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Libri di Luigi Blasucci

Commentare Leopardi con tre applicazioni

di Luigi Blasucci

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2018

pagine: 208

Il titolo di questo libro ha una doppia valenza, storica e programmatica, corrispondente alle due parti che lo compongono. Nella prima l'attenzione di Luigi Blasucci, da lungo tempo interessato ai problemi dell'esegetica leopardiana, si concentra su alcuni aspetti significativi della tradizione glossatoria dei Canti, come i commenti condotti 'a quattro mani' o la diversa qualità delle schede metriche fornite dai vari annotatori. Nella seconda parte l'interesse dell'autore si rivolge a un lavoro ancora da compiersi, ossia all'elaborazione di un nuovo commento, di cui si enunciano alcuni basilari criteri direttivi. Seguono, come particolari applicazioni, tre esempi di annotazione a tre componimenti diversamente caratterizzati nel libro dei "Canti" ("Il primo amore", "La vita solitaria", "Alla sua donna").
10,00

La svolta degli idilli. E altre pagine leopardiane

di Luigi Blasucci

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2017

pagine: 212

Con questo nuovo libro si arricchisce di decisivi capitoli il discorso critico di Blasucci sull'opera leopardiana, iniziato più di trent'anni fa con l'ormai classico "Leopardi e i segnali dell'infinito". Al centro di queste ultime ricerche si pone la vicenda interna dell'«idillio», che dai progetti in terza persona ispirati al modello di Teocrito approda ai memorabili componimenti in prima persona, «esprimenti situazioni, affezioni, avventure storiche del mio animo» (L'infinito, Alla luna, La sera del dì di festa). Completano il volume altri approfondimenti (Leopardi e Petrarca, la posizione dei Canti nello spazio mentale del loro autore), nonché alcune incursioni nel Leopardi prosatore {Zibaldone, Epistolario). Infine sono tratteggiati i ritratti critici di cinque insigni maestri degli studi leopardiani.
20,00

Letture e saggi danteschi

di Luigi Blasucci

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2016

pagine: 222

I saggi qui raccolti offrono una ricca messe di esempi e di risultati, che si dispongono in un lungo arco temporale (dal 1957 al 2003) ma conservano, tutti ben riconoscibili, i caratteri di chi li ha scritti, una inconfondibile impronta di stile critico fatto in primo luogo di un rapporto continuo, ravvicinato, con il testo poetico e di una invidiabile limpidezza di scrittura. Per ogni saggio sono puntualmente indicate la data di pubblicazione e le occasioni in cui la ricerca è nata. Nello stesso tempo siamo davanti a un vero e proprio libro, in cui la dispositio dei testi infrange l'ordine cronologico per evidenziare alcune costanti di ricerca, alcuni temi su cui via via il critico ritorna perché si sono dimostrati particolarmente fecondi: si veda ad esempio il nucleo centrale, dedicato al Purgatorio e alla peculiare scansione del tempo che lo caratterizza. Il rapporto costante e vitale che lega i saggi danteschi di Blasucci alla Scuola Normale è per certi aspetti uno dei fili rossi che li tiene uniti: dal giovane allievo che discute con Luigi Russo la tesi di laurea, sugli sviluppi della coscienza stilistica di Dante dalle "dolci rime" allo "stile comico", allo studioso che dialoga con Contini e Fubini, al professore che insegna ai suoi studenti e insieme impara da loro, come ricorda il saggio "Per una tipologia degli esordi nei canti danteschi", che rielabora i risultati dei seminari tenuti alla Scuola nel 1994-95.
25,00

Sulla struttura metrica del «furioso» e altri studi ariosteschi

di Luigi Blasucci

Libro: Libro in brossura

editore: Sismel

anno edizione: 2014

pagine: 203

Il volume raccoglie i vari studi ariosteschi di Blasucci apparsi nell'arco di un esatto cinquantennio, dalle lontane Osservazioni sulla struttura metrica del "Furioso" (1962) alla recente Lettura metrica di un segmento della pazzia di Orlando (2012), passando attraverso i due folti capitoli sulle presenze linguistiche e stilistiche della Commedia e del Morgante nel Furioso, e l'analisi di un episodio-campione (la sosta a Cipro) come "specimen" del "metodo" narrativo ariostesco. Gli oggetti privilegiati dell'indagine sono, essenzialmente, il metro, il linguaggio e l'intertestualità: tre fattori strettamente interrelati, su cui poggia la "grande macchina" del poema. L'elemento dominante, tanto negli interessi del critico quanto nella stessa realtà del testo, resta comunque quello metrico, nella fattispecie l'ottava, vero strumento di scansione ritmica e di dominio di quella 'varietà dei possibili' che alimenta la dinamica narrativa del poema.
34,00

I titoli dei «Canti» e altri studi leopardiani

di Luigi Blasucci

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2011

pagine: 254

Nella varietà dei modi dell'approccio critico (ricostruzione genetica, analisi lessicale, lettura del testo ecc.) permangono identiche in questa raccolta le linee direttive che caratterizzano i saggi leopardiani di Blasucci: l'attenzione alla concreta organizzazione tematico-linguistica dei testi; l'individuazione del nucleo conoscitivo che è al fondo di ciascuno di essi. Quest'ultimo assunto, evidente nell'esame dei testi satirici ("Tra ideologia e satira" è il titolo della seconda sezione di questo volume), è non meno presente, anche se meno isolabile dall'analisi poetica, nell'esame dei testi più propriamente lirici ("Dalla parte dei Canti"), per i quali l'autore preferisce parlare appunto di una "carica conoscitiva", più che, convenzionalmente, di un "contenuto di pensiero".
24,00

Gli oggetti di Montale

di Luigi Blasucci

Libro: Libro in brossura

editore: LEDIZIONI

anno edizione: 2010

pagine: 238

16,50
19,50

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