Collana Credereoggi - Ultime novità

EMP: Credereoggi

Credereoggi

Libro: Copertina morbida

editore: EMP

anno edizione: 2021

pagine: 170

Che i mercati finanziari possano salvare l'economia è l'illusione che tutti stiamo imparando a capire. Anzi, sappiamo che è completamente falsa. Ma non sappiamo come uscirne. Anche perché è talmente concreto, prossimo e bruciante il problema, che a fatica ne intendiamo il senso. Il neoliberismo in mezzo a questa crisi va a nozze. Chi vi resiste? Papa Francesco pare una rarissima voce (forse l'unica) che prova a sbrogliare la matassa non solo denunciandone l'oppressione, ma soprattutto assumendo la responsabilità di tracciare un orizzonte, una linea dalla quale partire per permettere agli economisti di lavorare nella giusta direzione. Questo è il compito che prova ad assumersi anche «CredereOggi» nel pensare una teologia che sia capace di riflettere (a partire dalla tradizione ebraico-cristiana-francescana) e attuare un confronto interdisciplinare con la scienza economica. È decisivo: se Dio è il Dio della vita, è anche il Dio della vita umana. Allora, suo volere è che tutti gli uomini possano vivere. Tutti, ma a partire dagli ultimi, dagli scartati, dai più poveri.
9,50

Credere oggi 243 3/21

Libro: Copertina morbida

editore: EMP

anno edizione: 2021

9,50

Credereoggi. Vol. 241: Confessione. Tra crisi e risorse inattuate

Libro: Copertina morbida

editore: EMP

anno edizione: 2021

pagine: 180

"Quali sono le sfide attuali di una chiesa che riconcilia? Il fascicolo si interroga sulle risorse inattuate e sulle sfide pastorali del rito della penitenza oggi: che ne è del modello «confessione/assoluzione»? Qual è la formazione del ministro della «riconciliazione»? Quale la pratica di un sacramento necessario per ritrovare se stessi tra il micidiale «senso di colpa» (psicologia) e il lavorio dello Spirito Santo dentro il «senso del peccato»? È ancora tutta da scoprire la dimensione terapeutica del quarto sacramento! E nel guardare anche prima e oltre il sacramento, possiamo dare un senso al «lavoro penitenziale» nella vita cristiana? Un sacramento della penitenza senza più penitenza è a dir poco «strano». La ri-forma postconciliare non ha scalfito il senso di una celebrazione in crisi (già da prima del concilio). Perché? Perché non riusciamo ad accettare (si badi: non a capire!) che la dimensione comunitaria è imprescindibile, e ci fa piacere la privacy del confessionale senza il fastidio della comunità."
9,50

Credereoggi

Libro: Copertina morbida

editore: EMP

anno edizione: 2020

pagine: 178

La frattura tra arte e fede continua!l'immagine liturgica pare rifiutare quasi il tempo presenteIn quale modo l'arte sacra oggi racconta Dio?
9,50

Credereoggi. Vol. 239: Fede e spiritualità degli italiani

Libro: Copertina morbida

editore: EMP

anno edizione: 2020

pagine: 172

In crescita chi non si riconosce in nessuna fedeA ciascuno la sua! Una religione «à la carte» (Bauman)?Il Covid-19 ha cambiato e cambierà la spiritualità degli italiani?Noi italiani,siamo «gente di poca fede» (Garelli)?
9,50

Credere oggi 238 4/20

Libro: Copertina morbida

editore: EMP

anno edizione: 2020

pagine: 160

Scrivere oggi di «cammini» e «pellegrinaggi» è rischioso: la bibliografia è ormai a dir poco sterminata (non c'è libreria che non abbia uno scaffale dedicato) e poi tra siti, blog attivi, riviste specializzate, serate a tema, ecc. c'è di tutto e di più. Da un punto di vista "confessionale", inoltre, il tema è stato da sempre visto come «pellegrinaggio» in senso stretto (e costretto) e sviscerato in tutti i modi. Moltissimi ormai «camminano», e ognuno s'è fatto la propria esperienza e ha maturato le proprie idee in proposito. Perché allora dedicare una monografia al tema? Perché paradossalmente manca del tutto una riflessione proprio in quello che ci coinvolge e ci compete: l'approfondimento teologico e spirituale (con annessi pastorali). In tal senso il fascicolo parte assumendo la categoria esodale per un nuovo discorso su Dio, un'adeguata teologia e quindi una pertinente antropologia ed ecclesiologia. Per dirla brutalmente: Dio non è un motore immobile. Ma cosa ci dice di lui il fatto che egli è "in movimento" (Deus viator)? Qual è in tal senso l'esperienza di Gesù? I cristiani, poi, dovrebbero essere «quelli della via» (At 9,2) e la chiesa (popolo in cammino) una comunità «in uscita» tra andare e stare... Insomma, se camminare rende liberi, rende anche più religiosi, più credenti, più cristiani, più fratelli, più umani...
9,50

