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Libri di Frithjof Schuon

Caste e razze seguito da «Principi e criteri dell'arte universale»

di Frithjof Schuon

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 107

«Nel dominio delle forme come in quello dello spirito, è falso tutto ciò che non si armonizza né con la natura vergine, né con un santuario; ogni cosa che sia legittima ha qualcosa della natura da un lato, e del sacro dall'altro».
19,00

Il senso dell'assoluto. Avere un centro

di Frithjof Schuon

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Mediterranee

anno edizione: 2018

pagine: 166

"Talora è più difficile, in maniera paradossale, trovare un titolo che scrivere un libro; si sa sempre quanto si vuol dire, ma non sempre come chiamarlo... Sceglieremo perciò il titolo del primo capitolo: 'Avere un Centro', questo introduce a suo modo i capitoli seguenti, che trattano d'antropologia su tutti i piani e anche, più avanti, di metafisica e di vita spirituale. C'è l'ordine dei principi, che è immutabile, e quello dell'informazione - tradizionale o altra - di cui si può dire che è inesauribile: da una parte nel libro non tutto sarà nuovo per i nostri lettori abituali, e dall'altra vi troveranno tuttavia delle precisazioni e illustrazioni che possono avere la loro utilità. Non si hanno mai troppe chiavi per la 'sola cosa necessaria', anche se i riferimenti sono indiretti e modesti". (Dalla prefazione)
12,90

Il gioco delle maschere

di Frithjof Schuon

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Mediterranee

anno edizione: 2017

pagine: 106

Pierre-Marie Sigaud nella presentazione di questo libro, pubblicato originariamente in francese nella Collection Delphica da lui diretta, scrive: "In conformità alle sue opere precedenti Frithjof Schuon, che sappiamo essere con René Guénon e Titus Burckhardt il più eminente rappresentante del pensiero tradizionale, espone una dottrina che mira a ricordare all'uomo moderno la sua natura teomorfa e a ristabilire il legame, troppo spesso interrotto, di questi con il Cielo e la Bellezza, che lo circondano dappertutto, nella natura vergine, nelle creature o nell'arte sacra, e le cui manifestazioni sono altrettante teofanie. A quell'uomo dotato nella sua sostanza di ciò che potremmo chiamare 'l'istinto religioso', si rivolge l'autore, il cui proposito - oltre alla diversità apparente degli argomenti accostati, le prerogative dello stato umano, l'uomo nella proiezione cosmogonica, il gioco delle maschere, il peccato originale, la Carità, la Verità, il passaggio liberatore ecc. - s'articola come sempre intorno alle tre nozioni fondamentali della Verità, del Bene e del Bello. Tale è, per Frithjof Schuon, la vocazione profonda dell'uomo: 'conoscere il Vero, volere il Bene, amare il Bello'. L'Autore ci ricorda che, secondo una sentenza islamica: 'Dio c'invita a partecipare alla Sua natura - al Sommo Bene - attraverso la Virtù, nel contesto della Verità e della Via'". E l'autore conclude la sua Prefazione con queste parole: "Anche se i nostri scritti avessero di media solo il risultato della restituzione, per alcuni, di quella barca salvatrice che è la preghiera, dovremmo a Dio di ritenerci profondamente soddisfatti'.
12,90

Approcci al fenomeno religioso

di Frithjof Schuon

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Mediterranee

anno edizione: 2018

pagine: 167

"Come approcciare il fenomeno religioso? Quando non ci si vuole attenere a uno studio di semplici circostanze storiche e psicologiche, bisogna anzitutto riconoscere che quel fenomeno rappresenta una realtà positiva la quale è insieme una e diversificata, comporta cioè modi quasi equivalenti circa l'essenziale; giacché 'tale religione' è una cosa e la 'religione in quanto tale' è un'altra. Quest'assioma è tuttavia insufficiente se non ammettiamo a un pari il carattere soprannaturale - non soltanto psichico o sociale - del fatto religioso; carattere che è il contenuto stesso e il motivo della religione ed è il solo a renderla degna d'interesse". "Il linguaggio della religione è il simbolismo, e questo è ciò che al tempo stesso separa e unisce. Il simbolismo costituisce la particolarità insieme illuminante e separativa che caratterizza le religioni, e ancora il simbolismo, per la sua validità universale e la sua illimitatezza in profondità, permette invece di pervenire alla religio perennis; di liberare il contenuto uno, e la ragion d'essere, del fenomeno religioso. Questo fenomeno dà conto della duplice missione dell'uomo, del suo dharma a due dimensioni: conoscere l'Assoluto movendo dal contingente e manifestare il primo nel secondo". (dalla Prefazione dell'autore)
16,50

