ambientata in un'Italia immaginaria che, per molti versi, riassume usanze, vizi e passioni di quella che ben conosciamo.
18,00

L'ultima traversa

di Paolo Maurensig

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 74

In un paese vicino a Bolzano si è insediato da poco un parroco giovane e volenteroso. Aloiz Bauer ha ventinove anni, molta fede e un vizio: gli scacchi. Sopita, nascosta e combattuta durante gli ultimi anni di studi, la passione per il gioco torna prepotentemente nella sua mente dopo aver sfidato Daniel Harrwitz, un anziano signore (l'unico di tutto il paese in grado di giocare), all'osteria, davanti a una folla di curiosi. Harrwitz è un tipo solitario, ambiguo, taciturno e incredibilmente abile davanti a una scacchiera. Forse troppo per essere un semplice dilettante. Settimana dopo settimana, le sfide tra i due diventano un avvenimento nel paese. Sempre più ossessionato dal gioco, padre Bauer si butta a capofitto nei manuali di scacchi e ben presto la sua fede vacilla tra la competizione con Harrwitz e le velate avances di una donna che, nel segreto del confessionale, gli dichiara il suo amore. Il contrasto tra la religione, gli scacchi e la passione amorosa si fa quasi insostenibile fino a quando Bauer non viene convocato al capezzale del vecchio scacchista che sta per morire. Ed è qui che la partita tra i due dovrà trovare la sua chiusa.
12,00

Chi sta parlando nella mia testa?

di Francesco Permunian

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 174

Ironico, sarcastico, disincantato, Francesco Permunian è il nostro Gombrowicz. Ma non solo per un affine carattere, ma anche per una forma espressiva che è, prima che una ricerca, una predestinazione. E infatti attraverso la forma diaristica che Permunian (così come lo scrittore polacco) meglio esprime la commedia umana della nostra vita, e che osserva a volte pure con rabbia, una rabbia che rasenta il disgusto, quando racconta il mondo degli intellettuali italiani, dei quali è capace come pochi di svelarne l'ipocrisia. Ma le pagine di Permunian sono abitate non soltanto dalla sua voce, ma anche da quella dei fantasmi che continuamente gli parlano nella sua testa. Qui va cercato il fondo di dolorosa poesia della sua prosa. Per Permunian la letteratura è il luogo in cui i morti trovano una casa che finalmente li accolga. E quella casa è un artificio, misericordioso anche se mai curativo - ma profondo, insostenibile, cioè conoscitivo. Postfazione di Andrea Caterini.
16,00

L'inattesa piega degli eventi

di Enrico Brizzi

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 563

L'Epopea Fantastorica Italiana è una fortunata invenzione dello scrittore Enrico Brizzi, inaugurata con "L'inattesa piega degli eventi". In questo ciclo di romanzi, l'autore immagina uno scenario alternativo per il nostro Paese: il regime fascista ha rotto l'alleanza con la Germania per schierarsi al fianco degli Alleati e al termine della Guerra si è guadagnato un posto al tavolo dei vincitori. Di conseguenza, gli italiani non si sono mai liberati della dittatura. Nel 1960 la Repubblica - laica e littoria - d'Italia gode di prestigio e benessere, ma all'interno dei suoi confini l'atmosfera è greve: delazione e conformismo sono all'ordine del giorno, i dissidenti vengono mandati al confino e, ai vertici dello Stato, già si trama in vista della successione all'anziano Mussolini. Al giornalista sportivo Lorenzo Pellegrini, tuttavia, il futuro sembra sorridere: sulla soglia dei trent'anni si appresta a seguire le Olimpiadi di Roma, l'occasione che potrebbe segnare una svolta nella sua carriera. A causa di un'inopportuna relazione amorosa, viene invece spedito a seguire le ultime giornate della Serie Africa. Quello che doveva essere un castigo si trasforma, però, in una possibilità di rinascita.
20,00

Guerre lontane

di Franco Cordelli

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2018

pagine: 320

"Guerre lontane" potrebbe essere definito come la "storia di un manoscritto perduto". Il romanzo di Cordelli si concentra sulla riscrittura di ciò che non c'è più, che va immaginato nuovamente. Ne viene fuori un diario, forma espressiva cara all'autore. Fin dalle prime pagine è quindi chiaro che la riscrittura di un originale vuole stabilire la falsificazione nel temporale in cui si trova la coscienza di chi scrive: essa vuole prendere forma, cercare la propria identità. La voce narrante è quella di un venticinquenne studente di restauro. È il 1989. Lorenzo ha annotato in un suo quaderno dell'anno precedente gli appunti sulla messinscena di un'opera teatrale. Quel quaderno viene affidato a Margherita, cle non lo restituisce e forse lo distrugge. La donna è legata a Bruno, il regista dello spettacolo da mettere in scena: "Rose rosse per me", del drammaturgo Sean O'Casey. Uno spettacolo che si conclude con il trionfo distruttivo dell'azione: quasi con una guerra, non più lontana ma vicina.
18,00

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