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Libri di Luciano Marrocu

La sonnambula. L'Italia nel Novecento

di Luciano Marrocu

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 481

L'Italia nel Novecento ha spesso camminato come una sonnambula, inconsapevole dei rischi e delle difficoltà a cui andava incontro. Salvo risvegliarsi all'improvviso sull'orlo del precipizio o mentre cadeva. Così anche chi voglia farne il ritratto si trova a inseguire un'ombra sfuggente, affascinante e difficile da definire. Così abbiamo l'Italia di Cadorna a Caporetto che si desta sulla linea del Piave, l'Italia sonnambula sotto il balcone del duce che si sveglia mentre passeggia sui tetti delle città bombardate; l'Italia narcotizzata dalla corruzione che apre gli occhi con l'inchiesta Mani pulite, l'Italia illusa dall'idea di un progresso inarrestabile e di un benessere inattaccabile che si risveglia di soprassalto con la recessione del 2009. E allora, forse, l'unico modo che abbiamo per conoscere e comprendere meglio questa sonnambula è quello di realizzare un grande affresco. Un dipinto, capace di tenere assieme il passo del narratore con l'accuratezza dello storico, in cui i temi più consueti sono affiancati ai grandi avvenimenti culturali e ai risultati più recenti della storia sociale. Ad animare e a ravvivare il racconto troviamo poi i ritratti dei grandi protagonisti, realizzati con la convinzione che una storia d'Italia non possa essere che una storia degli italiani. Un libro destinato a tutti coloro che vogliono riscoprire la storia recente del nostro paese attraverso un punto di vista non convenzionale.
28,00

Il caso del croato morto ucciso

di Luciano Marrocu

Libro: Copertina morbida

editore: Dalai Editore

anno edizione: 2010

pagine: 172

1934. Eupremio Carruezzo e Luciano Serra, poliziotti della Divisione Affari Generali e Riservati, conducono l'inchiesta sull'assassinio di un ustascia trovato morto nel suo appartamento romano. Della faccenda si interessa anche il loro capo supremo, Arturo Bocchini. Dai rapporti di un informatore politico - che nella sua veste pubblica è un esponente di punta dell'antifascismo italiano a Parigi - è infatti emerso un piano per uccidere il re Alessandro di Jugoslavia, che i nazionalisti croati considerano il principale ostacolo alla conquista dell'indipendenza. Tra discussioni metafisiche e incontri stravaganti, le indagini portano Carruezzo e Serra nella capitale francese, città fosca e misteriosa, popolata di fuoriusciti e spie internazionali, in una Barcellona inquieta, dove tutto pare alludere alla guerra civile lì da scoppiare, e infine a Marsiglia, teatro degli avvenimenti decisivi. A Roma, ad attenderli al rientro dalla missione, ci sarà Mussolini in persona.
13,00

Deledda. Una vita come un romanzo

di Luciano Marrocu

Libro: Libro in brossura

editore: DONZELLI

anno edizione: 2016

pagine: 127

In un giorno d'ottobre del 1899, una giovane donna, scrittrice non ancora famosa, arriva a Cagliari, festeggiata ospite della direttrice di una rivista femminile. Nel corso di un blitz durato poche settimane incontra l'uomo della sua vita, lo sposa e con lui si trasferisce a Roma, dove vivrà il resto dei suoi anni. Appena giunta a Cagliari, nessuno sospetta che questa timida ragazza abbia davanti a sé una luminosa carriera letteraria: nel giro di qualche decennio diventerà la prima (e unica) scrittrice italiana a ricevere il Premio Nobel. Così inizia questa biografia di Grazia Deledda, che attraverso la ricerca saggistica e l'evocazione romanzesca trova, tra le pieghe della fitta corrispondenza deleddiana, l'immagine di una donna in continuo movimento tra creazione letteraria, desiderio di autoaffermazione, amori (soprattutto epistolari, ma non per questo meno infelici), tentativi di distacco dalla città dove è nata, Nuoro, e da un ambiente che giudica raggelante e provinciale. Tanti i personaggi che, insieme a lei, incontriamo in queste pagine: da Pirandello, che mostra curiosità nei confronti della scrittrice, a Puccini e alla divina Eleonora Duse, che interpreterà la protagonista di Cenere nell'adattamento cinematografico del romanzo. Diversamente da gran parte dei ritratti biografici della Deledda, dedicati agli anni nuoresi, l'autore si concentra qui sul periodo romano, disegnando la figura di una scrittrice matura e a suo modo integrata nell'ambiente letterario italiano, consapevole del proprio talento e insieme investita dalle ansie e dai dubbi che si accompagnano alla creatività artistica. La vita della Deledda è una storia di determinazione e coraggio; una storia da leggere come un romanzo, per riscoprire la voce di una grande scrittrice, a ottant'anni dalla sua scomparsa.
19,50

Procurad' 'e moderare. Racconto popolare della rivoluzione sarda

di Luciano Marrocu

Libro: Libro in brossura

editore: Aipsa

anno edizione: 2014

pagine: 176

Il libro ricostruisce come in un racconto popolare le vicende militari e politiche del cosiddetto "triennio rivoluzionario" della Sardegna, 1793-1796: la tentata invasione dei francesi e la loro sconfitta, la cacciata dei piemontesi il 28 aprile 1794, i moti antifeudali, la marcia trionfale di Giommaria Angioy e poi l'amarezza della sconfitta, la fine della "Sarda Rivoluzione", il dolore di un esilio.
14,00

Farouk

di Luciano Marrocu

Libro: Copertina morbida

editore: Dalai Editore

anno edizione: 2011

pagine: 223

Prima della guerra, durante il ventennio fascista, Luciano Serra ed Eupremio Carruezzo sono stati poliziotti della lutulenta Divisione Affari Generali e Riservati. Ora, nel 1959, il primo è un avvocato con pochi clienti, il secondo il suo attempato "giovane di studio". Ma il "demone dell'investigatore" non li ha abbandonati. Per questo accettano di mettersi sulle tracce di Giacomo Oppo, giornalista del "Messaggero" e romanziere di scarso successo di cui si sono perse le tracce; per questo e forse anche per il viso da angelo della moglie di Oppo, Anna Lopapa. L'uomo è scomparso mentre era impegnato in un'inchiesta su Farouk, l'ex re d'Egitto diventato protagonista della dolce vita capitolina. Muovendosi lungo questa pista esotica e mondana i due vecchi segugi si imbattono nel tentativo di spingere il monarca esiliato a un'impossibile rivincita contro Nasser, un piano talmente bizzarro da far sorgere il sospetto che ne nasconda un altro, magari antitetico. Fra conversazioni intorno alle grandezze e alle miserie del potere, stralunati amori, fantasiosi ingressi in scena di entraîneuse e ballerine di fila, Serra e Carruezzo indagano in una Roma spericolata dove le loro domande troveranno, ne sono consapevoli, soltanto risposte parziali e provvisorie.
16,00

Fáulas

di Luciano Marrocu

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2010

pagine: 208

Roma, estate 1939: una coppia di poliziotti del tenebroso Organo Vigilanza Reati Antistatali è impegnata in un'inchiesta d'omicidio. Il più anziano dei due, Eupremio Carruezzo, sovrintendente alle indagini, mentre il più giovane, Luciano Serra, si aggira tra i palazzi del potere fascista alla ricerca del colpevole. Quando l'inchiesta lo porterà a Fáulas, in Sardegna, Serra si troverà di fronte a un paese intero che al poliziotto venuto da Roma vuole raccontare le sue contrastanti verità. Primo romanzo di Luciano Marrocu, studioso di storia e docente universitario.
10,00

Theodor Mommsen nell'isola dei falsari. Storici e critica in Sardegna tra Ottocento e Novecento

di Luciano Marrocu

Libro: Libro in brossura

editore: CUEC EDITRICE

anno edizione: 2009

pagine: 144

Una ricostruzione della critica storica in Sardegna tra Ottocento e Novecento, partendo dalla vicenda delle Carte d'Arborea, raccontata attraverso i suoi protagonisti: l'archivista cagliaritano Ignazio Pillito che già i contemporanei individuarono come l'autore della contraffazione; Pietro Martini, lo storico cagliaritano, che fu conquistato dalle Carte sino a sognare di riscrivere, attraverso esse, l'intera storia della Sardegna; Theodor Mommsen che, da presidente dell'Accademia di Berlino, ne sentenziò la falsità. C'è un quarto protagonista della vicenda, un protagonista questa volta collettivo. Per quanto le Carte d'Arborea arrivassero a godere di una certa notorietà nazionale e internazionale, è indubbio che fossero rivolte a un pubblico prima di tutto locale. Benché ingenue e fantasiose dal punto di vista della plausibilità storica, ma forse proprio per questo, le Carte si rivelarono in perfetta sintonia con le aspirazioni nazionali alla base della "rinascenza" sarda di metà Ottocento. Nel suo cammino novecentesco, che la vedrà conformarsi agli standard europei, la storiografia sarda dovrà fare i conti con i suoi trascorsi.
11,00

Scarpe rosse, tacchi a spillo

di Luciano Marrocu

Libro

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2004

pagine: 240

Per il commissario Eupremio Carruezzo e l'ispettore Luciano Serra la storia ha chiuso una lunga e scettica esperienza nelle file della polizia segreta fascista. Il dopoguerra ha visto i due "ex" nel tentativo di rifarsi una vita, e la Roma di fine anni Cinquanta vede Serra avvocato un po' scalcinato e Carruezzo fargli da "giovane" di studio, con inversione degli antichi ruoli. L'indagine della strana coppia d'investigatori è un viaggio nell'Italia postfascista da ricostruire, dove s'incontrano segrete nostalgie per il passato, poteri occulti della nuova Italia repubblicana, una società che cambia nel nuovo corso della storia.
10,00

Debrà Libanòs

di Luciano Marrocu

Libro

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2002

pagine: 160

9,00
16,00

IL SALOTTO DELLA SIGNORA WEBB. UNA DONNA

di MARROCU, LUCIANO.

Libro: libro varia

editore: FIRENZE LIBRI

anno edizione: 1992

30,98

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