Riassunto di metafisica integrale

di Frithjof Schuon

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Mediterranee

anno edizione: 2016

pagine: 102

"Compiere un giro d'orizzonte di metafisica integrale è una fatica d'Ercole quanto un gioco da ragazzi. Si può, infatti, sia cercare di soddisfare ogni bisogno di causalità e tutte le sfumature di pensiero, sia invece attenersi agli schemi fondamentali confidando nel lettore, nella sua intuizione intellettuale e nella sua buona volontà. In realtà non è possibile sfuggire né all'uno né all'altro metodo; occorre quindi trovare una via di mezzo, e piaccia a Dio d'esservi riusciti. Questo libro, nonostante il suo titolo - di certo insufficiente - non tocca soltanto la metafisica, affronta pure soggetti concernenti il mondo umano, spirituale e tradizionale, com'è accaduto in tutte le nostre opere precedenti. È per forza così poiché la ragion d'essere delle dottrine è l'uomo ed è solo logico, quando ci si occupa di verità e di formulazioni, considerare anche i ricettacoli cui esse sono destinate. Alcuni hanno creduto di poter mettere in dubbio la capacità del linguaggio d'esprimere in modo adeguato realtà metafisiche; per gli uni il linguaggio è determinato in maniera privativa dall'ambiente terrestre e dalle limitazioni dell'individualità umana, mentre per altri il pensiero è definito e sminuito dalle contingenza della grammatica. Ci chiediamo: l'uomo è capace di conoscenza trascendente, sì o no? E rispondiamo: lo è per definizione, vale a dire che, senza questa capacità, non sarebbe l'uomo; l'uomo incapace di conoscenza metafisica sarebbe privo di ragion sufficiente."
12,50

La trasfigurazione dell'uomo

di Frithjof Schuon

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Mediterranee

anno edizione: 2016

pagine: 136

"L'immagine dell'uomo che la psicologia moderna ci presenta non è solo frammentaria, è miserabile. In realtà l'uomo è come sospeso tra l'animalità e la divinità; ora il pensiero moderno, filosofico quanto scientifico, non ammette in pratica che l'animalità. Noi vogliamo invece correggere e completare l'immagine dell'uomo insistendo sulla sua divinità [...]'. La caratteristica peculiare dell'uomo consiste nella sua intelligenza, e Frithjof Schuon afferma pertanto in un capitolo dell'opera: "La ragion sufficiente dell'intelligenza umana - senza la quale l'uomo non esisterebbe - è quello che essa sola è capace di raggiungere. Siamo fatti per essere lo specchio dell'assolutamente Reale, ossia per conoscere l'Assoluto movendo dalla relatività; e questo grazie all'illimitatezza della Possibilità divina, che non può escludere tale via indiretta della conoscenza del Sé. Ora conoscere la Realtà totale, vuol dire conoscerla per intero; ne consegue che l'uomo deve conoscere tutto il suo essere: deve volere quanto conosce, e amare quello che conosce e vuole, dato che l'oggetto supremo della sua conoscenza è appunto l'Assoluto. La certezza della conoscenza dell'Assoluto è assoluta, giacché coincide con Ciò che è... Noi vogliamo invece correggere e completare l'immagine dell'uomo insistendo sulla sua divinità; non che vogliamo fare di lui un dio, quod absit; intendiamo soltanto dar conto della sua natura vera, che trascende il terrestre e senza la quale non ha ragion d'essere...".
12,00

Sophia Perennis. Frammenti scelti

di Frithjof Schuon

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Mediterranee

anno edizione: 2014

pagine: 107

Una raccolta di estratti dell'opera schuoniana, inediti per la maggior parte, che si riferiscono alle virtù, alla bellezza, al sacro e alla vita spirituale in generale. Nella sua Prefazione alla prima edizione del libro l'autore scrive tra l'altro: "La forma di questa raccolta corrisponde a una maniera assai particolare di presentazione dottrinale, dunque anche a un bisogno particolare d'assimilazione spirituale. In alcuni momenti ci si può sentire chiamati a penetrare il pensiero di un autore esaminando coscienziosamente un suo libro; in altri, o in circostanze diverse, si può preferire a questo modo d'assimilazione un approfondimento meno laborioso e quasi spensierato, paragonabile a una passeggiata meditativa in un giardino. Ciò può accadere quando si sceglie una lettura da viaggio che, senza essere troppo impegnativa, almeno non ci fa perdere tempo; una lettura magari non facile per i suoi soggetti però facilitata da una presentazione che spazia su vari argomenti. L'iniziativa e il titolo della raccolta non vengono da noi, ma ci è parso opportuno dare il nostro assenso a questa maniera di presentare il nostro pensiero... La presentazione di quest'opera non ha niente di sistematico, estratti più lunghi di altri sono stati aggiunti alla fine poiché scoperti solo in seguito e senza che si sia ritenuto necessario classificare i testi secondo i temi. Un pellegrino attraversa una contrada come essa si mostra; in ogni caso le nostre esperienze spirituali si collocano fuori del tempo..."
12,90

