Collana I frombolieri - Ultime novità

Genesi: I frombolieri

La rete vivente. Deus sive Natura

di Isabella Horn

Libro: Copertina morbida

editore: Genesi

anno edizione: 2022

pagine: 100

La ricca raccolta di poesie di Isabella Horn, intitolata La rete vivente, reca come sottotitolo l'espressione latina Deus sive Natura che riconduce a Baruch Spinoza, il cui pensiero filosofico faceva coincidere l'essenza con l'esistenza, al punto che si possa afferma "Dio ossia Natura". Pertanto, la raccolta delle liriche della Poeta, suddivisa in due sezioni, celebra il creato come forma unica di tutto ciò che esiste e che contemporaneamente coincide con il concetto di entità, nei termini classici del panteismo: il divino è l'entità che è contemporaneamente anche esistenza. La silloge appare ancora più preziosa in quanto è viaggio anche nel tempo e, quindi, illustrazione del concetto di divinità quale si è manifestato nelle civiltà etrusca, greca, romana e in alcune antiche civiltà orientali.
12,00

Sorprese

di Michele Battaglino

Libro: Copertina morbida

editore: Genesi

anno edizione: 2022

pagine: 108

La poetica di Michele Battaglino ha raggiunto una persuasiva forma di fascino e di convinzione consistente nell'accostamento della Poesia alla Filosofia ovvero l'approccio del pensiero ispirato dalla cultura delle emozioni con il pensiero condotto dalla forza della ragione e dalle capacità di deduzione e di induzione. In questo approdo di convergenze, che ha sicuramente un'anima antica, con molti degli antenati nella cultura ellenica, ma che è molto ravvicinato a noi, nel tempo della modernità, ritroviamo il pensiero poetante di Giacomo Leopardi e la lezione di "Persuasione e rettorica" di Carlo Michelstaedter.
12,00

Pianeta grigio

di Giorgio Colombo

Libro: Copertina morbida

editore: Genesi

anno edizione: 2022

pagine: 80

"Appare esemplare la raccolta di Poesia di Giorgio Colombo, Pianeta grigio in contrapposizione polemica alla qualificazione antonomastica di Pianeta Azzurro normalmente usata, come forma di partecipazione e come espressione di critica ma anche di speranza rivolta al futuro dell'unanimità e della storia evolutiva dell'intero globo terracqueo. C'è una vigilanza di osservazione e di accoramento alle vicende umane che ricorda la nobile tradizione dei cantastorie che per secoli ornarono le piazze e i teatri con le vicende cavalleresche e che oggi sembrano rinnovarsi nelle tematiche di attualità rappresentate dalla cronaca quotidiana civile e politica".
13,00

Se non fossi stata il tuo tempo

di Maria Erovereti

Libro: Copertina morbida

editore: Genesi

anno edizione: 2022

pagine: 88

Maria Erovereti realizza questo libro in forma di poesia confessionale sulle orme classiche espresse da Sylvia Plath e Anne Sexton. Si tratta quasi di un diario dell'anima che ha un unico destinatario ormai assente: la madre morta. La Poeta usa specificamente la locuzione dell'assenza, e non già quella della morte. In questa scelta linguistica c'è già un'indicazione suprema di esemplarità della lezione perfettiva della vita, la cui entità si prolunga indefinitamente oltre la durata dell'esistenza biologica. Nell'assenza esiste, dunque, una persistenza resiliente dell'entità nascosta della persona amata. Scrive la Poeta: "Sul tavolo c'è il tuo bicchiere / uso il tuo piatto / vesto la tua maglia / mi avvolgo nelle tue coperte / per fermare la tua essenza / per placare il vuoto di te".
13,00

Il tuo volto disegna il mio

di Piera Giordano

Libro: Copertina morbida

editore: Genesi

anno edizione: 2022

pagine: 132

La scrittura di Piera Giordano si coagula intorno ad alcuni elementi tematici ricorrenti: ad esempio gli oggetti del quotidiano domestico, minutaglie disseminate a scandagliare una routine a volte opaca, che fa da sfondo all'emorragia irrefrenabile del tempo e ai gesti come un'orazione cocciuta ripetuti dalla nonna nell'esercizio implacabile della cura degli affetti, della casa, della bottega, del giardino e di ogni angolo di questo mondo da rattoppare; il corpo come campo di battaglia assediato dalla vulnerabilità e dalla morte, colto e rappresentato nella netta discrepanza cronologica che il raffronto tra nonna e nipote genera, ma anche soglia che si apre dalla fessura dello sguardo al perimetro degli abbracci per accogliere l'Altro; il richiamo ad alcuni elementi naturali, presentati in rutilanti metafore: in particolare l'acqua, citata a più riprese, che sembra alludere simbolicamente al liquido amniotico, genesi e nutrimento del rapporto tra le due congiunte.
11,00

Extrema ratio

di Maria Teresa Infante

Libro: Copertina morbida

editore: Genesi

anno edizione: 2021

pagine: 112

La poesia di Maria Teresa Infante consiste in una ricognizione di carattere sostanzialmente psicologico delle possibilità denotative e interpretative della parola poetica.
11,00

