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Libri di Elio Vittorini

Il sempione strizza l'occhio al Frejus

di Elio Vittorini

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 560

Narrato in prima persona con la voce dell'ipotetico figlio disoccupato - artificio narrativo che anticipa il nouveau roman francese - il romanzo racconta la vita di stenti di una famiglia operaia nella periferia della Milano del dopoguerra. L'unico a lavorare è Euclide, con la cui misera paga settimanale tutti devono vivere. Spicca fra tutte la figura del nonno, imponente e ammirato da tutti per aver lavorato a grandi opere stradali come il Fréjus e il Sempione, e che gode di trattamenti privilegiati durante le scarne cene familiari. Un giorno, un operaio che lavora nel cantiere davanti a casa esprime alla famiglia la sua teoria sulla morte: è l'uomo ad andarvi incontro e non viceversa, come gli elefanti anziani che abbandonano il branco.
10,00

Le donne di Messina

di Elio Vittorini

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 368

"Le donne di Messina" racconta i profondi cambiamenti che conducono l'Italia al boom economico degli anni sessanta attraverso tre fili narrativi: il viaggio dello zio Agrippa, figura emblematica della nuova società in perenne movimento, che percorre il paese in treno alla ricerca della figlia accodatasi in Sicilia alle truppe alleate; la storia d'amore contrastata tra due giovani, Siracusa e Ventura, dal criminale passato fascista; l'avventura di un gruppo di sfollati, tra cui delle energiche donne provenienti da Messina, che vuole costruire sull'appennino tosco-emiliano un'utopica comunità di uguali dove non esiste proprietà privata e dove tutto è in condivisione. Un romanzo passato attraverso tre riscritture, una critica feroce della nuova realtà consumistica e della civiltà tecnologica.
14,00

Il garofano rosso

di Elio Vittorini

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2018

pagine: 240

Siracusa, anni venti. Alessio Mainardi, liceale inquieto e ribelle, aderisce con entusiasmo alla prima fase antiborghese e rivoluzionaria del fascismo. L'iniziazione alla vita adulta lo porta a sbandare tra la relazione fuggevole e ideale con la studentessa Giovanna, schiva e austera, e il rapporto concreto e sensuale con la misteriosa prostituta Zobeida. Ma anche, infine, a mettere da parte i sogni di ribellione per una vita più ascetica o borghese. Il primo romanzo di Vittorini, censurato negli anni trenta per le tematiche fortemente sensuali e per le implicazioni politiche e pubblicato solo nel 1948, è uno dei racconti di formazione tra i più riusciti della nostra letteratura, il documento più autentico di un'epoca e di una trasformazione cruciale e lo specchio allo stesso tempo realistico e poetico delle nobili e confuse aspirazioni di un'intera generazione.
13,00

Si diverte tanto a tradurre? Lettere a Lucia Rodocanachi 1933-1943

di Elio Vittorini

Libro: Libro in brossura

editore: Archinto

anno edizione: 2016

pagine: 117

Nella chiusa atmosfera dell'Italia fascista, letterati, artisti, intellettuali cercano oltre frontiera i segni di un pensiero e di una libertà che deve essere conosciuta, e sono i libri stranieri, nonostante le difficolta poste dalla censura ad alimentare un editoria altrimenti languente e a proporre le alternative che fungeranno da stimolo ai nostri autori. Dal gabinetto Vieusseu di Firenze, Montale ordina e smista agli abbonati le opere di Lawrence, di Steinbeck, di Faulkner e intrattiene con i lettori rapporti che nel caso di Lucia Rodocanachi diventano di vera propria amicizia. Lucia è un appassionata lettrice e cultrice delle letterature straniere, e nella sua casa di Arenzano finiranno per darsi convegno letterati e artisti che trovano in lei non solo un'affinità intellettuale ma una preziosa collaboratrice capace di sciogliere per loro i nodi di lingue non ben conosciute e di aiutarli a portare a termine incarichi spesso troppo onerosi. Fra gli altri, Elio Vittorini, presentato da Montale alla "gentile signora" e che ne diventa uno del principali interlocutori, commissionandole buona parte del lavoro di traduzione che doveva svolgere in proprio e che lo avrebbe imposto, insieme con Pavese, come uno degli artefici del "mito" della letteratura americana. Dello "scandalo che si è voluto creare su questa vicenda le lettere di Vittorini, nella loro integrità, permettono di stabilire i giusti confini e di aprire, nella vita del tempo, una finestra di vivace cronaca e di inedita quotidianità.
20,00

Diario in pubblico

di Elio Vittorini

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2016

pagine: 590

"Diario in pubblico", autobiografia e insieme romanzo militante, mostra "gli argomenti agitazione culturale in Italia" attraverso la vivacità intellettuale di un grande protagonista del Novecento. Questa edizione ricompone i vari Frammenti della storia editoriale del Diario pubblicati sotto l'egida di Italo Calvino. Si completa così un grande affresco letterario che comprende autori italiani come Gadda e Montale, i maestri stranieri come Defoe e Melville, l'impegno antifascista, la letteratura americana di Faulkner ed Eliot, l'impegno editoriale e civile del dopoguerra.
16,00

Uomini e no

di Elio Vittorini

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2016

pagine: 206

Enne 2, un partigiano che vive la Resistenza a Milano nel 1944, è tormentato dall'amore impossibile per una donna sposata, Berta. Disperazione sociale ed esistenziale lo spingeranno a un'ultima, suicida impresa di guerra. Composto durante la Resistenza, nel momento, cioè, dell'intensa partecipazione di Vittorini alla lotta antifascista, "Uomini e no" riflette l'insanabile rapporto tra umanità e violenza, uomini e sedicenti tali: a sottolinearlo, alcuni brevi capitoli di riflessione nei quali l'autore affronta la stessa situazione da punti di vista diversi, imponendo all'attenzione del lettore le molteplici realtà in cui l'uomo è condannato a vivere.
12,00

Le città del mondo

di Elio Vittorini

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2012

pagine: 363

Due pastori attraversano la Sicilia insieme ai loro figli. Il viaggio è in realtà una fuga, la spinta inquieta verso un orizzonte temuto e inseguito, diverso per ciascuno. Durante il cammino - che sfiora e a tratti si immerge nelle città brulicanti di tentazioni - le loro storie si intrecciano a quelle di altri personaggi, tutti alla ricerca di qualcosa. Scritto tra il '52 e il '55 e mai completato, "Le città del mondo" fu pubblicato postumo nel '69 e ricevette subito una calda accoglienza dai critici. Prefazione e nota al testo di Giuseppe Lupo.
11,00

Conversazione in Sicilia

di Elio Vittorini

Libro

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2012

pagine: 384

"In nessun libro recente il dolore e l'angoscia, il dato umano che è all'origine della creazione, sono apparsi così evidenti... "Conversazioni in Sicilia" ha un valore assoluto di allegoria, unica allegoria possibile del sentimento, discorso in cui gli uomini e le cose portano segni a noi familiari e tuttavia sono sempre molto remoti, oltre i limiti della cronaca." (Giaime Pintor)
11,00

CONVERSATIONS IN SICILY

di VITTORINI ELIO

Libro

editore: EDITORIA STRANIERA

anno edizione: 2016

20,90

Tre storie. La mia guerra. Erica e i suoi fratelli. La garibaldina

di Elio Vittorini

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2017

pagine: 272

"Erica e i suoi fratelli", iniziato da Vittorini tra il gennaio e il luglio 1936, fu abbandonato dallo scrittore allo scoppio della Guerra civile spagnola ("Quell'evento mi rese d'un tratto indifferente alla storia su cui avevo lavorato per sei mesi di fila"). Uscito solo in parte in rivista nel 1939, perduto durante la Seconda Guerra Mondiale e ritrovato nel 1953 dal figlio, finalmente fu pubblicato nel 1956 per Bompiani. Metà romanzo di denuncia sociale metà favola, forte di una prosa elegantissima, è un libro crudo di emozioni e pensieri sull'eterno tema della tensione tra mondo dei bambini e mondo degli adulti. Il volume contiene anche il racconto lungo "La garibaldina", sorta di vagabondaggio siciliano uscito in rivista tra il 1949 e il 1950, e "La mia guerra" pubblicato nel 1931, in "Piccola Borghesia".
13,00

Sardegna come un'infanzia

di Elio Vittorini

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2014

pagine: 129

Dalla felicità di vivere, dal sentirsi vivi nasce quest'opera, diario di un viaggio in Sardegna, pubblicata per la prima volta nel 1932 dallo scrittore appena ventiquattrenne. Fin dalle prime pagine la Sardegna diventa pretesto e occasione per esprimere una profonda ansia e frenesia di conoscenza. L'incontro tra Vittorini e le cose, la natura, i villaggi o le città, gli uomini, si realizza sempre con l'entusiasmo di chi vive proiettato fuori di sé, con un'apertura totale alle novità, con lo sguardo dei bambini e dei poeti. Prefazione di Michela Murgia. Introduzione e bibliografia di Silvio Guarnieri.
10,00

Il canto delle sirene

di Elio Vittorini

Libro

editore: LOMBARDI

anno edizione: 2013

13,00

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