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Libri di Adele Grisendi

Il mio cuore bianconero

di Adele Grisendi

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

pagine: 215

"Può una bambina innamorarsi di una squadra di calcio? È accaduto a me quando il mio nonno paterno fece entrare nella nostra casa di contadini emiliani un apparecchio televisivo. Fu allora che vidi per la prima volta una partita di pallone. Ad attrarmi furono i giocatori con la maglia a righe bianche e nere che spiccava sullo schermo. E mi piaceva il nome della loro squadra: Juventus, gioventù. Nell'autunno del 1957, una coppia di calciatori trasformò la curiosità in passione. Uno era un gigante biondo, alto, grande e grosso: John Charles, un inglese del Galles. L'altro era piccoletto, i capelli ispidi e neri, un monello di un'agilità che stordiva gli avversari. Un maghetto poco più che ventenne, con i calzettoni sempre abbassati alle caviglie: Omar Sivori. Veniva da un Paese lontano, l'Argentina, nato da genitori italiani emigrati come tanti in cerca di fortuna. Se il mio cuore di tifosa è da sempre bianconero lo devo a quel gigante biondo e al funambolo con i polpacci nudi. Furono loro a colpire la mia fantasia di bambina, facendo scoccare la scintilla accesa ancora oggi. Sono passati tanti anni da quel 1957 e ho ormai compiuto un lungo tratto della mia esistenza. Ho avuto anch'io alti e bassi, ho vinto e ho perso nel gioco della vita. A tratti sono stati interessi diversi a prevalere, ma non è mai svanita la passione di me bambina per la maglia a righe bianche e nere. Passione tornata prepotente dopo la sventura occorsa nel 2006 alla Juventus: Calciopoli. Dopo l'inferno della serie B, della Juve non ho più perso una partita e l'ho seguita nel percorso per tornare grande. Grazie alle tv a pagamento, ho allargato il mio interesse alla Premier inglese. Così come ascolto interviste e programmi sportivi, e leggo con avidità cronache e commenti di veri o presunti intenditori. Ho scritto libri, però mai avrei pensato di scriverne uno con la Juventus protagonista. Poi ho deciso di raccontarla per come l'ho vista nell'ultimo decennio. Durante i primi tre anni faticosi e dopo, quando ci ha fatto vivere la lunga stagione delle vittorie esaltanti e di alcune cadute dolorose. Antonio Conte e Massimiliano Allegri sono stati i condottieri sul campo, facendoci gioire e imprecare. Però il vero numero uno è stata la società. Guidata da Andrea Agnelli non è più soltanto una società di calcio, bensì un'impresa dell'intrattenimento sportivo. Al momento, senza eguali in Italia." (L'autrice)
18,00

Non è te che sceglierò

di Adele Grisendi

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2012

pagine: 362

Elena è una giovane donna cresciuta in un podere nel Reggiano, a pochi chilometri dal Po. Dalla famiglia ha preso la vitalità del legame con la terra, con la natura e con il calendario immutabile delle stagioni. Ma anche l'asprezza della vita quotidiana sui campi, che le generazioni passate hanno vissuto garantendo agli Adorni il benessere attuale. Una ricchezza che le consente di essere oggi una ragazza libera, al passo coi tempi, non una semplice contadina: Elena infatti legge, va al cinema, a teatro, all'opera. Ha il carattere forte e deciso del nonno Evaristo, tanto che, quando i due fratelli maggiori scelgono di diventare avvocati, Elena sarà la prima donna a prendere le redini dell'azienda di famiglia. Una trasgressione alle leggi non scritte della terra che salva la continuità del patrimonio. Nella vita privata ha le idee altrettanto chiare: il matrimonio non fa per lei e, lasciato a vent'anni il suo primo e unico fidanzato, sembra aver cancellato completamente l'amore dalla sua vita. Finché un incontro inaspettato la mette di fronte a un bivio: continuare a negarsi la felicità o riconoscere che dal germe ribelle che l'ha sempre guidata può nascere un amore autentico, anche se proibito? "Non è te che sceglierò" è una saga familiare che dal primissimo Novecento arriva ai giorni nostri ma soprattutto la storia di una donna coraggiosa, in bilico tra i valori della tradizione e il bisogno di riconoscere la parte più vera di sé.
19,00

