Collana Schulim Vogelmann - Ultime novità | P. 2

GIUNTINA: Schulim Vogelmann

Norme sullo studio. «Hilkhot talmud Torà»

di Mosè Maimonide

Libro

editore: GIUNTINA

anno edizione: 2020

pagine: 120

Una città o una comunità che non costruisca una scuola merita di essere distrutta "perché il mondo si regge sul fiato dei bambini che studiano Torà". Ma fino a quando una persona è tenuta a studiare Torà? Fino al giorno della sua morte. Così dicono Maimonide e l'intera tradizione ebraica. Ecco perché il talmud Torà ovvero lo studio degli insegnamenti che risalgono al Sinai è un pilastro del giudaismo, un precetto alla base di tutti i precetti: senza conoscenza non si accede alla giusta prassi e senza maestri la via è smarrita. Dove e quando studiare? Perché rispettare i maestri? Come i maestri devono trattare i propri alunni? È giusto punire chi non si impegna a scuola? Ecco alcuni temi di grande attualità, pedagogica ma anche sociale e religiosa, che il grande filosofo ebreo del XII secolo affronta in questo trattato posto all'inizio del Mishné Torà , la sua sintesi di halakhà, ancora oggi studiato in tutto il mondo.
14,00

Aspetti di teologia rabbinica

di Solomon Schechter

Libro: Copertina morbida

editore: GIUNTINA

anno edizione: 2020

pagine: 283

Scritto cento anni fa, "Aspetti di teologia rabbinica" rimane ancora oggi un'opera unica per la chiarezza e la sintesi con cui svela al lettore il pensiero dei Maestri d'Israele. Il rapporto tra Dio, mondo e uomo, la Torà e i precetti, la santità e la devozione, l'impulso del male, il perdono e la riconciliazione: sono solo alcuni dei temi affrontati per comporre il mosaico di una "teologia ebraica" che rimane sempre saldamente ancorata al mondo terreno e ad una visione fortemente unitaria di Dio che i Maestri non esitano a far intervenire nelle loro discussioni. Essi non parlano su Dio, ma di Dio, o meglio ancora, lo lasciano parlare.
20,00

Tra Gerusalemme e Atene. Scritti sull'ebraismo

di Benjamin Fondane

Libro: Copertina morbida

editore: GIUNTINA

anno edizione: 2019

pagine: 301

Il libro "Tra Gerusalemme e Atene" offre per la prima volta al pubblico italiano una prospettiva d'insieme sul rapporto di Benjamin Fondane con l'ebraismo. Il volume raccoglie gli articoli che il giovane Fondane (Fundoianu) scrisse per alcune riviste ebraiche di lingua romena, oltre a una sezione antologica tratta dalla sua opera francese. Al pari di Kafka, Celan, Sestov e molti altri scrittori ebrei del XX secolo, Fondane tentò di definire il proprio legame con la religione ebraica. Nei libri profetici e nella Cabbalà intravide un'alternativa al pensiero logico-razionale greco. Ma la tradizione ebraica, in cui la collettività prevale sull'esistenza individuale, non poté rappresentare una via percorribile per colui che tentava di liberare Dio dal giogo della Legge e della morale. Né il suo interesse per la Bibbia poteva infine risolversi in un atto di fede capace di dissipare il dramma del vivere. Contro ogni tentativo volto a pacificare il reale, Fondane ravvisò l'incolmabile distanza che separa rivelazione e ragione, vita e sapere, Gerusalemme e Atene.
20,00

Piccola autobiografia di mio padre

di Daniel Vogelmann

Libro: Copertina morbida

editore: GIUNTINA

anno edizione: 2019

pagine: 34

"Mio padre Schulim mi ha sempre raccontato poco della sua vita, e non solo riguardo alla sua prigionia ad Auschwitz. Certe cose, poi, le ho sapute soltanto molti anni dopo la sua morte, come, per esempio, che c'era anche lui nella lista di Schindler. E io, purtroppo, non gli ho mai chiesto nulla, anche perché è morto quando avevo solo ventisei anni. Qualcosa, però, è giunto miracolosamente fino a me, e così ho scritto questa piccola autobiografia per le mie nipotine. Ma non solo per loro." (Daniel Vogelmann)
5,00