Logica e trascendenza

di Frithjof Schuon

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Mediterranee

anno edizione: 2013

pagine: 223

Questo libro è senza dubbio, dopo "L'unità trascendente delle religioni", il testo più importante per avvicinarsi seriamente al pensiero di Frithjof Schuon. Contiene dei capitoli di natura prettamente "filosofica" che aiuteranno il lettore incline a soddisfare il suo legittimo bisogno di logica a orientarsi in questa "Torre di Babele" che è il pensiero moderno. Con la pubblicazione di Logica e Trascendenza, l'opera scritta di Schuon assume una dimensione nuova. Opera "radicale", dirà Jean Borella nel suo eccellente commento all'opera schuoniana, che riassume nel suo titolo stesso il primato dato da Schuon all'intelligenza e alla gnosi. Forse per la prima volta il metafisico manifesta qui l'estensione della sua dialettica e s'impegna in una critica metodica delle basi della filosofia classica e moderna, mentre elabora un'ottima epistemologia tradizionale che svilupperà ancor più nei suoi libri futuri.
17,50

Comprendere l'Islam

di Frithjof Schuon

Libro: Copertina morbida

editore: Arché

anno edizione: 2013

pagine: 192

12,00

Prospettive spirituali e fatti umani

di Frithjof Schuon

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Mediterranee

anno edizione: 2010

pagine: 197

Quest'opera fin dalla sua pubblicazione, avvenuta nel 1953 presso Les Cahiers du Sud, diviene - come ricorda J.B. Aymard - "per molti un inesauribile livre de chevet". Bernard Kelly, il noto tomista inglese, afferma che: "In Prospettive spirituali e fatti umani (Schuon) parla di grazia come qualcuno in cui questa grazia è operante e, per così dire, in virtù di quella operazione", dopo aver detto dell'autore che "la sua opera possiede l'autorità intrinseca di un'intelligenza contemplativa". Frithjof Schuon, nella Prefazione del 1988, in occasione di una nuova edizione inglese del volume, scrive tra l'altro: "Questa raccolta di scritti - che risalgono alla metà del secolo - pertanto molto prima della maggior parte degli altri nostri libri, differisce da questi dal momento che, invece di articoli veri e propri, è costituita da estratti di lettere, annotazioni di letture e riflessioni sorte indipendentemente dalle circostanze esterne e ordinate solo più tardi in forma di capitoli. Comunque sia, Prospettive spirituali e fatti umani contiene argomenti che non abbiamo trattato nei libri posteriori, in particolare a proposito di Cristianesimo, Vedànta, psicologia spirituale e simbolismo dei colori; per quel che concerne questa psicologia, è ovvio che la moralità intrinseca, considerata a fondo, costituisce un messaggio che non invecchia mai e rimane quindi urgente per l'uomo in sé, l'uomo di tutti i tempi."
14,50

Sentieri di gnosi

di Frithjof Schuon

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Mediterranee

anno edizione: 2009

pagine: 128

Jean-Baptiste Aymard, nella sua biografia di Frithjof Schuon, scrive che in questo libro "Schuon riafferma, oltre al suo approccio universalistico, l'importanza della via di conoscenza, della vera gnosi, 'tramite tra i diversi linguaggi religiosi', e ricorda che l'intellezione diretta è in realtà una 'reminiscenza', e non un'acquisizione, poiché 'l'Intelletto coincide, nella sua intima natura, con l'essere medesimo delle cose'. La gnosi è 'il linguaggio del Sé', giacché 'interiormente ogni religione è la dottrina del Sé unico e della sua manifestazione terrena, e la via dell'abolizione del falso sé, o la via della reintegrazione misteriosa della nostra personalità nel Prototipo celeste; esteriormente le religioni sono mitologie, o più esattamente simbolismi disposti in vista dei differenti ricettacoli umani e manifestanti attraverso le loro limitazioni non una contraddizione in divinis, ma al contrario una misericordia'. Nell'ultima parte, dedicata al Cristianesimo, Schuon riprende le questioni che trattano dell'esoterismo cristiano e dei 'misteri cristici e verginali'. È sorprendente in quest'opera [...] la capacità di Schuon di penetrare [...] nell'espressione spirituale d'una tradizione per restituirne la natura intima".
13,50

Christianisme/Islam. Visions d'oecuménisme ésotérique

di Frithjof Schuon

Libro

editore: Arché

anno edizione: 2009

pagine: 212

27,00

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