Collana Percorsi - Ultime novità

Il Mulino: Percorsi

Una società di persone? I corpi intermedi nella democrazia di oggi e di domani

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 424

Come sta cambiando la partecipazione degli italiani alla vita pubblica e alla vita sociale del Paese? Che cosa ha determinato la profonda crisi che realtà quali enti del Terzo settore, associazionismo, soggetti di rappresentanza, autonomie funzionali, affrontano da tempo in Italia? Quale impatto ha avuto la pandemia sul desiderio di aggregarsi in comunità di base e corpi intermedi? La ricerca, alla quale hanno lavorato alcuni dei più autorevoli esperti italiani, propone una mappatura inedita del vasto e differenziato arcipelago delle comunità intermedie, per capirne l'identità, il ruolo e le prospettive. Sullo sfondo le radicali trasformazioni che investono il contesto mondiale, con la frammentazione, la precarizzazione, l'atomizzazione che lo caratterizza. Il tutto, unito alla pervasività delle nuove tecnologie, favorisce rapporti immediati e diretti tra individui, e tra individui e poteri, abolendo le barriere spazio-temporali e scavalcando le tradizionali forme di aggregazione e di intermediazione. La ricerca si interroga inoltre sul ruolo che, in questo contesto, le comunità intermedie saranno chiamate a giocare in un prossimo futuro. Emergono nitide le ragioni per ritenere che la rivitalizzazione e il rilancio della complessa trama dei corpi intermedi siano condizioni indispensabili per superare la crisi di legittimazione e rappresentatività del nostro sistema politico-istituzionale e per fare fronte alle esigenze di sostenibilità che il sistema globale sta ponendo in modo sempre più incalzante.
30,00

Il racconto delle armi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 360

Le armi raccontano gli uomini e le loro società e sono a loro volta raccontate dagli uomini attraverso testi e manufatti. Frutto di una ricerca che ha visto incontrarsi storici di differenti specializzazioni - filologi, archeologi, critici letterari e di cinema, esperti dell'arte militare -, il volume mette a fuoco e discute alcuni passaggi decisivi del modo in cui, dall'età classica ai nostri giorni, le armi hanno trovato (ora in reperti esposti nei musei, ora in opere artistiche, storiografiche, letterarie e cinematografiche che non cessano di accendere riflessioni sui loro resoconti drammatici, ora in riproduzioni ludiche della loro potenza distruttiva) una rappresentazione straniante della loro funzione originaria, oggi altresì sottoposta a una serrata interrogazione sull'identità di «genere» che ne ha connotato l'uso. I saggi proposti disegnano un percorso ricco e articolato, in cui s'intrecciano e collaborano diverse discipline, con il proposito di sottrarre la questione delle armi all'ombra del rimosso e di restituirla alla piena luce di una civiltà che cerca una strada verso la pace.
30,00

Kant e l'autonomia della volontà. Una tesi filosofica e il suo contesto

di Stefano Bacin

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 224

L'idea di autonomia entra nel vocabolario della filosofia morale quando Kant ne fa il termine centrale della sua teoria. Così un concetto che fino ad allora era stato usato soltanto in ambito politico ha assunto un nuovo significato, e da quel momento non avrebbe più lasciato il lessico moderno dell'etica. Questo libro, la prima ricerca in italiano dedicata all'argomento, presenta un'interpretazione della tesi centrale di Kant e del suo significato teorico attraverso una ricostruzione della sua origine in dialogo con alcune delle principali posizioni in filosofia morale del XVIII secolo. L'analisi conduce dalle riflessioni di Kant sui limiti della discussione precedente a un esame ravvicinato del nucleo centrale della «Fondazione della metafisica dei costumi» e delle sue implicazioni teoriche in riferimento al dibattito odierno su realismo e costruttivismo morale, per arrivare a considerare infine gli esiti della tesi dell'autonomia nell'ultima fase del pensiero morale di Kant.
20,00

Oltre la carità. Donatori, istituzioni e comunità fra Medioevo ed Età contemporanea

