Collana Schulim Vogelmann - Ultime novità | P. 15

Giuntina: Schulim Vogelmann

Elogio della normalità. Saggi sulla diaspora e Israele

di Abraham B. Yehoshua

Libro: Copertina morbida

editore: Giuntina

anno edizione: 1995

pagine: 154

Non sono uno storico né un esperto di filosofia ebraica, e nemmeno uno studioso del sionismo e dell'Olocausto; non pretendo di giungere a delle conclusioni scientifiche su questi argomenti. Il positivo sviluppo di nuovi orientamenti all'interno delle scienze ebraiche non può esentare il singolo dall'esprimere un giudizio su questi problemi, per arrivare a una visione del mondo chiara e personale. La diaspora, l'Olocausto, le questioni morali legate al contrasto arabo-israeliano e in particolare a quello con i palestinesi non sono questioni da lasciare esclusivamente a ricercatori e esperti, ma costituiscono una parte della nostra esistenza e della costruzione dell'identità di ognuno di noi. (A. B. Yehoshua).
12,00

Ritorno a Dio. Norme sulla Teshuvà

di Mosè Maimonide

Libro

editore: Giuntina

anno edizione: 2014

pagine: 120

13,00

Grammatica dei tempi messianici

di Donatella Di Cesare

Libro: Copertina morbida

editore: Giuntina

anno edizione: 2011

pagine: 76

I costruttori della torre di Babele volevano assicurarsi fama eterna, garantirsi eternità, farsi un nome. Ma dovevano rivelarsi tanto poco padroni del tempo quanto del linguaggio. Come finirà allora la sfida del loro nome contro il Nome di Dio? Potrà la diaspora delle lingue trovare nei tempi messianici la via della redenzione? Seguendo il filo dell'ermeneutica ebraica questo libro ricostruisce, con il ritmo avvincente di un racconto, le profezie sull'istante messianico che segnerà la fine. Nell'unisono con cui verrà invocato, sarà il Nome di Dio a irrompere nella storia per sovvertirla, a invertire il tempo nell'eternità. Nel doppio futuro di Dio - "Sarò colui che sarò" (Es 3, 14) - affiora il nesso tra linguaggio e redenzione. Vocativo assoluto, Parola dell'incontro, Nome della speranza messianica, il Tetragramma è la possibilità di oltrepassare il tempo nel tempo, di fare della memoria l'inizio della redenzione. Sarà il Nome a porre il sigillo della fine.
8,00

Un silenzio straordinario. Racconti chassidici

Libro: Copertina morbida

editore: Giuntina

anno edizione: 2005

pagine: 235

Questi racconti sono solo magico folclore o hanno ancora un senso ai nostri giorni? Rabbi Rami Shapiro pensa che questa antica saggezza sia più attuale che mai e possa aiutarci ad affrontare le sfide del mondo di oggi: la televisione, Internet, la pubblicità, il nostro rapporto con la natura, la politica, la religione; ma, soprattutto, possa aiutarci a guardare in noi stessi, a guardare nei nostri cuori e nelle nostre menti alla ricerca di quella dignità umana che l'uomo moderno sembra avere smarrito. Il rabbino Rami Shapiro infonde nuova vita in questi leggendari racconti di uomini e donne che riuscivano a unire miracolosamente il misticismo alla vita di ogni giorno.
14,00

Faust e il Golem. Realtà e mito del Doktor Johannes Faustus e del Maharal di Praga

di André Neher

Libro: Copertina morbida

editore: Giuntina

anno edizione: 2005

pagine: 203

Il mito di Faust e il mito del Golem sono miti "giovani", nati simultaneamente intorno al 1580, nel pieno del Rinascimento, da due figure storiche: il Doktor Johannes Faustus e il Rabbi Jehudah Loew ben Bezalel, detto il Maharal di Praga. L'aspetto magico, romanzesco cela un nucleo filosofico che sembra trovare per entrambi l'interprete ineguagliato in Goethe (con il Faust e con L'apprendista stregone). Ma i due temi "metafisici" del patto con il diavolo e della creazione del Golem (o automa) proseguono il loro cammino verso il nostro secolo, in cui incarnano l'uno (Faust) il mito dell'uomo moderno, l'altro (il Golem) il mito dell'uomo postmoderno. E ora trovano nuovamente chi dà loro voce: Thomas Mann e Norbert Wiener.
14,00

