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Libri di Andrea Scanzi

E ti vengo a cercare. Voli imprevedibili ed ascese velocissime di Franco Battiato

di Andrea Scanzi

Libro: Copertina morbida

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2022

pagine: 150

Francesco Battiato, in arte Franco su suggerimento di Giorgio Gaber, è stato un vero e proprio rivoluzionario in servizio permanente. Ha attraversato periodi molto diversi, cercando sempre nuove strade per comunicare con la sua musica: di protesta, pop, krautrock, sperimentale, rock, d'autore, classica, sinfonica. È impossibile rinchiuderlo in una sola etichetta, così come è impossibile non farsi ammaliare da un'arte multiforme che questo libro ci fa rivivere appieno: dalla complessità di L'Egitto prima delle sabbie alla solennità di Come un cammello in una grondaia, dall'avanguardia di Pollution fino alla straordinaria fase di spiritualità che va da Fisiognomica a Caffè de la Paix, senza dimenticare le canzoni di enorme successo come Centro di gravità permanente e Bandiera bianca, la dolente Povera patria, la struggente La cura, la prodigiosa Prospettiva Nevski o la stessa E ti vengo a cercare. Andrea Scanzi, con accuratezza e passione, ripercorre la carriera di Battiato seguendo ogni snodo, picco e azzardo di uno dei più grandi maestri della musica italiana, facendo incursioni anche nei suoi studi da linguista e nell'ambito dell'opera, del cinema, della pittura, della religione e della meditazione. Un genio ironico e poliedrico, inquieto e sfaccettato, capace come pochi altri di unire l'alto e il basso. Franco Battiato è un mondo meraviglioso. E questo libro lo dimostra.
14,00

Guida galattica per elettori incazzati

di Andrea Scanzi

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2022

pagine: 144

"Ultim'ora: Calenda ha stretto un'alleanza con se stesso. Permangono però delle sostanziali differenze di veduta tra Calenda e Calenda. L'alleanza è quindi a rischio." Non era mai successo nella storia repubblicana che si votasse a settembre. "Draghi si è dimesso. Un finale disastroso per un governo noioso (come tutti quelli finti-tecnici), contraddittorio, insopportabilmente venerato da quasi tutti i media, ora condivisibile e molto spesso no. Così, a un'estate già torrida per colpa del clima, si è aggiunta la prospettiva di uno scontro elettorale che, in un modo o nell'altro, lascerà scottata buona parte del Paese con il ritorno del cazzaro verde, la resistibilissima ascesa dell'urlatrice nera, le acrobazie di Giggino Fabris e il mesto gioco delle alleanze: dalla Caletta, durata un attimo come le rose, fino alla bad company dei Renzenda". Con il suo stile graffiante, fatto di sferzante ironia, critiche pungenti e acuta visione del futuro, Andrea Scanzi ci offre un agile vademecum per la prossima, infuocata tornata elettorale. Tra la storica propensione a destra della nazione e la fascinazione per l'opposizione della sinistra; tra la svolta di Brunetta e la ricomparsa del "poro Calenda" in versione nazionale; tra gli alberi di Berlusconi e la tragedia di Renzi; tra l'eterno balletto Di Maio-Salvini e la prospettiva di avere come prossima premier Donna Giorgia Meloni, possiamo ancora fare qualcosa. "Invece di frignare in anticipo, provate e proviamo a rialzare la testa. A dire qualcosa di sinistra. Vinceranno comunque i postfascisti e derivati? Vorrà dire che faremo quello che ha quasi sempre fatto la parte migliore di questo Paese: opposizione. Se non altro, torneremo politicamente vivi. Finalmente indignati e giustamente incazzati."
14,00

