Collana Il piacere di leggere - Ultime novità

La Vita Felice: Il piacere di leggere

Come fare poesia? Testo russo a fronte

di Vladimir Majakovskij

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2021

pagine: 156

"Come fare poesia?" fu composto tra marzo e maggio del 1926, esposto dall'autore in numerose conferenze e pubblicato in opuscolo nel luglio del 1927. Si tratta di un agile trattato a difesa della poesia come duro mestiere quotidiano e rigorosa dedizione al pubblico, un'utilissima finestra su quello che è il laboratorio creativo di chi fa versi. La poesia, come qualsiasi opera d'arte, è creazione e richiede un progetto architettonico ben preciso: studio continuo, innovazione del materiale letterario e un buon quaderno d'appunti sono alcuni degli strumenti che non devono mai mancare nell'arsenale del poeta.
12,00

Il diavolo nella bottiglia. Testo inglese a fronte

di Robert Louis Stevenson

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2021

pagine: 128

"Il diavolo nella bottiglia" ("The Bottle Imp") è un racconto del 1891 dell'autore scozzese, presente nella raccolta "Island Nights' Entertainments" ("Gli intrattenimenti delle notti sull'isola"). Keawe, giovane marinaio hawaiano, acquista per pochi dollari una magica bottiglia: in essa è rinchiuso un diavoletto che realizza ogni desiderio. L'importante è sbarazzarsene, perché il suo possesso in punto di morte condanna irrimediabilmente all'inferno. La condizione imposta per liberarsene è venderla a un prezzo più basso di quello d'acquisto. Nel racconto si riflettono le impressioni di Stevenson maturate durante il suo soggiorno alle Hawaii nel 1889, compresa la visita al lebbrosario sull'isola di Moloka'i. Tuttavia, ciò che mette alla prova il lettore occidentale è che la storia, la tradizione, la geografia e la società polinesiane, anche all'interno di una cornice fiabesca, sono evocate con precisione, dettaglio e realismo e, soprattutto, con il presupposto che il lettore abbia già una certa familiarità con essi: luoghi e persone sono sistematicamente presi dalla realtà (spesso con riferimenti a luoghi, case ed eventi che Stevenson ha davvero visitato o vissuto).
10,00

Sulla lettura. Testo francese a fronte

di Marcel Proust

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 129

"Sulla lettura", pubblicato nel 1905 come prefazione alla traduzione proustiana di Sesamo e i gigli di John Ruskin, è un breve testo in cui Proust, con uno stile ammaliante e ironico, riunisce le sue riflessioni e i suoi ricordi sul piacere della lettura prendendo le distanze dal pensiero di Ruskin, secondo il quale la lettura poteva essere paragonata a una conversazione con i grandi uomini del passato. «[...] la lettura, contrariamente a quanto pensava Ruskin sulla scia degli autori classici, non è conversazione tra due individui, durante la quale l'io tenderebbe a disperdersi e scomparire, ma più propriamente una comunicazione in seno alla solitudine, nella quale Proust vede un lavoro più proficuo tra io superficiale e io profondo; perché la lettura non è altro che un passaggio, una porta, per accedere alla e non consistere nella propria vita spirituale [...]».
9,50

Amore e amicizia

di Jane Austen

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2012

pagine: 123

"Amore e amicizia", scritto a quattordici anni e mezzo, il più famoso tra gli "juvenilia" di Jane Austen, è una parodia in forma epistolare dei racconti romantici; le protagoniste descrivono per corrispondenza le proprie emozioni amorose con toni forti e violenti dimenticando il decoro e il buon senso. E il romanticismo portato all'estremo con accenti languidi e un concentrato di sventure che invece di mettere in rilievo l'eroicità dei protagonisti, ne svela la mediocrità. La novella si compone di quindici lettere scritte da Laura e indirizzate alla figlia della sua migliore amica, nelle quali narra "i molti dolori" della sua vita passata e quindi del suo amore contrastato per Edward, della serie di disgrazie e colpi di scena a lei occorsi. Si tratta di lettere a volte divertenti, a volte eccessivamente sentimentali e rappresentano una sorta di parodia del culto della "sensibilità" che Jane Austen riprenderà più volte nelle sue opere.
9,50