Credereoggi. Vol. 237

Libro

editore: EMP

anno edizione: 2020

pagine: 168

Sapere cos'è, qual è o chi è la sapienza non è facile. San Paolo parla di una sapienza che non è di questo mondo... Ma allora come va inteso il «pentateuco sapienziale» (Pr, Gb, Qo, Sir e Sap) oggi? Il fascicolo compie un percorso che riserverà al lettore delle sorprese interessanti a partire dalla rilevante esperienza di inculturazione testificata dall'intera letteratura sapienziale biblica. Dagli orientamenti della ricerca attuale si ricava, infatti, che ci sono nodi da sciogliere come l'identità stessa della sapienza (metafora o persona?), l'innegabile rapporto con la sapienza egizia e mesopotamica (quali dipendenze?), la sua contestualizzazione storica (testi atemporali?), la teologia stessa dei «saggi» da rivalutare in rapporto all'altra Scrittura e alla teologia "sistematica", ecc. Che sia necessaria oggi una riconsiderazione complessiva del significato della sapienza, per la coscienza umana universale come fulcro stesso della vita e del pensiero, è ormai certo anche per superare le non poche dispute e fraintendimenti presenti nella stessa cristianità. Le risposte dei «saggi», infatti - e il fascicolo le lascia intendere -, sono diverse da quelle strutturate da certi esponenti di teologie congegnate su verità e valori indiscutibili; non sono detentori della verità, ma innamorati di Dio e della sua sapienza radicata nella creazione e nella vita: là dove Dio si fa incontro all'uomo.
9,50

Credereoggi. Vol. 236: Formazione morale/etica

Libro: Copertina morbida

editore: EMP

anno edizione: 2020

pagine: 154

Famiglia, Scuola, associazioni, parrocchie: ancora spazi di formazione etica?È possibile fare formazione morale oggi?Ambiguità formative dei nuovi media, social e rete.
9,50

Credereoggi. Vol. 235: Maria, simbolo della creazione

Libro: Copertina morbida

editore: EMP

anno edizione: 2020

pagine: 160

I «simboli» sono i grandi unificatori del creato. Anche per capire meglio Maria, la Madre di Dio, dobbiamo creare contatti, instaurare richiami tra parole etra immagini. Esiste allora un termine che esprima tutto di Maria? Che ce l'avvicina e ce la faccia conoscere a fondo? Finora l'attività simbolica si è giocata sull'emergenza di simboli per "rappresentare" Maria, la monografia, invece, parla della stessa Madre di Dio quale "simbolo" della creazione, quale "rappresentanza" piena della creazione. Come Gesù Cristo riassume nella sua natura umana tutta l'umanità e tutta la creazione (uomo universale,l'Adam incorrotto) restaurandone immagine e realtà, così Maria, la madre, rappresenta tutta l'umanità, la creazione intera (la chiesa) che mentre accoglie l'incarnazione del Verbo è la prima, colei che, come Cristo suo figlio, ricapitola in sé tutte le persone e tutte le creature. È un evento così radicale che da allora anche ciascuno di noi è, in realtà, chiamato a diventare come lei (cioè come il figlio): persone che, per mezzo della grazia e per il proprio impegno, vivono aperti su tutti e tutto, non più separati da nessuno e da niente. Così della creazione nei suoi momenti fondamentali: il nascere, crescere, morire, risorgere, ecc. tutto è "rappresentato" in Maria, il simbolo della creazione che tende a Dio.
9,50

Credereoggi. Vol. 234: Fine o compimento? Ripensare i Novissimi

Libro: Copertina morbida

editore: EMP

anno edizione: 2020

pagine: 148

Sulla questione dei «novissimi» da decenni regna il silenzio. Eppure è una domanda che oggi (come sempre) occupa un posto centrale: quale, quando e dove il mio futuro? E poi, solo il mio o quello di tutti? Dai reportage futurologi delle predicazioni preconciliari, si è passati all'esitante e impacciato discorrere delle «teologie» postconciliari fino alle penose reticenze nella catechesi e nella predicazione anche attuali. Forse per timore di irritare o di creare disagio tra i (pochi ormai) uditori? Il problema vero è che non si è trovato un linguaggio adeguato per dire il mistero del nostro destino. Come uscirne? «CredereOggi», pur sapendo che una risoluzione «definitiva» non potrà esserci, propone qui alcune ipotetiche vie di uscita, cercando di superare le vaghezze di certa teologia anche recente per concentrarsi sul tema più cristologico della parusia e sull'asimmetrico esito della vita tra beatitudine e desolazione, purificazione e rigenerazione. Il fascicolo progettato per tutti, è pensato per essere utile anche ai teologi e soprattutto agli operatori pastorali.
9,50

Credere oggi. Vol. 233

di AAVV

Libro: Copertina morbida

editore: EMP

anno edizione: 2019

pagine: 148

Come dire Dio nel tempo della tecnica? Quale futuro disegnano tecnica e teologia? Come elaborare una teologia capace di pensare l'agire tecnologico in forme positive? Il rapporto tra teologia e tecnologia oggi è ancora una terra incognita, percorsa da poche strade sensate, che è necessario esplorare. Una riflessione per chi è troppo tecnologico e per chi è troppo teologico.
9,50

Credereoggi. Vol. 232

Libro

editore: EMP

anno edizione: 2019

pagine: 186

Quali sono i modi di fare chiesa oggi? Di fronte a modalità anticonvenzionali e innovative, sono presenti e convivono altri che spudoratamente guardano indietro (Lc 9,62), «restaurano» un passato nello smarrimento più totale. Volenti o nolenti è cambiata un'epoca, è cambiata l'umanità e in essa gran parte dei battezzati. Si parla ormai tanto di «chiesa che verrà»: CredereOggi lo fa come sempre cercando di offrire le coordinate di fondo della questione per aiutare il lettore a farsi un'idea tutta sua. Bisogna innanzitutto comprendere che non saranno i (presunti) cambiamenti della curia romana, nei suoi pletorici dicasteri che offriranno un nuovo volto alla chiesa tutta. Le parole e l'immagine di papa Francesco spaesa il senso comune anche dei cristiani, spostando la chiesa dal centro alle periferie in ogni settore... Un nuovo stile di chiesa, oppure l'avvio di una durevole riforma? Un discorso attrattivo, a volte irrequieto, quasi sempre inquietante.
9,50

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