Collana Einaudi tascabili. Pop - Ultime novità

Einaudi: Einaudi tascabili. Pop

Alfonsino e la luna

di Mario Vargas Llosa

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2012

pagine: 30

Questa è la storia di un bacio. Un bacio sulle guance di Nereida, una bambina dagli occhi grandi, il naso impertinente, i capelli neri neri e il volto bianco come la neve. Ma un bacio non si regala o si ruba: un bacio si vince. Ecco perché Fonchito, che in classe sospira ogni volta che vede Nereida, deve guadagnarselo. E quando Nereida in cambio gli chiede la luna, letteralmente, Fonchito capisce che avere quel bacio sarà più difficile di quanto avesse immaginato... In questa favola per bambini, Mario Vargas Llosa racconta la magia del primo amore con parole esatte, dolci e delicate, proprio come un bacio. E ci insegna che non c'è niente che non si possa fare per la persona amata, persino quando ti chiede la luna. Età di lettura: da 5 anni.
14,00

Il secondo libro dell'ignoranza. Tutto quello che credevate di sapere è (ancora) sbagliato

di John Lloyd, John Mitchinson

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2013

pagine: 276

John Lloyd e John Mitchinson continuano nella loro opera di demolizione dei falsi miti e dei luoghi comuni. Ancora una volta, avrete modo di scoprire che molte cose sono diverse non solo da come sembrano, ma addirittura da come pensavate che fossero. Verrete a sapere che certo l'acqua del Mar Morto è molto salata, ma non la più salata sulla Terra. O che contare le pecore serve a tutto, fuorché ad addormentarsi. Troverete finalmente la risposta alla domanda se sia nato prima l'uovo o la gallina. E apprenderete con sgomento che la vita eterna, ebbene sì, esiste. Graffianti come sempre e documentati come sempre, "i due John" ci aprono le porte di un paese delle meraviglie in cui la storia, la geografia, la scienza - insomma, il Sapere - si prende la rivincita su supposizioni e leggende; dimostrandosi, oltretutto, la più divertente delle avventure. Introduzione di Stephen Fry.
12,00

Il mio piatto forte. La cucina ai tempi di Facebook

di Elena Loewenthal

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2012

pagine: 186

In un'epoca in cui la cucina va di moda e in tv impazzano i programmi che insegnano a cucinare, siamo tutti diventati esperti, gastronomi, cuochi, fini mangiatori. Di cucina si parla ovunque. Ma a ben pensarci, quale luogo è più indicato di facebook per commentare le ricette, illustrarle, e soprattutto condividerle? Assaggiarle in modo virtuale ma convincente? Questo è l'esperimento che ci propone Elena Loewenthal. Raccontare le "sue" ricette, non nuove e neppure esclusive, anzi magari antiche, alla maniera di facebook, con i commenti degli amici. Perché la sua cucina è per l'appunto comunicativa. Una cucina espansiva, generosa, di ingredienti e porzioni, che non lascia nei commensali nemmeno un'ombra di fame. Per tutti coloro che cominciano a detestare le spennellate di salsina e il verbo "impiattare", ma apprezzano scodelle fumanti e zuppiere, "Il mio piatto forte" sarà una piacevole sorpresa. Antico e moderno a tavola: una cucina nuova a dispetto dello 'chefstarsystem'. Con un'indispensabile punta d'ironia.
12,00

Manuale per sopravvivere agli zombi

di Max Brooks

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2012

pagine: 324

Questo libro è scritto seguendo fedelmente lo stile dei manuali di sopravvivenza best seller, con tanto di disegni che illustrano il testo: dalle armi alle trappole a ogni tipo di attrezzo e tattica anti-zombie. Si trova prima il capitolo "I non-morti, miti e realtà", completa filologia e antropologia zombie. Poi, "Tecniche di combattimento", "Difesa", "Attacco", "Come vivere nel mondo dominato dagli zombie", e infine, la storia esilarante dei più celebri attacchi zombie sulla terra.
12,50

Il conto dell'ultima cena. Il cibo, lo spirito e l'umorismo ebraico

di Moni Ovadia, Gianni Di Santo

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: 134

Tra Vecchio e Nuovo Testamento, regole kasher, insegnamenti rabbinici, storielle ebraiche e ricette che contengono un antico sapere, il viaggio di Ovadia alla ricerca di un'etica del cibo. Un omaggio alla memoria e all'accettazione dell'Altro, ultimo antidoto slow all'intolleranza e al tempo frenetico di oggi. La tradizione ebraica della kasherut indica i cibi che si possono consumare perché conformi alle regole della Torah. Ma oltre a questo, il cibo ebraico ha prodotto un'enorme mole di storielle, divieti, ricette e prescrizioni che Ovadia ripercorre con la consueta miscela di umorismo e santità: cullandoci tra pasti e digiuni, tra falafel, molokheya, hommus e altre leccornie, tra antiche osterie e contaminazioni culinarie, e una musica che accompagna l'ospite a tavola, con l'ironia tipica dell'ebreo errante. Per un viaggio che guarda al cielo con il gusto della terra. Un viaggio dalla manna del deserto, il cosiddetto "pane degli angeli", fino a Pesakh, la Pasqua, dove un Gesù ebreo mangia agnello, pane azzimo, erbe amare e dessert.
12,00

