Libri di A. Pascucci

Benevento Tàlleyrand e i suoi governatori

Benevento Tàlleyrand e i suoi governatori

di Luciano Pascucci

Libro: Copertina morbida

editore: Aessegrafica

anno edizione: 2023

pagine: 384

Storia epistolare di un Principato.
30,00
The Immortals

The Immortals

di Melissa Pascucci

Libro: Copertina morbida

editore: Booksprint

anno edizione: 2023

Ebbye si trasferisce con il fratello in una nuova città da "alcuni amici di famiglia." Quella però non è una città come tutte le altre e gli abitanti non sono persone come tutte le altre, almeno non tutte. La ragazza legherà molto con Delia e Damian i quali si riveleranno essere immortali. La misteriosa città catturerà l'attenzione della ragazza, dopo la morte dei suoi genitori nulla sarà più come prima. Come tutte le città, anche Milsy ha una storia e persone che vogliono rivendicare vecchi torti, e questa città ha Ryanna, un potente vampiro tornato per riprendersi l'amore della sua vita tenuto prigioniero in quella città, o almeno così crede. Arrivata in città il giovane vampiro si troverà davanti una triste e amara verità, il suo amato venne ucciso quando lei venne esiliata dalla città. L'intera città dovrà fare i conti con la sua rabbia e il suo dolore. Da lì scoppierà una vera e propria guerra chiamata "grande guerra degli immortali" durante la guerra tutta la città compresa Ebbye stessa scopriranno che proprio quest'ultima è l'antico Angelo dalle ali celesti.
15,90
Usura e oneri eventuali

Usura e oneri eventuali

di Luisa Pascucci

Libro: Copertina morbida

editore: Giappichelli

anno edizione: 2022

pagine: 168

A distanza di oltre venti anni dall'entrata in vigore della l. 7 marzo 1996, n. 108 ('Disposizioni in materia di usura') è ancora fortemente discusso quali voci di costo rientrino nel sindacato anti-usura. In particolare, il volume indaga la rilevanza usuraria dei c.d. oneri eventuali, ossia gli oneri economici che il prenditore deve all'intermediario non già per effetto della sola conclusione del contratto, ma al verificarsi - nel corso di svolgimento del rapporto - di fatti futuri ed incerti. A questo riguardo, il dibattito dottrinale e giurisprudenziale è senz'altro prevalentemente attestato sugli interessi moratori, mentre sensibilmente meno indagate - specie in seno alla giurisprudenza di legittimità - la penale da ritardo/inadempimento e la commissione di estinzione anticipata; ben nota, invece, l'evoluzione amministrativa, normativa e giurisprudenziale che ha interessato la commissione di massimo scoperto, pur di recente interessata da un pronunciamento delle Sezioni Unite potenzialmente in grado di influenzare la querelle anche rispetto agli altri costi eventuali, primi fra tutti gli interessi moratori. Pur non trascurando le diversità strutturali e/o funzionali intercorrenti tra l'una e l'altra species, l'autrice predilige un approccio che miri a ricondurle a una considerazione il più possibile unitaria, sotto il profilo dei presupposti di integrazione dell'eventuale usurarietà, dei correlativi metodi di calcolo e delle conseguenze rimediali.
20,00
La persona alloglotta sottoposta alle indagini e la traduzione degli atti