La disobbedienza civile. Testo inglese a fronte

di Henry David Thoreau

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2007

pagine: 121

"La disobbedienza civile" nasce da un'occasione personale. La frugalità è un metodo per Thoreau: se un lago del New England gli suggerisce la natura primordiale, una notte in prigione è il cataclisma da cui sorge, incandescente, la sua critica alla democrazia. Thoreau fu arrestato nel luglio 1846, mentre viveva nei boschi, per non avere pagato le tasse: questa era stata la sua protesta individuale contro un paese schiavista impegnato in una guerra contro il Messico che egli giudicava imperialistica. Liberato per l'intervento di amici, definì l'avventura, con l'ironia che è la forma costante della sua lucidità, "le mie prigioni". Sapeva per primo che il gesto, senza l'enunciazione del principio, non avrebbe avuto forza d'urto. Allora pronunciò "La disobbedienza civile" due anni dopo, in forma di orazione, e successivamente, nel 1849, la pubblicò come saggio.
9,50

Koolau il lebbroso. Testo americano a fronte

di Jack London

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2021

pagine: 72

Vedere due cose e raccontarne mille: è il potere dell'affabulazione e London lo possedeva. Essendo poi un errabondo e un grafomane indefesso, non v'è luogo sulla terra in cui la sua immaginazione continuamente sollecitata non abbia saputo trascinarci. Koolau il lebbroso, apparso nel 1909 su «The Pacific Monthly», è frutto del suo andarsene a zonzo per i mari del Sud e narra la vicenda di un pugno di lebbrosi hawaiani che si ribella ai soprusi dell'uomo bianco. Nell'apparente semplicità di un'avventura guerrigliera, si leva un resoconto dolente sui mali del colonialismo e un'accorata denuncia dei guasti mortiferi che subisce chi non si piega al volere delle cosiddette civiltà superiori. Il ritmo visionario di London, che in una sorta di strappo spazio-temporale pare frutto di tanto immaginario cinematografico contemporaneo, dagli zombi di Romero alle allucinazioni belliche del Vietnam di Coppola, è travolgente e finisce per offrirci una lettura tanto lucida quanto crudele dell'incedere della storia in questo nostro pazzo mondo.
7,00

Il viaggio di Urien. Testo francese a fronte

di André Gide

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2021

pagine: 200

Non c'è emozione, per quanto speciale e nuova possa sembrare, che non abbia in natura tutti i suoi equivalenti - la collezione completa - uno per ogni mondo. Ma l'emozione centrale di questo libro non è un'emozione particolare: è proprio quella che ci ha regalato il sogno della vita, dalla nascita attonita fino alla morte non convinta: e i miei marinai senza carattere a loro volta diventano o l'intera umanità, o si riducono a me stesso. Ignorano il loro destino e non governano più la loro nave, ma il desiderio di volontà li attira e fa prendere loro per risolta la rotta che seguirà la loro pericolosa nave. - Prima si privano di tutti i piaceri, non in vista di ricompense future che non li soddisferebbero, ma in vista di azioni gloriose in cui la loro forza viene messa alla prova, in modo da mantenerla integra... Tutto quello che potrei ancora aggiungere, Urien lo dice o lo racconta. Se parliamo bene di queste cose, è perché ne abbiamo sofferto: povera generazione che vorrebbe l'eroismo in un tempo che non l'appaga più di bellezze; - in modo tale che possiamo dire: Chiesero al romanzo di sostituire le grandi avventure che non avevano fatto: gli chiesero di soddisfare al meglio il vago desiderio di eroismo che la loro immaginazione conservava e che il loro corpo non riusciva a realizzare.
12,50

I favoriti di Mida. Testo americano a fronte

di Jack London

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2021

pagine: 64

"The Minions of Midas" ("I Favoriti di Mida") fu pubblicato nel 1901 sul numero di maggio del «Pearson's Magazine» e poi, nel 1906, nella raccolta Moon-Face and Other Stories. Nel racconto si manifesta il pensiero politico di London, iscritto al Socialist Labor Party, influenzato dal darwinismo sociale di Herbert Spencer e dalle teorie di Karl Marx e convinto che la sola speranza per le classi lavoratrici fosse rappresentata dal socialismo. Fulcro della storia è l'incredibile vicenda del magnate delle tramvie Eben Hale e del suo braccio destro ed erede Wade Atsheler: il 15 agosto 1899 ricevono una lettera da un misterioso gruppo che si firma "I Favoriti di Mida". Privi di capitale, così come di scrupoli etici e sociali, decisi a non rimanere schiavi salariati e certi che a sopravvivere saranno «quelli dotati di potere intellettuale e commerciale», i Favoriti ingaggiano contro la "baronia del denaro" una lotta cinica, spietata e apparentemente senza fine. Questo racconto fu molto apprezzato da Jorge Luis Borges, che lo tradusse in spagnolo con il titolo Las muertes concéntricas. Recentemente la piattaforma Netflix ha prodotto la serie omonima, creata da Miguel Barros e Mateo Gil.
7,00