Il cavallo saggio. Poesie, epigrafi, esercizi

di Gianni Rodari

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: 73

Questa mirabolante raccolta di poesie sprigiona il consueto genio compositivo di Rodari in forme stralunate e ludiche. La prima parte del libro si intitola Poesie lepidarie: come ricorda Sanguineti nella sua prefazione, "non c'è niente di meglio che aggrapparsi saldamente a un gergo 'codificato e organizzato', a un codice chiuso di alti stereotipi, il più morto e mortuario possibile, qual è quello epigrafico, e sovvertirlo devolvendolo in parodia a fabbricare messaggi rovesciati, abnormi, derisori". E cosi queste lapidi non parlano di morti: parlano ad esempio della maestra Enrichetta Travaglia che "sporgevasi in vestaglia" e di cui si ricorda che "la sera istessa sul lungomare / perdeva le galosce". Oppure sono dedicate "A Filiberto Zeta / filologo e poeta / che di questa tranviaria vettura / per anni diciassette mesi due giorni tre / servivasi senza paura". La seconda e più ampia parte del volume si intitola Materia prima; qui i giochi verbali, i rovesciamenti e la parodia confermano le ascendenze avanguardiste di Rodari e ribadiscono quanto egli credesse nel potere liberatorio del riso, ma soprattutto nel valore critico del comico: "Eravamo sette e sette, / tutti giovani e gagliardi, / coi pennini nelle ghette / per illudere i ghepardi". O ancora: "Commendator, lei sale? / No, grazie, pepe sol. / Lo sale mi fa male / e l'insalata duol". Prefazione di Edoardo Sanguineti.
11,00

Così parlò il nano da giardino

di Margherita Oggero

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2010

pagine: 84

Da quando i signori Luposki hanno deciso di costruire una pensione per cani nel terreno davanti a casa, per i gerbilli è giunta l'ora di migrare, onde evitare morsicotti e altri fastidiosi dispetti. Inizia cosi per i piccoli roditori la lunga marcia, epica e sgangherata, verso la Terra promessa: quel Gerbido Nuovo tanto decantato dal malinconico nano Gongolo. La diffidenza si vince con un gioco di parole, un agguato si fronteggia grazie alle "furbate" lette nei libri, e alla fine del viaggio tocca affrontare anche uno spaventapasseri depresso, costruito e poi abbandonato da un ragazzino un po' speciale. La curiosità dei gerbilli per tutto ciò che li circonda è forte, specialmente quando le parole prendono vita e si attorcigliano alla realtà creando un mondo giocoso, sempre in bilico tra ciò che è bene sapere e ciò che è bello immaginare. Una favola per tutti ironica e giocosa - in versione illustrata - dove una scalcagnata comitiva di spaventapasseri, nani, bambini e gerbilli, cerca disperatamente un'isola felice. In questa nuova edizione la favola è illustrata dai disegni di Guido Pigni.
11,00

Scusa l'anticipo, ma ho trovato tutti verdi. E altri 499 luoghi comuni al contrario

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2010

pagine: 92

I luoghi comuni devono dire qualcosa, ma quel qualcosa deve essere detto sempre nella stessa forma, e possibilmente sempre con lo stesso tono. Sono a metà tra il genere letterario e la categoria del pensiero e sono applicabili, letteralmente, a qualsiasi possibile campo del sapere (e del non-sapere) umano. Sono gli spot di ciascuno di noi, come quelle pubblicità che ripetono pigramente sempre le stesse cose, senza crederci troppo ("da oggi puoi", "è arrivato il nuovo", "contiene inediti"), o come certi cliché giornalistici, utili per caratterizzare una notizia, o meglio una serie, senza dover stare a rispiegare tutto da principio. Ma non siamo qui per parlare di luoghi comuni. Siamo qui per parlare di luoghi comuni al contrario, di cui questo volume raccoglie una strepitosa collezione: "la pianura è stata fatale ai due alpinisti". Oppure "Appena svengo vedo il sangue" o "Se ci sono eterosessuali nel calcio, io non ne ho mai visti". O ancora "Il sacrificio è sport". E nell'inversione del luogo comune, spesso, oltre a un senso di profonda comicità, emerge il significato vero e profondo dei luoghi comuni, o, al contrario, la loro totale e incompresa assurdità. Prefazione di Stefano Bartezzaghi.
12,50

