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Libri di Alberto Grandi

Denominazione di origine inventata. Le bugie del marketing sui prodotti tipici italiani

di Alberto Grandi

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2018

pagine: 176

Il Parmigiano Reggiano più simile a quello creato tanti secoli fa dalla sapienza dei monaci emiliani? È il Parmesan prodotto nel Wisconsin, in USA. E quella meraviglia dolce e succosa, coccolata dal sole e dall'aria della Sicilia, che si chiama pomodoro di Pachino? È un ibrido prodotto in laboratorio da una multinazionale israeliana delle sementi. Per non dire del Marsala: fu inventato, commercializzato e prodotto su larga scala da un commerciante inglese che aggiunse alcool al vino al solo scopo di conservarlo meglio durante il trasporto verso la madrepatria. E tutto quel gran sbattersi per definire il vino DOC, DOP o IPG in base a presunte e millenarie tradizioni dei vigneti? Un nobile intento che però finge di non sapere che nella seconda metà del 1800 un parassita distrusse tutte le vigne presenti sul territorio italiano ed europeo. Dovendo ripartire da zero, i nostri viticoltori usarono obbligatoriamente viti non autoctone e innesti vari. Alberto Grandi, professore dell'Università di Parma, svela quanto marketing ci sia dietro lo strepitoso successo dell'industria gastronomica italiana. I tantissimi prodotti tipici italiani, gran parte dei piatti e la stessa dieta mediterranea sono buonissimi, ma le leggende di storia e sapienza che li accompagnano sono invenzioni molto più recenti, scaturite dalla crisi industriale degli anni Settanta: è in quel momento che imprenditori e coltivatori italiani si alleano per inventare una presunta tradizione millenaria del nostro cibo e il conseguente storytelling per sostenerla. «Denominazione di Origine Inventata» è un libro che farà arrabbiare - ma forse anche ragionare - tutti coloro che sono fideisticamente innamorati del grande mito della tipicità italiana.
18,00

Nubila

di Alberto Grandi

Libro: Copertina morbida

editore: Prospero Editore

anno edizione: 2019

Due specie intelligenti a confronto: una ha la fede e l'altra il progresso, una crede negli dei e l'altra nella tecnologia. Quale vincerà? Fuggiti dalla Terra, gli esseri umani si sono stanziati su Nubila, un sistema planetario situato in un'altra galassia. Qui hanno fondato un impero che col tempo è diventato sempre più repressivo, creando malcontento e riducendo in schiavitù i mutanti, la specie autoctona che si affida agli antichi dei. Una profezia cambia quella che doveva essere una missione contro l'impero in qualcosa di diverso, un'avventura da cui dipenderanno non solo le sorti di tutti i pianeti, ma del tempo e dello spazio.
14,00

Per conservar lo pesce di vostra altezza serenissima. Pescatori e pescivendoli a Mantova in età moderna

di Alberto Grandi

Libro: Copertina morbida

editore: Universitas Studiorum

anno edizione: 2015

pagine: 84

L'economia di Mantova al tempo dei Gonzaga "girava" anche attorno a una voce importantissima quanto poco nota: quella della pesca e del commercio del pesce, decisamente vitale per una città circondata e difesa dalle acque. Alberto Grandi per la prima volta studia e illustra, in modo rigoroso e insieme piacevole, il particolare e difficile equilibrio fra domanda, offerta e impellenti necessità della Corte, anche attraverso momenti storici drammatici come il Sacco della città. Una società costantemente in precario equilibrio alimentare, dove però la Chiesa imponeva di mangiare "di magro" almeno un giorno su tre e dunque il pesce non costituiva un alimento "di lusso".
10,00

Tessuti compatti. Distretti e istituzioni intermedie nello sviluppo italiano

di Alberto Grandi

Libro

editore: ROSENBERG & SELLIER

anno edizione: 2007

pagine: 304

Questo è un contributo alla storia dello sviluppo industriale italiano dal punto di vista del territorio. Si parla quasi esclusivamente di distretti industriali e di sviluppo locale. Invece di analizzare i settori o le singole imprese, si guarda soprattutto ai luoghi e alle comunità. Alla base di tale approccio ci sta la convinzione che analizzare i distretti industriali e quindi un caso particolare di sviluppo locale significa, soprattutto, modificare lo strumento con cui si osserva un fenomeno molto ampio quale è l'industrializzazione. In questa logica il distretto industriale è solo uno degli oggetti di analisi possibili; il più maneggiabile e forse, ma solo forse, il più facilmente identificabile. La variabile territoriale è decisiva nella ricostruzione storica dello sviluppo industriale e manifatturiero, indipendentemente dalle dimensioni che hanno queste imprese e dall'organizzazione della produzione che si danno.
29,00

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