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Libri di Ludwig Binswanger

Il caso Ellen West

di Ludwig Binswanger

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 219

"'Avendo io sempre subordinato ogni mia azione alla considerazione se avesse come conseguenza di rendermi magra o grassa, ben presto ogni cosa perse per me il suo vero senso, persino il lavoro'. Ellen, qui, parla anche dell'angoscia, presente all'inizio solo come sottile presentimento, di poter cadere in servitù di una potenza sinistra in grado di distruggere la sua vita, dell'angoscia che ogni sviluppo inferiore cessasse, che ogni divenire e crescere restasse soffocato, perché un'unica idea riempiva tutta la sua anima. La 'coazione' a dover pensare senza tregua al cibo la perseguita come uno spirito maligno, dal quale non ha scampo. Tale coazione fa del suo mondo una caricatura, della sua vita una vana, tormentosa battaglia contro mulini a vento, un inferno. Da quando si è sepolta in se stessa e non riesce più ad amare, tutto si è fatto grigio (senza senso): ogni tendere a uno scopo e il suo compimento sono un cupo, greve incubo del quale ha terrore. È presa in una rete in cui sempre più si aggroviglia e le cui maglie sempre più saldamente le si stringono intorno. Il suo cuore è diaccio, attorno a lei non c'è che solitudine e gelo: 'Se mi vuoi bene, concedimi di morire!'". "Il caso Ellen West", documento sulla vita lacerata e sulla morte di una donna straordinaria, è la più celebre indagine di Ludwig Binswanger (1881-1966), psichiatra di nazionalità svizzera, fondatore dell''analisi esistenziale', che si basa sulle teorie di Husserl e di Heidegger applicate a fini psicoterapeutici.
23,00

Daseinsanalyse psichiatria psicoterapia

di Ludwig Binswanger

Libro: Copertina morbida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2018

pagine: 240

Sono qui presentati, per la prima volta insieme in lingua italiana, cinque importanti contributi di Ludwig Binswanger, lo psichiatra svizzero fondatore della Daseinsanalyse. L'eco di un attento confronto con la filosofia di Husserl e di Heidegger si declina in un incessante lavoro di scavo finalizzato a restituire alla psichiatria tutto il suo fondamento "umano". Come tale, infatti, la psichiatria avrebbe dovuto costituirsi in quanto "scienza dell'uomo" come essere-nel-mondo e come progetto. Su questa base, Binswanger individua nella dinamica esperienziale dell'"incontro" con il "partner esistenziale" (il paziente) la chiave di un'autentica azione terapeutica. Questa interpretazione del fenomeno psicopatologico è ancora profondamente attuale e non smette di stimolare tanto l'uomo di scienza quanto lo psicologo, il filosofo e chiunque voglia confrontarsi con l'universo della sofferenza mentale. Prefazione di Giovanni Stanghellini.
16,00

Tre forme di esistenza mancata. Esaltazione fissata, stramberia, manierismo

di Ludwig Binswanger

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2017

pagine: 242

I tre saggi contenuti in questo volume costituiscono una tappa sulla via della comprensione antropoanalitica delle forme schizofreniche di esistenza e del loro andamento esistenziale. Siccome la pluralità di strutture delle possibilità d'essere dell'esistenza può essere anche designata con l'espressione francese "condition humaine", anche per il lettore che non ha una preparazione filosofica sarà chiaro fin dall'inizio che i temi concernono l'uomo puramente in quanto uomo.
20,00

Lettere (1908-1938)

di Sigmund Freud, Ludwig Binswanger

Libro: Libro in brossura

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2016

pagine: 256

Nella storia del movimento psicoanalitico l'incontro tra Sigmund Freud e Ludwig Binswanger è andato assumendo un carattere del tutto originale. Si tratta dell'incontro di due personalità che, malgrado le divergenze intellettuali che progressivamente hanno allontanato il più giovane psichiatra svizzero dal maestro, hanno saputo affermare il primato della quotidianità vissuta rispetto al piano della teoria. Il trentennale carteggio tra Freud e Binswanger, per la prima volta in traduzione integrale in lingua italiana, corredato di un ricco apparato di note, è la testimonianza più viva di una relazione soprattutto amichevole, segnata dalla condivisione. Tra i documenti dall'indiscutibile valore storiografico contenuti nella presente edizione, la vita vissuta si declina tanto nella modalità dell'esperienza clinica e del confronto teorico quanto nella modalità delle problematiche personali che hanno accomunato sotto un unico destino le biografie di entrambi gli autori. Sullo sfondo, le controverse dinamiche del nascente movimento psicoanalitico contribuiscono ad arricchire il quadro tematico di questo affascinante epistolario, che si costituisce come un momento fondamentale della riflessione storiografico-epistemologica sulla psicoanalisi e la psichiatria del primo Novecento.
29,00