Il sogno di Giacobbe

di Richard Beer-Hofmann

Libro: Copertina morbida

editore: Giuntina

anno edizione: 2005

pagine: 130

Nel Sogno di Giacobbe, prologo dell'incompiuto ciclo teatrale La storia del re Davide, Richard Beer-Hofmann si confronta con l'elemento cardine dell'ebraismo, l'elezione di Giacobbe a capostipite d'Israele, mettendone in luce tutta la sconvolgente umana e divina drammaticità. Nella profondità e al contempo nella mitica semplicità di questo atto unico, l'autore ritrova le radici e la ragione stessa della sua esistenza elevando il destino di un uomo a destino universale di un popolo nel quale si riconosce. Richard Beer-Hofmann, praticamente sconosciuto in Italia, è un importante autore della Vienna fin de sieclè.
12,00

Oltre il confine

di Chaja Polak

Libro: Copertina morbida

editore: Giuntina

anno edizione: 2004

pagine: 186

Chaja Polalc ci racconta dell'incapacità di oltrepassare quel "limite" oltre il quale c'è la gioia, la libertà di vivere con pienezza la propria vita, la capacità di comunicare con l'altro. Rosa, la protagonista, e tutta la serie di personaggi che entrando in contatto con lei sono segnati dalla stessa solitudine, dallo stesso silenzio perché portano il peso di una tragedia non comunicabile. La Shoà infatti è il 'convitato di pietra' che raggela la vita di chi ne è stato toccato. "Oltre il confine" è il romanzo degli appuntamenti mancati, degli incontri rifiutati per non "dover prendere commiato", come dirà uno dei personaggi. La paura della sofferenza del distacco, della separazione si trasforma in confine e prigione, in solitudine e negazione di sé.
13,00

Come Abelardo, come Eloisa

di Avraham Heffner

Libro: Copertina morbida

editore: Giuntina

anno edizione: 2004

pagine: 239

Abelardo e Eloisa: un amore in cui la passione dei sensi e la passione per la ricerca intellettuale si intrecciano e si nutrono a vicenda. Anche Miriam Nemati, come Eloisa, si innamora del suo maestro, attratta da quel mondo culturale da cui il suo essere nata donna in una comunità di ebrei persiani e ortodossi la tiene lontana. Ma Miriam, come Eloisa, è intelligente e trasgressiva e usa tutta la forza della sua femminilità per abbattere le barriere che il professore Tene ha eretto tra sé e l'istinto, tra sé e l'amore. Una storia cui fanno da sfondo le differenze tra laici e religiosi, tra culture di origine diverse in una Tel Aviv scossa dalla tragedia degli attentati.
13,00

Il nome del Padre

di Isaac Goldemberg

Libro

editore: Giuntina

anno edizione: 2003

pagine: 344

La vicenda si svolge in un paese non identificato dell'America del Sud, negli anni tra la prima guerra mondiale e l'inizio della seconda: l'ebreo Jacob Lerner è arrivato dalla Russia e, come molti altri ebrei immigrati, è accolto con malcelata ostilità. In questo contesto storico e sociale, percorso da segnali inquietanti - conflitti tra nazioni sudamericane, tensioni sociali, crisi economiche - Jacob vive l'amara condizione di chi è diviso tra un passato ormai perduto e un presente che non vuole accettare e al tempo stesso non riesce a modificare. La difficile convivenza di più culture e il carattere problematico del meticciato, il dolore dello sradicamento e il sentimento acuto della solitudine sono alcuni dei motivi che accompagnano la narrazione.
14,00

Daniel. Cinque dialoghi estatici

di Martin Buber

Libro

editore: Giuntina

anno edizione: 2003

pagine: 137

12,00

Tutto ciò che ho amato

di Aharon Appelfeld

Libro: Copertina morbida

editore: Giuntina

anno edizione: 2002

pagine: 220

"Tutto ciò che ho amato" narra di amori difficili e amari, di tradimenti, gelosie e vendette, e delle ferite che lasciano nell'anima dei protagonisti. Paul è diviso fra i genitori divorziati e costantemente angosciato dal timore di perderli e diventare orfano. Dal padre pittore assorbe il tormento interiore del grande artista, mentre la madre gli insegna il gusto dell'amore e il dolore del tradimento. Solitario, è affascinato dalla vivacità della giovane ucraina che si prende cura di lui, ma sente anche l'anelito verso una religiosità che trascenda il confine fra ebraismo e cristianesimo. Paul, dapprima intimamente legato alla madre, gioiosa e vitale, in seguito al nuovo matrimonio e alla conversione della donna si trasferisce in casa del padre, affascinante figura di artista tormentato, sempre pronto a lottare coi demoni dell'ispirazione e con gli antisemiti. Nell'Europa degli anni trenta l'antisemitismo crescente inquina e distrugge i sogni degli ebrei assimilati, che hanno abbandonato la tradizione dei padri per aprirsi alla cultura e alla religione della maggioranza.
13,00

Vetro di Hebron. Racconti israeliani

di Yehuda Gur-Arye

Libro

editore: Giuntina

anno edizione: 2002

pagine: 177

13,00

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