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Libri di Fabio Benzi

Giorgio De Chirico. La vita e l'opera

di Fabio Benzi

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2019

pagine: 555

De Chirico fu forse l'artista più controverso del secolo scorso, ma il suo percorso personale appare oggi di una coerenza inflessibile. Inventore delle avanguardie a Parigi nei primissimi anni Dieci, agli attacchi dei suoi contemporanei rispose con un'autonomia intellettuale orgogliosa e rabbiosa, che lo rese un outsider del mondo dell'arte. Questa monografia, rigorosa e lucida, ci restituisce un ritratto chiaro, agile ed essenziale dell'arte di de Chirico, e si presenta come il contributo fondamentale alla comprensione della sua opera. Molte le novità interpretative: sono nuove le analisi e la datazione delle opere, e grazie a recenti impostazioni documentarie, è inedita la lettura del rapporto di de Chirico col surrealismo, col fascismo, con le avanguardie francesi e italiane. L'autore smentisce false interpretazioni e dirime la spinosa questione dei falsi. Soprattutto, tratteggia una nuova visione della Metafisica attraverso lo studio dell'iconologia di capolavori come le Muse inquietanti, icona delle avanguardie del Novecento. Fabio Benzi si libera dei clichés più usurati e mistificatori e in un saggio di svolta riscrive daccapo il percorso di Giorgio de Chirico che, pur tra le contraddizioni di una personalità complessa e tormentata, appare in queste pagine nella fi gura di un grande artista innovatore, originale, inimitabile, coerente e anticipatore.
30,00

Giacomo Balla. Dal futurismo astratto al futurismo iconico

di Fabio Benzi

Libro: Copertina morbida

editore: Palombi Editori

anno edizione: 2019

pagine: 96

L'ultimo periodo di Balla, quello chiamato post-futurista o figurativo, non ha mai goduto di uno studio approfondito sulla sua natura e, soprattutto, sulle sue dinamiche estetiche, sul significato profondo che riveste nell'ottica dell'ultimo futurismo e della conseguente uscita del movimento dell'artista. Il volume di Fabio Benzi è il catalogo della Mostra che da marzo a giugno 2019 è ospitata nelle sale espositive di Palazzo Merulana, che si apre con il famoso dipinto sui due lati del pugile Primo Carnera del 1933. Vaprofumo del 1926 da una parte, che rappresenta appieno il giocoso sistema sinestetico del futurismo balliano dell'epoca; e il Ritratto di Primo Carnera del 1933 dall'altra. Una pubblicazione, accompagnata da un ricco apparato iconografico, fondamentale per comprendere al meglio la figura del Maestro del futurismo italiano Giacomo Balla.
14,00

Disegno italiano del Novecento

di Fabio Benzi

Libro

editore: Manfredi Edizioni

anno edizione: 2018

I moltissimi capolavori selezionati, che non possono pretendere di dare una copertura filologica della quantità di esperienze dei singoli artisti e dei movimenti all'interno dei quali essi si mossero, suggeriscono tuttavia un carattere singolare dell'arte italiana del secolo passato, riconoscibile ed eccellente. L'arte italiana alla prova della modernità esibì un carattere fortemente strutturato, direi ontologicamente irrinunciabile, che nella prova del disegno si mostra con evidenza speciale, come una ricchezza aggiunta al contesto internazionale cui sempre, inevitabilmente, gli artisti italiani si riferiscono.
20,00

Mario Sironi. Disegni, progetti e bozzetti per «Il popolo d'Italia»

di Fabio Benzi

Libro: Copertina morbida

editore: Manfredi Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 132

In questo significativo nucleo totalmente inedito di ben 120 disegni, ritroviamo un Mario Sironi "vignettista": vere e proprie istantanee pubblicate negli anni del fascismo sul quotidiano di regime, "il Popolo d'Italia", il giornale fondato da Benito Mussolini. Intorno al giornale ruotavano, un insieme di altre pubblicazioni che costituivano la rete editoriale principale del fascismo: testate direttamente dipendenti dal quotidiano, come il settimanale "Domando la Parola! Il Lunedì del Popolo d'Italia", poi trasformato in "La Rivista Illustrata del Popolo d'Italia", l'"Almanacco enciclopedico del Popolo d'Italia", e infine "Gerarchia". Un bozzetto per "La penna dei ragazzi" (poi "Anno XII") che si trova nel gruppo sembra esulare dallo stretto giro del "Popolo", ma la direzione di Vittorio Mussolini, figlio del Duce, lo riconduce all'ambito strettamente mussoliniano, e probabilmente Sironi si trovò ad elaborarlo direttamente nella sede del quotidiano. Inoltre, troviamo un significativo nucleo di disegni eseguiti per i bassorilievi destinati alla facciata e all'atrio della nuova sede del "Popolo d'Italia" che l'architetto Muzio aveva progettato nel 1938.
30,00

Mario Sironi. Disegni e tempere. Dal futurismo al dopoguerra. Catalogo della mostra (Roma, 10 aprile-7 luglio 2014)

di Fabio Benzi

Libro: Copertina morbida

editore: POLISTAMPA

anno edizione: 2014

pagine: 152

Catalogo della mostra allestita a Roma alla Galleria del Laocoonte dal 10 aprile al 7 luglio 2014, la pubblicazione riproduce circa cinquanta opere di uno dei più originali artisti italiani attivi tra le due guerre. Disegni, tempere, acquarelli, e un olio su cartone, schizzi di progetti architettonici e decorativi sono testimonianza di un lavoro costante che tocca tutte le corde dello stile e della creatività."In Sironi", scrive Fabio Benzi, "si fondono inscindibilmente classicità apollinea e drammaticità anticlassica', persino caricaturale, pensiero illuminista e irrazionalismo romantico, bellezza platonica e forzatura espressionista. La scelta di queste opere su carta dà perfettamente un'idea della qualità altissima che Sironi nella sua poliedrica attività ha raggiunto".Il volume è completato da una serie di scatti del fotografo americano Sanford H. Roth. Le foto, conservate nell'Archivio di Fabio Benzi, furono realizzati nei primi anni cinquanta nella casa milanese dell'artista.
28,00

La casa delle vacanze. La casa-atelier di Galileo Chini nel centenario dell'edificazione 1914-2014

di Fabio Benzi

Libro: Libro in brossura

editore: Maschietto Editore

anno edizione: 2014

pagine: 48

I dipinti che Galileo Chini dedicò alla sua residenza estiva a Lido di Camaiore rivelano chiaramente la sua profonda e moderna capacità di interpretare il suo tempo. Per Chini, come per gli artisti europei che avevano sviluppato un'analoga sensibilità, l'appartarsi dai clamori delle avanguardie e degli agoni pubblici costituiva infatti un vero e proprio motivo lirico, un fatto di stile artistico e di vita. Costruita dall'amico architetto Giusti, nel 1914, subito dopo il ritorno di Chini dal Siam, dove il pittore aveva vissuto una prolungata e fondamentale esperienza artistica e professionale, la "casa delle vacanze" in Versilia diveniva, ben più della casa-studio di Firenze, il luogo elettivo di emozioni e di ricordi, luogo psicologico e crogiuolo poetico.
14,00

Il tarlo polverizza anche la quercia. Le memorie di Galileo Chini

di Fabio Benzi

Libro: Libro in brossura

editore: Maschietto Editore

anno edizione: 2014

pagine: 48

Negli ultimi anni della sua vita, a partire dal 1949, il pittore fiorentino Galileo Chini scrisse una serie di appunti con l'obiettivo di fissare su carta le proprie memorie e, forse, farne in seguito un'opera letteraria. Colpito da un grave e progressivo indebolimento della vista Chini riuscì a scrivere di proprio pugno soltanto il primo dei cinque quaderni utilizzati; gli altri furono scritti sotto dettatura dalla moglie Elvira. Sebbene sia rimasto in uno stadio embrionale, questo racconto autobiografico è fondamentale per approfondire la vicenda artistica e intellettuale di uno dei più importanti artisti italiani della prima metà del secolo scorso e per entrare in contatto con i suoi pensieri intimi, la sua visione del mondo, la sua sensibilità di artista e la sua spigliata verve narrativa.
14,00

Arte in Italia tra le due guerre

di Fabio Benzi

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2013

pagine: 381

Sino a oggi l'arte italiana del Ventennio non ha trovato una storiografia adeguata. Nel dopoguerra, e per decenni, si sono salvate prevalentemente figure singole e scuole ritenute - talora con palese forzatura - frondiste e marginali, retrodatandone artificiosamente il tardivo antifascismo. Così un duplice torto si è consumato ai danni di una stagione figurativa di altissimo livello: sotto attacco, negli anni trenta, da parte delle frange più retrive e autarchiche, che inveivano contro i più rancidi prodotti del così detto "modernismo", ossia "la malattia esterofila, la tubercolosi deformista, il gonococco astrattista e lo spirocheto novecentista", ha patito in seguito la strategia silenziante di una vulgata che la sviliva, con analoga intenzione di azzeramento, a esclusiva arte di regime. Fabio Benzi, tra i maggiori studiosi di quel periodo artistico, si libera dei clichés più usurati e mistificatori e in un saggio di svolta riscrive daccapo l'intera vicenda. Nel quadro che ricompone davanti a noi, corredato di un'antologia di testi teorici e di una ricca iconografia, tutto acquista nitore, protagonisti e comprimari, opere e idee, mostre e manifesti programmatici, movimenti e poetiche di gruppo, mentre risalta la loro statura internazionale e viene in luce la capacità della politica culturale fascista di metabolizzare avanguardie in lotta reciproca. I cultori di un realismo didascalico o di una "anemica" pittura da cavalletto vennero oscurati dal giganteggiare di espressionismo, astrattismo, futurismo.
40,00

Fausto Pirandello. Opere dal 1923 al 1973

Libro: Copertina morbida

editore: Manfredi Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 208

Pirandello ebbe la sua prima educazione artistica nell'allenamento ad uno sguardo oggettivo e crudo, a un segno di realtà insistita e forzata, di lucidità quasi chirurgica nell'indagare gli aspetti anche scarni e brutali della figura umana, tipico di quella tendenza tedesca. In questa scelta forse atipica, comunque rara per l'Italia del tempo certamente ritroviamo un'indicazione del padre, il grande drammaturgo Luigi, nei confronti del giovane figlio: infatti, come è noto, egli ebbe una lunga e determinante fase di studio giovanile di stampo mitteleuropeo, laureandosi a Bonn, e l'indirizzo di Fausto fu certamente determinato dalle sue simpatie e preferenze culturali. Subito dopo Pirandello segue la scuola di pittura di Felice Carena e dalla sua inquieta ricerca, Pirandello assume un senso di plasticità cromatica solida ma non priva di complicazioni intellettuali. Pirandello dipinge allora soggetti contadini e pastorali, arcaizzanti, sul modello del maestro, ma subito vi infonde una carnalità realistica e "sgradevole", contorta e sofferta, che lo proietta ancora giovanissimo in una dimensione autonoma, quasi un inquietante precursore di Lucian Freud. [...]"
30,00

Giorgio De Chirico. Catalogo generale. Opere dal 1910 al 1975. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: MARETTI EDITORE

anno edizione: 2015

pagine: 520

Il volume presenta un insieme di 478 opere ritenute autentiche dalla Fondazione. Come per la precedente edizione del 2014, sono incluse soltanto opere non presenti nella catalogazione storica di Claudio Bruni Sakraischik (1971-1987). A prova della poliedricità dei mezzi di espressione dell'.artista, questa nuova raccolta presenta, insieme alle opere di pittura e disegno, anche un insieme di miniature dipinte su avorio e di gioielli disegnati a partire dagli anni Quaranta. Le opere, qui riprodotte a colori e in bianco e nero, sono presentate in ordine cronologico dal 1910 al 1975. La presente archiviazione è il risultato di una continua e complessa ricerca filologica, analisi tecnica e studio dei temi iconografici e dei diversi periodi stilistici del lavoro del Pictor Optimus, svolta dalla Fondazione che tutela la personalità intellettuale e artistica del maestro. Il volume, composto da 520 pagine, include un saggio introduttivo di Fabio Benzi, una presentazione di Paolo Picozza - presidente della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, il testo "Il mestiere del pittore" di Giorgio de Chirico (1933), una breve biografia dell'artista e un riassunto delle attività della Fondazione.
300,00

Palazzi di Roma

di Fabio Benzi, Caroline Vincenti Montanaro

Libro: Copertina rigida

editore: ARSENALE

anno edizione: 2012

pagine: 324

95,00
20,00

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