Le 100 parole della Shoah

di Tal Bruttmann, Christophe Tarricone

Libro: Copertina morbida

editore: GIUNTINA

anno edizione: 2019

pagine: 157

La Shoah occupa un posto centrale nella memoria comune. C'è però un abisso fra come la studiano gli storici e come ne parla il grande pubblico. Per questo Tal Bruttmann e Christophe Tarricone si propongono di definire con il più grande rigore scientifico termini e nozioni che, sotto vari aspetti, sono "fuorvianti". Chi sa per esempio che, da diversi decenni, gli storici utilizzano l'espressione "centro di messa a morte" piuttosto che "campo di sterminio"? "Shoah" e "Olocausto" sono strettamente dei sinonimi? Che cosa implica realmente il concetto di Lebensraum (spazio vitale)? Facendo il punto sul vocabolario, ma anche sui protagonisti, i luoghi e le fonti, queste 100 parole tentano di approfondire una realtà che nessuna parola può esprimere.
15,00

Gli ebrei del mondo arabo. L'argomento proibito

di Georges Bensoussan

Libro: Copertina morbida

editore: GIUNTINA

anno edizione: 2018

pagine: 171

È veramente esistito, come raccontato da numerosi storici e testimoni, un momento di coesistenza armoniosa tra ebrei, musulmani e cristiani in terra araba? Rifiutando la leggenda di un'epoca d'oro, Georges Bensoussan mostra come il mondo arabo fu per le minoranze, in particolare per gli ebrei, una terra in cui erano sì protetti (dhimmi), ma anche umiliati, e a volte vittime di veri e propri pogrom. Lo dimostra basandosi su materiali di archivio tratti da fonti militari, diplomatiche e amministrative. Questo saggio indaga anche i motivi storici e psicologici della riscrittura della storia ebraica nel mondo arabo dagli inizi del XX secolo fino a oggi, affrontando inoltre il tema del rapporto del mondo musulmano nei confronti della modernità occidentale.
15,00

Norme di vita morale. Hilkhot de'ot

di Mosè Maimonide

Libro: Copertina morbida

editore: GIUNTINA

anno edizione: 2018

pagine: 99

Medicina preventiva e diete alimentari, virtù filosofiche e fede religiosa, etica sociale e igiene sessuale, tutto in chiave di halakhà ossia di normativa ispirata alla Torà e alla saggezza dei maestri di Israele: ecco in breve i contenuti di "Hilkhot de'ot", uno dei primi trattati del "Mishnè Torà", il grande codice halakhico scritto da Maimonide nell'Egitto del XII secolo. Le norme comportamentali qui discusse e raccomandate costituiscono la via ebraica a una vita sana e morale, nella quale corpo e anima collaborano in armonia e perseguono gli stessi fini: il benessere della persona, la giustizia sociale e soprattutto la conoscenza di Dio. Nell'insieme, si tratta di un percorso di umanesimo ebraico che coniuga ideali etici e concretezza dell'esistenza il cui messaggio di equilibrio sapienziale, anche a distanza di secoli, non ha perso valore e continua, anzi, a essere illuminante. Prefazione di Riccardo Di Segni.
13,00

