Collana Narratori della Fenice - Ultime novità

Guanda: Narratori della Fenice

L'ultimo figlio

di Philippe Besson

Libro: Copertina morbida

editore: Guanda

anno edizione: 2022

pagine: 176

Oggi per Anne-Marie è l'ultimo giorno della sua vita come l'ha conosciuta finora. Théo, il suo terzo figlio ormai diciottenne, se ne va di casa. In questa giornata in cui apparentemente non succede nulla di speciale - l'ultima colazione insieme, il trasloco, il pranzo al ristorante - Anne-Marie osserva con sensibilità estrema e dolore crescente ogni azione del figlio, ogni passo che lo allontana da lei. Di ritorno con il marito Patrick, un uomo di poche parole, in quella casa così grande e ora così vuota, si lascia andare ai ricordi. L'incidente che l'ha resa orfana appena ventenne, obbligandola ad abbandonare gli studi, il matrimonio, solido ma poco romantico, il lavoro, sicuro ma ripetitivo, e Théo bambino, cresciuto tanto in fretta e ora lontano. Di fronte a questo evento ordinario, che porta con sé la coscienza che nulla sarà più come prima, la pervade un senso di vertigine. Come può una madre reinventare il proprio futuro? Come imparare a vivere di nuovo sola con il marito? Philippe Besson racconta le ventiquattro ore di una donna, una madre, la cui esistenza vacilla davanti alla separazione ineluttabile dall'ultimo dei suoi figli, e ne scandaglia i sentimenti più nascosti e contraddittori, le paure, la fragilità, in una disamina profonda sul senso della vita, della famiglia e della coppia.
16,00

Un'ondata di caldo

di Penelope Lively

Libro: Copertina morbida

editore: Guanda

anno edizione: 2022

pagine: 224

Pauline è una redattrice freelance e, per concentrarsi meglio sul suo lavoro, ha lasciato l'appartamento di Londra e si è trasferita a World's End, nel cuore della campagna inglese, dove divide il cottage con la figlia Teresa, il genero Maurice e il nipotino Luke, in un difficile gioco delle parti che si regge su un fragile equilibrio tra convivenza e intimità. Maurice sta scrivendo un libro prestigioso sulla storia del turismo e spesso, nel fine settimana, si incontra con il suo editor James Saltash, sempre accompagnato dalla fidanzata Carol, che pare subire il fascino dello scrittore. È un'estate torrida a World's End, la più calda degli ultimi cinquant'anni, e non solo perché il sole splende abbacinante sui dorati campi di grano... Pauline coglie qualche sguardo di troppo, qualche sorriso malizioso, che gettano ombre minacciose sulla vita di Teresa. E Pauline sa, adesso come allora, Pauline capisce, perché è un copione già letto e vissuto, che la fa sprofondare di nuovo nella spirale del dubbio e del sospetto, perché già ha dovuto sopportare l'onta del tradimento. Passato, presente, futuro: tutto si fonde e si confonde, come per effetto di una fata Morgana del cuore che altera la prospettiva, rende incerti i contorni di cose e persone e sigilla le labbra che non sanno raccontare la cruda verità. Quando è impossibile dire l'indicibile, come risparmiare a una figlia quel dolore amaro, che la consumerà dal profondo? Penelope Lively ci sorprende con un finale inatteso, ma forse inevitabile. E se le parole non contano più, a colmare gli spazi vuoti dell'anima rimane solo un assordante silenzio.
18,00

Crepuscolo e altre storie

di James Salter

Libro: Copertina morbida

editore: Guanda

anno edizione: 2022

pagine: 192

«Si sta avvicinando un'ora malinconica, l'ora in cui tutto finisce.» Un pomeriggio al mare su una spiaggia di Barcellona, la vacanza in Italia di due giovani avvocati di belle speranze, una donna che attende la fine sul ciglio di una strada di campagna, meteore e vecchie glorie su un set cinematografico, uno scrittore e i suoi fantasmi... Undici racconti, quasi tutti al tempo stesso storie d'amore e squarci vividissimi e dolenti sulla vita, sulle persone che ci circondano con i loro insospettabili segreti, sugli abissi che si spalancano sotto la superficie levigata delle cose, tra veli di borotalco e forcine per capelli. Microcosmi evocati con sorprendente efficacia, grazie alla capacità di isolare con precisione chirurgica dettagli rivelatori, che prefigurano e sintetizzano destini, e di accostarli in un montaggio fulmineo e spiazzante. La sfida è fermare il tempo, sottrarre personaggi, atmosfere, luci e colori all'oblio, contrapporre al presagio della fine insito in ogni passione, legame, ambizione, qualcosa che duri. Un compito arduo eppure decisivo, quello che James Salter assegna alla scrittura, che incanta e commuove, e una fiducia incrollabile nel potere della parola.    
16,00

I vestiti degli altri

di Calla Henkel

Libro: Copertina morbida

editore: Guanda

anno edizione: 2022

pagine: 336

Nel tentativo di superare l'omicidio dell'amica del cuore, Zoe lascia New York e si trasferisce a Berlino grazie a una borsa di studio. Qui ritrova Hailey, già sua compagna alla scuola d'arte, alla quale si appoggia completamente stringendo un'amicizia intensa e poco equilibrata. La differenza tra le due ragazze, infatti, non potrebbe essere più evidente: tanto Zoe è priva di scopo e influenzabile quanto Hailey è egocentrica e sicura di sé, idolatra Andy Warhol e Britney Spears e vuole fare della propria vita un'opera d'arte. A complicare la situazione ci sono le stranezze dell'appartamento in cui vivono - rumori insoliti e voci che non si sa da dove provengano - di proprietà di una scrittrice di thriller. Hailey e Zoe si convincono che la donna le stia spiando, forse per trovare materiale per i suoi romanzi. Decidono allora di giocare al suo stesso gioco, cercando di essere loro a determinare la narrazione: organizzano party esclusivi all'insegna dell'eccesso e presto tutta la Berlino del circuito artistico e giovanile fa a gara per ottenere un invito. Le notti diventano sempre più frenetiche e fuori controllo e Zoe, che cerca se stessa anche indossando i vestiti delle amiche, inizia a chiedersi quale storia stia vivendo e come andrà a finire... In un crescendo di tensione e colpi di scena, nel suo primo romanzo Calla Henkel esplora il tema dell'amicizia femminile, dei legami tossici, della ricerca di un'identità e di come sia difficile crescere trovando un equilibrio tra le proprie passioni e i compromessi necessari alla sopravvivenza, sullo sfondo di una Berlino vitale e quanto mai affascinante.
19,00

La casa sulla collina

di Gary Shteyngart

Libro: Copertina morbida

editore: Guanda

anno edizione: 2022

pagine: 400

Nei mesi del lockdown, la tenuta di campagna degli immigrati ebrei sovietici Sasha e Masha Senderovsky diventa una destinazione ambita. Alla coppia e alla figlia adottiva Nat, una bambina di otto anni ansiosa e brillante, più interessata alla sua identità asiatica che alle lezioni di russo imposte dalla madre, si uniscono Dee, ex studentessa di Sasha specializzata nel provocare i benpensanti, L'Attore, divo hollywoodiano in incognito, e tre compagni di liceo di Sasha: Karen, multimilionaria creatrice di un'app di successo, Ed, erede di una ricca famiglia coreana, e Vinod, scrittore mancato. Nella piccola colonia lungo il fiume Hudson - rifugio dal virus come in un moderno Decameron, ma anche asfittica clausura da reality show, isola progressista sotto assedio nell'America trumpiana e decadente dacha cechoviana - si inseguono nostalgie e risentimenti, amori decennali inconfessati e nuove passioni scatenate da un Cupido digitale. Ma su tutto incombono la paura del contagio e i problemi finanziari del padrone di casa, la cui carriera di scrittore comico è tutt'altro che in ascesa. Per conservare l'adorata tenuta deve convincere L'Attore a trasformare la sua sceneggiatura in una serie televisiva, impresa per cui sembra disposto a sacrificare tutto: amicizie, dignità e perfino la moglie. In questo nuovo romanzo Gary Shteyngart scatena il suo umorismo caustico contro le paranoie, le ipocrisie e i vezzi di un gruppo di privilegiati, ma al tempo stesso coglie il clima universale di quei mesi, la sospensione di progetti e legami, la forza di ciò che davvero conta e ci unisce.
19,80

