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Il Nuovo Melangolo: Opera

Il culo non esiste solo per andare di corpo. Antologia della letteratura greca e latina. Testo latino e greco a fronte

di Alvaro Rissa

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 205

L'autore, celandosi sotto lo pseudonimo di Alvaro Rissa, lo storico poeta contemporaneo vivente di Ecce Bombo, propone una serie di testi rari o inediti che i programmi scolastici non hanno mai recepito e che i professori hanno sempre nascosto ai loro studenti. Ci sono brani semisconosciuti di Omero (La Fantozziade), Sofocle (I presidi), Lisia (il De recreatione), Platone (il Del Carlo). E poi carmi oraziani ritenuti perduti come l'ode a Noemi: fulgidas mirare nates Noemis / et nega, si vis, opus esse divom: / non modo ad faeces datur exituras / scilicet anus ("guarda le fulgide chiappe di Noemi, / e nega pure, se credi, che siano opera divina. È evidente che il culo non esiste solo per andare di corpo").
15,00

Sessistenza

di Jean-Luc Nancy

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 143

Io = sesso. io s'esso, tu s'essi, noi sessistiamo. Tutta un'alchimia precede questo montaggio così complesso. alchimia, magia, chimica, processi o manovre o anche incontri fortuiti, combinazioni e ricombinazioni, mutazioni - poco importa. il sesso mostra di per sé fino a che punto esso si preceda indefinitamente (perché dove comincia - e dove finisce - la partizione dentro/fuori?) e allo stesso modo fino a che punto esso si succeda. esso si precede in un'indifferenziazione sessuale del sesso stesso e si succede in una pluralizzazione sessuale che ormai tende anche verso una dissociazione crescente delle funzioni generatrici e degli agenti sessuali. il giorno in cui è stato detto che uno sguardo di desiderio equivale già a commettere adulterio il sesso ha assunto apertamente l'ampiezza illimitata che conteneva. Accompagnato da un frontespizio di Miquel Marceló.
15,00

Fichte e la compiuta peccaminosità. Filosofia della storia e critica del presente nei «Grundzüge»

di Diego Fusaro

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2017

pagine: 345

Scopo del presente studio monografico è un'analisi storicofilosofica dei principali nuclei teorici della filososofia della storia sviluppata da Johann Gottlieb Fichte nelle sue lezioni tenute a Berlino dal 4 novembre 1804 al 17 marzo 1805 e pubblicate nel 1806 con il titolo di Tratti fondamentali dell'epoca presente (Grundzüge des gegenwärtigen Zeitalters). In un costante richiamo delle pregresse acquisizioni teoriche fichtiane, delle filosofie della storia anteriori e successive (kant, Schelling, Hegel) e delle più autorevoli voci della Fichte-Forschung, il saggio esamina in particolare le seguenti categorie concettuali: la divisione dei compiti tra storici e filosofi, il nesso tra filosofia della storia e dottrina della scienza, la relazione tra la libertà degli enti finiti e il "piano del mondo" (Weltplan), la concreta periodizzazione della storia universale e la serrata critica del presente, connotato da Fichte come "epoca della compiuta peccaminosità".
32,00

Metafisica e nichilismo

di Martin Heidegger

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2006

pagine: 252

Il testo contiene "Il superamento della metafisica" e "L'essenza del nichilismo" composte, la prima tra il 1938 e il 1939, la seconda tra il 1946 e il 1948. I due testi, pur ponendo questioni sostanzialmente diverse, trattano la stessi tesi, quella secondo cui l'essenza della metafisica, vista a partire dalla storia dell'essere, è all'origine del nichilismo.
25,00

L'essere e/o il male

di Angelino Carlo

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 178

Una raccolta dei più importanti scritti del filosofo Carlo Angelino, traduttore di Heidegger e studioso di filosofia tedesca del Novecento, incentrata su un serrato confronto con i due filosofi che nel modo più radicale hanno ingaggiato una battaglia contro l'eredità della metafisica: Nietzsche e Heidegger. Il filo rosso che lega i diversi saggi è l'ipotesi che il lavoro di "distruzione" della metafisica abbia evitato di confrontarsi con il tema chiave che torna oggi ad assillare il mondo contemporaneo: il tema del Male. È solo attraverso un ripensamento di questa categoria che il superamento della metafisica potrà dirsi davvero compiuto.
25,00