Bebuquin. Testo tedesco a fronte

di Carl Einstein

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2021

pagine: 196

In un'atmosfera irreale, simile a quella di certi film espressionisti, e tra bar, strade notturne, tendoni di circo, baracconi di luna park e celle di convento, l'artista Giorgio Bebuquin e un gruppetto sparuto di tipi bizzarri, per scelta o per necessità, discutono animatamente di come sia possibile produrre il "miracolo", spezzare la logica del linguaggio e di un mondo progressivamente sempre più asservito agli oggetti, alle merci, e dare un senso all'arte. Romanzo sperimentale in senso molto radicale, "Bebuquin" di Carl Einstein mette in questione il confine netto tra prosa e poesia e tra letteratura, arti visive e musica.
12,50

Apologia per John Brown. Testo americano a fronte

di Henry David Thoreau

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2021

pagine: 104

John Brown, vissuto tra il 1800 e il 1859, fu un combattente antischiavista. In sua difesa Thoreau scrisse questo discorso, che ripeté più volte in pubblico. Tra il 1856 e il 1859, insieme a un manipolo di uomini, Brown tentò di suscitare una rivolta di schiavi neri. Contrario all'atteggiamento degli Stati del Nord, che ritenevano di dover combattere la schiavitù solo con mezzi politici e ideologici, Brown portò a termine diversi attacchi armati contro gli schiavisti. L'ultimo fu il 16 ottobre 1859, quando attaccò l'arsenale di Harper's Ferry, in Virginia. Ma fu catturato, giudicato colpevole di cospirazione, omicidio e insurrezione armata, condannato a morte e impiccato il 2 novembre dello stesso anno.
10,00

I gatti. Lettere filosofiche sulla storia dei gatti. Testo a fronte francese

di François-Augustin Paradis de Moncrif

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 338

Colto divertissement letterario in pieno spirito settecentesco, I Gatti sono l'opera più famosa di Paradis de Moncrif. Quando uscì, nel 1727, ebbe subito un gran successo popolare che, tuttavia, gli attirò i sarcastici commenti dei philosophes ma non solo: al momento di essere ammesso all'Académie dal pubblico gli venne lanciato un gatto sul palco. I contemporanei non arrivarono a capire pienamente lo humour tipicamente d'oltre Manica - non dimentichiamo che Moncrif era di origine inglese - diluito da dotte citazioni latine e greche, che era sottinteso nel libro: esso fu oggetto di feroci parodie che spinsero Moncrif a ripudiarlo nel raccogliere le sue opere. In realtà, quasi trecento anni dopo, questa operetta che, sotto forma di lettere indirizzate a una ignota Madame parigina, racconta la storia e la leggenda, le imprese eroiche e gli amori dei Gatti..., risulta essere una lettura divertente e gradevole, piena di aneddoti e curiosità sui nostri "padroni" a quattro zampe.
16,00

La sirena. Testo inglese a fronte

di Herbert George Wells

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 341

Non è un caso che proprio nel 1900 (anno di stesura del romanzo, ambientato due anni prima e che verrà pubblicato a puntate nel 1901 dal "Pearson's Magazine", e poi raccolto in volume dall'editore Methuen l'anno dopo) Herbert George Wells (1866-1946) inauguri il secolo - un secolo decisivo e ambiguo - utilizzando la figura di una Sirena, "nata secoli e secoli fa in qualche orribile maniera miracolosa, in qualche luogo terribile vicino a Cipro", come simbolo della natura stessa del tempo che si rinnova per l'ennesima volta nell'eternità. Facendo ciò precede tutta una serie di grandi scrittori che scriveranno di sirene: da Kafka a Joyce a Pound, per non parlare dei nostri Malaparte e Tomasi di Lampedusa. Adottando il linguaggio della fantasia, mescolato con un pizzico di romanticismo e una buona dose di satira sociale, The Sea Lady - la cui versione italiana mancava dalla fine degli anni Venti - esplora gli argomenti della natura e del sesso, del desiderio e degli ideali, così come erano vissuti nel mondo edoardiano, un mondo in cui i vincoli morali si stavano fatalmente allentando e il perbenismo imperante cominciava a sgretolarsi.
16,00

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