Idillio sulla High Line

di André Aciman

Libro: Copertina morbida

editore: Guanda

anno edizione: 2022

pagine: 160

A New York, in una torrida giornata estiva, un uomo e una donna non più giovanissimi si incontrano per caso in tribunale, convocati alle selezioni per la giuria popolare. Un'incombenza poco allettante, quasi un fastidio, che però potrebbe rivelarsi un piacevole nuovo inizio. Sbrigate le faccende formali, ogni giorno Paul e Catherine si concedono fugaci istanti insieme: un pranzo in un ristorantino di poche pretese, una passeggiata, quattro chiacchiere sulla famiglia, sul lavoro e sulle occasioni mancate... E soprattutto la colazione nel loro locale preferito, dove il barista originario di Napoli fa da vivace sfondo al loro idillio: l'aroma del caffè e il buffo accento del ragazzo trasportano la coppia in Italia, terra natale della madre di Paul e, chissà, futuro approdo per un possibile seguito della storia. In attesa che la fuga romantica sconfini dal sogno alla realtà, nel parco della High Line questo legame si annoda sempre più stretto, alimentato da discorsi seri e frivole battute, risate cristalline, timidi abbracci, nella consapevolezza di non essere infelici ma neppure completamente soddisfatti di una vita matrimoniale scivolata ormai nell'abitudine. Paul e Catherine coglieranno quella che potrebbe essere l'ultima opportunità di essere felici? Abilissimo cartografo dei sentimenti, André Aciman ha scritto un romanzo sul diritto all'amore, unica forma di resistenza possibile contro lo scorrere del tempo, che è il vero padrone delle nostre esistenze.
16,00

La treccia alla francese

di Anne Tyler

Libro: Copertina morbida

editore: Guanda

anno edizione: 2022

pagine: 336

Nel 1959 Robin Garrett e sua moglie Mercy decidono di fare una vacanza con i figli, Alice, Lily e David. È la prima che si concedono e non ce ne saranno altre in futuro: affittano una baita in riva al lago e trascorrono lì una settimana insieme. Durante quei pochi giorni, un episodio apparentemente banale finirà per segnare non solo la vita dei tre figli, ma anche quella delle generazioni successive. Andando avanti nel tempo, abbiamo infatti la percezione di un quadro famigliare felice solo a un primo sguardo, ma in realtà intimamente compromesso: Mercy è sempre più distante, chiusa a dipingere nel suo atelier; Robin, incapace di riconquistare l'attenzione della moglie, è completamente assorbito dal lavoro nel negozio di ferramenta; Lily, alle prese con una gravidanza indesiderata, non trova dai suoi la comprensione di cui avrebbe bisogno; David, impegnato negli studi lontano da casa, ne approfitta per allentare i rapporti. Soltanto Alice cerca di rimanere saldamente aggrappata al simulacro della sua famiglia. Man mano che il romanzo si addentra nel racconto delle loro vite, a partire dagli anni Cinquanta fino alla pandemia di coronavirus, comprendiamo la complessità dei Garrett, il nodo che unisce gli anziani ai più giovani, gli amori e le gioie, ma anche le delusioni, i rimpianti e i piccoli segreti... Anne Tyler racconta come i legami famigliari ci condizionino e lascino il segno, proprio come i capelli intrecciati che, una volta sciolti, mantengono a lungo il ricordo delle pieghe in cui erano stati costretti.
18,00

Mamma per cena

di Shalom Auslander

Libro: Copertina morbida

editore: Guanda

anno edizione: 2022

pagine: 312

La famiglia Seltzer appartiene all'antica stirpe Cannibale-Americana, da sempre perseguitata. I suoi componenti devono mantenere il più stretto riserbo sulle loro origini, per evitare le tragedie che dalla notte dei tempi hanno segnato la storia del loro popolo. Un popolo fiero delle proprie tradizioni, la più importante delle quali consiste nel consumare il corpo dei defunti affinché possano vivere in eterno... Settimo Seltzer ha fatto qualsiasi cosa pur di scrollarsi di dosso questa eredità, ma ora è giunto il momento più temuto: la sua ingombrante madre sta per andarsene e, per scongiurare il pericolo di lasciare agli eredi solo quattro ossa da rosicchiare, negli ultimi anni ha mangiato così tanto da avere assunto proporzioni ciclopiche. Ora Settimo e i suoi undici fratelli sono intorno al suo letto di morte, in attesa che pronunci quelle parole: Mangiatemi! Al di là dell'aspetto morale, dal lato pratico si tratta di un mucchio di carne rossa che, è noto, non fa certo bene alla salute. E poi: Secondo è kosher, Nono è vegano, Primo la odiava troppo per assaggiarne anche solo un pezzetto e Sesto è morto. Solo Zietto, uno dei massimi esperti delle leggi Cannibali, può prendere il controllo della situazione. I fratelli andranno fino in fondo? O spezzeranno per sempre la catena che li lega ai loro cari e al loro popolo? Un romanzo irriverente che frantuma, a colpi di sarcasmo e ironia dissacrante, una serie infinita di tabù e luoghi comuni; una storia grottesca che è anche una riflessione su quanto sia lecito sacrificare di se stessi in nome dell'appartenenza alla propria famiglia o alla propria comunità.
18,00

L'ultimo canto

di Lukas Hartmann

Libro: Copertina morbida

editore: Guanda

anno edizione: 2022

pagine: 240

1942. Da cantante di fama mondiale a internato nei campi: la drammatica vicenda di una delle voci più belle del '900. La sua voce riempie le sale da concerto di tutto il mondo, conquista un pubblico di milioni di persone in Europa e in America, dove viene soprannominato, data la sua modesta statura, «il piccolo uomo dalla grande voce». In Germania è noto invece come «il Caruso tedesco» e Goebbels vorrebbe eleggerlo ariano onorario. Quanta strada ha percorso Joseph Schmidt, figlio di ebrei ortodossi ucraini, da un piccolo shtetl dell'Europa orientale fino al palco della Carnegie Hall! Ma la Storia non fa sconti a nessuno e in un attimo, nel 1942, fama e talento non valgono più nulla. Mentre la furia nazista stringe la sua morsa sull'Europa, il tenore è costretto a fuggire dalla Francia di Vichy insieme alla compagna e ad alcuni amici; inizia per lui un viaggio tormentato, segnato dai primi sintomi di una grave malattia, ma soprattutto dai rimpianti per alcune scelte sbagliate del passato, specialmente nei confronti del figlio. Finché raggiunge quella Svizzera neutrale in cui è certo di trovare salvezza. Non può immaginare che al contrario, come per migliaia di ebrei, lo attende un campo d'internamento, le cui disumane condizioni non faranno che peggiorare il suo già precario stato di salute. Lukas Hartmann ritrae in modo vivido e straziante l'inesorabile deriva di Schmidt e la sua lotta per mantenere viva l'identità di cantante, nonostante la voce si facesse ogni giorno più flebile. Ispirato alla storia vera di una star della musica del primo Novecento, questo romanzo getta luce sulla drammatica realtà dei campi di concentramento in Svizzera e induce a riflettere sulla situazione tragicamente attuale dei rifugiati di tutte le guerre.
18,00