La congiura dei peggiori. Da Salvini a Bolsonaro, tutti i figuri che mandano in vacca il pianeta

di Andrea Scanzi

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2022

pagine: 160

Negli ultimi anni il panorama politico e culturale del nostro Paese è stato caratterizzato dall'avanzata delle destre, supportata spesso da nostalgici pronti a cavalcare l'ondata del populismo per sdoganare le proprie posizioni. Così, in un crescendo preoccupante di intolleranza, ignoranza esibita, complottismo e spregiudicatezza, abbiamo assistito increduli a episodi e sparate al limite dell'assurdo. Attraverso un'incalzante carrellata di ritratti, in cui dosa con maestria ricostruzione e sberleffo, Andrea Scanzi ci mette finalmente di fronte a volti noti e meno noti della destra nostrana e internazionale, goffi e caricaturali, malati di potere e bugie, "comicamente narcisi e fatalmente prossimi al ridicolo".
12,00

E pensare che c'era Giorgio Gaber

di Andrea Scanzi

Libro: Copertina rigida

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2022

pagine: 128

A ormai vent'anni dalla sua morte, Giorgio Gaber ci manca ogni giorno. Manca la sua umanità, il suo talento. La sua fisicità, la sua ironia. La sua lucida ferocia, il suo inaudito coraggio. Gaber è stato uno dei più grandi pensatori italiani del Novecento e questo libro, prim'ancora che un racconto appassionato dell'artista, è un atto d'amore. Andrea Scanzi racconta Giorgio Gaber a teatro da ormai dodici anni. La pièce, voluta dalla Fondazione Gaber e dunque anzitutto da Dolores Redaelli e Paolo Dal Bon, doveva essere una data unica a Voghera nel febbraio 2011. Da allora l'ha messa in scena più di duecento volte in tutta Italia, e continuerà a farlo finché sarà possibile: guai a dimenticare Gaber. Il volume è nella sua prima parte il testo - esteso e arricchito - del suo spettacolo omonimo, e dunque la storia della carriera del Signor G. La seconda parte ospita invece una corposa antologia di pensieri e parole che intellettuali, artisti e appassionati famosi (Baglioni, Cremonini, Fossati, Guccini, Luporini, Vecchioni e tanti altri) hanno scritto appositamente per questo libro. Ognuno ha raccontato il suo Gaber, e ognuno lo ha fatto meravigliosamente. Infine, alcuni aneddoti personali e qualche consiglio su come approcciarsi al corpus artistico di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, sodalizio inscindibile che ha portato in Italia il Teatro Canzone e firmato capolavori indimenticabili: Chiedo scusa se parlo di Maria, Buttare lì qualcosa, Quando è moda è moda, L'illogica allegria, Io se fossi Dio, Qualcuno era comunista. Il signor G ha sempre rifuggito la dimensione canonica discografica. Dal 1970 ha frequentato pochissimo tivù e studi discografici e - dunque - non è facile avvicinarsi a lui. Non si sa da dove cominciare, e questo libro vi aiuterà senz'altro.
14,00

Sfascistoni. Manuale di resistenza a tutte le destre

di Andrea Scanzi

Libro: Copertina morbida

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2021

pagine: 174

É evidente che in Italia sia mancata una Norimberga. Il nostro Paese, infatti, non ha mai fatto i conti col fascismo e con la sua memoria storica. Proprio per questo già Beppe Fenoglio temeva che certi squadristi si sarebbero prima o poi riciclati, e dunque reinseriti, nelle istituzioni. E così è stato. "Sfascistoni" è al tempo stesso un catalogo e un manuale. Catalogo di soggetti politicamente e moralmente irricevibili, che proliferano nella destra italiana oggi baciata dai consensi. E manuale di resistenza, perché a questa politica degenere occorre resistere. In questo libro, scritto con arguzia e tagliente ironia, Andrea Scanzi mette in fila una lunga serie di fascisti dichiarati e mascherati, macchiette e pesci piccoli, camerati e criminali. Qualcuno vi farà persino sorridere, molti altri vi faranno rabbia e basta.
12,00

