Collana Einaudi. Passaggi - Ultime novità

Einaudi: Einaudi. Passaggi

Ñamerica

di Martín Caparrós

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 728

C'è una regione del mondo dove venti paesi e più di quattrocento milioni di persone condividono una lingua, una storia, una cultura, preoccupazioni e speranze. La conosciamo male; conosciamo soprattutto i suoi miti, i suoi tratti salienti, i suoi luoghi comuni. La pensiamo allo stesso modo del tempo passato. Questa regione si chiama, o si potrebbe chiamare Ñamerica e questo libro cerca di raccontarla e di comprenderla così come è adesso. Martín Caparrós ha trascorso molti anni a rincorrerla e l'ha scrutata da ogni lato: dalle sue grandi città ai suoi piccoli villaggi, dal suo reggaeton alla sua economia, dalla sua violenza al suo cibo, dai suoi governi al suo football, dalla sua disuguaglianza alle sue insurrezioni, dai suoi migranti ai suoi libri, dai suoi nuovi ricchi ai suoi sempre poveri, dalla sua storia ai suoi futuri così diversi. Con tutto questo, Ñamerica compone un affresco che mostra come la Ñamerica non sia ciò che credevamo. Libro meticcio, incrocio di parole, Ñamerica è, come il precedente La fame, una cronaca che pensa, un saggio che racconta, un grande racconto forgiato con quello stile che definisce il suo autore come uno dei narratori decisivi del nostro tempo.
25,00

Il partito degli influencer. Perché il potere dei social network è una sfida alla democrazia

di Stefano Feltri

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 208

Social e influencer sono il nuovo intrattenimento di massa, quindi plasmano opinioni e preferenze elettorali. Senza limiti all'influenza delle aziende e alle possibilità di manipolazione occulta. Le opinioni espresse sui social sono in vendita. Tutti noi possiamo diventare influencer, costruirci un pubblico, e poi mettere all'asta la nostra reputazione, per promuovere vestiti, ristoranti, cosmetici o magari un partito politico. Se diventa impossibile distinguere contenuti autentici e spontanei da pubblicità e propaganda, il nostro spazio pubblico digitale è a rischio. Quando pochi individui possono indirizzare milioni di follower là dove richiesto dal committente, anche la democrazia viene messa in discussione. I social network, nati per la condivisione, sono in realtà aziende pubblicitarie che possono trasformarsi in piattaforme di manipolazione di massa, a beneficio di aziende e governi. Questo non è un libro contro gli influencer, ma l'analisi di una trasformazione che ridefinisce le nostre interazioni, digitali e non solo. L'unico modo per sfruttarne le potenzialità e ridurre i rischi è che gli utenti siano consapevoli di come funziona il sistema degli influencer.
18,00

Senza sbarre. Storia di un carcere aperto

di Cosima Buccoliero, Serena Uccello

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 136

Cosima Buccoliero è stata a lungo vicedirettrice e poi direttrice del carcere di Milano Bollate. Il suo può sembrare un lavoro duro, in cui freddezza e rigore sono i presupposti per avere tutto sotto controllo. Eppure il suo approccio è un altro. Quando ha dichiarato che gli ergastolani nel suo carcere hanno diritto a una camera singola, Buccoliero ha suscitato stupore in chi crede che oltre le sbarre non ci debba essere più speranza. Ma questa è la chiave del suo lavoro: accoglienza e umanità. Per lei il carcere è un microcosmo brulicante di vitalità. Ci sono i carcerati, il personale di sorveglianza e medico, i tanti volontari. E le loro famiglie. L'Ambrogino d'oro che ha ricevuto nel 2020 l'ha ottenuto grazie a questo modello virtuoso di prigione: per lei la pena detentiva deve mirare a un reinserimento e non ridursi alla sola punizione. La detenzione non deve perdere la sua funzione rieducativa, altrimenti diventa solo afflizione. Questo libro ci spiega perché.
15,00

Guerre dei prezzi. Come i mercati delle materie prime creano un mondo caotico

di Rupert Russell

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 304

Armato soltanto di un taccuino, di un giubbotto antiproiettile e di un paio di calze rosa, Rupert Russell viaggia all'interno delle apocalissi moderne squadernate tra cinque continenti: accompagnando i soldati separatisti nelle trincee dell'Ucraina orientale, le gang di ragazzi di strada che si azzuffano per la spazzatura di Caracas o le squadre antimine delle Nazioni Unite in Iraq. Russell risale alle origini di questi conflitti: un drammatico e misterioso oscillare dei prezzi dei beni essenziali. Incontra gli speculatori di beni primari che descrivono il funzionamento occulto di questi mercati altamente volatili, spiegando come il prezzo del grano può schizzare anche in anni di raccolti abbondanti, causando disordini per il pane e rivoluzioni. I prezzi del petrolio possono crescere sulla base di semplici rumors, arricchendo e rafforzando allo stesso modo dittatori e terroristi. Questi choc dei prezzi innescano disastri locali che si trasformano in catastrofi globali. Sono i prezzi caotici, ha scoperto Russell, alimentati da banche e fondi di investimento di New York e Londra, che hanno fatto crollare intere nazioni e diviso l'Occidente.
19,00

Il figlio terrorista. Il caso Donat-Cattin e la tragedia di una generazione

di Monica Galfré

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 296

Carlo Donat-Cattin è vicesegretario della Democrazia cristiana quando, nella primavera del 1980, si scopre che suo figlio Marco milita ai vertici di Prima linea, una delle principali organizzazioni terroristiche di sinistra attive negli anni di piombo. La notizia fa da detonatore a uno dei piú gravi scandali della storia repubblicana, che coinvolge il presidente del Consiglio Francesco Cossiga e si combina a circostanze inquietanti degne di una spy story. Al contempo il dolore privato della famiglia Donat-Cattin e il percorso di Marco, comune a molti altri giovani, mettono sotto gli occhi di tutti lo strappo senza rimedio che si è consumato nel corso degli anni Settanta. Attraverso questa storia, che è di padri e di figli, il terrorismo appare come una delle forme che assume il conflitto generazionale, una sorta di resa dei conti che ha le sue radici nelle caratteristiche e nei limiti della modernizzazione italiana. Di parricidio si parla già per il caso Moro, quando lo Stato rifiuta qualsiasi trattativa con le Br. Ma lo scandalo Donat-Cattin sembra annullare la distanza tra terrorismo e Stato, e suona come una chiamata di correo, oltre che per la classe politica, per l'istituto della famiglia, cuore del Paese. A distanza di quarant'anni, spenti da tempo i clamori, il caso Donat-Cattin ci appare una storia in grado di fotografare, in una unica istantanea, il dramma del terrorismo e l'Italia nel dramma del terrorismo.
18,50

Piccolo trattato di consolazione. Vivere con i nostri morti

di Delphine Horvilleur

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 168

Essere un rabbino significa vivere con la morte: quella degli altri, ma anche la propria. Significa però soprattutto trasmettere la morte come lezione di vita per quelli che restano: «Così, mi trovo al fianco di donne e uomini che in momenti cruciali della loro vita hanno bisogno di narrazioni». Il tessuto di questo libro di consolazione intreccia strettamente tre fili: il racconto, l'esegesi e la confessione. La narrazione di una vita interrotta, il modo di dare senso a una morte attraverso i testi della tradizione e l'evocazione di una ferita intima o la rammemorazione di un episodio autobiografico di cui ha risvegliato il ricordo seppellito da qualche parte. I testi sacri aprono un varco tra i vivi e i morti: «Il ruolo del narratore è quello di stare sulla soglia, per garantire che resti aperta». E permettere così a ciascuno di fare la pace con i propri fantasmi.
16,50

Amici. Comprendere il potere delle nostre relazioni piú importanti

di Robin Dunbar

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 440

Una bella amicizia salva la vita, letteralmente. Dopo il fumo, la scelta delle amicizie è il fattore che più incide sulla mortalità umana e il numero di amici che abbiamo interviene non solo sulla nostra felicità ma anche sul modo in cui noi e i nostri figli ci ammaleremo e moriremo. Robin Dunbar, dopo decenni di ricerche, può dirsi un'autorità in materia d'amicizia; è suo il «numero di Dunbar», cioè una misura del «limite cognitivo del numero di individui con cui ogni persona può mantenere una relazione stabile». Con questo libro, scritto con una penna felice e non accademica, Dunbar svela i meccanismi che costituiscono quel marchingegno così essenziale e infallibile che è l'amicizia, di cui diamo per scontata l'esistenza ma che non conosciamo fino in fondo e su cui si basa la nostra vita.
21,00

Puliti. La nuova scienza della pelle e la bellezza del lavarsi di meno

di James Hamblin

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 248

La nostra società è ossessionata dall'igiene. Ma pulizia non è sempre sinonimo di purezza; a volte è solo ossessione di controllo, spesso dannosa per il nostro corpo. Questo libro ci mostra come uscirne. La nostra società è ossessionata dall'igiene. Ogni superficie che tocchiamo è sottoposta ad attenta detersione, come la nostra pelle, soprattutto la nostra pelle. E se tutto ciò fosse sbagliato? James Hamblin, medico e giornalista, ci conduce in un viaggio - scientifico e culturale - parlando con dermatologi, allergologi, immunologi, estetisti e molti altri. Egli indaga il modo in cui la salute della nostra pelle è influenzata dal mondo che ci circonda, in forme sorprendenti. Manca un fattore essenziale per comprenderla: un ecosistema sconosciuto ai piú noto come microbioma della pelle; mille miliardi di microbi che vivono sulla nostra pelle. Non sono pericolosi, rappresentano uno strato superficiale della pelle che nessuno sapeva di avere, e influenzano molti fenomeni, dall'acne all'eczema, dalla pelle secca al nostro odore. Hamblin ha scoperto che molti dei nostri criteri di pulizia sono meno connessi alla salute di quanto non si pensi. Abbracciare una nuova definizione di «pulito» può significare fare molto di meno e nel contempo risparmiare tempo, denaro, acqua e bottiglie di plastica.
17,50