Melanconia e mania. Studi fenomenologici

di Ludwig Binswanger

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2015

pagine: 122

Opera di metodologia psichiatrica, ove il metodo messo in campo è l'applicazione in psichiatria della fenomenologia trascendentale di Husserl, "Melanconia e mania" è il tentativo di fornire una dottrina che chiarisca le modalità di "costituzione del mondo" attraverso l'attività intenzionale dell'Io. L'intento di Binswanger non è descrivere i mondi già costituiti in cui vivono il melanconico e il maniaco, quanto piuttosto chiarire dove la "trama" e i "fili" delle funzioni trascendentali nel malato abbiano fallito, compromettendo la continuità o la consequenzialità dell'esperienza. Introduzione di Eugenio Borgna.
12,00

Daseinsanalyse in psichiatria

di Ludwig Binswanger

Libro: Libro in brossura

editore: CORTINA LIBRERIA MILANO

anno edizione: 2014

pagine: 114

11,00

La psichiatria come scienza dell'uomo

di Ludwig Binswanger

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2013

pagine: 92

In questa raccolta di saggi (La psichiatria come scienza dell'uomo, Alla scoperta di Freud e Martin Heidegger e la psichiatria), il maestro Ludwing Binswanger ispirandosi alla filosofia esistenzialista ed alla fenomenologia, evidenzia come la sua Daseinsanalyse consideri "il folle ed il sano" all'interno di un comune orizzonte di senso che fa del mondo della vita, un progetto di mondo, unico ed irripetibile per ognuno di noi. Rivoluzionaria è la psichiatria comprensiva di L. Binswanger perchè vara nel panorama delle imperanti scienze positiviste, una originaria clinica dell'ascolto che radica il rapporto psicoterapeutico nell'etica dell'amore, ove la sofferenza mentale viene colta ulteriormente in una straordinaria prospettiva poetica come ben chiarisce il saggio introduttivo della professoressa Bianca Maria d'Ippolito.
12,00

Sogno ed esistenza

di Ludwig Binswanger, Michel Foucault

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2015

pagine: 126

Quando, nel 1954, Foucault scrisse questa introduzione a "Sogno ed esistenza" di Ludwig Binswanger (1930), non mancò di suscitare le perplessità dell'editore al quale lo propose: si trattava, infatti, di pubblicare il breve libro di uno psichiatra poco noto con un saggio introduttivo eccezionalmente lungo e per di più firmato da uno sconosciuto qual era all'epoca Michel Foucault. Oggi, se rimane inalterato il valore delle pagine di Binswanger per il paradosso solo apparente di voler cogliere l'esistenza proprio là dove essa sembra offuscarsi e disperdersi, ossia nel sogno, è lo scritto di Foucault che forse suscita l'interesse maggiore alla luce della sua intera opera successiva. Benché la fase più compiuta del pensiero di Foucault si caratterizzi per l'analisi di problematiche assai diverse da quelle affrontate qui, già in questa sede egli getta le basi del suo futuro " metodo archeologico". Tracciando un percorso che, di rottura in rottura (quelle che più tardi denominerà "fratture epistemologiche"), va da Eraclito e Platone a Schelling e Novalis, da Husserl, Sartre e Freud fino allo stesso Binswanger, Foucault esamina e supera le principali concezioni del sogno fino a scorgere in esso un " a priori storico ", uno spazio originario, ciò la cui esclusione ha reso possibile l'instaurarsi della ragione e della storia.
19,00

Il caso Ellen West

di Ludwig Binswanger

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: 205

Il caso Ellen West è il resoconto della più celebre analisi di un caso clinico, narrato da Ludwig Binswanger. Si tratta di un documento prezioso sulla vita lacerata di una giovane donna straordinaria. Il saggio viene oggi riproposto nella versione italiana con un'introduzione che tiene conto di materiali inediti recentemente rinvenuti. Il lettore vi troverà non solo la possibilità di approfondire la conoscenza della psicoanalisi, della fenomenologia e dell'analisi heideggeriana della presenza, ma anche una storia umana alquanto inquietante, resa in forma quasi romanzesca da una delle menti di spicco della psichiatria del Novecento. Il discorso di Binswanger si articola sul piano antropoanalitico, psicoanalitico e più propriamente clinico-psicopatologico. I confini tra i vari piani sono rigorosamente tenuti distinti e ciascuno mostra la propria intrinseca specificità. Ma subito balza agli occhi che l'esistenza di Ellen West è qualcosa di radicalmente diverso dal caso clinico: è qualcosa di più che non l'insieme dei sintomi o dei disturbi sui quali può esercitarsi il sapere psichiatrico. Per i problemi che affronta - l'anoressia, il suicidio . "Il caso Ellen West" risulta essere di estrema attualità, dal momento che mette in luce i profondi ripensamenti che oggi investono la psicoanalisi e tutta la psichiatria.
19,00

