Libri di Alberto Toscano

Gli italiani che hanno fatto la Francia. Da Leonardo a Pierre Cardin

di Alberto Toscano

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2020

pagine: 156

Dalle scienze alla politica, dalla commedia alla pittura, dalla musica al cinema, dall'architettura alla moda e allo sport: tanti sono gli italiani che hanno contribuito a fare grande la Francia. Da Leonardo da Vinci a Pierre Cardin, da Caterina de' Medici a Émile Zola fino a Yves Montand... Questo libro non raccoglie biografie, ma traccia un itinerario attraverso le eredità che questi due Paesi, l'Italia e la Francia, condividono. Il risultato è il racconto di una storia veramente europea: a suon di aneddoti e avvenimenti storici, Alberto Toscano illustra secoli di scambi culturali. La storia ci insegna, infatti, che malgrado le difficoltà, l'arte, la cultura e la bellezza sono frutto di emigrazioni, integrazione e conoscenza: "Gli italiani che hanno fatto la Francia" vuole essere un tassello nel grande mosaico di una memoria da ritrovare e (finalmente) da valorizzare.
19,00

Gino Bartali. Una bici contro il fascismo

di Alberto Toscano

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2019

pagine: 197

Alberto Toscano analizza la figura del leggendario ciclista Gino Bartali, vincitore di tre Giri d'Italia e due Tour de France, a partire da tutti gli aspetti del suo essere: l'uomo, lo sportivo, il credente, il marito fedele «di due mogli» (la sua bicicletta da corsa e quella in carne e ossa, Adriana), l'antifascista, l'anima controversa e schiva lacerata dalla morte prematura del fratello Giulio. Un uomo giusto, che preferiva inimicarsi il potere piuttosto che concludere una gara col saluto romano. La sua religiosità ha giocato un ruolo importante nell'avversione verso le leggi razziali, nel rifiuto dei simboli della dittatura, oltre che nello straordinario dinamismo della rete clandestina nata nel 1943 per nascondere e salvare moltissimi ebrei. Per questo motivo oggi leggiamo il suo nome sul Muro dei Giusti al Memoriale di Yad Vashem a Gerusalemme. «Ginettaccio» non amava parlare dei suoi meriti extra sportivi e tantomeno dei suoi «chilometri per la vita», percorsi fra la Toscana e l'Umbria per salvare gli ebrei perseguitati, procurando loro i documenti falsi, che nascondeva nell'intelaiatura metallica e nella sella della sua bicicletta. Non lo considerava un gesto fuori dal comune, ma la reazione che ogni persona dovrebbe avere di fronte alla vita minacciata degli altri. Un esempio di umanità per ricordarci la nostra. Un esempio importante soprattutto nei momenti difficili della nostra storia passata, presente e futura. Prefazione di Gianni Mura. Postfazione di Marek Halter.
17,00

Benedetti italiani!

di Alberto Toscano

Libro: Libro in brossura

editore: Della Porta

anno edizione: 2014

pagine: 315

Degna erede del Rinascimento oppure arena mediatica di rocambolesche vicende politiche? Dove va l'Italia? È davvero alla deriva? O magari sta maturando qualche sviluppo sorprendente e inatteso? Con l'ironia del giornalista e l'attenzione dello storico, Alberto Toscano passa in rassegna le passioni, le speranze e i cliché dello Stivale: la pasta, la Vespa, il sole di oggi e quello dell'avvenire. L'Italia del XXI secolo ha bisogno di trovare il tempo per osservare se stessa. Lo specchio proposto in queste pagine è una riflessione fatta dall'estero, che mescola le considerazioni sul Belpaese con la percezione che gli altri europei hanno di noi. Un cocktail agrodolce. Tutto da gustare.
16,00

Critica amorosa dei francesi

di Alberto Toscano

Libro: Copertina morbida

editore: Interlinea

anno edizione: 2011

pagine: 228

Questo libro, che ha provocato in Francia commenti molto favorevoli dall'insieme dei media e soprattutto da "le monde" e "le figaro", smonta uno per uno i vecchi stereotipi che i francesi hanno su se stessi e cerca di dimostrare ai nostri cugini d'oltralpe che si sentiranno molto meglio il giorno in cui smetteranno di credersi "eccezionali". Da "la cucina francese è la migliore al mondo" alla fierezza di considerarsi "la patria dei diritti umani", da "Parigi, capitale mondiale" al mito della galanteria francese, i francesi coltivano una raffica di luoghi comuni di cui spesso si nutrono e talvolta si colpevolizzano. Che cosa vuol dire essere la patria dei diritti umani in un'epoca in cui molti politici promettono di dar la caccia agli immigrati? Con capitoli su Zidane e la finale dei mondiali contro l'Italia, Carla Bruni e Cesare Battisti.
14,00

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