I giorni del vino. 365 assaggi meditati e raccontati

di Paolo Massobrio

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2009

pagine: 450

Grandi rossi, bianchi da amare, bollicine spumeggianti. Vini che segnano un'idea, un territorio, una tradizione. In queste pagine, una per ogni giorno dell'anno, Paolo Massobrio racconta i suoi assaggi, intrecciando a vizi e virtù di ogni singolo vino aneddoti, consigli, curiosità. Perché certi sorsi, per lui, sono e devono essere memorabili. Distilla gusti, sensazioni, sapori, ma soprattutto storie di uomini e di luoghi che attorno al vino hanno portato avanti quella che è una vera e propria civiltà, su cui sono fondate comunità, mestieri, paesaggi.
17,50

Manuale del capo

di Napoleone Bonaparte

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2009

pagine: 99

Napoleone oggi non viene ricordato solo come uno dei più grandi uomini della storia, il legislatore che ha distrutto per sempre il sistema feudale, l'araldo della liberazione di popoli, ma anche e soprattutto come uno dei più capaci organizzatori e manager. Attraverso una grande mentalità di imprenditore, una acuta conoscenza della psiche umana, un sapiente uso delle tecniche di comunicazione, una lungimirante capacità di premiare il merito, ha saputo stravolgere le regole che governavano Stati, truppe e uomini costruendo un impero di tale potenza che potè essere abbattuto solo dagli sforzi disperati e prolungati di tutta l'Europa. In questo libro sono raccolti i pensieri, i consigli, gli ordini, i giudizi, che Napoleone ha dedicato alla difficile arte di comandare, di condurre forze militari, di governare una nazione, delineando, con un stile cinico degno di Machiavelli, le caratteristiche principali che ogni capo dovrebbe possedere per poter davvero guidare un Paese, un esercito, un'azienda. Pagina dopo pagina, il genio napoleonico dimostra ancora oggi la grandezza e la lungimiranza dei suoi insegnamenti che, nati in un'epoca di forti sconvolgimenti politici e sociali, mantengono tutta la loro "tragica" attualità.
12,00

Versi del senso perso

di Toti Scialoja

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2009

pagine: 285

Nel 1989 Toti Scialoja raccolse sotto l'insegna del "senso perso" tutte le sue poesie, fino ad allora riservate a un pubblico di amici, bambini e intenditori: da "Topo, topo, senza scopo, / dopo te cosa vien dopo?" sino a "La tristizia, il nevischio, il solstizio d'inverno / nel buio natalizio sono sempre di turno...". Partendo dalla strofa infantile si attraversa uno zoo di animali perplessi che si squamano in sillabe, si intrattengono con il gioco commerci non occasionali, si raggiunge la lirica dalla direzione più inattesa. Si chiedeva Giorgio Manganelli: "Non sarà Scialoja un petrarchesco che si è bruscamente accorto di quante possibilità offra una meticolosa dementia praecox?" Sono filastrocche filosofali: "Sento un topo nello stipo. / Lo spalanco: topo bianco!"; tiritere reiterate: "La mucca di Lucca / che gira in parrucca / in mezzo alla vigna / e allunga la lingua / ammicca o pilucca?"; invenzioni inveterate "Ieri vidi tre levrieri / mogi mogi, / oggi vedo tre levroggi neri neri, / che domani sloggeranno / levri levri"; lapidi lepide e rapide: "Ahi, la vespa / com'è pesta! Era vispa, / non fu lesta". Quello che oggi possiamo finalmente rileggere è l'inimitabile repertorio in cui Toti Scialoja ha collaudato l'esattezza del principio da lui stesso enunciato: "Nel nonsense la parola è alla prova del nulla".
14,50

Rock! Come comporre una discoteca di base

di Piero Negri Scaglione

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2008

pagine: 206

In centosessanta schede ordinate cronologicamente, il libro traccia un percorso che segue tutta la complessa e articolata storia del rock, da quando questo linguaggio musicale si afferma e comincia a esplorare compiutamente le proprie possibilità espressive a oggi. Devono essere qui compresi gli album nati come un progetto unitario e come tale realizzati, che hanno cambiato il vocabolario e la sintassi di un linguaggio musicale di sintesi come il rock, gli album che hanno aperto strade nuove magari senza percorrerle davvero, tessere di un mosaico che si compone di tante individualità, stili diversi, affermazioni artistiche contraddittorie. La lista disegna così una collezione di base con la quale è possibile comprendere e parlare il linguaggio del rock, ma anche una storia di questa musica, intrecciando tematiche e suoni secondo un disegno abbastanza complesso che si semplifica notevolmente se si prendono in considerazione i capofila delle varie tendenze e le "pietre miliari" da essi prodotte.
13,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.