La persona alloglotta sottoposta alle indagini e la traduzione degli atti

di Nicola Pascucci

Libro: Copertina morbida

editore: Giappichelli

anno edizione: 2022

pagine: 352

I rilevanti fenomeni migratori nel nostro Paese, che si aggiungono ad una radicata presenza dei dialetti, ancora parlati in via prevalente o esclusiva in alcuni contesti socioculturali, rendono urgente la necessità di garantire in modo effettivo l'assistenza linguistica ad indagati e imputati che non padroneggiano a sufficienza la lingua italiana. Detto servizio è indispensabile per consentire loro una partecipazione consapevole al procedimento, presupposto indefettibile di un processo giusto. In particolare, il diritto alla traduzione, riguardante la trasposizione degli atti scritti fondamentali ai fini difensivi dalla lingua del procedimento all'idioma dell'alloglotto (o viceversa), presenta una genesi piuttosto travagliata, avendo ottenuto pieno riconoscimento e autonomia concettuale rispetto all'interpretazione, concernente gli atti orali, solo a seguito della direttiva 2010/64/UE. L'opera analizza la disciplina sugli atti e sui documenti oggetto di traduzione a beneficio della persona sottoposta alle indagini preliminari, nella consapevolezza che la loro omessa o qualitativamente insufficiente trasposizione può determinare molteplici riflessi sulla libertà della medesima e sul processo, fino a pregiudicarne irrimediabilmente l'esito. Ampio spazio è dedicato alla normativa europea, con l'esame dei punti di forza e degli aspetti problematici risultanti dalla sinergia tra la CEDU, come interpretata dalla Corte di Strasburgo, e la direttiva 2010/64/UE. L'analisi della disciplina legislativa si sofferma sui progressi derivanti dall'attuazione della direttiva e sulle persistenti criticità, nella costante ricerca di soluzioni interpretative in linea con le previsioni costituzionali e sopranazionali. Lacune, inesattezze e problemi di coordinamento tra disposizioni si aggiungono alla limitata attenzione codicistica verso i profili qualitativi del servizio e alla scarsa deterrenza delle sanzioni a presidio delle norme, in grado di ripercuotersi sull'effettività delle previsioni. La giurisprudenza, dal canto suo, persevera in inaccettabili letture riduttive, dimostrandosi poco incline a riconoscere il carattere centrale del diritto alla traduzione. Si formulano infine proposte di riforma, volte a superare silenzi e ambiguità del vigente assetto legislativo.
44,00
Macchina Capitale. Genesi e struttura dello sfruttamento

Macchina Capitale. Genesi e struttura dello sfruttamento

di Margherita Pascucci

Libro: Copertina morbida

editore: Ombre Corte

anno edizione: 2022

pagine: 391

Questo nuovo lavoro di Margherita Pascucci è una riflessione sul capitale come "metafisica", in quanto sistema produttivo che "si presuppone", e come meccanismo di sfruttamento, in quanto la sua forma di produzione è appropriazione della capacità produttiva altrui. L'analisi muove dalla formazione del denaro e della prima metafisica nell'antica Grecia per poi passare alla struttura teorica del capitale ai suoi esordi, alle sue prime definizioni nel Medioevo come "ragione seminale di lucro", di cui rintraccia la genesi nelle "ragioni seminali" in Agostino e nella metafisica medievale. Le ragioni seminali indicano la capacità della materia di autoprodursi ed è proprio questa capacità, di cui il capitale si appropria, che viene investigata. Seguendo lo svilupparsi di questa seminalità, con una attualizzazione tematica che ne percorre alcune espressioni storiche - l'usura, le prime leggi sulla povertà, la formazione dei Monti di pietà -, si affronta poi la lettura che nel Novecento Alfred Sohn-Rethel prima, e Gilles Deleuze e Félix Guattari poi, hanno dato del capitale come meccanismo di sfruttamento e "presupposto". L'infrastruttura del meccanismo di sfruttamento che caratterizza il capitale come sistema produttivo viene mostrata anche nella struttura della conoscenza astratta e della formazione della soggettività. A fronte di questa analisi, l'autrice propone alcuni dispositivi di affrancamento dal meccanismo di sfruttamento stesso: un "coefficiente di produzione della disuguaglianza" - che sviluppa il concetto del saggio di sfruttamento in Marx - come l'impronta della produzione di povertà da parte del capitale, e una nuova figura teorica di segno affermativo, il "più di essere", ossia un plusvalore che torna sul lavoratore.
29,00
Andrà davvero tutto bene. Commedia breve delle pandemie di primavera

Andrà davvero tutto bene. Commedia breve delle pandemie di primavera

di Matteo Pascucci

Libro: Copertina morbida

editore: Albatros (Scafati)

anno edizione: 2021

pagine: 118

12,50
Piccola fenomenologia del ciclismo su strada

Piccola fenomenologia del ciclismo su strada

di Paolo Pascucci

Libro: Copertina morbida

editore: Aras Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 228

Il ciclismo su strada: un'attività agonistica "ai confini" tra lo sport individuale e lo sport di squadra. Uno sport unico per come e dove si svolge, evocativo di molti aspetti della vita quotidiana e sociale. In continua evoluzione, ma pur sempre segnato dall'immensa fatica e dai costanti rischi che si porta appresso fin dalle sue antiche origini. Pericolosamente esposto alle tentazioni del doping, contro il quale da tempo combatte una guerra senza quartiere. Seguito e amato da un popolo più che da un pubblico. Refrattario al tifo fazioso e violento per il grande rispetto che merita il codice della sofferenza dei ciclisti. Idealizzato e mitizzato per le gesta epiche dei suoi grandi campioni che, come gli eroi della mitologia, non sempre vincono, ma non per questo smettono di combattere.
16,00
Il tempo tessuto di Dio. Ritratto filosofico immaginario di Dacia Maraini in vari atti