Il caso Ilse

di Ludwig Binswanger

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2009

pagine: 83

"Le proteste che continuamente riaffiorano nella follia di Ilse a difesa del suo onore, a difesa dal rimprovero di voler suscitare scalpore, di insincerità e di "delirio", suonano come ulteriori difese del suo sacrificio: non per smania di sensazione, non per porsi al centro dell'interesse (del padre), non per ipervalutazione di sé ha messo la mano nel fuoco della stufa. La sua vera intenzione era stata di aiutare la madre a ottenere un'esistenza degna di un essere umano. Ma non le è possibile tacitare gli autorimproveri di non aver operato il sacrificio in modo sincero. Proprio per questo il trattamento deve consistere in una purificazione del suo "impulso all'amore e alla verità". Qui incontriamo di nuovo il duplice senso dell'espressività psicotica ("delirante"): Ilse deve da un lato amare tutti gli uomini in quel modo perché in quel modo ama il padre, e deve sentirsi al centro dell'interesse di tutti perché vorrebbe sentirsi al centro dell'interesse del padre; d'altro lato deve compiere un'espiazione ("purificatoria") per questo amore e per questo suo tendere a "essere al centro."
12,00

Il sogno. Mutamenti nella concezione e interpretazione dai greci al presente

di Ludwig Binswanger

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2008

pagine: 155

Il sogno (1928) di Ludwig Binswanger costituisce un tassello fondamentale per comprendere il progetto teorico dello psichiatra svizzero, che all'epoca della stesura di questo "prezioso libretto sul sogno" - come ebbe a definirlo Sigmund Freud - si trovava a un punto di svolta tra psicoanalisi e fenomenologia. Attraverso la problematica del ruolo che il sogno riveste nella dinamica della "vita psichica", questo saggio - che nel suo intento iniziale si proponeva quale completamento della parte storico-letteraria dell'Interpretazione dei sogni freudiana - getta luce sulla totalità dell'opera binswangeriana rivelandone una posta in gioco tutt'oggi di grande attualità: ovvero la relazione della psichiatria con l'esistenza e la sua storicità. In questo volume, non ci troviamo unicamente al cospetto di un'erudita rassegna di testi che l'Occidente ha consacrato al sogno - frutto del grande interesse che Binswanger ha sempre mostrato per la letteratura, la poesia, l'arte e la filosofia. La cosa più importante è che tali interessi si innestano appieno nell'originale orizzonte epistemologico che egli va costituendo, il che gli procurerà fra i suoi lettori più attenti alcuni grandi nomi non solo della psicoanalisi e della psichiatria contemporanee, ma anche della filosofia, non ultimi quelli di Jean-Paul Sartre, Maurice Merleau-Ponty e Michel Foucault. (Introduzione di Francoise Dastaur)
22,00

Henrik Ibsen. La realizzazione di sé nell'arte

di Ludwig Binswanger

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2007

pagine: 126

Ludwig Binswanger (1881-1966) occupa un ruolo assai originale nell'evoluzione della teoria psichiatrica e psicanalitica novecentesca. In quanto fondatore della Daseinsanalyse (Analisi esistenziale) è l'interprete, nel campo della salute mentale, prima della fenomenologia husserliana e successivamente del pensiero di Martin Heidegger. Questo volume su Ibsen, uscito nel 1949, era considerato dall'autore uno dei suoi contributi filosofici fondamentali. Il confronto - incisivo, appassionato e mirabilmente documentato - con la figura umana e artistica di Henrik Ibsen, consente a Binswanger di conferire al proprio approccio teorico e terapeutico una nota di concretezza, plasticità e densità concettuale che talora fanno difetto nella sua opera filosofica restante. Al centro dello studio binswangeriano sta un dramma tardo e oscuro di Ibsen, "Il costruttore Solness", sottoposto a un'analisi microscopica, che rivela una volta di più tutta l'acutezza dell'interprete e dischiude, come in uno specchio, tutto il dramma umano e cosmico di un "esserci" che è "nel mondo", aperto al gioco delle sue direzioni di senso, consegnato alle sue metafore spaziali e gettato nella propria angosciante libertà. Corredano il volume un saggio introduttivo di Bianca Maria d'Ippolito, una postfazione del curatore, l'indice dei nomi e delle materie.
22,00

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