Acquista libri e DVD su GoodBook: libreria online comoda ed economica

Libri di Aldo Bonomi

La neofabbrica finanziaria. Un'inchiesta sul lavoro

di Aldo Bonomi, Salvatore Cominu

Libro: Copertina morbida

editore: Thedotcompany

anno edizione: 2019

pagine: 133

La fotografia di come sta cambiando il lavoro nell'industria del credito e delle assicurazioni, investita come non mai da profonde trasformazioni sotto la duplice pressione della crisi economica e del cambiamento tecnologico. Un salto d'epoca, nella storia del capitalismo, che marca la transizione da un paradigma in dissolvenza a uno non ancora messo a fuoco, dove la crisi dei sistemi e dei ruoli tradizionali ha reso palese l'esigenza di nuove figure professionali. E quindi: quale lavoro emerge, oggi, nelle imprese finanziarie? Qual è l'impatto delle mutazioni sulla qualità del lavoro? Che lettura danno, addetti e addette del settore, dei cambiamenti in atto? Aldo Bonomi (Aaster) e Salvatore Cominu (Aaster) tentano di rispondere ad alcuni di questi importanti quesiti dell'epoca dell'innovazione e della trasformazione degli scenari economici attuali.
19,90

Tessiture sociali. La comunità, l'impresa, il mutualismo, la solidarietà

di Aldo Bonomi, Francesco Pugliese

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2018

pagine: 234

Nel momento in cui tanti volgono lo sguardo verso la sharing economy, l'industria 4.0 e le smart city, questo è un libro provinciale, frutto di un percorso che, snodandosi sul territorio del nostro Paese, ha raccolto la narrazione di tante vite minuscole. Una sorta di antropologia del quotidiano, un piccolo saggio sui cambiamenti della società italiana osservata rasoterra - dal banco del salumiere, per così dire. Un viaggio in luoghi, al crocevia di flussi, che al più possono aspirare a diventare «smart land». Luoghi nei quali la prossimità territoriale, il radicamento e il fare comunità emergono come fattori economici e di competitività, tra commercio, distribuzione globale e km0. Nell'epoca dell'individualismo compiuto, questo viaggio scandito nelle tappe del Grande Viaggio Insieme promosso da Conad porta con sé un segno di speranza: verso il fare società partendo da ciò che resta della comunità, per ricordare a economia e politica che senza società non si danno né economia né politica.
24,00

Nel labirinto delle paure. Politica, precarietà e immigrazione

di Aldo Bonomi, Pierfrancesco Majorino

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2018

pagine: 159

Modernità in polvere, tessuto sociale a brandelli, guerra civile «molecolare». La Grande Crisi, nella quale siamo immersi, è il più marcato punto di frattura che la società occidentale abbia affrontato nel dopoguerra. Ci siamo dentro e, come sempre avviene, quando si è dentro a qualcosa si fatica a distinguerne i contorni e a individuare una via d'uscita. Non si tratta solo di crisi economica; il mutamento radicale che ci investe coinvolge aspetti sociali, antropologici, politici, tecnologici e persino climatici, che ci hanno mutato nel profondo. In questa terra di mezzo si fa strada la paura, ed è quindi vitale analizzare con attenzione il reale per poter proporre soluzioni possibili. La soluzione più facile è sfruttare questa paura diffusa, soprattutto degli ultimi, dei sommersi, alimentarla di rancore e rovesciarla su chi sta ancora più in basso. È la via scelta dai populismi e dai neonazionalismi, che puntano il dito accusatorio verso una popolazione disperata e lacera di migranti, ai quali viene addossata la colpa del malessere diffuso. A questa retorica la sinistra non sembra in grado di fornire una narrazione alternativa e pare aver smarrito la ragione principale del suo ruolo politico: stare «in mezzo», creare i presupposti per nuove relazioni sociali, tendere una mano ai deboli e preparare per loro un terreno di affrancamento. Questo libro è un urlo lanciato alla nostra società, scritto da chi la società la studia profondamente da molti anni, assieme a chi sta cercando, quotidianamente nella sua azione politica, di operare a Milano per cambiarla.
15,00