I cazzari del virus. Diario della pandemia tra eroi e chiacchieroni

di Andrea Scanzi

Libro: Copertina morbida

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2020

La fase 1 della pandemia è stata un susseguirsi di sparate senza precedenti. Trasversalmente, da un fronte all'altro, soprattutto i politici, hanno fatto a gara per chi la dicesse più grossa. Matteo Salvini, ormai affezionato a santini e rosari, chiede di andare a messa il giorno di Pasqua mentre l'altro Matteo, il fu rottamatore Renzi, parla a casaccio invocando la riapertura delle scuole a maggio creando lo scompiglio tra i virologi. Di errori così, compiuti non a febbraio quando la situazione ancora incerta sembrava sotto controllo ma in piena emergenza, si può stilare una lista infinita. E sono tutti raccontati in questo libro che Andrea Scanzi scrive con la sua solita pungente ironia e che è il giusto seguito del best seller "Il cazzaro verde". Una carrellata di eroi quotidiani e giullari chiacchieroni che hanno acceso il dibattito pubblico e le seguitissime dirette Facebook dell'autore durante la nostra quarantena.
12,00

La congiura dei peggiori. Da Salvini a Bolsonaro, tutti i figuri che mandano in vacca il pianeta

di Andrea Scanzi

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2020

pagine: 144

Negli ultimi anni il panorama politico e culturale del nostro Paese è stato caratterizzato dall'avanzata delle destre, supportata spesso da nostalgici pronti a cavalcare l'ondata del populismo per sdoganare le proprie posizioni. Così, in un crescendo preoccupante di intolleranza, ignoranza esibita, complottismo e spregiudicatezza, abbiamo assistito increduli a episodi e sparate al limite dell'assurdo. Attraverso un'incalzante carrellata di ritratti, in cui dosa ricostruzione e sberleffo, Andrea Scanzi ci mette di fronte a volti noti e meno noti della destra nostrana e internazionale.
12,00

Elogio dell'invecchiamento. Viaggio alla scoperta dei dieci migliori vini italiani (e di tutti i trucchi dei veri sommelier)

di Andrea Scanzi

Libro

editore: Mondadori

anno edizione: 2019

pagine: 336

Conseguito il diploma da sommelier e l'attestato da degustatore ufficiale, Andrea Scanzi decide di partire alla scoperta dei luoghi e delle persone dalla cui passione nascono i più grandi vini italiani, con la convinzione che analizzare il mondo del vino è un modo per capire cosa proviamo per il nostro passato e cosa stiamo preparando per il futuro. E cosi si trova ad attraversare il Belpaese, dalle Langhe all'Alto Adige, dalla Franciacorta a Montalcino, per raccontare dove e per mano di chi nascono i nostri vini migliori. Scanzi ci insegna a riconoscere, insieme a chi li produce, il Barolo, il Pinot Nero, il Sassicaia, l'Aglianico e altri capolavori di una lunga storia fatta di lavoro, pazienza e dedizione. Non senza ironia ci svela i piccoli e grandi segreti che ogni sommelier e ogni buon intenditore hanno messo a punto nel tempo. E soprattutto, ci insegna a riconoscere la vita segreta dei vini e ad apprezzare quella sottile arte che ne fa spesso dei capolavori: l'arte di invecchiare. Divenuto un piccolo classico nel suo genere, apprezzato dagli intenditori e da chi, semplicemente, ama il buon vino perché il vino ha vita.
14,00

Elogio dell'invecchiamento. Viaggio alla scoperta dei dieci migliori vini italiani (e di tutti i trucchi dei veri sommelier)

di Andrea Scanzi

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2015

pagine: 314

Conseguito il diploma da sommelier e l'attestato da degustatore ufficiale, Andrea Scanzi decide di partire alla scoperta dei luoghi e delle persone dalla cui passione nascono i più grandi vini italiani, con la convinzione che analizzare il mondo del vino è un modo per capire cosa proviamo per il nostro passato e cosa stiamo preparando per il futuro. E cosi si trova ad attraversare il Belpaese, dalle Langhe all'Alto Adige, dalla Franciacorta a Montalcino, per raccontare dove e per mano di chi nascono i nostri vini migliori. Scanzi ci insegna a riconoscere, insieme a chi li produce, il Barolo, il Pinot Nero, il Sassicaia, l'Aglianico e altri capolavori di una lunga storia fatta di lavoro, pazienza e dedizione. Non senza ironia ci svela i piccoli e grandi segreti che ogni sommelier e ogni buon intenditore hanno messo a punto nel tempo. E soprattutto, ci insegna a riconoscere la vita segreta dei vini e ad apprezzare quella sottile arte che ne fa spesso dei capolavori: l'arte di invecchiare. Divenuto un piccolo classico nel suo genere, apprezzato dagli intenditori e da chi, semplicemente, ama il buon vino perché il vino ha vita.
14,00

Demolition man. Matteo Renzi, la tragedia della politica italiana

di Andrea Scanzi

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2021

pagine: 276

Tutti sanno chi è il responsabile della crisi di governo scatenata nel pieno di una tragica pandemia: Matteo Renzi. Perse le elezioni del 2018, Renzi ha prima aperto le porte al governo Salvimaio, inaugurando la cosiddetta "politica del popcorn" ("consistente più o meno nel vedere il proprio Paese che si sfascia per poi chiosare: io l'avevo detto"). A seguito della crisi del Papeete, nell'agosto 2019, ha appoggiato un accordo tra Pd e Cinque Stelle, solo per creare subito dopo il "partito ossimoro" Italia Viva. Ha quindi iniziato a cannoneggiare dall'interno la maggioranza del Conte II, fino all'epilogo che tutti conosciamo. A colpi di "stai sereno", Renzi è riuscito dunque nella triplice impresa di accoltellare politicamente prima Letta, poi Marino e infine Conte. Andrea Scanzi ha sempre sostenuto che fidarsi del senatore di Scandicci "significa darsi dei bischeri da soli"; l'ha scritto e dichiarato anche quando era reato - specie in tv - non dirsi renziani, e lo ribadisce oggi. Una critica smaliziata di Renzi, dei renziani e del renzismo, cui si accompagna una lucida riflessione sulla crisi atavica della sinistra e sul futuro del Paese, nelle mani dell'anomala maggioranza che sostiene il governo Draghi. "Demolition Man" è il ritratto di Matteo Renzi.
12,00

La politica è una cosa seria. Da Berlinguer a Salvini, dieci motivi per cacciare i pagliacci

di Andrea Scanzi

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 2019

pagine: 125

"La politica è schifosa e fa male alla pelle" cantava Giorgio Gaber nel 1980. Quasi quarant'anni ci separano dall'invettiva di lo se fossi Dio, e nel frattempo cos'è cambiato? Poco, per certi versi, ma moltissimo per altri. Se è vero, come ci ricorda Andrea Scanzi, che "assistiamo da decenni a un inesorabile svilimento della cosa pubblica", il confronto tra ieri e oggi appare al contempo impietoso e illuminante, sospeso tra bruschi cambi di rotta e inquietanti continuità. Per misurare appieno distanze e affinità bastano i profili esemplari di undici politici del presente e del passato: Berlusconi, D'Alema, Renzi, Salvini, Rodotà, Bersani, Parri, Pertini, Andreotti, Berlinguer e Caponnetto. Vicende pubbliche e private in cui si affacciano altri nomi della nostra storia comune. Con la sua scrittura assieme lucida e allusiva, divertente e spietata, equilibrata e partigiana, l'autore ci guida in un percorso che unisce politica, cinema e letteratura, in cui la canzone d'autore diventa una vera e propria colonna sonora. E - all'interno di un dibattito in cui il ruolo più comodo e redditizio è quello del megafono - prende coraggiosamente posizione.
16,00

Il cazzaro verde. Ritratto scorretto di Matteo Salvini

di Andrea Scanzi

Libro: Copertina morbida

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2019

pagine: 134

Chi è davvero Matteo Salvini? Ce lo racconta Andrea Scanzi, col suo stile ironico e irriverente, in questo libro che segue a ruota "Renzusconi" e "Salvimaio". Scanzi tratteggia le caratteristiche salienti di Matteo Salvini. C'è la critica seria: le incongruenze politiche, la malandata classe dirigente leghista, la gestione della questione dei migranti durante il governo giallo-verde, le parole sulla famiglia Cucchi, l'autogol estivo che gli è costato il Viminale. E c'è la satira: il Salvini di Scanzi è un leader che vive in tivù e fa "disobbedienza civile" che si definisce "nuovo", quando è tra i politici più vecchi della cosiddetta Terza Repubblica.
12,00

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