Collana Universale Laterza - Ultime novità | P. 9

Laterza: Universale Laterza

Gusto. L'intelligenza del palato

di Rosalia Cavalieri

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2011

pagine: 178

Gusto ergo sum? L'animale umano è l'unico in grado di concepire un cibo, di gustarlo e di raccontarne le sensazioni. Dalla filosofia alla fisiologia, dalla convivialità del palato alle parole della degustazione, il libro di Rosalia Cavalieri spiega perché soltanto nell'uomo il gusto si sia trasformato in un'avventura intellettuale che reinventa il quotidiano, stringendo la mente al corpo, la ragione alla passione, il piacere alla necessità.
12,00

Il documentario. Scrivere, realizzare e vendere cinema della realtà nell'era dell'artificio

di Alessandro Bignami

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2011

pagine: 163

"È la realtà, la sfida più eccitante per un autore che oggi sceglie di girare un documentario: in un mondo di Avatar e Second Life, di realtà artificiose e rassicuranti cui si assiste dal buco della serratura o seduti al computer, il volgere lo sguardo alla miriade di storie vere che ancora restano da raccontare è un atto di coraggio creativo di non poco conto. Per fortuna, questo coraggio oggi ce l'hanno ancora in molti." Alessandro Bignami segue le tracce di chi ancora oggi in Italia mette insieme storie attraverso le immagini, descrive il panorama nazionale che ha visto negli ultimi anni riemergere un genere e rifiorire opere interessanti nonostante la mancanza di fondi e la difficoltà nella produzione e nella diffusione. L'intento è di spiegare, anche mediante alcune esperienze, come si fa cinema documentarista nel nostro paese. Un manuale pratico per chi si accosta per la prima volta al documentario, un aiuto a orientarsi nel mare aperto della realizzazione della propria opera, messa in pericolo da difficoltà costanti. Nell'ultima parte, l'autore intervista sullo stato dell'arte nel nostro paese chi ce l'ha fatta, i giovani registi Sergio Basso, Martina Parenti, Massimo D'Anolfi e Pietro Marcelle.
12,00

Prima lezione di scienze cognitive

di Paolo Legrenzi

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2010

pagine: 178

Una delle più affascinanti avventure intellettuali e scientifiche a cavallo del XX e XXI secolo: così si può definire il percorso delle scienze cognitive per comprendere la mente, umana e animale. Lo scopo è scoprire come funziona un qualsiasi sistema, naturale o artificiale, che sia in grado di filtrare e ricevere informazioni dall'ambiente circostante, di rielaborarle creandone di nuove, di archiviarle e cancellarle, di comunicarle ad altri, di prendere decisioni e agire nel mondo adattandosi ai suoi cambiamenti. In questa nuova edizione, Paolo Legrenzi si spinge fino in territori apparentemente lontani dalla materia come le recenti crisi finanziarie, svelando curiosi meccanismi della mente.
12,00

Tra Dedalo e Icaro. La nuova domanda di città

di Giandomenico Amendola

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2010

pagine: 145

"Parlare di città è come parlare del mondo quotidiano e dei nostri progetti. La città desiderata riflette, dà forma e voce alla vita che vogliamo o che aspettiamo che essa offra e consenta". In queste pagine, Giandomenico Amendola esamina dieci modelli: la città sostenibile, la città impresa, la città spettacolo, la città cosmopolita, la città alla carta, la città ubiqua, la città bella, la città sicura, la città amica, la città dei cittadini. Nessuna è perfetta, ma tutte assieme possono diventare le mille facce della metropoli del nuovo millennio e dare risposta alle domande e ai desideri della gente.
12,00

