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Libri di Maria Teresa Di Marco

La cucina di Napoli

di Maria Teresa Di Marco, Lydia Capasso

Libro: Copertina rigida

editore: Guido Tommasi Editore-Datanova

anno edizione: 2019

pagine: 264

La cucina napoletana, assai più di altre tradizioni, ha in bocca la storia e lo spirito di una città che non ha uguali. Mastica la semplicità, gode dell'eccellenza dei prodotti e soprattutto esercita la creatività gioiosa che non si accontenta: a Napoli non basta mettere insieme il pranzo con la cena, ma occorre fare del cibo, come della vita, un boccone di piacere. È così che la tradizione popolare, ingegno del poco e del niente, ha corso accanto ai percorsi aristocratici della corte borbonica, segnata dall'influsso spagnolo ma soprattutto francese, in piatti sontuosi come i timballi, i sartù, o la pasticceria raffinatissima. Ma a Napoli tutto si tocca, si mischia, si confonde in un miracolo di identità e di sapore che funziona solo qui. "Mangiafoglie", ovvero di verdure e di minestre a volte elaborate e ingegnosissime (come nel caso della celebre minestra maritata), i napoletani lo sono stati per antica tradizione e non hanno smesso in fondo di esserlo quando sono diventati, assai più recentemente, "mangiamaccheroni". La pasta, e in modo diverso la pizza, è il respiro di Napoli e della sua arte: celebra le vongole anche quando se ne sono fujute, fa della frittata di maccheroni una religione di scrupolose esattezze e dello scàmmaro di magro un piatto che consola. Ma al contempo costruisce attorno alla pasta e ai suoi formati fastose architetture con crostate, timpani, timballi, lasagne e le dedica, in un atto d'amore e di pazienza, i grandi sughi di lenta cottura (ragù, bolognese, glassa e genovese). La cucina napoletana è una cucina che si arrangia meglio di qualsiasi altra, ma in nessun caso si accontenta.
25,00

The pan'ino

di Maria Teresa Di Marco, Alessandro Frassica

Libro: Copertina morbida

editore: Guido Tommasi Editore-Datanova

anno edizione: 2018

pagine: 184

19,90

Facciamolo pesto!

di Maria Teresa Di Marco, Marie Cécile Ferré

Libro: Copertina rigida

editore: Guido Tommasi Editore-Datanova

anno edizione: 2019

pagine: 72

Il pesto ha le sue regole e la sua religione. Il più famoso fra tutti, quello tradizionale ligure, prevede esclusivamente basilico di Pra' e un paziente lavoro manuale al mortaio. Quando abbiamo tempo è bello riprendere tra le mani questa tradizione viva e profumata come poche, ma con la frenesia e le corse che caratterizzano la vita di tutti i giorni, il frullatore o il mixer da cucina possono diventare dei preziosi alleati. Con Facciamolo pesto! potrete immergervi in questo magico e inebriante mondo e scoprire che si può preparare un pesto con mille ingredienti, a volte inaspettati. Pistacchi, lupini, piselli, fave, cavolo nero o barbabietola si presteranno benissimo al gioco, e anacardi, noci di macadamia, funghi o tofu renderanno più divertente la giostra delle associazioni. I tempi di preparazione saranno rapidissimi, ma un vasetto di pesto nel frigorifero vi risolverà una cena o un aperitivo dell'ultimo minuto e sarà un ottimo cadeau da portare agli amici. Siete pronti a giocare?
12,50

Gazpachos. Buoni, sani, colorati

di Maria Teresa Di Marco, Marie Cécile Ferré

Libro: Copertina rigida

editore: Guido Tommasi Editore-Datanova

anno edizione: 2019

pagine: 70

Il gazpacho è una zuppa fredda, tradizionale e buonissima che per secoli ha saziato la fame e la sete dei contadini di Estremadura e Andalusia. Negli ultimi anni ha viaggiato parecchio, diventando simbolo della cucina spagnola nel mondo. È buonissimo, facile da preparare e molto sano, oltre che allegro, mediterraneo e perfettamente in linea con le tendenze vegane e "crudiste" di oggi. Grazie alle ricette di questo libro potrete preparare gazpachos con ingredienti tradizionali, ma anche con frutta di ogni colore e alimenti dai "super poteri". Farete il pieno di vitamine, introdurrete un piatto nuovo nei vostri menù e non vi accontenterete di "bere verdura" come quando preparate uno smoothie, ma farete cucina vera... e coloratissima!
12,50

Tutto fa brodo

di Maria Teresa Di Marco, Marie Cécile Ferré

Libro: Copertina rigida

editore: Guido Tommasi Editore-Datanova

anno edizione: 2018

pagine: 72

Di verdure, di pollo, di manzo o di resti, ma anche di pesce, di crostacei, di cappone o di funghi, il brodo è la base della cucina, quella buona, quella di sempre, quella che massimizza tutti i prodotti e ne sa trarre tutto il sapore. Ma se è vero che (quasi) tutto fa brodo, è vero anche che il brodo ha le sue regole e soprattutto il suo tempo, che esige attenzione nella scelta e nell'assemblaggio degli ingredienti e che qualche volta richiede qualche passaggio in più per diventare piatto della festa. In queste pagine troverete brodi per tutti i gusti e di tutti i colori, classici e meno classici, perché il brodo è ancora il re dell'economia domestica, senza essere un piatto vintage. In fondo, sino a quando in una cucina sobbollirà lentamente una pentola di brodo appannando i vetri delle finestre, ci sarà amore per il cibo, e fino a quando ci sarà brodo... ci sarà speranza!
12,50

La fabbrica delle caramelle

di Maria Teresa Di Marco, Marie Cécile Ferré

Libro: Copertina rigida

editore: Guido Tommasi Editore-Datanova

anno edizione: 2018

pagine: 70

Inutile far finta di niente: le caramelle sono nella nostra memoria bambina l'emblema stesso di ogni felicità. Piccoli tesori incollati alle dita con tutto il sapore di un desiderio esaudito o di una promessa che ci ha impegnato a essere buoni. Ma se ora che siamo gradi (o almeno ci proviamo...) giocassimo a farcele da soli le caramelle? Questo libro è la prova che è possibile, facile e soprattutto divertente fabbricarsi caramelle su misura, senza trucchi e senza inganni, senza coloranti e senza additivi, girando intorno alle mille sfumature dello zucchero, e qualche volta facendone persino a meno. Non serviranno strumenti professionali, solo termometri e in certi momenti un poco di pazienza, ma volete mettere la magia di saper creare con le proprie mani piccole felicità da tenere in tasca?
12,50

Giovedì gnocchi

di Maria Teresa Di Marco, Marie Cécile Ferré

Libro: Copertina rigida

editore: Guido Tommasi Editore-Datanova

anno edizione: 2017

pagine: 72

"Nella cucina delle nostre nonne erano un grande classico, tanto da essersi guadagnato un giorno tutto per loro: giovedì gnocchi! Ed era una festa, semplice, golosa e rassicurante che si ripeteva settimana dopo settimana finché duravano le patate vecchie, ovvero grosso modo per tutto il tempo in cui faceva freddo. Oggi si preparano un poco meno in casa, ma è un peccato perché, oltre che buonissimi, gli gnocchi sono facili e divertenti da impastare, anche con i bambini. Le regole da seguire sono poche e semplici, il risultato favoloso e le varianti assolutamente infinite. Del resto, oltre a quelli di patate, potete impastare gnocchi con la ricotta, il pane vecchio, il semolino o, semplicemente, la farina." (Dall'Introduzione)
12,50

La cucina siciliana

di Maria Teresa Di Marco, Marie Cécile Ferré

Libro: Copertina rigida

editore: Guido Tommasi Editore-Datanova

anno edizione: 2016

pagine: 223

La cucina siciliana è cucina di curtigghiu, ovvero di cortile, con il gusto delle variazioni che corrono di porta in porta, di balcone in balcone e letteralmente di bocca in bocca. Ma, al contempo, quella siciliana è una cucina che misura se stessa sullo scenario delle più grandi tradizioni gastronomiche: quella araba dell'agro e del dolce, quella francese dei Monsù, quella contadina che amministra, con una sapienza piena di gusto, i prodotti della terra. Se mille sono le variazioni, ognuna è naturalmente la migliore e scatena discussioni infinite sull'ortodossia degli ingredienti, sulle modalità del confezionare, sulla prodezza dei fornitori, sulla superiorità orgogliosa di un mercato. È così che il compito di raccontare e di mostrare una cucina che è un universo di sapori e di voci può risultare non solo difficile, ma propriamente "pericoloso". Per non rischiare di perdere, abbiamo afferrato il lembo che più ci sembrava familiare e sensato per sbrigliare lo matassa, interrogando nonne, zie, amiche e amici da una costa all'altra di quella che certamente è un'isola, ma ancora di più un continente. Di parola in parola, di boccone in boccone lo nostra cucina siciliana non è dunque soltanto un libro a sei mani (quelle dei suoi tre autori) ma anche a molte voci e, ci piacerebbe, a molte facce. Fotografie di Maurizio Maurizi.
25,00

Cucina vintage

di Maria Teresa Di Marco, Marie Cécile Ferré

Libro: Copertina rigida

editore: Guido Tommasi Editore-Datanova

anno edizione: 2015

pagine: 168

Vi è mai capitato di studiare un menu e ritrovarvi a pensare che i piatti proposti non suonano per niente invitanti? O di sedere a una tavolata e di avere l'orribile presentimento che quello che state per mettere in bocca, oltre ad avere un aspetto alieno, abbia anche un gusto vagamente... assurdo? Sarà a causa della nostra esterofilia, o forse di un eccesso di "politicamente corretto", delle mode gastronomiche a tema "salviamo il pianeta" ma ormai le nostre tavole sono un crocevia d'ingredienti come le alghe, i chutney, il miso, la quinoa, il daikon... Se a volte la nostalgia vi attanaglia ma non osate proporre un piatto di pennette alla vodka, se custodite gelosamente il ricordo dei vol-au-vent della mamma, se insomma vi concedereste volentieri un tuffo nel gusto di quel dorato passato, quando ardite interpretazioni di crostacei, infinite variazioni sul tema della gelatina e filetti di carne megalomani ammantati di salse non erano un punto dolente ma motivo di vanto, quando l'inosservanza del chilometro zero non ci deprimeva e la colesterolo-fobia era solo un vago presagio... allora dovete avere questo libro!
20,00

La cucina toscana

di Maria Teresa Di Marco, Marie Cécile Ferré

Libro: Copertina morbida

editore: Guido Tommasi Editore-Datanova

anno edizione: 2010

pagine: 223

La cucina toscana rischia, a ben guardare, di essere un miraggio, forse perché in fondo assomiglia alla sua parlata, forte e riconoscibilissima, ma così corretta da non potersi dire dialetto. Cucina di terra e di pane, che amministra il sale e le spezie, che massimizza le cotture, quella toscana è una cucina che ragiona sempre e ad alta voce. Così il pomodoro costoluto esalta la sua pappa, la cipolla di Certaldo la Carabaccia, così il pane sciocco ama (di un amore diverso) l'olio nuovo, la finocchiona e il peposo, il lampredotto vuole il suo brodo e i pici l'aglione. Più che in altri luoghi d'Italia qui si misura l'esattezza della semplicità, che poi tanto semplice non è se le si presta attenzione per davvero, mettendo da parte il marchio "Tuscany" che finge di esaltarla e che profondamente la disconosce, perché profondamente la ignora. Perché se la ribollita il giorno prima è zuppa di pane, quel ribollire è un ingrediente in più che occorre ricordare, senza con questo voler ingabbiare la zuppa, e la cucina toscana tutta quanta, in una bacheca da museo. Il cibo e il suo amore ci è sembrato, in Toscana più che altrove, roba viva: si fa con quello che si ha ma si fa per davvero. Dunque abbiamo sollevato i coperchi, sbirciato nelle cucine di Mario e nelle casseruole di Marcella, raccolto funghi con Matteo nel bosco al Trebbio, spurgato arselle a Talamone, impastato farina di castagne dell'Amiata e, per la prima volta, "combattuto" con un'anguilla.
25,00

Una merenda a Barcellona

di Maria Teresa Di Marco, Marie Cécile Ferré

Libro: Copertina rigida

editore: Guido Tommasi Editore-Datanova

anno edizione: 2016

pagine: 70

Barcellona ha fatto del cibo di strada la più festosa delle sue abitudini. Tuffatevi in questo universo gastronomico tutto da scoprire e lasciatevi trascinare dall'allegria contagiosa delli città.
12,50

La cucina di Venezia e della Laguna

di Maria Teresa Di Marco, Marie Cécile Ferré

Libro: Copertina rigida

editore: Guido Tommasi Editore-Datanova

anno edizione: 2016

pagine: 256

Venezia è un miracolo. Sorregge le sue fondamenta su pali di legno, chiude se stessa sulla misura stretta delle sue calli e insieme guarda maestosa al mare, all'Oriente, all'altrove vicino e lontanissimo. La sua cucina le somiglia centellinando l'esattezza del poco nel tempo della carestia e insieme magnificando la ricchezza delle spezie, dello zucchero, della sua gloria marinara e commerciale. Quella di Venezia è una cucina di acqua e di terra, concentrata sull'equilibrio delicato e perfetto delle sue lagune e del mare poco più in là. Attinge agli orti salmastri delle sue isole, alla riviera, alle valli, per secoli strade di acqua attraversate da merci quotidiane. Eppure da sempre ha l'abitudine di sposare le cucine lontane, di farle proprie amalgamandone gli aromi, i sapori e i saperi. Così è della tradizione ebraica, talmente mescolata alla tavola veneziana da risultarne inseparabile, indistinguibile: ne sono una testimonianza viva le celebri sarde in soar, ma anche i bigoli in salsa, l'abitudine dei risi e dell'oca. Così anche delle altre culture mediterranee, la greca, la ottomana e quella balcanica celebrata ancora oggi nella festa della Salute che non rinuncia alla castradina e alla sua lunga cottura. E poi il baccalà che arriva da isole gelate e da tempi remoti, "mantecato" con un'arte che perdura il sapore e l'essenza di una città che è un mondo sospeso, unico e irripetibile come solo i sogni più ostinati sanno essere.
25,00

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