Misurare ciò che conta. Al di là del Pil

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 212

Nel 2009 un gruppo di economisti capitanati dai premi Nobel Joseph Stiglitz e Amartya Sen e dal prestigioso economista francese Jean-Paul Fitoussi aveva scritto un rapporto che metteva in dubbio il Prodotto interno lordo (Pil) come strumento di misura del progresso e del benessere. Ciò ha dato il via a una discussione globale in relazione al Pil e a un importante movimento tra studiosi, decisori politici e attivisti, per cambiare il modo con cui misuriamo le nostre economie. Ora con "Misurare ciò che conta" Stiglitz, Fitoussi e Martine Durand - ricapitolando le riflessioni di un comitato di esperti sulla misurazione della performance economica e del processo sociale, promosso dall'Ocse - propongono una nuova agenda, «oltre il Pil». Il volume offre una panoramica di tale movimento globale negli ultimi dieci anni e propone un nuovo armamentario di metriche per stabilire la salute di una società, incluse misure sulla diseguaglianza e la vulnerabilità economica, sulla sostenibilità ambientale e su come le persone percepiscono la propria vita.
18,00

La fine dell'era del fuoco. Cronache di un presente troppo caldo

di Martín Caparrós

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 240

«È sempre difficile raccontare il presente» dice Caparrós all'inizio di questo libro. «Tanto per cominciare perché il presente non esiste». E aggiunge: «Volevo esercitare, in un'epoca frammentaria, uno sguardo frammentato: cercare, nei frammenti, certe costanti per tentare di scoprire dove stiamo andando». E dunque la questione del lavoro e dell'ozio, del sogno e dei sogni, le numerose invenzioni del turismo, i servizi igienici intelligenti e le panchine stupide, le epidemie di obesità e la fame nel mondo che non si risolve, il modo di guardare, di guardarsi, gli affari della religione, del sesso e del tabacco, le parole: le forme del capitalismo globale che, come gli aerei, accelera per non cadere. Ma in questo presente Caparrós trova un elemento unificante: siamo cioè alla fine dell'era del fuoco. Il fuoco è stato all'origine della civiltà umana. E ora se ne sta andando.
18,00

I dubbi del giardiniere. Storie di slow gardening

di Paolo Pejrone

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 192

Questo libro è un «concentrato» di dubbi, un generatore di interrogativi. Non risolutivo ma, forse, utile. Accorgersi di ciò che accade nei nostri giardini è il primo passo per cambiarlo. È un viaggio che testimonia le tante conseguenze del famigerato surriscaldamento globale in giardino, evitando giudizi assoluti e formule stereotipate. Il giardino di domani, forse, sarà in grado di lavorare sul superfluo e sul pretestuoso, concentrandosi sull'espressione sincera dei luoghi. Il che già vale come una promessa di sostenibilità. Occorrerà rinunciare a qualcosa, riabituarci a ritmi meno nevrotici, fare i conti con poca acqua, pochissima manutenzione e tanta lentezza. Vuol dire rispettare i tempi e le condizioni che la natura impone. Lo slow gardening non è un fatto di quantità, ma di qualità. Piantare per contrastare il cambiamento climatico significa innanzitutto piantare assecondando il cambiamento climatico: trovare specie e tecniche che garantiscano la sopravvivenza pur in un contesto alterato e artificioso.
17,00

La giustizia come professione

di Gustavo Zagrebelsky

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 208

Che cosa sia il diritto, chi credono di essere e che cosa si crede che siano i giuristi, che cosa effettivamente fanno quando scrivono sentenze, citazioni, memorie, pareri, libri oppure espongono idee giuridiche a una classe di studenti? Che cosa pensano di trovarci ed effettivamente trovano i giovani che decidono di studiare giurisprudenza e non, per esempio, matematica o erboristeria? Sono domande di un certo interesse. Altrettanto interessante il fatto che le risposte sono tante. Ciò significa che nessuna elimina i dubbi e tutte aprono possibilità di pensare, fare o dire diversamente. Ognuna si presta a essere rivoltata per un verso o per un altro. Così, ogni cosa detta è un impulso a contraddirla, a girarle intorno per guardare che cosa c'è dietro. Non sappiamo se la stessa cosa possa dirsi per ogni professione. Ma per chi opera con il diritto, certamente sì.
17,50

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