Schiudi le mie labbra. Le vie della preghiera ebraica

di Haim Fabrizio Cipriani

Libro: Copertina morbida

editore: GIUNTINA

anno edizione: 2018

pagine: 424

Pregare, nella cultura dell'Occidente, è considerato l'atto «religioso» per antonomasia, rivolto a un'entità divina in cui si ha fede. Nell'ebraismo, che è cultura più vicina al mondo orientale che a quello occidentale, la preghiera prende sfumature diverse. Il verbo «pregare» in ebraico significa letteralmente «autogiudicarsi», e la scelta dei testi liturgici è stata operata dai Maestri in modo da costruire un cammino di riflessione, contemplazione e costruzione dell'identità individuale e collettiva. Attraverso questo cammino è dato di «schiudere le proprie labbra», espressione dei Salmi che evoca la possibilità di trascendere i condizionamenti che rendono le creature ben lontane dal realizzare compiutamente le proprie potenzialità. Questo libro parla al cuore del lettore e ha il merito di aiutarlo a percorrere le strade della vita attraverso i diversi percorsi della preghiera.
20,00

Il profumo dell'Eden. Odori, spezie, idolatria nella mistica ebraica

di Matteo Corradini

Libro: Copertina morbida

editore: GIUNTINA

anno edizione: 2018

pagine: 154

Un viaggio attraverso incensi sacri, spezie rare, tentazioni idolatriche, vino, luci, animali fantastici, colori da annusare e profumi da vedere. Una ricerca dove le tradizioni ebraiche e i percorsi mistici vengono riletti attraverso il senso dell'olfatto e narrati tramite odori reali e simbolici, per giungere a un matrimonio tra cieli e terra, là dove il naso conta più degli occhi e gli esseri umani profumano di paradiso.
12,00

L'anima

di Adin Steinsaltz

Libro: Copertina morbida

editore: GIUNTINA

anno edizione: 2018

pagine: 199

Cos'è l'anima? Come si manifesta? Com'è possibile sentire la sua flebile voce? Cosa le accade dopo la morte? Come influenza la nostra vita? E perché è importante compiere uno sforzo per prestarle ascolto? Lo scopo di questo libro è quello di evidenziarne natura e manifestazioni per stimolare riflessioni che conducano il lettore a un livello più alto, da cui sia possibile iniziare quel lungo e difficile cammino che impegna tutta la vita: essere in contatto con l'anima e averne cura.
17,00

L'ultimo discorso di Mosè

di Micah Goodman

Libro: Copertina morbida

editore: GIUNTINA

anno edizione: 2018

pagine: 315

Prima di morire Mosè pronuncia il suo discorso più importante, che contiene una riflessione politica rivoluzionaria, incentrata sul rapporto tra religione, potere e forza. L'ultimo discorso è l'eredità che lascia al popolo d'Israele per affrontare il futuro in assenza della sua voce profetica; un messaggio etico che indica la via per gestire quelle responsabilità politiche di cui un leader e un popolo dovranno farsi carico. Sulla scia di grandi pensatori come Freud e Buber, Micah Goodman affronta il personaggio Mosè da una prospettiva inedita, basata su una sorprendente conoscenza delle fonti e un'ispirata vicinanza emotiva, costruendo così un testo originale e profondo nel quale l'esegesi biblica diventa un messaggio politico, un monito quanto mai attuale.
20,00

Corrispondenza

di Nelly Sachs, Paul Celan

Libro: Copertina morbida

editore: GIUNTINA

anno edizione: 2018

pagine: 198

«Tra Parigi e Stoccolma passa il meridiano del dolore e della consolazione» scrive Nelly Sachs nel 1959, all'inizio di questo cruciale e rarefatto carteggio che coinvolge due ebrei protagonisti del Novecento, il poeta romeno Paul Celan (1920-1970) che vive a Parigi e la poetessa e premio Nobel Nelly Sachs (1891-1970) fuggita a Stoccolma dal nazismo. Qualche anno più tardi Celan intitolerà Il Meridiano il suo discorso per il conferimento del premio Büchner. Lo scambio epistolare qui pubblicato in una edizione rivista e aggiornata è qualcosa di più di un carteggio, è una vera ancora: si affrontano due esseri umani segnati da un analogo destino di sopravvissuti, due «fratelli nello spirito» che si parlano in versi e con ostinazione cercano, fino alla soglia della morte, una dimora nella parola.
16,00

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