L'Italia del miracolo economico

di Valerio Castronovo

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2010

pagine: 149

Dalla fine degli anni Cinquanta, l'Italia inizia una corsa vorticosa che cambierà composizione sociale, sistema economico, equilibri politici. Una prima ventata di benessere dopo l'orrore e la miseria della guerra. La popolazione si rimescola, cambiano lo stile di vita, il costume, i bisogni e anche i desideri. Un processo di sviluppo eccezionale non solo per l'espansione della grande industria, la comparsa di tante piccole imprese, il rilancio dell'agricoltura, il potenziamento delle infrastrutture (fra cui l'inaugurazione del primo tratto dell'Autostrada del Sole) e la crescente attività di banche e casse di risparmio a sostegno degli investimenti. Ma anche perché la 'liretta' giunge a essere premiata nel 1959 come la moneta più salda dell'Occidente e l'economia italiana supera l'esame di maturità imposto dal suo ingresso nel Mercato comune europeo. Eppure persistono gli squilibri fra nord e sud, non si interviene sull'evasione fiscale, il lavoro nero, la speculazione edilizia e certa cultura tradizionale non demorde. L'Italia di quegli anni è un paese in bilico fra il vecchio e il nuovo, una società in parte provinciale e codina, in parte alla rincorsa di tutto ciò che sa di moderno anche nei suoi aspetti più superficiali ed eclatanti.
10,00

Il sistema dell'arte contemporanea. Produzione artistica, mercato, musei

di Francesco Poli

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2009

pagine: 214

Gallerie, case d'asta, fiere, editoria, musei, mercanti, critici, direttori di musei, collezionisti: il sistema dell'arte contemporanea è articolato in strutture e circuiti di produzione, circolazione, vendita e valorizzazione culturale complessi e internazionali, all'interno dei quali numerosi attori diversi giocano ruoli di sinergia o antagonismo. L'analisi del nesso fra valore estetico e valore economico di un'opera è cruciale per comprendere il senso complessivo della produzione artistica come fenomeno peculiare della cultura contemporanea.
12,00

La seduzione

di Luigi Anolli

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2009

pagine: 181

Nel 1946 Rita Hayworth, nel ruolo della protagonista "Gilda", si sfila lentamente il guanto mentre canta "Amado mio", con una sequenza memorabile di movenze e gesti, sorrisi ed espressioni, incenerendo con lo sguardo Johnny (Glenn Ford). È lo spogliarello più pudico e più seducente che la storia del cinema possa ricordare. Che cos'è la seduzione e cosa ci dice in proposito questa icona ormai classica del cinema? Diverse cose. Innanzi tutto che la seduzione riguarda non cosa si fa, ma il modo in cui lo si fa. Di conseguenza, la seduzione è a tutti gli effetti un'arte, perché è creativa, soggettiva, irripetibile. Ogni volta è una situazione nuova e diversa. Ogni volta è una tela bianca da dipingere e riempire con linee e colori particolari, in modo da attrarre un certo partner (e non un altro), oggi ma non ieri o domani, qui ma non altrove. La seduzione è insomma il contrario dell'ovvio e della banalità, è un momento straordinario che richiede la capacità di inventare nuove forme nel modo di manifestare noi stessi, di stabilire un legame intenso con chi ci interessa. Come per Gilda, l'essenziale è non togliersi semplicemente un guanto, ma sfilarlo in maniera che resti un'esperienza indimenticabile. Una parte per il tutto. Attingendo ai risultati della scienza ma anche a suggestioni dalla letteratura, dalla storia, dalla filosofia e dal cinema, Luigi Anolli racconta la lunga avventura della seduzione dalla preistoria a oggi.
12,00

Neuroestetica. L'arte del cervello

di Chiara Cappelletto

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2009

pagine: 203

II giochi prospettici di Magritte solleticano i nostri neuroni; l'emozione che Giulietta e Romeo non mancano mai di trasmetterci passa effettivamente attraverso la nostra pancia. O almeno, questo è quanto sostengono i neuroscienziati di tutto il mondo che, da anni, sono alla ricerca del luogo in cui si nasconde l'essenza intima dell'uomo e della sua libertà creatrice. Che si trovi proprio nel cervello è una delle ipotesi, ma in attesa di conferme il nostro intero corpo è divenuto campo d'indagine. A ben vedere si tratta di una ricerca di antica data: l'estetica discute da sempre il legame dell'anima con il corpo. Tuttavia oggi la scienza ci fornisce l'opportunità di osservare empiricamente cosa accade nelle aree cerebrali quando guardiamo un quadro o un attore in scena. Le tecniche di brainimaging permettono infatti di documentare le nostre reazioni di fronte a immagini astratte o figurative e a gesti espressivi, ma siamo ancora solo agli inizi di questo eclettico percorso di ricerca e dibattito. La "neuroestetica" promette di avere molto da dire a ognuno di noi, in un futuro non troppo lontano.
12,00

