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Libri di Zygmunt Bauman

Oltre le nazioni. L'Europa tra sovranità e solidarietà

di Zygmunt Bauman

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 43

Di fronte alle forze incontrollate dei mercati globali, dobbiamo rivendicare la sovranità nazionale perduta o investire sull'Europa come spazio di convivenza e solidarietà?
3,00

Il ritorno dell'estraneo

di Zygmunt Bauman

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 39

L'ambiguità esperienziale della città postmoderna si riflette nell'ambivalenza postmoderna dell'estraneo, il quale ha due facce: una è seducente perché misteriosa, alletta, promette godimento senza chiedere patti di fedeltà; è la faccia delle opportunità infinite, dei piaceri mai provati, di avventure sempre nuove. L'altra faccia è altrettanto misteriosa, ma quello che traspare dalle sue fattezze è un mistero inquietante, minaccioso e intimidatorio. Queste sensazioni si coagulano nell'immagine dell'estraneo, un'immagine altrettanto contraddittoria e sfuggente delle sensazioni. Fobia e attrazione della promiscuità si combattono l'un l'altra in uno scontro che nessuna può vincere.
5,00

Città di paure, città di speranze

di Zygmunt Bauman

Libro: Copertina rigida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 60

Nelle città moderne - sempre più centro di contaminazione tra razze e culture - si decideranno le sorti dell'umanità: è qui che il bisogno di sicurezza si confronta con le limitazioni della libertà, è qui che la mixofilia lotta contro la mixofobia, il terrore con le speranze, la paura dell'altro con l'accettazione e la comprensione. Trasformare la convivenza tra culture diverse da minaccia in risorsa, suggerisce Bauman, è compito della politica, delle istituzioni, di chi pianifica le città e di chi le costruisce. Ma, soprattutto, è compito di chi le abita.
10,00

Il disagio della postmodernità

di Zygmunt Bauman

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2018

pagine: 342

Non esistono guadagni senza perdite, e il sogno di una felicità per il guadagno, depurata del dispiacere per la perdita, è altrettanto vano della proverbiale speranza di un pranzo gratis. I guadagni e le perdite connessi a ognuno dei vari sistemi di convivenza umana vanno accuratamente conteggiati, per tentare di pareggiarli il più felicemente possibile. Ma non è mai esistito, e mai esisterà, un bilancio dove ci sia la voce dell''avere', ma non quella del 'dare'. La gioia della vita civile si ottiene solo insieme alla sofferenza, la soddisfazione va sottobraccio al disagio e l'obbedienza alla ribellione. La civiltà, quest'ordine artificiale imposto sul disordine naturale dell'umanità, è un baratto, un compromesso sempre rimesso in questione e volta a volta rinegoziato. "Il disagio della postmodernità" è uno dei libri fondamentali di Bauman. Una lettura imprescindibile per chiunque voglia capire il suo tempo in tutte le sue implicazioni e le sue contraddizioni.
18,00

Stranieri alle porte

di Zygmunt Bauman

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2018

pagine: 103

Noi siamo un solo pianeta, una sola umanità. Quali che siano gli ostacoli, e quale che sia la loro apparente enormità, la conoscenza reciproca e la fusione di orizzonti rimangono la via maestra per arrivare alla convivenza pacifica e vantaggiosa per tutti, collaborativa e solidale. Non ci sono alternative praticabili. La 'crisi migratoria' ci rivela l'attuale stato del mondo, il destino che abbiamo in comune. Abbiamo eletto gli stranieri a causa di tutti i nostri mali. In realtà il nostro senso crescente di precarietà e paura dipende dalla incapacità di governare l'enorme forza dei processi di globalizzazione.
10,00

Le nuove povertà

di Zygmunt Bauman

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 160

Una cosa è essere poveri in una società di produttori e in piena occupazione; ben altra cosa è essere poveri in una società consumistica, in cui i progetti di vita si costruiscono più sulla base delle scelte del consumatore che sul lavoro, sulle competenze professionali o sugli impieghi. Se un tempo la povertà era legata alla disoccupazione, oggi invece è legata anzitutto ai livelli di consumo. Ciò sortisce un significativo effetto nel modo in cui la povertà viene sperimentata e sulle prospettive per riscattarne la miseria. In questo libro Bauman traccia le linee del profondo cambiamento cui la storia contemporanea ha assistito e le sue conseguenze, cercando di far fronte alle nuove sfide sociali (welfare, occupazione, marginalità, ecc.) sulla base di un nuovo sguardo etico.
17,50

Donne come noi. 100 storie di italiane che hanno fatto cose eccezionali

di AA.VV., Zygmunt Bauman

Libro: Copertina rigida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2018

pagine: 315

"Noi donne abbiamo bisogno di ispirazione. E quindi di una narrazione delle conquiste e dei successi delle donne. Abbiamo bisogno di 'donne che aiutano donne'. Raccontare storie non è mai stato così importante."
17,90

La luce in fondo al tunnel. Dialoghi sulla vita e la modernità

di Zygmunt Bauman

Libro: Copertina morbida

editore: SAN PAOLO EDIZIONI

anno edizione: 2018

pagine: 144

La globalizzazione produce anche ingiustizie e disuguaglianza sociale. I fenomeni migratori hanno assunto ormai una dimensione globale e, in alcuni casi, epocale. Il XXI secolo, fino a oggi, è stato caratterizzato da conflitti che hanno accresciuto la povertà in diverse aree del mondo. Nelle opulente società dell'Occidente cresce il divario tra benestanti impauriti e poveri disperati. Per vincere le sfide di questa fase storica è determinante riconquistare la capacità di dialogo e la comprensione del valore dell'uomo. Su questo terreno si è costruito il felice incontro, sia personale che di pensiero, tra Zygmunt Bauman e Papa Francesco. Il volume raccoglie la trascrizione di alcuni fra gli interventi pronunciati dal celebre sociologo polacco, teorico della società liquida, nel corso degli incontri internazionali per la pace "Uomini e Religioni-, promossi dalla Comunità di Sant'Egidio. Zygmunt Bauman, anche negli ultimi anni di vita, non ha mai rinunciato a una lucida analisi dei mutamenti sociali ed economici a livello globale, offrendo a tutti, attraverso il suo sguardo acuto, la possibilità di intravedere una strada per il futuro. Completa il volume una sua definitiva e articolata intervista, finora inedita, rilasciata a Mario Marazziti nel 2014: una summa del pensiero dello studioso, un dialogo profondo e vivace, ricco di spunti di riflessione, una "bussola- per orientarsi nel mondo della post globalizzazione.
10,00

La vita in frammenti. La morale senza etica del nostro tempo

di Zygmunt Bauman

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 327

La vita postmoderna è, dal punto di vista morale, una vita in frammenti, governata da una profonda ambivalenza etica difficile da tollerare. Una forte crisi d'identità affligge l'Occidente contemporaneo, che brancola nel buio rispetto alle più urgenti questioni etiche. Oggi le persone credono ben poco nella possibilità di fondare una morale che possa funzionare da stella polare nell'orientamento delle nostre vite. Come riattivare, dunque, la responsabilità individuale, in un mondo che ha perduto ogni riferimento? Per rispondere a questa domanda Bauman si rivolge alla filosofia di Emmanuel Lévinas, che ha messo al centro del proprio pensiero un'urgenza etica infinita destinata ad essere oggi di grandissima attualità. L'essere-per-l'Altro, il faccia a faccia con il volto dell'Altro, che assume varie forme (l'indigente, lo straniero, il migrante), sono concetti oggi più che mai necessari per offrire alla cultura occidentale nuovi strumenti per rispondere alla sofferenza umana, alla fragilità e alla vulnerabilità del nostro tempo.
23,50

Le sfide dell'etica

di Zygmunt Bauman

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2018

pagine: 281

La perdita di una concezione del mondo ha determinato nell'etica e nella pratica politica contemporanea la spinta ad affrontare i problemi morali seguendo criteri diversi da quelli imposti dalla modernità, dettati dalla scelta di riempire il vuoto lasciato dalla supervisione morale della Chiesa con un codice di regole razionali che gli uomini potessero apprendere e rispettare. Attraverso la reinterpretazione di quelli che presenta come i contrassegni della condizione morale (l'ambivalenza, la non-razionalità, l'incertezza, la non-universalità), Bauman perviene a una visione dell'etica basata sul riconoscimento del carattere incondizionato e illuminato della responsabilità morale. "Questo saggio è guidato dalla speranza che le fonti della forza morale, che nell'etica e nella pratica politica moderne erano nascoste alla vista, possano essere rese visibili, e al tempo stesso le ragioni della loro passata invisibilità possano essere meglio comprese; e che alla fine le opportunità di 'rendere morale' la vita sociale possano - chissà? - aumentare. Resta da vedere se l'epoca postmoderna passerà alla storia come crepuscolo o come rinascita della morale."
10,00

Di nuovo soli. Un'etica in cerca di certezze

di Zygmunt Bauman

Libro: Libro rilegato

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 58

Pensare eticamente, dotarsi di una morale condivisa e condivisibile, è ancora possibile? Con il crollo delle vecchie ideologie e con la conseguente perdita di valori e certezze, su cosa si può fondare, oggi, un'etica? In questo breve e appassionante saggio il celebre filosofo polacco offre la sua convincente risposta. Da una parte dimostra quanto sia ormai vano il tentativo di rivitalizzare le vecchie basi dell'etica - famiglia, comunità, tradizione - e quanto inattuabile quello di esacerbare le antinomie tra un'etica prettamente politica e una economica, tra una morale collettiva e una individuale. Dall'altra, azzarda una soluzione. Viviamo in tempi incerti e mutevoli, caratterizzati da una sorta di privatizzazione globale che spinge a coltivare i propri ristretti interessi nel disinteresse di quelli comuni. Per affrontarli, è necessario riscoprire le connessioni profonde tra gli interessi della comunità e quella dei singoli individui, tra la prosperità delle istituzioni che si occupano del bene comune e quella di milioni di esseri umani sempre più soli e spaesati.
10,00

Gli si diceva... Varsavia, 1968

di Zygmunt Bauman

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 44

Marzo 1968: in appena tre settimane si svolge l'intera parabola delle agitazioni studentesche nella Polonia comunista. Varsavia, Cracovia, Gda?sk, ?ód? e Wroc?aw: tutte le Università del paese sono in fermento. È un'intera generazione a risvegliarsi, quella dei primi allievi del socialismo polacco, ormai definitivamente disillusa davanti allo scarto fra la propaganda del regime e una realtà sempre più lontana dagli ideali fondanti del Socialismo. In un saggio di incredibile lucidità e spessore critico, il sociologo polacco Zygmunt Bauman descrive la crescente delusione degli studenti, le loro aspettative, le speranze di salvare il Socialismo e la Polonia. Bauman riflette anche sugli elementi che accomunano i moti polacchi a quelli occidentali: la propensione globale degli studenti alla rivolta come forma di opposizione violenta alle pressioni esercitate dal mondo professionale.
5,00

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