La sposa tradita

di Adele Grisendi

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2009

pagine: 234

Laura porta con orgoglio la sua luccicante fede nuziale. È una sposa felice. E come potrebbe non esserlo? Ha ventitré anni, un buon lavoro, è indipendente, ma soprattutto ha sposato il ragazzo di cui si è innamorata negli anni delle Superiori. Invece, a pochi mesi dal matrimonio, avverte che con Luigi qualcosa non funziona. Un sospetto, una sensazione... Infine la certezza: c'è un'altra. E un vortice di pensieri attorno alla domanda: lo perdono o ini ribello? Dopo lo sbigottimento e la rabbia. Laura decide di non fare sconti al marito e di riprendersi la sua vita: la dignità prima di tutto. Siamo all'inizio degli anni Settanta, in una cittadina della provincia emiliana. Almeno sulla carta, una sposa tradita è tutelata dalla nuova legge sul divorzio. Quel che Laura ancora non sa è che non basta una legge a cambiare la mentalità di un paese dove continua a prevalere la cultura maschilista. E poi Luigi non ha nessuna intenzione di lasciarla andare, la sua doppia vita in fondo gli fa comodo. Così Laura è costretta a sotterfugi continui pur di ottenere quel che lui le rifiuta. Il prezzo della libertà è altissimo, ma lei è determinata a pagarlo, anche quando il suo corpo sembra cedere e tutto la spinge a seguire le regole di un gioco deciso da altri.
18,50

La banca del tempo. Come organizzare lo scambio di tempo: i valori, i principi, i soggetti

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 1998

pagine: 112

Questo libro è una vera e propria guida. Attraverso la voce di chi già scambia il proprio tempo, le autrici di questo volume offrono le indicazioni indispensabili per organizzare e far funzionare una banca del tempo.
20,00
13,99
13,99

di Adele Grisendi

Libro

editore: RIZZOLI

13,99

L'amore mancato

di Adele Grisendi

Libro: Copertina morbida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2010

pagine: 229

La depressione dopo il parto. Il rifiuto e l'abbandono dei bambini. Migliaia di mamme e di figli piccoli travolti all'improvviso da un dramma che li accompagnerà lungo l'intera esistenza. Ferite e dolori di solito confinati nel chiuso delle famiglie, e che divengono pubblici quando sfociano in una delle tante tragedie riportate sulle prime pagine dei giornali e destinate a diventare argomento dei talk show televisivi. Se ne discute e se ne dibatte, poi le si dimentica. La vera causa sta nel primo atto: la normalità inascoltata del malessere psicologico che segue il parto. Adele Grisendi, attraverso la sua esperienza e quella della madre Iolanda, racconta una di queste storie senza tempo e da sempre sottovalutate. Una storia che inizia con il presentarsi repentino di una forma grave di psicosi che provocherà l'internamento di Jolanda all'ospedale psichiatrico di Reggio Emilia per quasi un anno. Dopo la guarigione, al ritorno in famiglia, nella cascina della campagna reggiana, la mamma ritroverà la sua bambina di quattordici mesi, ma patirà il trauma di non riconoscerla e di averla dimenticata. Cominceranno allora i giorni e gli anni segnati per entrambe dalla difficoltà di accettarsi. L'autrice offre un libro toccante, di stati d'animo duri e dolci insieme, che rievoca la sofferenza provata nell'infanzia, nell'adolescenza e nell'età più matura. E che ci presenta il "punto di vista" di entrambe le vittime del male oscuro.
12,00

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