La società circolare. Fordismo, capitalismo molecolare, sharing economy

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2016

pagine: 190

Questo libro intende offrire strumenti e visioni per interpretare l'Italia contemporanea. Dopo la lunga stagione del fordismo novecentesco imperniato sulla dialettica capitale-lavoro e quella del postfordismo basato sull'egemonia della micro e piccole impresa territorializzata, siamo oggi entrati in una nuova fase, quella dell'economia circolare, nella quale la nostra socialità è alla base della creazione del valore economico. In questo contesto cambia la relazione tra economia, società e istituzioni regolative. Non più la verticalità del fordismo che includeva con il welfare e i diritti, non più l'orizzontalità dell'economia diffusa che includeva con il fare impresa, bensì la circolarità tra il nostro essere, il nostro sentire, il nostro pensare, connesso senza mediazioni al grande gioco dei flussi globali, dove non è chiaro se il destino individuale e collettivo si configuri come ruota della fortuna o come ruota del criceto.
18,00

Pleasure Island. Ediz. italiano e inglese

di Federico Arcangeli, Aldo Bonomi

Libro: Copertina rigida

editore: Urbanautica Books

anno edizione: 2019

25,00

Dalla smart city alla smart land

di Aldo Bonomi, Roberto Masiero

Libro

editore: Marsilio

anno edizione: 2014

pagine: 144

Due letture del fenomeno che sta rivoluzionando i territori: comunitario-evolutiva quella di Aldo Bonomi, più attenta ai processi di produzione quella di Roberto Masiero. Anni di dibattiti sul tema delle smart cities, sui dispositivi di tempistica dei semafori o di pagamento dei parcheggi che renderebbero più o meno "intelligente" una città, hanno offuscato il significato di una rivoluzione tecnologica, ma soprattutto economica e sociale, che sta cambiando la configurazione stessa dei territori. A partire da questa riflessione e dal progetto "Da Smart City a Smart Land" elaborato dalla Fondazione Fabbri di Pieve di Soligo, Aldo Bonomi e Roberto Masiero sviluppano temi e spunti in grado di gettare nuova luce sui cambiamenti in atto. Il dato comune è il disfacimento delle logiche "localistiche" che ancora oggi dominano gli interventi a livello territoriale di singoli comuni o enti pubblici, che invece andrebbero pensati perlomeno a livello di "megalopoli diffusa", come parte di una smart land. Per dare il senso di questa rivoluzione, oltre a guardare avanti, bisogna forse guardare al passato, e in particolare alla storia di Piero della Francesca e della sua opera, la Resurrezione, in cui Bonomi riconosce "la metafora potente del Rinascimento italiano che è stato sintesi e laboratorio di ciò che in questo testo chiamiamo l'intreccio funzionale tra smart city e smart land".
12,00

Il capitalismo in-finito. Indagine sui territori della crisi

di Aldo Bonomi

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2013

pagine: 198

Che cosa è cambiato rispetto agli anni del trionfo del modello della piccola e media azienda italiana rampante? E che cosa da quando migliaia di imprenditori (molti nel Nordest) investivano nel Made in Italy e si lanciavano in nuove sfide, mossi dalla voglia di affermarsi sul mercato e di guadagnarsi il proprio posto al sole ? Erano gli anni di quel che Bonomi definì il "capitalismo molecolare". È cambiato tutto. Dal Nordovest alla Pedemontana lombarda e veneta e poi dall'Emilia, la Toscana fino al Sud, il nuovo saggio di Bonomi mette insieme le storie di artigiani, imprenditori, piccoli e meno. E lo fa nel contesto non agevole di un declino dei ceti medi di mercato (professionisti, lavoratori autonomi, piccoli imprenditori) e della middle class cresciuta con lo sviluppo dei sistemi di welfare. Eppure, nonostante le difficoltà, l'indagine di Bonomi ci dice che piccoli imprenditori e lavoratori della conoscenza non subiscono passivamente la crisi; aggiornano le competenze, si muovono sul mercato, cooperano. Forse, in alternativa al "finanzcapitalismo" la traccia da seguire sta nella eventualità di far sì che la parola chiave, Economia, sappia tenere assieme le 3 T della new economy (Tecnologia-Talento-Tolleranza) con le 3 T della Terra come risorsa, del Territorio da ripensare e della Tenuta dell'ecosistema.
17,00

Perché CL?