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 248

Il volume affronta il tema dei donatori, delle motivazioni e delle strategie del dare fra Medioevo e prima Età contemporanea. Per secoli un duplice registro, cristiano e civico, ha ispirato coloro che mettevano a disposizione parte delle proprie risorse economiche e, significativamente, la storiografia più recente ha sviluppato il concetto di religione civica per meglio definire un fenomeno i cui contorni investivano tanto la sfera religiosa della misericordia quanto la solidarietà civica, con una forte componente di reciprocità. Grazie a una pluralità di case studies la ricerca fa luce sulle ragioni, gli scopi e le forme assunte dalle donazioni, cercando di comprendere l'intreccio di relazioni che univa chi dava alla comunità di appartenenza. Evitando generalizzazioni e schematiche semplificazioni i vari capitoli illustrano le pratiche e le intenzioni dei benefattori del passato, approfondendo i diversi contesti comunitari attraverso un'accurata analisi documentaria e l'interpretazione delle fonti.
22,00

Biopolitica, pandemia e democrazia. Rule of law nella società digitale. Vol. 1: Problemi di governo

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 312

La crisi sanitaria ha trasformato le relazioni tra Stato e cittadini, conducendo a limitazioni temporanee dei diritti fondamentali e facendo emergere conflitti tra le due dimensioni della salute, come diritto della persona e come diritto della comunità, e tra il diritto alla salute e le esigenze del sistema economico. Per far fronte all'emergenza, si è modificato il tradizionale equilibrio tra i poteri dello Stato, in una prospettiva in cui il tempo dell'emergenza sembra proiettarsi ancora a lungo sul futuro. La pandemia ha inoltre potenziato la centralità del digitale, dall'utilizzo di software di intelligenza artificiale per il tracciamento del contagio alla nuova connettività del lavoro remoto, passando per la telemedicina. Le nuove tecnologie svolgono un ruolo di prevenzione e controllo, ma pongono anche delicate questioni costituzionali: come tutelare la privacy individuale di fronte al Panopticon digitale? Come inquadrare lo statuto delle piattaforme digitali, veri e propri poteri tecnologici privati, all'interno dei nostri ordinamenti? La ricerca presentata in questo volume e nei due volumi collegati propone le riflessioni su questi temi di studiosi afferenti a una moltitudine di aree disciplinari: medici, giuristi, ingegneri, esperti di robotica e di IA analizzano gli effetti dell'emergenza sanitaria sulla tenuta del modello democratico occidentale, con l'obiettivo di aprire una riflessione sulle linee guida per la ricostruzione del Paese, oltre la pandemia. In particolare, questo secondo volume affronta gli aspetti legati all'etica e ai diritti, al welfare e all'economia, presentando in chiusura le esperienze di Campania, Lombardia e Veneto.
27,00

Biopolitica, pandemia e democrazia. Rule of law nella società digitale. Vol. 2: Etica, comunicazione e diritti

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 264

La crisi sanitaria ha trasformato le relazioni tra Stato e cittadini, conducendo a limitazioni temporanee dei diritti fondamentali e facendo emergere conflitti tra le due dimensioni della salute, come diritto della persona e come diritto della comunità, e tra il diritto alla salute e le esigenze del sistema economico. Per far fronte all'emergenza, si è modificato il tradizionale equilibrio tra i poteri dello Stato, in una prospettiva in cui il tempo dell'emergenza sembra proiettarsi ancora a lungo sul futuro. La pandemia ha inoltre potenziato la centralità del digitale, dall'utilizzo di software di intelligenza artificiale per il tracciamento del contagio alla nuova connettività del lavoro remoto, passando per la telemedicina. Le nuove tecnologie svolgono un ruolo di prevenzione e controllo, ma pongono anche delicate questioni costituzionali: come tutelare la privacy individuale di fronte al Panopticon digitale? Come inquadrare lo statuto delle piattaforme digitali, veri e propri poteri tecnologici privati, all'interno dei nostri ordinamenti? La ricerca presentata in questo volume e nei due volumi collegati propone le riflessioni su questi temi di studiosi afferenti a una moltitudine di aree disciplinari: medici, giuristi, ingegneri, esperti di robotica e di IA analizzano gli effetti dell'emergenza sanitaria sulla tenuta del modello democratico occidentale, con l'obiettivo di aprire una riflessione sulle linee guida per la ricostruzione del Paese, oltre la pandemia. In particolare, questo terzo volume affronta gli aspetti legati all'impatto della tecnologia digitale e dell'IA sui processi, sulla scuola e sulla medicina, con una riflessione su temi quali l'organizzazione della giustizia, le responsabilità, le carenze organizzative degli enti.
25,00

Biopolitica, pandemia e democrazia. Rule of law nella società digitale. Vol. 3: Pandemia e tecnologie. L'impatto su processi, scuola e medicina

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 384

La crisi sanitaria ha trasformato le relazioni tra Stato e cittadini, conducendo a limitazioni temporanee dei diritti fondamentali e facendo emergere conflitti tra le due dimensioni della salute, come diritto della persona e come diritto della comunità, e tra il diritto alla salute e le esigenze del sistema economico. Per far fronte all'emergenza, si è modificato il tradizionale equilibrio tra i poteri dello Stato, in una prospettiva in cui il tempo dell'emergenza sembra proiettarsi ancora a lungo sul futuro. La pandemia ha inoltre potenziato la centralità del digitale, dall'utilizzo di software di intelligenza artificiale per il tracciamento del contagio alla nuova connettività del lavoro remoto, passando per la telemedicina. Le nuove tecnologie svolgono un ruolo di prevenzione e controllo, ma pongono anche delicate questioni costituzionali: come tutelare la privacy individuale di fronte al Panopticon digitale? Come inquadrare lo statuto delle piattaforme digitali, veri e propri poteri tecnologici privati, all'interno dei nostri ordinamenti? La ricerca presentata in questo volume e nei due volumi collegati propone le riflessioni su questi temi di studiosi afferenti a una moltitudine di aree disciplinari: medici, giuristi, ingegneri, esperti di robotica e di IA analizzano gli effetti dell'emergenza sanitaria sulla tenuta del modello democratico occidentale, con l'obiettivo di aprire una riflessione sulle linee guida per la ricostruzione del Paese, oltre la pandemia. In particolare, questo secondo volume affronta gli aspetti legati all'etica e ai diritti, al welfare e all'economia, presentando in chiusura le esperienze di Campania, Lombardia e Veneto.
32,00

Il fascismo e il governo del «locale». Partito e istituzioni in Basilicata. 1921-1940

di Elena Vigilante

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 208

Sin dall'inizio il fascismo si scagliò con forza contro l'«atomismo» della società liberale e la conflittualità tra le classi che la caratterizzava. Tra i suoi obiettivi ci fu dunque subito quello di aggregare la litigiosissima borghesia e di risolvere nella potenza dello Stato i contrasti tra capitale e lavoro. Lungo il ventennio, nel discorso pubblico del regime si consolidò la rappresentazione di una società pacificata in nome della grandezza nazionale. A partire da un angolo visuale rovesciato (quello di una realtà estremamente periferica), il volume si domanda se e come quel progetto fascista sia stato realizzato. La ricostruzione dei lineamenti e delle dinamiche del regime in una delle più remote periferie italiane com'era quella lucana, caratterizzata da poteri economici, politici e culturali «deboli» (e perciò certo anche più facilmente permeabili), permette di guardare all'Italia fascista «dal basso», nella prospettiva del rapporto tra centro e periferia. Come in una radiografia penetrante, che mostri da vicino le viscere più nascoste del regime.
19,00

La condizione giovanile in Italia. Rapporto Giovani 2021

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 336

Nel 2020 il mondo è stato scosso da una pandemia che ha trovato tutti impreparati. In termini di letalità, la componente anziana della popolazione è stata la più colpita, ma l'impatto sociale ed economico ha investito in particolare quella più giovane. Le conseguenze rischiano di essere particolarmente gravi nel nostro paese. Come documentato nelle edizioni precedenti del Rapporto Giovani, l'Italia presentava già preoccupanti fragilità e diseguaglianze nei percorsi formativi, professionali e di vita delle nuove generazioni. Ma ricadute rilevanti si hanno anche sulla dimensione del disagio sociale, della salute mentale, dell'insicurezza nei confronti del futuro. Le nuove generazioni mostrano tuttavia una grande capacità di resilienza, che trova riscontro nell'atteggiamento personale e nella partecipazione sociale, ma anche in un possibile protagonismo favorito da Next Generation Eu. Come hanno vissuto il 2020 i giovani italiani? Com'è cambiata la frequenza in classe e nei corsi universitari? Quale impatto sulle scelte formative? Quali conseguenze sulle prospettive occupazionali e sulle modalità di lavoro? Cosa ne è stato e ne sarà dei loro progetti di vita? Come hanno reimpostato il loro modo di leggere la realtà e quali spazi di reazione e azione positiva individuale e collettiva intravedono? Quali diseguaglianze rischiano di inasprirsi? Obiettivo del volume è contribuire a capire come cambiano condizioni oggettive e attese di fronte a un evento inatteso e di grande portata che proietta tutti in un mondo diverso. Nella consapevolezza che proprio le nuove generazioni hanno maggiormente da perdere, ma anche da guadagnare nel nuovo scenario, tutto ancora da costruire, del post pandemia.
25,00

Ricomporre i divari. Politiche e progetti territoriali contro le disuguaglianze e per la transizione ecologica

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 392

Come si manifestano nel territorio italiano le disuguaglianze sociali e spaziali? Quali intrecci con le crisi e i rischi ambientali producono queste geografie? Quali azioni sono necessarie per affrontare tali fenomeni in modo strutturale e coordinato? Il volume - frutto di un percorso di riflessione che ha coinvolto studiosi, amministratori, esperti e attivisti - si propone di rispondere a questi interrogativi formulando idee progettuali che si articolano su scale e ambiti d'intervento diversi, con un'attenzione particolare al ruolo degli specifici assetti materiali e fisici del nostro paese. Le proposte qui raccolte riguardano strategie territoriali nazionali e temi quali l'abitare, le infrastrutture della vita quotidiana e la mobilità. Tali proposte interpretano il contrasto alle disuguaglianze e il sostegno alla transizione ecologica delle economie e dei territori come due facce di una stessa medaglia, e guardano all'orizzonte degli investimenti che l'Italia si accinge a predisporre anche nel quadro d'azione del programma Next Generation EU.
28,00

Evidence-based Policy! Ovvero perché politiche pubbliche basate sull'evidenza empirica rendono migliore l'Italia

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 200

Migliorare le politiche pubbliche è essenziale per innalzare le condizioni socio-economiche del paese. Si tratta di un'aspirazione non irrealizzabile, a condizione che le politiche vengano fondate sulle evidenze empiriche. In questo volume si considerano 10 ambiti - Istruzione, Salute e sanità, Trasporti, Decisioni politiche e scelte elettorali, Mercato del lavoro, famiglie e welfare, Imprese, Divari territoriali, Differenze di genere, Immigrazione e Ambiente - e si mostrano esempi concreti in cui i risultati scientifici possono informare i decisori pubblici: per migliorare le competenze degli studenti, è meglio investire sulla qualità del corpo docente, oppure sul numero di classi e di professori? Quali infrastrutture di trasporto sono funzionali alla crescita economica? Come riformare il sistema sanitario per assicurare una migliore qualità delle prestazioni senza peggiorare quelle verso le categorie più deboli? I ticket sono una buona idea? E gli incentivi al personale medico? Cosa sappiamo degli effetti delle garanzie pubbliche per l'accesso al credito delle imprese? C'è modo per ripensare la politica a favore del Mezzogiorno, così da innalzarne l'efficacia e scongiurare gli effetti perniciosi? Quali misure sono efficaci per favorire la decarbonizzazione e quali invece la ostacolano? Il ricorso all'evidenza empirica non è più rimandabile. Le misure previste dall'Unione Europea (in particolare quelle relative al Next Generation EU) determineranno nei mesi a venire una disponibilità finanziaria senza precedenti per i decisori pubblici centrali e locali. Spendere bene queste somme potrebbe determinare una svolta decisiva per la traiettoria di crescita del nostro paese, in declino ormai da un quarto di secolo. Contributi di Guglielmo Barone, Mattia Borsati, Vincenzo Carrieri, Emanuele Ciani, Riccardo Crescenzi, Maria De Paola, Edoardo Di Porto, Tommaso Frattini, Mara Giua, Francesco Manaresi, Paolo Naticchioni, Alessandro Palma, Giacomo Pallante, Fabio Pammolli, Marco Percoco, Francesco Principe, Vincenzo Scoppa, Daniela Vuri.
17,00

La strategia delle riforme

di Roberto Villetti

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 216

Una strategia delle riforme può guidare la nostra società verso un'utopia ragionevole di giustizia e libertà. Per dare fondamento a questa tesi, i saggi qui raccolti prendono in considerazione i problemi posti dalla divisione del lavoro (come il lavoro costrittivo, il cui totale superamento proposto dal marxismo costituisce un'utopia fantasiosa), ricostruiscono il pensiero di Riccardo Lombardi soffermandosi sulla sua proposta di una strategia delle riforme di struttura, illustrano i temi della contestazione giovanile e della forma-partito. Infine, il saggio conclusivo si sofferma sugli errori dei socialisti, che hanno ridotto ai minimi termini un movimento con una lunga tradizione, potenzialmente ancora feconda se distaccata dal marxismo e coniugata con i valori della difesa della libertà e dell'ambiente e della lotta alle diseguaglianze.
20,00

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