Prima lezione di storia moderna

di Giuseppe Galasso

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2008

pagine: 190

Questa "Prima lezione" firmata da Giuseppe Galasso introduce alla problematicità, ai metodi e ai temi della storia moderna sviluppando tre innovativi nodi concettuali: "moderna" è tutta l'età dalla fine del Medioevo a oggi; di conseguenza la storia contemporanea è anch'essa una parte (la più recente) della storia moderna; la modernità ha segnato un salto di qualità nella condizione umana paragonabile solo a quello dell'età neolitica, ma ancora più radicale e sconvolgente sia in termini individuali che di rapporto tra l'essere umano e il mondo. La distinzione tra modernità e contemporaneità viene dunque approfondita in queste pagine a partire dall'idea che la prima comprende la seconda e che, mentre contemporaneo è un dato di fatto (il tempo attuale), moderno (il nuovo in contrapposizione all'antiquato) è un'indicazione di tempo, ma anche un giudizio di valore.
12,00

Prima lezione di neuroscienze

di Alberto Oliverio

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2008

pagine: 168

Questa "Prima lezione" conduce per mano il lettore attraverso le tappe più significative dello sviluppo delle neuroscienze, che dagli anni Ottanta a oggi hanno compiuto enormi progressi nel campo della fisiologia del sistema nervoso e dei rapporti tra strutture cerebrali e funzioni mentali. Le neuroscienze studiano i neuroni (le unità che costituiscono il sistema nervoso) e le diverse strutture cerebrali: oggi non esistono più aree mute, come un tempo venivano definite quelle aree della corteccia di cui si ignorava !a funzione. Questo straordinario incremento di conoscenze ha aperto nuovi scenari alle discipline del settore: le scoperte prodotte dalla biologia molecolare, ad esempio, hanno consentito nuove strategie terapeutiche nel trattamento delle malattie degenerative o genetiche. Anche sul piano culturale le neuroscienze hanno esercitato un impatto sempre più profondo, imprimendo un forte impulso a nuovi campi di indagine al confine tra neurobiologia e psicologia, e perfino economia, ma soprattutto arricchendo la nostra conoscenza degli esseri umani.
12,00

Sociologia della moda

di Frédéric Monneyron

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2008

pagine: 142

La moda è una creazione occidentale recente. Certo già nel Medioevo esisteva una moda di corte, ma non troviamo segno di quei veri e propri rituali e di quelle istituzioni che, oggi, fanno della moda ciò che è, ovvero un sistema complesso, con una propria economia e un proprio insieme simbolico di riferimento. La moda contemporanea, che per definizione 'non dura' e si rinnova di continuo, si fonda su una percezione lineare del tempo che va sempre avanti e non torna mai indietro, un tempo sincopato e accelerato tipico della moderna società consumistica. La moda, che esprime allo stesso tempo ricerca di distinzione e conformismo, nasce dalla frantumazione delle tradizionali divisioni sociali e di status. È un'espressione di libertà e liberazione che svincola il vestito dalla tradizionale funzione di etichetta applicata all'individuo. Ecco perché la moda può essere definita l'apoteosi della società individualista e, non a caso, dagli anni Sessanta in poi diventa il luogo privilegiato in cui si manifesta fino alla provocazione una nuova categoria sociale: la giovinezza.
12,00

De Regia Potestate

di Bartolomé de Las Casas

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2007

pagine: 129

"Las Casas godeva di una pessima fama presso i coloni spagnoli, come uomo intemperante e ostinato. Il suo torto maggiore era aver restituito tutte le terre e liberato tutti gli indios che gli erano stati assegnati. La sua tesi era che la conquista del Nuovo Mondo e la conversione degli indios, attuate con la violenza, non avevano alcuna giustificazione teologica. Quello che potremmo chiamare il 'multiculturalismo pacifista' di Las Casas da al suo pensiero una straordinaria attualità teorica e politica." Danilo Zolo
12,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento