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Libri di Andrea Maia

Il Piacere a tavola con Gabriele D'Annunzio. Le ricette del Santo Priore e di Suor Intingola

di Andrea Maia

Libro: Copertina morbida

editore: Il Leone Verde

anno edizione: 2021

pagine: 88

Gabriele D'Annunzio, il grande multiforme intellettuale europeo, si è anche interessato, specie negli anni del Vittoriale, al cibo e alla cucina. L'arrivo di un'amante soleva causare al poeta il desiderio di cibo, ed eccolo allora scrivere in fretta un biglietto alla sua fedele cuoca Albina (Suor Intingola), ordinando una colazione per la forestiera capitata sotto i suoi artigli. Altre volte, invece, riteneva che occorresse un piatto che si adattasse a una particolare tipologia di bellezza femminile. Troviamo qui raccolte le pietanze predilette dal Vate, con uno sguardo particolare alle ricette della sua nativa terra abruzzese.
12,00

Angurie per Amadeus. Il viaggio in Italia del giovane Mozart (con suggerimenti gastronomici)

di Andrea Maia

Libro: Copertina morbida

editore: Il Leone Verde

anno edizione: 2021

pagine: 130

Wolfango in Germania, Amedeo in Italia, così Mozart firmava talvolta le sue personali paginette, indirizzate alla madre e alla sorella e aggiunte alle lettere del padre, nel corso dei loro viaggi in Italia intorno al 1770. Ripercorrendo il soggiorno del giovane musicista insieme al padre Leopoldo, entusiasta di far scoprire al figlio il paese della musica e dell'arte, proponiamo le prelibatezze gastronomiche e i cibi che hanno accompagnato (e chissà, forse ispirato) i due viaggiatori nel corso del loro soggiorno. Angurie incluse.
12,00

Torino, la città e gli scrittori. Otto nuovi percorsi letterari

di Andrea Maia

Libro: Copertina morbida

editore: GRAPHOT

anno edizione: 2021

pagine: 200

Dopo "Torino, strade e pagine", Andrea Maia propone otto nuovi percorsi letterari per rivelare ancora una volta ai lettori le immagini e le impressioni di Torino ritrovate nelle opere di scrittori e poeti che visitarono o vissero nella città, rimanendo affascinati dalla sua bellezza geometrica e arcana. Ogni tappa offre una molteplicità di vicende, osservazioni e punti di vista ricchi di suggestioni, in grado di farci scoprire aspetti ignoti, curiosità e prospettive insolite sulla città.
15,00

L'uomo che si comprò un castello

di Andrea Maia

Libro

editore: Araba Fenice

anno edizione: 2020

pagine: 192

Un uomo coraggioso cerca il successo in un periodo turbolento e in rapida evoluzione. Nel Piemonte di inizio Ottocento, divenuto territorio francese e spinto ad adeguarsi ai principi della Rivoluzione ed all'idea che l'uomo può realizzarsi con le proprie capacità, Andrea Piovano, un giovane fabbro contadino, analfabeta ma intelligente, tenace e intraprendente, decide di realizzare la propria ascesa sociale, arrivando ad un gesto clamoroso, quello di comprare, dal conte proprietario Coardi di Carpeneto, il castello di Niella con i terreni che lo circondano. Va a Torino, con i mille franchi della prima rata, accompagnato dal fratello più giovane che dovrà firmare al posto suo, e il 30 ottobre 1807, il notaio Galiano redige, in francese, il contratto di vendita da cui nasce questo romanzo.
17,00

Sparviero nella bufera

di Andrea Maia

Libro

editore: Araba Fenice

anno edizione: 2018

pagine: 256

Un racconto che ci svela un modo di vivere d'altri tempi, sui solchi bagnati di sudore, in un villaggio remoto, abitato da piccoli contadini vittime della malora, costretti all'emigrazione o a combattere in guerre di cui nulla sapevano. La storia di un giovane coraggioso, ribelle e spavaldo, amato dalle donne e innamorato dell'amore. Vuole migliorare la sua condizione, arde dal desiderio di conoscere il mondo, ma non dimentica mai le sue radici. Un giovane che diventa un uomo degno di ammirazione per la tenacia con cui si crea una famiglia e si costruisce, con il coraggio del suo cuore e la forza delle sue braccia, la casa dove far crescere i figli e da trasmettere e affidare ai suoi discendenti. Un romanzo capace di riportarci là dove siamo partiti, per capire ed apprezzare dove siamo arrivati.
16,00

Barbari nel giardino. Scrittori piemontesi nell'«hortus conclusus» della letteratura italiana

di Andrea Maia

Libro: Copertina morbida

editore: GRAPHOT

anno edizione: 2018

pagine: 232

Gli scrittori piemontesi fanno un ingresso traumatico nella letteratura Italiana, dove portano presto qualche scompiglio: importante è il rifiuto di accettare l'uso della "bella lingua", teorizzata da Bembo come il "fine" dello scrivere. Ma già all'epoca Berni rivalutava quest'ultimo sostenendo: Ei dice cose e voi dite parole. E gli scrittori subalpini preferiscono mirare al sodo, usare la lingua come strumento e non come fine, e tendono a comportarsi come barbari e ribelli nel "giardino chiuso" della Letteratura, bello, razionale, con aiuole e fontane ben disegnate, che appare fin troppo elegante e raffinato a loro, intenti ad inserirvi una genuina e brusca spontaneità.
15,00