Poesie del Novecento. Gozzano, Montale, Caproni, Sereni, Giudici

di Luigi Surdich

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2018

pagine: 318

In questa nuova raccolta di saggi Luigi Surdich ripercorre il cammino poetico di cinque grandi voci del Novecento italiano: Gozzano, Montale, Caproni, Sereni, Giudici. I saggi di lettura e interpretazione che qui si presentano convergono nella scelta di autori che privilegiano la concretezza della realtà, e per i quali sono sempre l'esperienza e il vissuto a farsi egemoni. Per ogni poeta vengono scelte e analizzate le composizioni più emblematiche e significative, quelle che possono forse assurgere a modello di stile per ciascun autore, e che ogni volta testimoniano un linguaggio poetico di grande incisività e compattezza, a suggello di una stagione irripetibile nell'orizzonte della poesia europea.
28,00

L'anti-babele. Sulla mistica degli antichi e dei moderni

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2017

pagine: 649

"Cos'è l'esperienza mistica e quale credito si deve accordarle? Non ci sono individui che son detti mistici, i cui pensieri sembrano irragionevoli e disordinati? Non ci si può procurare, con delle droghe, le esperienze cosiddette mistiche?". Così s'interrogava Simone Pétrement mentre scriveva la biografia di Simone Weil, a proposito di alcune intense esperienze che l'amica aveva vissuto e raccontato a un sacerdote. A fronte d'interrogativi tanto radicali e pressanti che riguardano un vasto e complesso insieme di vicende, pratiche, dottrine a lungo considerate assolutamente centrali, malgrado la loro problematicità, in contesti culturali anche molto diversi e distanti, i contributi di questa miscellanea ad opera di alcuni tra i maggiori studiosi italiani che si sono occupati del fenomeno religioso non pretendono certo di dare risposte esaustive. E tuttavia offrono al lettore attento un'occasione propizia per un viaggio attraverso due millenni di vita spirituale che, pur lasciando inevitabilmente fuori importanti passaggi storici e testimonianze, consentono di far emergere almeno a tratti il corso più profondo della storia dell'Occidente, laddove più chiaramente e produttivamente si è di volta in volta concentrato il travaglio di un'epoca, filtrato e come purificato in vite e parole connotate dall'esperienza di un indicibile che, senza contraddire le esigenze della ragione, conduce a un ordine di conoscenze orientate verso un oltre o il profondo dell'anima. Vite e parole un tempo percepite come nutrimento per la convivenza sociale, ma oramai rese marginali dallo sguardo oggettivante dei saperi, nonché in gran parte remote all'esperienza comune.
38,00

Il culo non esiste solo per andare di corpo. Antologia della letteratura greca e latina. Testo latino e greco a fronte

di Alvaro Rissa

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2015

pagine: 205

Una moderna, rivoluzionaria antologia della Letteratura Greca e Latina contenente (sempre in originale e con traduzione a fronte) una serie di testi rari o inediti che i programmi scolastici non hanno mai recepito e che i professori hanno sempre nascosto ai loro studenti. Ci sono brani semisconosciuti di Omero (La Fantozziade), Sofocle (I presidi), Lisia (il De recreatione), Platone (il Del Carlo). E poi carmi oraziani ritenuti perduti come l'ode a Noemi: fulgidas mirare nates Noemis / et nega, si vis, opus esse divom: / non modo ad faeces datur exituras / scilicet anus ("guarda le fulgide chiappe di Noemi, / e nega pure, se credi, che siano opera divina. È evidente che il culo non esiste solo per andare di corpo").
15,00

Fare i conti con il negativo. Kant, Hegel e la critica dell'ideologia

di Slavoj Zizek

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2014

pagine: 304

"Chiedersi 'Lacan è uno dei nuovi sofisti postmoderni?' significa porre una domanda che va ben al di là di una noiosa discussione accademica specialistica. Si può quasi rischiare un'iperbole e affermare che, in un certo senso, tutto, dal destino della cosiddetta 'civiltà occidentale' fino alla sopravvivenza dell'umanità nella crisi ecologica, dipende dalla risposta a quest'altra domanda, connessa alla precedente: è possibile oggi, nell'era postmoderna dei nuovi sofisti, ripetere mutatis mutandis il gesto kantiano ?" (Slavoj Zizek)
24,00