Ultime sere con Teresa d'Ávila

di Cristina Morales

Libro: Copertina morbida

editore: Guanda

anno edizione: 2022

pagine: 208

Alla soglia dei cinquant'anni, Teresa d'Ávila si trova ospite nel palazzo di donna Luisa de la Cerda con il compito di consolare la padrona di casa, rimasta vedova da poco. Qui, oltre a gettare le basi per la fondazione del suo nuovo convento, Teresa attende alla stesura di quello che sarà un testo cardine del genere autobiografico, il Libro della Vita. Ma... e se la santa avesse lavorato in parallelo a un diario più intimo, redatto per evocare il suo passato e raccontarsi come essere umano, non solo come religiosa? La Teresa di Cristina Morales riscrive quindi se stessa e la sua storia: una donna vista attraverso lo specchio di una madre che ha passato la vita intera a partorire finché proprio la morte per parto non se l'è portata via; una figlia che ha sempre rifiutato di adeguarsi alle aspettative, e fin da piccola ha cercato la ribellione attraverso i libri, la lettura, i giochi con i cugini; una suora che non ha mai accettato intermediari nella sua relazione d'amore con Dio; una scrittrice potente, che ha scelto di raccontarsi in prima persona, con una prosa attorcigliata, danzante, al servizio della più grande delle sfide, dire l'indicibile. Cristina Morales reinventa una straordinaria e suggestiva figura femminile che diventa simbolo di radicalismo ed emancipazione, una Teresa, se non libera da vincoli e doveri, sicuramente pronta a combatterli, una donna capace di determinare il proprio destino in una società pensata da e per gli uomini.
18,00

Uno che passa di qui

di Julio Cortázar

Libro: Copertina morbida

editore: Guanda

anno edizione: 2022

pagine: 144

In «Cambiamento di luci», una ragazza si innamora di un attore radiofonico, per la sua voce. I due si conoscono e cominciano ad amarsi. Poco a poco, l'immagine del corpo reale comincia a perdere la sua fittizia consistenza. Ciò che contava davvero era l'assenza. È anche così che può finire un amore... In «Alisei», ancora la fine di un amore. Mauricio e Vera, sposati da vent'anni, per dare nuovo sapore alla loro storia decidono di volare in Kenya viaggiando su due aerei diversi, ma approdando allo stesso albergo, dove dormiranno in due camere separate. Qui, ciascuno vivrà una sua storia, con nuovi partner. In «Apocalisse a Solentiname», il protagonista è lo stesso autore, in visita nell'isola in cui un suo amico, il poeta, prete e guerrigliero Ernesto Cardenal insegna ai bambini e ai contadini. Cortázar scatta delle diapositive di alcuni quadri naïf e, più tardi, proiettandole nella sua casa di Parigi vedrà apparire immagini atroci della violenza latino-americana... Sono alcune delle storie che il grande scrittore argentino ci racconta in questo libro, con il suo stile tutto ellissi e, quindi, tutto fulmineità. Del resto, l'essere fulmineo è forse la caratteristica essenziale di quella letteratura fantastica di cui Cortázar è uno dei maestri. Per essere ancora creduti, o per credere, sembra dirci l'autore, bisogna accelerare il tempo, trasformare il romanzo in racconto, accorciare la distanza tra la vita quotidiana e quel flash psichico nel quale si concludono le sue narrazioni.
16,00

Il rovescio dell'abito

di Marta Morazzoni

Libro: Copertina morbida

editore: Guanda

anno edizione: 2022

pagine: 256

Nel febbraio del 1932 la marchesa Luisa Casati Stampa, la donna più ricca d'Europa, riceve nella sua residenza fuori Parigi il suo legale, l'avvocato milanese Giuseppe Bassi, che viene ad annunciarle il tracollo della sua fortuna. L'immenso patrimonio della signora è confiscato e nel giro di pochi mesi, otto per la precisione, lei «non avrà una pietra su cui posare il capo», come drammaticamente comunicato dall'amministratore. Si snoda da qui l'itinerario tra immediato futuro e passato della personalità eccentrica della marchesa, che aveva speso la propria esistenza per divenire «un'opera d'arte vivente». Ritratta sull'orlo del baratro della miseria, con cui convivrà per venticinque anni (morirà poverissima e sola a Londra nel 1957), la Casati ripercorre la sua avventura umana in lampi di memoria. Le sta accanto, personaggio ombra nel ricordo e nell'affetto (forse l'unico della sua singolare vicenda), la sarta che, fin da principio, ne ha assecondato l'adorazione per la ricercatezza e lo stile, l'assoluta originalità del tutto indipendente da qualsiasi moda. Un controcanto di normalità per una vita eccezionale di eccessi e di cadute, la costruzione ardita di un gioco di specchi tra verità e affascinante interpretazione.
18,00

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