Il sogno di pietra

di Andrea Maia

Libro

editore: Campanotto

anno edizione: 2016

15,00

In forma di parole. Venti saggi danteschi

di Andrea Maia

Libro: Copertina morbida

editore: Il Leone Verde

anno edizione: 2015

pagine: 256

"Questo libro nasce da un ricordo della mia adolescenza. Studiavo in un severo collegio religioso e frequentavo la quarta ginnasio; nel pomeriggio, al margine del campo di calcio, un compagno di prima liceo leggeva per me le terzine dell'Inferno, stupendomi ed estasiandomi. La lettura mi introduceva in quel mondo poetico grandioso e affascinante, al quale mi sarei poi tanto appassionato, come studente prima, poi come insegnante di liceo, oggi come docente alle Unitre. Amico lettore, con questo libro vorrei diventare per te quello che il mio compagno di quei tempi lontani rappresentò per me, una guida per affrontare una grande avventura. A. M."
16,00

Storie di san Mauro. Un'abbazia sul Po, un quartiere industriale, un castello e belle ville

di Andrea Maia

Libro: Copertina rigida

editore: GRAPHOT

anno edizione: 2015

pagine: 192

Sedendo su una panchina del Ponte Vecchio si può osservare la bellezza di San Mauro: verso sud-est si ergeva possente sull'antico centro storico il campanile dell'ex-abbazia; dall'altra parte, il fiume maestoso e sullo sfondo da un lato Superga, dall'altro lo snello profilo della Mole, emergente nella foschia. La cittadina ha diversi aspetti interessanti e tipici: un modo di vivere equilibrato e civile, la presenza di numerose associazioni di volontariato capaci di collaborare tra loro a vantaggio della comunità, un tessuto urbano in cui si sono preservati e restaurati edifici artistici significativi, che la rendono un luogo piacevole in cui vivere. I Sanmauresi hanno saputo conciliare la tradizione e la cultura agricola locale con una industrializzazione importante, ma non invadente e hanno saputo utilizzare come un vantaggio la vicinanza di Torino, dove tanti studiano e lavorano, per poi tornare a San Mauro a godere gli aspetti positivi: un fiume magnifico, anche se talora ha creato gravi problemi, un bel paesaggio, monumenti da ammirare, un ricco mercato del venerdì, passeggiate nei sentieri della collina, tante iniziative culturali e artistiche.
18,00

Il riso e il pianto. Cronache di Valmerlo

di Andrea Maia

Libro: Copertina morbida

editore: Araba Fenice

anno edizione: 2014

pagine: 192

Storie del passato (le tremende vicende della guerra del sale) e tanti racconti del mondo contadino di oggi. Un libro a due facce che narra, attraverso occhi giovani, l'universo del Piemonte di ieri. Con tanto amore (e non solo metaforico...), qualche lacrima frammista ad un eterno sorriso.
14,00

Torino strade e pagine. Otto percorsi letterari nella città quadrata

di Andrea Maia

Libro: Copertina rigida

editore: GRAPHOT

anno edizione: 2014

pagine: 192

15,00

Storie di Grugliasco. Pestilenze e seterie, cascine e auto leggendarie

di Andrea Maia

Libro: Copertina rigida

editore: GRAPHOT

anno edizione: 2014

pagine: 224

La bellezza dell'Italia è costituita da tante città, ciascuna con un suo carattere, spesso leggibile in antiche strutture e da riscoprire nelle tradizioni conservate o fatte rivivere. In un anno di ricerche l'autore ha scoperto in Grugliasco una città moderna dall'anima antica, in cui fatti lontani (come la peste del 1559) diventano occasione di incontri e feste, dove si riscoprono le vestigia di una industrializzazione che inizia nel 1400 e si rammenta la crescita rapida e tumultuosa del secolo scorso. Una città dove si sono ristrutturate, per nuovi usi, parchi e ville, chiese, cappelle, campanili e cascine barocche circondate da prati e mandrie, anche se le vicine fabbriche ricordano che Grugliasco è soprattutto città di lavoratori. Una città non è fatta solo di edifici, ma di persone e così molte pagine del libro sono costituita dai racconti dei cittadini. Emerge il ritratto di una città viva, in cui si lavora e si collabora, come testimonia la più grande festa cittadina, quella del Palio delle Gru. Forse le gru oggi hanno scelto altre rotte, per le loro migrazioni, ma ci piace pensare che esse passino ancora alte, sull'imbrunire, sopra la chiesa e l'antica torre del borgo.
18,00

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