Il tempo tessuto di Dio. Ritratto filosofico immaginario di Dacia Maraini in vari atti

di Margherita Pascucci

Libro: Copertina morbida

editore: Il ramo e la foglia edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 192

Dell'immaginazione, di Dio o del mistero, della conoscenza, della carnalità, della tenerezza e del rifiuto... temi filosofici affiorano nella narrazione, spazi della narrazione si infiltrano nella filosofia. Bagliori d'immaginazione di un filosofo che legge un'opera letteraria, quella di Dacia Maraini, e da questa lettura si trova a vedere nascere in sé un nuovo modo, del pensiero, di sentire e un nuovo modo, del sentire, di pensare: la scrittura diventa un'etica e apre spazi nuovi del pensare e del sentire dentro la nostra vita. È un testo in parte saggio filosofico, in parte narrazione: anche se sono due modi diversi dell'espressione, filosofia e letteratura si appartengono, proprio nel loro esprimere la comunanza tra il concetto e ciò di cui esso è concetto, la parola e ciò che lei nomina, esprime. Membrana è il tempo: «Del resto, a mio avviso, uno dei temi di Maraini è proprio il tempo, il tempo come tessitura, il tempo che non ha una data ma è, appunto, vita intrecciata, creazione di respiro ulteriore.»
15,00
La testimonianza della persona offesa minorenne. Dalle sollecitazioni sopranazionali alle risposte dell'ordinamento italiano
46,00
Segni sulla sabbia in un giorno senza vento

Segni sulla sabbia in un giorno senza vento

di Sigfrido Pascucci, Sylvie Pascucci

Libro: Copertina morbida

editore: Polistampa

anno edizione: 2003

pagine: 64

8,00
Parole in volo

Parole in volo

di Nadia Pascucci

Libro: Copertina rigida

editore: Accademia Barbanera

anno edizione: 2020

pagine: 96

10,00
Software ed invenzione del lavoratore subordinato. Profili nazionali, europei ed internazionali

Software ed invenzione del lavoratore subordinato. Profili nazionali, europei ed internazionali

di Federico Pascucci

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2020

pagine: 256

Nessuno può mettere in dubbio l'importanza dei computer nella moderna società. La loro presenza ha permesso la nascita di internet, la creazione delle blockchains e lo sviluppo del mercato globale, aprendo il futuro prossimo allo sviluppo dell'Artificial Intelligence. Ma l'importanza di un computer non è data soltanto dalla potenza del suo processore o della sua memoria, bensì dal software che lo fa funzionare e che lo trasforma di volta in volta in una macchina diversa. Il valore commerciale del software ne ha dunque fatto un bene da scambiare e quindi da proteggere. L'indagine analizza la natura fenomenologica del programma per elaboratore e poi le forme di protezione dello stesso, oggi considerato a livello legislativo - sia nazionale che europeo - un'opera letteraria e protetto come tale dal diritto d'autore. Ma tale protezione presenta numerose aporie, visto che il software, come bene tecnico nato per risolvere un problema tecnico, sembra presentare più affinità con le invenzioni che con le opere letterarie. Scegliendo di proteggere la forma del programma e non il suo contenuto, si è messa in discussione la stessa coerenza logico-sistematica del diritto d'autore classico. Inoltre così facendo si è venuto anche a mettere in posizione di ulteriore debolezza il programmatore-lavoratore subordinato, che, a fronte della perdita dei vantaggi economici del suo lavoro a favore del datore, rischia, ove non vi sia una voce retributiva specificamente pattuita per la sua obbligazione di creare software, di vedere il suo diritto ad una retribuzione proporzionata ex art. 36 cost. negato dall'ambiguo dettato dell'art. 12 bis della legge 633 del 1941. Eppure se si superasse la fictio iuris che vuole il software come opera letteraria e lo si considerasse per quello che è, ossia un trovato inventivo, allora si potrebbe ancora ritrovare una dimensione protettiva del lavoratore-programmatore, applicando, in mancanza di retribuzione specifica sul punto, non l'art. 12 bis della legge sul diritto d'autore, bensì l'art. 64, comma 2 del Codice della Proprietà Industriale. Si avrebbe così l'assegnazione a suo favore dell'equo premio, e, conseguentemente, la salvezza del principio di proporzionalità retributiva previsto dalla norma costituzionale.
36,00