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Libri di Chiara Macor

Marta di Betania. Dai testi alle immagini

di Chiara Macor

Libro

editore: EFFATA

anno edizione: 2019

pagine: 192

Attorno al 1598 Caravaggio dipinge un quadro che passerà alla storia con il titolo Marta rimprovera Maria Maddalena per la sua vanità: un'opera davvero unica nel suo genere, che segna un momento di svolta nella tradizione iconografica. Ma cosa ha trasformato Marta da sorella di Maria di Betania, come leggiamo nei vangeli, a sorella della Maddalena? E, soprattutto, quali sono stati gli elementi scatenanti di questa e di altre invenzioni iconografiche che la riguardano, come quella che la vede combattere contro un drago? Prendendo le mosse da un'analisi delle fonti evangeliche e letterarie, il libro tenta di dare una risposta a molti degli interrogativi che ruotano intorno a questa importante figura femminile - l'unica donna a cui nei vangeli viene attribuita una dichiarata professione di fede - e mette in luce un mondo intricato e interessante. Una storia in cui l'arte diviene un riflesso non solo della fede, ma di tutte quelle componenti politiche e culturali che, nel corso del tempo, hanno mutato i caratteri, le simbologie e le attese su Marta, colei che «accolse Gesù nella sua casa». Prefazione di Tomaso Montanari.
16,00

Scalo Marittimo. Il teatro di Raffaele Viviani a fumetti

di Chiara Macor

Libro: Libro in brossura

editore: Marotta e Cafiero

anno edizione: 2017

pagine: 64

Al porto di Napoli, al molo dell'Immacolatella, è fermo il transatlantico in partenza per l'Argentina. I passeggeri incominciano a salire sul piroscafo ma devono guardarsi dai soprusi della gente del porto. Giunge all'imbarco una famiglia di contadini, emigranti lucani: Colantonio, Gesummina e i loro figli Felumenella e Mincuccio che diventano preda di Pascale, venditore di pane e stoccafisso. Gli altri emigranti sono preda delle angherie del domestico di locanda. Sul molo c'è anche Ermelinda, il suo fidanzato, Vittorio, che sta per imbarcarsi in cerca di fortuna. Gesummina è angosciata perché non vede il fratello Mincuccio; mentre i passeggeri della prima classe, allegramente si preparano a partire. Il piroscafo si stacca dalla banchina mentre i posteggiatori cantano tra i fischi. Mincuccio raggiunge la banchina ma è troppo tardi. Il piroscafo salpa in un clima di forte commozione.
8,00

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