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Libri di Guillaume Apollinaire

Canzoni per le sirene. Testo francese a fronte

di Guillaume Apollinaire

Libro: Libro rilegato

editore: MONDADORI

anno edizione: 2018

pagine: 200

Tra canto aperto e ricca opacità del reale, tra amore e disamore, tra sperimentazione e legame forte con la tradizione della lirica francese si realizza l'opera di un grande autore della poesia del Novecento, Guillaume Apollinaire. Scomparso appena trentottenne, sempre amato dai suoi lettori, è stato molto amato anche dai poeti, come dimostra questa antologia, che raccoglie traduzioni di tre di loro, appunto, appartenenti a generazioni diverse, ma legati da un solidissimo filo conduttore letterario: Vittorio Sereni, Giovanni Raboni, Maurizio Cucchi. Ognuno è qui presente con le proprie predilezioni dall'opera di Apollinaire, e dunque con scelte tratte da uno scenario aperto, apertissimo, che include la sintesi magistrale e la grazia sottile dei disegni del 'Bestiario' per arrivare ai componimenti più vasti e articolati, poematici e prosastici come 'Zona' o 'Vendemmiaio', muovendo dall'acutezza esemplare del 'Pont Mirabeau' o dei 'Colchici' fino ai capitoli della malinconia amorosa del 'Canto del malamato'. Un secolo, dunque, è trascorso dalla scomparsa dell'autore, ma l'emozionante freschezza della sua poesia, così variamente estrosa nel suo compiersi, ci arriva con quell'intatta e incantevole perfezione che è solo dei grandi.
22,00

Le undicimila verghe

di Guillaume Apollinaire

Libro: Libro in brossura

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2018

pagine: 128

Scritto da uno dei massimi poeti francesi del Novecento, Guillaume Apollinaire, e pubblicato clandestinamente nel 1906, il romanzo è la storia scatenata di un "viaggio erotico" di un principe rumeno da Bucarest a Parigi, poi in tutta Europa e infine a Port Arthur in Cina. Il vagabondaggio del protagonista è puntellato da scene estremamente crude, in cui trovano modo di essere rappresentate preferenze di ogni tipo: saffiche, sadomaso, feticiste... Un grande libro erotico della prima metà del Novecento che è anche una voluta parodia dei romanzi erotici popolari dell'epoca, sempre ambientati su treni, a bordo di transatlantici, in esclusive località climatiche e che avevano per protagonisti principi, conti e nobili russi. Certamente scandaloso per l'efferatezza delle scene descritte, dove non è certo difficile scorgere l'influenza della letteratura libertina settecentesca, con de Sade in testa - grande maestro nascosto della letteratura popolare europea fino al decadentismo -, questo libro resta a buon diritto uno dei più importanti della letteratura erotica mondiale.
8,00

Aneddoti 1911-1918

di Guillaume Apollinaire

Libro: Copertina morbida

editore: Robin

anno edizione: 2018

pagine: 217

La frenetica, eccentrica vita letteraria e artistica della Parigi d'inizio Novecento, nelle cronache che Guillaume Apollinaire scrisse dall'aprile 1911 al novembre 1918 per il Mercure de France, rivista della prestigiosa casa editrice dove pubblicò i suoi libri. Interprete delle avanguardie - cubismo, futurismo, orfismo, dada - e dell'arte negra, scopritore dell'opera di Sade, innovatore della poesia, in questi suoi "Aneddoti", sempre pervasi di fantasia e di sottile umorismo, passano le maggiori figure delle nuove ricerche. E accanto a loro, personaggi curiosi, bizzarri, irregolari, sognatori, disperati. Lo scenario si sposta poi sul fronte della Grande Guerra a cui Apollinaire partecipò da volontario, rimanendo ferito. L'ultima nota, scritta pochi giorni prima che la "febbre spagnola" lo uccidesse, è un elogio della "divina poesia".
14,00

Memorie di un giovane libertino

di Guillaume Apollinaire

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2016

pagine: 128

L'iniziazione amorosa e ripetutamente incestuosa del giovane Roger in un denso capolavoro che è anche un vero romanzo "di formazione", la storia di un adolescente che diventa uomo. Un libro sorprendentemente crudo nel lessico e spudorato nelle situazioni, tanto da essere stato per lungo tempo considerato "proibito" ed essere stato letto e diffuso clandestinamente, nonostante la notorietà del suo autore.
8,00

Pour le meilleur et pour le pire. Histoire de mariages

Libro

editore: Hoepli

anno edizione: 2009

pagine: 88

Quattro autori, cinque storie, una sottile riflessione sul matrimonio nella Belle Époque, i suoi piaceri, i suoi obblighi e i suoi tormenti. Grande letteratura in piccole novelle e brevi racconti, che innalzano l'aneddoto a un livello mai uguagliato. Il brio di Guy de Maupassant, di Jules Renard, il famoso autore di Pel di Carota, dell'esilarante Alphonse Allais, celebrato da Umberto Eco come un maestro del racconto, e del grande poeta Guillaume Apollinaire. Il testo d'autore è accompagnato da numerose note lessicali, da pause di lettura e da una sezione finale che offrono un vasto repertorio di attività didattiche. Il lettore, guidato all'esercizio delle varie abilità linguistiche, è anche invitato a lavorare sull'immagine e sul confronto tra i vari registri linguistici, dal letterario al colloquiale. Niveau B2
8,90

Tenero come il ricordo

di Guillaume Apollinaire

Libro: Copertina morbida

editore: Robin

anno edizione: 2019

pagine: 374

Il 1° gennaio 1915 Guillaume Apollinaire conobbe in treno, mentre andava a raggiungere il suo reggimento a NÎmes, la giovane insegnante di liceo di Orano Madeleine Pagès. Presto quel breve incontro doveva trasformarsi, grazie alla "magia della scrittura", in un romanzo di seduzione e d'amore. Apollinaire rivide Madeleine una sola volta, a Orano, durante una licenza dal fronte, alla fine del 1915; ma le sue lettere alla "fidanzata di guerra" (quelle di lei sono andate perdute) rivelano in entrambi un sentimento intenso, esaltato, ispirato alla ricerca di un assoluto nell'eros e nell'esistenza. Poi, nel marzo 1916, la ferita di una scheggia di obice alla testa, e la rinuncia enigmatica del poeta a Madeleine. Le lettere sono anche uno straordinario diario di guerra, con "i poveri fanti che muoiono come mosche" e "l'orrore tragico, atroce, oscuro del corpo a corpo infernale nelle trincee, nei cunicoli, nei crateri"; e intanto, attraverso i resoconti frammentari, filtrano gli umori segreti, le idee estetiche, i progetti letterari degli anni in cui Apollinaire elaborava la nuova poesia dei Calligrammes. Una testimonianza autobiografica preziosa sull'esperienza del poeta e il suo tempo.
18,50

Il flâneur delle due rive

di Guillaume Apollinaire

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Empiria Ass. Cult.

anno edizione: 2018

12,00

Il gastro-astronomismo o la cucina nuova, L'amico méritarte-Le gastro-astronomisme ou la cuisine nouvelle, L'ami méritarte

di Guillaume Apollinaire

Libro: Libro rilegato

editore: Damocle

anno edizione: 2018

pagine: 32

Due racconti sulle teorie di Guillaume Apollinaire in cucina in una nuova edizione italiana con testo francese a fronte.
10,00

L'inventore della gomma da cancellare

di Guillaume Apollinaire

Libro

editore: HENRY BEYLE

anno edizione: 2017

pagine: 36

10,00

Le prodezze di un giovane don Giovanni

di Guillaume Apollinaire

Libro: Copertina morbida

editore: STREETLIB

anno edizione: 2017

"Le prodezze di un giovane Don Giovanni" di Apollinaire è un'opera in cui una sapiente commistione di erotismo e ironia dà vita a una serie di situazioni al limite del surreale. Apollinaire ci racconta le avventure amorose di Roger, un adolescente appartenente all'alta borghesia francese che va a villeggiare in campagna insieme alla madre, alla zia e a due sorelle. Il giovane finirà col sedurre buona parte delle donne della sua famiglia, oltre a tutte le domestiche e le contadine che incontrerà. "Le prodezze di un giovane Don Giovanni" è un piccolo catalogo di parafilie in cui non mancano pratiche sessuali un tempo considerate tabù, tuttavia il lettore non deve farsi ingannare, perché lo scopo di Apollinaire non è fare un mero inventario di perversioni sessuali, ma ironizzare sulla letteratura pornografica e sui vizi della società francese d'inizio ventesimo secolo,
11,99

Poesie per Lou e altri versi d'amore

di Guillaume Apollinaire

Libro: Libro in brossura

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2017

pagine: 137

Nato a Roma nel 1880 e scomparso precocemente nel 1918 a causa dell'influenza "spagnola" che lo aveva trovato già debilitato in seguito alle ferite riportate in guerra, Guillaume Apollinaire è stato uno dei protagonisti assoluti della poesia della sua epoca. Maestro indiscusso delle avanguardie del primo Novecento, anche nella sua poesia perseguì gli ideali delle nuove estetiche. Tuttavia sarebbe improprio e fuorviarnte limitare la sua opera a questa, pur fondamentale, ricerca espressiva. Apollinaire, in realtà, fu anche un poeta ben consapevole della tradizione letteraria; la sua adesione ai motivi di una modernità che appariva sempre più dirompente - e che avrebbe trovato nei suoi "Calligrammes" (1913-1916, apparsi nel 1918) una delle opere esemplari della nuova poesia - non gli impedì di continuare a coltivare il senso profondissimo della parola, che già si ritrova nei suoi esordi poetici (dal "Bestiario" a "Alcools"), un lascito della grande poesia simbolista che lo aveva preceduto. Apollinaire fu anche un grande poeta d'amore, nel senso più profondo del termine; nella sua poesia, l'amore più carnale e l'amore spirituale si fondono in modo originale, dando vita ad alcune delle più belle poesie d'amore del Novecento. Colpisce, in particolare, come ben chiarisce Fabio Scotto nella sua prefazione, «la sovrapposizione del tema amoroso con il tema bellico»: la fascinazione esercitata da quest'ultimo sul poeta francese, alla pari di diversi altri scrittori dell'epoca alle prese con il primo immane conflitto mondiale, è tanto forte da penetrare nella lingua stessa della poesia, «materiale poetico al servizio dell'amore e della mitologia personale del poeta» (Claude Debon).
12,50

La mammelle di Tiresia. Dramma surrealista in due atti e un prologo

di Guillaume Apollinaire

Libro: Copertina rigida

editore: LEMMA PRESS

anno edizione: 2016

pagine: 248

Il mito antico di Tiresia, divenuto donna, tornato uomo, rinasce in quest'opera folle e impeccabile, per la quale l'autore coniò l'aggettivo "surrealista". Una pièce così sorprendente da aver suscitato un pandemonio: alla prima del '17 vi fu persino chi estrasse una pistola. Ma "Le Mammelle di Tiresia" aprivano gli occhi-rivelavano, nel senso "svelare ricoprendo la realtà". Picasso l'aveva capito sin dall'inizio. Agli altri occorsero decenni.
22,00

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