I benpensanti. Contro i tutori dell'ordine filosofico

di Alessandro Dal Lago

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2014

pagine: 220

C'è un'aria di restaurazione che spira in filosofia, soprattutto in Italia. Idee come Realtà e Verità, che per tutto il Novecento sono state sottoposte a critica serrata, tornano oggi come nuovi idoli o feticci del pensiero accademico. Sotto l'apparenza di una confutazione del postmodernismo, la filosofia dell'università diffonde una sorta di catechismo o di manuale d'istruzione per gli scettici. Ed ecco riapparire le maschere di sempre del teatro filosofico: oltre alla Realtà e alla Verità, l'Oggettività, il Realismo, la Morale, l'Educazione... Etichette a cui non corrisponde alcun contenuto originale di pensiero, ma che vorrebbero soddisfare la domanda di conformismo che sale da una cultura spaventata dalla mancanza di punti fermi. Questo saggio non vuole essere certamente una critica del Nuovo Realismo, una moda che già mostra la corda. Piuttosto, riprende alcuni grandi temi del pensiero del secondo Novecento, oggi per lo più trascurati o minimizzati, mostrandone fecondità e attualità. Ed ecco in questo libro discussioni serrate del ruolo del linguaggio per il pensiero (in cui alcuni filosofi medievali appaiono più avanzati dei neo-realisti d'oggi...), dell'idea di verità scientifica e storica, dei mondi possibili, del governo delle menti, del rapporto tra credenze e razionalità, dell'infondatezza ultima del pensiero morale e altre ancora.
19,00

La visione di parallasse

di Slavoj Zizek

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2013

pagine: 564

"Il problema principale è che la 'legge' base del materialismo dialettico, la lotta tra gli opposti, è stata colonizzata/offuscata dall'idea New Age della polarità degli opposti (yin-yang, e così via). La prima mossa critica è sostituire questo tema della polarità degli opposti con il concetto di 'tensione' interna, scarto, non-coincidenza dell'Uno stesso. Questo libro si fonda sulla strategica decisione politico-filosofica di definire questo scarto che separa l'Uno da se stesso con il termine parallasse. Sarebbe facile perdersi in un'illustrazione non sistematica della moltitudine degli scarti parallattici. Qui il mio obiettivo è quello di introdurre un minimo di ordine concettuale in questa moltitudine concentrandomi sulle sue tre modalità principali: filosofica, scientifica e politica. In primo luogo, c'è la differenza ontologica come parallasse ultima che condiziona il nostro accesso alla realtà; c'è poi la parallasse scientifica, lo scarto irriducibile tra l'esperienza fenomenica della realtà e la sua spiegazione e ricostruzione scientifica; da ultima, non meno importante, c'è la parallasse politica, l'antagonismo sociale che produce l'assenza di terreno comune fra gli agenti in conflitto (una volta si parlava di 'lotta di classe'). Dopo aver scritto molte pagine in cui mi sono confrontato con l'opera di Jacques Derrida, è forse giunto il momento, ora che la moda derridiana sta svanendo, di onorare la sua memoria sottolineando la prossimità di questa 'differenza minima'..."
36,00

Le fiabe non raccontano favole. Credere nell'esperienza

di Silvano Petrosino

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2013

pagine: 93

"Come negare che non solo non ha senso misurare/calcolare un'esperienza, ma soprattutto che non è possibile in alcun modo farlo? Come misurare/calcolare l'intensità di un dolore o di un amore, la fedeltà di un'amicizia, l'abisso senza fondo dell'angoscia, il peso insopportabile di un lutto, la forza di una fede, la magnifica sorpresa dello stupore? D'altra parte - sarà il problema al centro di queste pagine - riconoscere che l'esperienza è incompatibile con una certezza di tipo matematico non significa affatto abbandonarla all'irrazionale, come se essa fosse semplicemente il campo dell'effimero e dell'illusorio, quanto piuttosto significa accettare che il suo particolare modo d'essere eccede il tipo di misura, dunque la ratio, di cui il calcolo scientifico è l'espressione più articolata e matura. In effetti, all'interno di un simile calcolo la parola dell'esperienza non può che risultare un linguaggio ultimamente indecifrabile." Un saggio filosofico che affronta il tema dell'esperienza attraverso la "parola essenziale" della fiaba; un'articolata riflessione sul "viaggio della donna" attraverso un'originale interpretazione di Cappuccetto Rosso e Biancaneve.
15,00

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