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2018

pagine: 91

La Gioventù Studentesca (GS) di Luigi Giussani fu, negli anni Cinquanta e Sessanta, uno shock dentro la Chiesa. Comunione e Liberazione, a cavallo fra gli anni Sessanta e Settanta, fu uno shock nella società civile. Ma quali istanze portava CL alle origini? Cosa si è perso per strada, ma anzitutto cosa non fu percepito e cosa può ancora interpellarci? Lo abbiamo chiesto a persone interne ed esterne alla nascita del movimento, tutte ugualmente impegnate in quel periodo della nostra storia: chi ha partecipato a fondarlo, chi l'ha vissuto da cristiano dal di fuori, chi l'ha incontrato da agnostico, chi ha ripreso con libertà quelle istanze per altre strade.
10,00
5,00

Il vento di Adriano. La comunità concreta di Olivetti tra non più e non ancora

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2015

pagine: 140

Un sociologo, un urbanista e uno storico rileggono la straordinaria figura di imprenditore "illuminato" che fu Adriano Olivetti e la politica da lui immaginata. Cosa significa oggi, attualizzando il pensiero e l'agire di Adriano Olivetti, proporre il paradigma della "comunità concreta" a fronte della scomposizione del lavoro e dei radicali mutamenti del paradigma produttivo? Per Aldo Bonomi, oggi "comunità concreta" significa frapporsi tra flussi e luoghi, fare comunità ai tempi della simultaneità. Per Alberto Magnaghi, significa ripartire dalla terra che si fa territorio, con la radicalità della rete dei territorialisti che disegnano e progettano bioregioni. Per Marco Revelli, significa ripensare i percorsi della fabbrica olivettiana, disegnando comunità che ripartono dal "mondo dei nuovi vinti". Gli autori disegnano percorsi ai margini di quel centro del potere che in tanti vorrebbero cambiare, indicando speranza e futuro nella vitalità delle nuove comunità in gestazione, quindi della società che viene.
12,00

La Malaombra. Il perturbante caso dei suicidi in una vallata alpina

di Aldo Bonomi

Libro: Copertina morbida

editore: Codice

anno edizione: 2011

pagine: 132

La provincia di Sondrio, una delle zone più ricche d'Italia, rivela un tasso di suicidi pari al doppio della media nazionale. "La Malaombra" raccoglie e interpreta un lavoro di ricerca e analisi volto a sciogliere il grumo profondo di questo fenomeno attraverso l'ascolto del territorio, di chi ogni giorno lavora negli organismi assistenziali e nelle istituzioni locali, come di chi si trova a fungere da punto di ascolto e di riferimento involontario: persone comuni come baristi, studenti, lavoratori e pensionati. Nei capitoli conclusivi del libro, alcuni esperti di salute mentale e clinica delle malattie nervose offrono il loro punto di vista umano e professionale, fornendo spunti di riflessione e indicando vie percorribili per tentare di arginare il fenomeno.
15,00

Sotto la pelle dello Stato. Rancore, cura, operosità

di Aldo Bonomi

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2010

pagine: 187

Nella palude. La fase attuale della politica italiana potrebbe essere efficacemente riassunta così: da una parte il populismo di territorio di marca leghista, dall'altra il populismo del sogno berlusconiano. Nel mezzo una sorta di populismo giustizialista, marcato dai segni inquietanti dell'invidia sociale. Il tratto comune di questi fenomeni sta nel rinserrarsi cieco nei propri egoismi territoriali, nelle invidie di vicinato, nel gossip televisivo. Mai come ora c'è stato bisogno di politica, in grado di ripensare i comportamenti collettivi nel contesto di spaesamento prodotto dalla globalizzazione. Rancore, cura, operosità sono metafore sociali che indicano i modi differenti in cui i soggetti si relazionano di fronte alle difficili sfide poste dalla vita quotidiana. C'è un grave pericolo che bisogna evitare: la saldatura politica tra la "comunità del rancore", con le sue paure già quotate da tempo al mercato della politica, e le preoccupazioni e le angustie degli "operosi" che pur con mille difficoltà fanno impresa nella globalizzazione. Solo coniugando insieme la "comunità di cura" figlia del welfare e fatta di operatori, medici, insegnanti, impresa sociale, volontariato, che quotidianamente si impegnano sul territorio per produrre inclusione sociale, con il mondo degli "operosi" si potrà costruire una società aperta. Sta in questo corno la sfida della fase attuale.
14,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento