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La nave di Teseo: I fari

Libertà totalitaria

di Francesco Magris

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2018

pagine: 344

La nostra società è attraversata da una continua tensione verso lo sgretolamento delle classi e l'affermazione dei singoli, con l'esito di un individualismo sfrenato, di un populismo xenofobo, di un ripiegamento verso l'apatia politica. Il modello economico e quantitativo spopola in ogni campo assieme alla difesa del consumismo e della competizione fra singoli, arrivando a imporre la logica capitalista non più come dominante, ma come unica condizione possibile. Lì, dove la tenuta sociale si frammenta e si invoca il primato individuale con le egoistiche pretese di ciascuno, la libertà - oggi più che mai difesa a spada tratta - diventa una pura illusione e per giunta "totalitaria", arresa al conformismo e allo snaturamento delle identità culturali. Per arginare questo fenomeno dilagante sia nei costumi sociali che negli orientamenti politici bisogna ricostruire il tessuto che ci rende collettività e non solo masse. Ripartire dal basso, dai diritti condivisi e dal senso di un progresso comune, in cui la libertà si ricontratta sempre nel dialogo con l'altro, senza arrendersi agli imperativi che il mercato e le sue derive sociali ci hanno imposto. In questo saggio, Francesco Magris ci guida alla scoperta e all'analisi dei fenomeni sociali e politici che maggiormente caratterizzano questa epoca, offrendo risposte a domande che spesso non siamo ancora in grado di porci.
20,00

La fasciosfera. Come l'estrema destra ha vinto la battaglia della rete

di Dominique Albertini, David Doucet

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2018

pagine: 437

La fasciosfera è una galassia, per larghi tratti inesplorata, di siti web, blog e portali attraverso la quale i movimenti di estrema destra hanno acquistato in Europa una voce sempre più potente. Chi ne fa parte? Come si finanzia e quali sono le sue influenze? Qual è la visione dei suoi militanti e come diffondono le loro idee? Questa inchiesta svela cosa si nasconde dietro alla preoccupante diffusione di messaggi nazionalisti, antisemiti e violenti su una rete impossibile da controllare. Una diffusione che alimenta il successo delle frange estreme, dalla parabola di Marine Le Pen in Francia ai siti si fake news capaci di condizionare elezioni e decisioni politiche, dai siti religiosi ultraconservatori ai predicatori del web negazionisti e paladini di una controinformazione senza alcuna attendibilità, fino all'immaginario sconfinato dei siti pornografici. Un'indagine sconvolgente su una delle frontiere più inquietanti del mondo di oggi, che vede l'estrema destra conquistare nuovi spazi di rappresentanza e propaganda, una presenza che ha ormai varcato il confine del virtuale per conquistare la realtà in cui viviamo.
20,00

La criminalità «servente» nel caso Moro

di Simona Zecchi

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2018

pagine: 294

A quarant'anni dal sequestro e dall'omicidio di Aldo Moro, un libro-inchiesta intende ricostruireil ruolo svolto dalla criminalità organizzata durante i cinquantacinque giorni del rapimento. Una presenza da sempre accennata ma mai chiarita, nascosta tra carte giudiziarie e cronache sommerse dal tempo, dall'incuria e dall'omissione. La 'ndrangheta calabrese, all'ombra del clamore di Cosa nostra, ha infatti scalato i gradi del potere criminale trovandosi a giocare nell'affaire Moro su più tavoli: con le istituzioni, i partiti e i terroristi. Una criminalità servente, al servizio cioè di altre strutture di potere il cui destino sembra legato a doppio filo a quello della stessa malavita organizzata. Con un'inchiesta scottante e molto documentata, Simona Zecchi fa emergere fatti inediti e informazioni poco note, che consegnano un nuovo approccio all'analisi del Caso Moro.
19,00

Dentro la devastazione. L'ISIS contro l'arte di Siria e Iraq

di Paolo Brusasco

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2018

pagine: 436

10 giugno 2014. Con la presa di Mosul, e la successiva proclamazione dello Stato Islamico in Siria e Iraq, non solo si viene a creare una vera e propria enclave terroristica, ma ha inizio la distruzione sistematica e intenzionale della civiltà millenaria dell'antica Mesopotamia. Un drammatico atto di violenza iconoclastica che non ha paralleli nella storia moderna. Dentro la devastazione ci porta nel cuore di un'analisi approfondita e completa sulle cause ideologiche e politiche che hanno generato questo buco nero dell'umanità e della sua cultura più antica, attraverso un attacco deliberato all'arte e alle identità etniche e confessionali. In Siria, alle palesate, spettacolari distruzioni compiute dall'ISIS, si aggiungono, sommessamente, gli enormi danni causati dalle forze del regime siriano e dei suoi alleati a Palmira, Aleppo, Ebla e Apamea. In Iraq, le bibliche capitali assire, da Ninive a Nimrud, da Khorsabad ad Assur, sono ormai solo la pallida ombra del loro glorioso passato. Anche i monumenti islamici, yazidi e cristiani soccombono inesorabilmente alle devastazioni dell'ISIS, cancellando in un istante gli sforzi che archeologi e restauratori hanno compiuto per cercare di farli rivivere e durare nel tempo. Nell'intrecciarsi di terrorismo, estremismi religiosi e interessi economici, scorre il racconto della fine della "culla della civiltà".
22,00

Milano e il secolo delle città

di Giuseppe Sala

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2018

pagine: 325

L'inizio del nuovo millennio sta portando alla ribalta le grandi città del mondo come luoghi della sperimentazione del futuro del pianeta e insieme come protagoniste della competizione a livello globale: città come Los Angeles, Londra e Tokyo hanno un ruolo di guida economica e identitaria sia per se stesse sia per i Paesi che rappresentano. L'Italia è un Paese fondato sulle città e la nostra storia - dall'epoca dei comuni alle istanze autonomiste odierne -ci ricorda quanto l'attaccamento alla comunità locale sia spesso più forte del legame con lo stato centrale. Ma oggi l'avvento delle megacity impone un cambiamento di politica che ci consenta di superare la frammentarietà e riuscire a giocare con successo un ruolo di rilievo nel "secolo delle città". In questa prospettiva un'ispirazione per l'Italia può venire da Milano, ritenuta in questi anni un modello dalle più autorevoli agenzie internazionali, dalle aziende, dai turisti, dai milanesi stessi. Una città dalla storia millenaria, operosa e solidale, a cui il XXI secolo ha impresso una nuova marcia. Expo 2015 ha creato un tessuto vitale in cui Università, creatività, tecnologia, impresa e cultura hanno disegnato la Milano internazionale e contemporanea di oggi. Unica in Italia. Una città che deve ancora risolvere sfide impegnative ma che è disponibile a guidare il confronto internazionale e insieme a consegnare al Paese una serie di buone pratiche da imitare: le battaglie per la legalità, la solidarietà, la gestione virtuosa dei servizi, la sensibilità ambientale. Giuseppe Sala, sindaco di Milano e artefice del successo di Expo, racconta l'identità complessa di questa città e dimostra, anche e soprattutto a chi la guarda con diffidenza, perché oggi essa rappresenta una grande opportunità per l'Italia e per l'Europa. "Milano oggi è una città capace di farsi domande e di costruire risposte. Il coraggio io lo intendo così: guardare il mondo con ampiezza di vedute e provare a cambiarlo."
19,00

Il cigno nero e il cavaliere bianco. Diario italiano della grande crisi

di Roberto Napoletano

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2017

pagine: 525

Roberto Napoletano racconta gli anni della grande crisi che ha colpito al cuore l'Italia e l'Europa, vissuti da direttore del "Messaggero" e del "Sole 24 Ore". Colloqui riservati a tutti i livelli, italiani e internazionali, segreti, rivelazioni scottanti, protagonisti e comparse che si intrecciano come in un romanzo thriller, in cui la posta in palio è altissima e molto reale. Una storia che inizia nel novembre del 2011, quando si abbatte sull'Italia il Cigno nero - la tempesta perfetta dei mercati - e arriva fino ad oggi. Attraverso nuovi incontri inediti e prove documentali, Napoletano riscrive la storia della grande crisi italiana, la crisi sovrana e la crisi bancaria, mettendo a nudo responsabilità nascoste.
20,00

La cabala dell'asino. Asinità e conoscenza in Giordano Bruno

di Nuccio Ordine

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2017

pagine: 370

Da Machiavelli ad Agrippa di Nettesheim, da Folengo all'Aretino, da Sebastian Brant a Rabelais, il simbolo dell'asino appare con insistenza nella letteratura del Cinquecento fino ad assumere un ruolo rilevante nelle opere di Giordano Bruno. Questo volume analizza per la prima volta la concezione bruniana dell'asinità, in una prospettiva che capovolge la tradizionale (e banale) interpretazione esclusivamente negativa del simbolo. L'asino rivela così la sua doppia connotazione: all'asinità negativa (ozio, arroganza, unidimensionalità) si affianca il polo speculare dell'asinità positiva (fatica, umiltà, tolleranza). L'asino si ricollega, infatti, alla duplice natura dei Sileni di Erasmo: basta andare oltre la rozza immagine esteriore dell'asinità, per conoscere i tesori gelosamente custoditi al suo interno. E proprio attraverso questo gioco di rovesciamenti è possibile ripercorrere i grandi temi della filosofia di Bruno: la conoscenza, la scienza, la religione, i miti, la civiltà, il linguaggio, la letteratura. Questa terza edizione presenta un'appendice iconografica accresciuta, nuovi paragrafi con originali scoperte e la premessa del Premio Nobel Ilya Prigogine per la prima volta tradotta in italiano. Prefazione di Eugenio Garin,
20,00

Dal mito alla favola bella. Da Canaletto a Boldini. Il tesoro d'Italia

di Vittorio Sgarbi

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2017

pagine: 420

"Dal mito alla favola bella" continua il percorso di Vittorio Sgarbi per comporre una storia e geografia dell'arte in Italia. Con Venezia si apre, nel segno del mito, questo quinto volume, in una luce che, per l'ultima volta, si diffonde in tutta Europa. Dopo i fasti di Tiepolo, Canaletto e Canova, iniziano, infatti, esperienze artistiche meno clamorose, eppure non meno straordinarie. In un itinerario che, da Venezia, ci porta a Roma, a Napoli, risale in Toscana e in Emilia in un arco temporale che dalla seconda metà del Settecento ci conduce ai primi decenni del Novecento, approdiamo, infine, a Milano, alla soglia delle avanguardie e in un momento in cui l'Italia sembra recuperare, con Boldini e la Belle Époque, "la favola bella", appunto, una nuova e diversa centralità. Boldini chiama D'Annunzio. Vittorio Sgarbi disegna un rigoroso itinerario cronologico, ma prestando estrema attenzione a non tralasciare gli umori regionali, illustrando artisti noti e invitandoci, come sempre, a scoprirne altri meno noti ma non meno grandi. Bellotto, Piranesi, Hayez, la Scapigliatura, Stern, Signorini, De Nittis, Segantini, Pelizza da Volpedo, Morbelli, Klimt, Baccarini, Morbelli, Previati, per ricordare solo alcuni dei cinquanta autori illustrati in questo volume: una galleria di meraviglie e sorprese che invitano il lettore a un suo inevitabile personalissimo viaggio.
25,00

I misteri dell'abbazia di Pomposa. Immagini, simboli e storie

di Marcello Simoni

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2017

pagine: 350

Da un maestro del giallo storico, il racconto della misteriosa abbazia di Pomposa. Un saggio illustrato che si legge come un romanzo, in cui Marcello Simoni svela i segreti nascosti negli affreschi che decorano l'abbazia, una vera e propria "Bibbia di pietra" in cui convivono diavoli, mostri ed episodi dalle scritture. Simoni rintraccia le fonti di questo labirinto di simboli, e suggerisce una lettura sorprendente di uno dei capolavori dell'arte medievale. Un viaggio - illuminato dai disegni dell'autore - nella bellezza di un luogo dal fascino immutato, che racchiude mondi letterari e artistici tutti da scoprire. "Tutto è cominciato quando, ancora bambino, entrai per la prima volta nell'abbazia di Pomposa e posai lo sguardo sulle sue pareti coperte da affreschi vecchi di oltre seicento anni. All'epoca non avevo idea di cosa fosse il Gotico medievale. Ma amavo già inventare e ascoltare storie. E quella a cui mi trovavo di fronte, lo percepii da subito, era una storia grandiosa".
20,00

Le mie indipendenze

di Kamel Daoud

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2017

pagine: 446

Kamel Daoud è considerato una delle voci più importanti e indipendenti della cultura europea e mediorientale. Da quindici anni scrive per "Le Quotidien d'Oran", tra i maggiori quotidiani algerini, collaborando inoltre con diversi media e giornali stranieri. Dal 2010 al 2016 ha firmato circa duemila pezzi - all'inizio destinati al pubblico del suo paese, poi, vista la sua crescente popolarità, letti nel mondo intero - e più di quattrocento sono confluiti in questa raccolta, in cui il ritmo e il respiro della sua scrittura costruiscono un'estetica d'insieme coerente e compatta. Sia che affronti le questioni politiche dell'Islam, la radicalizzazione religiosa - denunce che gli sono costate una fatwa e l'esilio dal paese - o le delinquenze del regime algerino, sia che abbracci la speranza suscitata dalle primavere arabe, o che difenda i diritti delle donne, la sua è una penna originale, visionaria, impegnata e penetrante. Daoud è riuscito nell'impresa di fare della cronaca un vero e proprio genere letterario, offrendo ai suoi contemporanei uno specchio per interrogarsi, giorno dopo giorno - grazie o malgrado l'attualità -sugli uomini, sulla religione, sulla libertà.
21,00

Contro gli immediati. Per la scuola, il lavoro, la politica

di Francesco Rutelli

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2017

pagine: 237

Chi sono gli immediati? Gli effimeri vincitori di oggi, coloro che rifuggono la mediazione, vogliono demolire ciò che è intermedio, agiscono all'istante, senza meditazione né condivisione. I nostri guru preferiti sono assertivi, semplificatori, compulsivi. Ciascuno di noi può diventare un immediato: attraverso giudizi superficiali e slogan espressi e rilanciati sulla rete, l'adozione dei nuovi alfabeti comunicativi dominati dalle emozioni. Politici e governanti immediati sono facilmente identificabili, ma sono soltanto una parte del problema, poiché gli immediati crescono e si affermano nei campi più diversi: le tecnologie, la finanza, le ignoranti strumentalizzazioni della Storia. Gli immediati portano pericoli profondi; possono toglierci la voglia di riflettere, la capacità di attendere, il coraggio di dialogare, la forza di sognare. Dobbiamo metterli all'angolo, per tornare a scommettere sul tempo medio, il domani, nella vita politica e in quella quotidiana, nelle istituzioni e nelle azioni personali. E abbiamo bisogno di insegnanti, di valenti formatori; di chi costruisca nuove possibilità per il lavoro, nell'età dell'intelligenza artificiale e dell'automazione; di chi restituisca partecipazione, efficacia e onore alla politica.
18,00

Scrivere per la pace. Rendere l'Africa visibile al mondo

di Thiong'o Ngugi Wa

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2017

pagine: 139

Per oltre sessant'anni, Ngugi wa Thiongb ha scritto dell'Africa con indomito coraggio, affrontando domande, ponendo sfide, raccogliendo storie e provando a immaginare un futuro possibile per il suo continente. Nella sua ampia produzione letteraria, "Scrivere per la pace" rappresenta il punto più alto della sua riflessione saggistica, raccogliendo per la prima volta i testi scritti dall'autore in oltre tre decenni su una vasta area di tematiche: dal ruolo dell'intellettuale alle violenze coloniali, dal tradimento dittatoriale dei processi di decolonizzazione, alle lotte politiche in un'era di capitalismo rampante, dalle più attuali eredità della schiavitù fino alle uniche prospettive possibili per la pace e l'eguaglianza. Capace di definire un volto vivido ed estremamente contemporaneo del continente africano in un momento storico in cui da esso emergono le sfide più difficili cui l'Europa, l'America e l'Asia devono trovare risposte, questo libro ci ricorda la potenza dell'opera di Ngugi wa Thiong'o e offre una riflessione chiara e coraggiosa, tesa a fare della letteratura uno strumento per migliorare il mondo: Scrivere per la pace è, per questo, una lettura indispensabile.
19,00

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