La rosa del deserto

di Alda Fortini

Libro: Copertina morbida

editore: Genesi

anno edizione: 2021

pagine: 68

La Fortini in queste poesie spesso usa le parole come fossero pennellate rapide sulla tela e dal tratto non definito, che stimolano il lettore ad intuire sensazioni e sentimenti più che a capire, in una sorta di partecipazione emotiva, che muta l'iniziale incomprensione razionale nella strana scoperta di coinvolgenti immagini e significati.
11,00

L'orologio in cornice

di Bolognesi Egle

Libro: Copertina morbida

editore: Genesi

anno edizione: 2021

pagine: 56

L'orologio in cornice è la realizzazione più riuscita della poesia moderna, tipica di questi anni caratterizzati dall'importanza soggettiva che gli oggetti assumono nella visione personalizzata dello scrittore: quasi un test psicologico. Per il lettore è come osservare una seduta di psicanalisi: stare al davanzale dello spaccato di vita di una persona che riordina ricordi ed evocazioni, talvolta nitide e altre volte annebbiate. Lo scrittore moderno scrive il racconto reale inanellato dalle cose intorno a lui, che suscitano gli stati d'animo psicologici interpretativi della realtà, perché esattamente come dice la saggezza popolare sono le cose che fanno la storia.
8,00

Musagete

di Roberto Costantini

Libro: Copertina morbida

editore: Genesi

anno edizione: 2021

pagine: 76

Il ringaggio della mitologia, con ricorso al dio Apollo, alla ninfa Castalia, alla cortigiana Taïde, viene sapientemente sviluppato nel poemetto erotico di Roberto Costantini Musagete, composto da cinquantadue stanze di versi liberi e corsivi, di suadente nudità espressiva, talvolta anche privati della punteggiatura, per realizzare il trionfo di una poesia analogica, che scatena il libero pensiero nelle ardite associazioni tra temi e tempi eterogenei, ma unificati nel magma ardente della creazione artistica.
10,00

Carmina Docta

di Vincenzo Moretti

Libro: Copertina morbida

editore: Genesi

anno edizione: 2021

pagine: 84

L'eco del Liber di Catullo, con esplicito riferimento agli otto Carmina Docta inseriti nei centosedici costituenti la raccolta, risuona come omaggio all'innovazione del grande poeta latino di una nuova "poesia del disimpegno", cioè non più legata alla celebrazione dei fasti di Roma, ancella della Storia e del Potere, ma ridimensionata alla misura personale del poeta che diventa testimonio soggettivo del tempo e strumento di interpretazione dell'universalità dei caratteri umani con valenza di adattamento per ogni tempo e luogo delle umane vicende. Appare straordinaria la capacità del Poeta piemontese di rendersi cantastorie della più moderna attualità con uno spessore straordinario di aderenza alle vicende antiche, finanche ai miti, che soprassiedono allo sviluppo e a ogni evoluzione della nostra cultura.
14,00

Un mondo di stramberie

di Mario Rondi

Libro: Copertina morbida

editore: Genesi

anno edizione: 2020

pagine: 164

Ci sono sette sezioni nel libro di poesia "Un mondo di stramberie". Verrebbe automatico pensare che questa ricostruzione ebdomadaria del mondo abbia qualcosa di biblico, che demandi al libro della Genesi: i sette giorni della creazione. A ben guardare, le sezioni avrebbero potuto essere tre oppure nove, comunque un ammiccamento cabalistico, se non proprio biblico, è di certo nelle corde del poeta, il quale ama i numeri e più ancora le misurazioni, il conteggio metrico, anzi la metrica della Poesia: Mario Rondi è un poeta in rima. Lui rima con esteta: alla bellezza della forma ci tiene. Sembra quasi ci sia una deriva aristotelica, per cui è la forma che determina la sostanza, nel senso che è la forma a fare sì che un cane sia altra sostanza da un cavallo, che altrimenti sarebbero indistinguibili.
15,00

Stagioni

di Pierantonio Milone

Libro: Copertina morbida

editore: Genesi

anno edizione: 2020

pagine: 80

Sono autentici simboli di vita e, quindi, anche di morte, poiché quest'ultima è da considerare la parte perfettiva che conclude il viaggio. Un viaggio che si esplica in un continuo atteggiarsi di modificazioni vuoi armoniose vuoi dirompenti, in qualche modo sempre ripetitive eppure mai uguali l'una all'altra. Sono le stagioni. L'etimologia è chiara: da statio, stationis, cioè la fermata, il momento della sosta, la meditazione, l'atto memoriale che si accompagna e si unisce all'attesa del futuro che ci aspetta. Ancora una volta è il gusto della vita, che viene ruminato con calma, digerito con assennatezza, anche con la resa al volere degli eventi. È, dunque, questa la pazienza dei forti: la concessione della pausa. Il prendere fiato nel corso del cammino. Si fa stationem: si dà un senso alle cose che sono avvenute e che già danno avvisaglia di quelle che avverranno nel prossimo futuro.
11,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.