Libri di Andrea Vitali

Non basta

di Andrea Vitali, Giancarlo Vitali

Libro: Copertina morbida

editore: Cinquesensi

anno edizione: 2019

pagine: 76

23 esiti poetici e prosastici che sembrano fluttuare fra le opere di Giancarlo Vitali con la stessa indistinta e volatile libertà dell'anima. Testi che si posano sulle opere del pittore, fondendosi con esse in un'unica, indefinita intuizione d'eternità, suscitata loro dalle acque di quel lago, prima amniotica memoria, poi ricordo vissuto, infine identità e culla di affetti.
18,00

Dato il mortal sospiro

di Andrea Vitali, Giancarlo Vitali

Libro: Copertina morbida

editore: Cinquesensi

anno edizione: 2017

pagine: 84

I Vitali sono due. Andrea è uno scrittore di grandissimo successo. Giancarlo è un pittore di fama consolidata. Insieme hanno dato vita a una collana di libri d'artista che si presentano con il coraggio dell'amicizia, del diletto e dell'intelligenza. Una collana di narrativa illustrata dunque che nasce nello spontaneo disinteresse di un rapporto umano e artistico fra due uomini e che per questo si costruisce sulla speranza della verità.
16,50

Biglietto, signorina

di Andrea Vitali

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2020

pagine: 400

Alla stazione ferroviaria di Varenna c'è trambusto. Il capotreno Ermete Licuti è sceso dal convoglio scortando una passeggera pizzicata senza il biglietto regolare. E senza un quattrino per pagare la multa. Fa intendere che arriva da Milano, che vuole andare a Bellano, ma non parla bene l'italiano. Ligio alle norme, il capotreno non sente ragioni e la consegna al capostazione, Amilcare Mezzanotti, che protesta vivace. Ma il regolamento parla chiaro, la faccenda tocca a lui sbrogliarla. E così adesso il povero capostazione si trova lì, nel suo ufficietto, con davanti Marta Bisovich. Bella, scura di carnagione, capelli corvini, dentatura perfetta, origini forse triestine, esotica e selvatica da togliere il fiato. Siamo nel luglio del 1949, e sul lago di Como, in quel di Bellano, tira un'aria effervescente di novità. Ci sono in ballo le elezioni del nuovo sindaco, e le varie fazioni si stanno organizzando per la sfida nelle urne. Su tutte, la Dc, fresca dei clamorosi successi alle politiche del '48, attraversata ora da lotte intestine orchestrate dall'attuale vicesindaco Amedeo Torelli, che aspira alla massima carica ed è disposto a giocare tutte le sue carte. La bella e conturbante Marta, invece, ha altre aspirazioni. Le basterebbe intanto trovare un posto dove poter ricominciare a vivere, e questo è il motivo per cui ha deciso di puntare le sue ultime chance sulla ruota di Bellano, dove certe conoscenze non sono nelle condizioni di negarle l'aiuto di cui ha bisogno.
5,00

I luoghi sono reali

di Andrea Vitali

Libro: Copertina morbida

editore: Cinquesensi

anno edizione: 2020

pagine: 136

Un libro, dalla doppia anima: la prima espressa attraverso l'arte delle parole e della fotografia, la seconda attraverso una guida precisa, informata, di pratica utilità. In questa prima parte del libro lo scrittore Andrea Vitali connota i suoi riferimenti del cuore attraverso testi estratti dai suoi tanti e noti romanzi. Stralci talvolta brevissimi che, come un'improvvisa luce, s'accendono su un angolo e li un altro del suo paese che ha scelto per tutta la sua vita. Mentre le immagini di Carlo Borlenghi, un altro grande 'narratore' bellanese, ma della fotografia, ce li svelano attraverso scatti che di essi non cercano il compiacimento estetico ma la verità e l'anima. Entrambi omaggiando Bellano del loro amore. Nella seconda parte del libro prende avvio e si conclude un viaggio a soggetto ma anche una guida di Bellano e del suo immediato contorno che ne racconta la storia, le tradizioni, le specificità artistiche, gli usi, le abitudini, la civiltà.
10,00

Un uomo in mutande. I casi del maresciallo Ernesto Maccadò

di Andrea Vitali

Libro: Copertina rigida

editore: Garzanti

anno edizione: 2020

pagine: 320

12 aprile 1929. È la volta buona. Capita di rado, ma quando è il momento l'appuntato Misfatti si fa trovare sempre pronto. Dipende dall'uzzolo della moglie, che stasera va per il verso giusto. E così, nel piatto del carabiniere cala una porzione abbondante di frittata di cipolle. Poi un'altra, e una fetta ancora, e della frittata resta solo l'odore. Che non è buona cosa, soprattutto perché ha impregnato la divisa, e chi ci va adesso a fare rapporto al maresciallo Ernesto Maccadò diffondendo folate di soffritto? Per dirgli cosa poi?, che durante la notte appena trascorsa è stato trovato il povero Salvatore Chitantolo mentre vagava per le contrade mezzo sanguinante e intontito, dicendo di aver visto un uomo in mutande correre via per di là? Sì, va be', un'altra delle sue fantasie. In ogni caso la divisa ha bisogno di una ripulita. Ma proprio energica. Come quella di cui avrebbero bisogno certe malelingue, che non perderebbero l'occasione di infierire sullo sfortunato Salvatore ventilando l'idea di rinchiuderlo in un manicomio. Anche il Comune, guarda un po', sta progettando una grande operazione di pulizia, una «redenzione igienica» che doti Bellano delle stesse infrastrutture che vantano già altri paesi del lago, più progrediti nella civiltà e nel decoro. Ma, un momento, che ci faceva esattamente un uomo in mutande, in piena notte, per le vie del paese? E perché correva? In "Un uomo in mutande" il maresciallo Ernesto Maccadò si trova per le mani un caso che forse non lo è, o forse sì. Andrea Vitali gioca con il suo personaggio preferito, stuzzicando la sua curiosità e mettendo alla prova le sue doti di buon senso. Una specie di trappola alla quale chissà se il maresciallo saprà sfuggire.
18,60

Donne donne

di Andrea Vitali, Giancarlo Vitali

Libro: Libro in brossura

editore: Cinquesensi

anno edizione: 2012

pagine: 88

Racconti sull'eterno femminino di Andrea Vitali: "Lunatica", "Le complici", "Il tappo", "Fiorella Vastità", "Chi (cosa) siamo?", "La parrucchiera", "Profumo di donne" oltre a gustosi epigrammi, aforismi e altre espressioni letterarie.
18,00

Bella zio. Il romanzo di formazione di Beppe Bergomi

di Andrea Vitali

Libro

editore: Piemme

anno edizione: 2019

pagine: 288

A 16 anni Beppe Bergomi, con quei folti baffi, sembrava già un adulto: lo chiamavano "zio" e tale è rimasto nella memoria dei tifosi. La sua parabola agonistica prende avvio nella tranquilla realtà dell'hinterland milanese, in una famiglia semplice, tra le scuole dalle suore e il tempo libero all'oratorio, sempre con la palla al piede. Un'infanzia normale nell'Italia degli anni '60. Beppe è quello che definiremmo un bravo ragazzo, non certo un bad boy che cerca nel calcio il riscatto sociale. Ha un incredibile talento naturale, eppure la sua famiglia sembra non accorgersene: neppure quando, nel 1977 - appena quattordicenne - esordisce nel campionato giovanissimi e per la prima volta firma un contratto da giocatore professionista. Il seguito è una storia nota: Beppe salirà sul podio più alto da campione del mondo a soli 18 anni, con la maglia della nazionale. Una carriera folgorante e un alquanto inusuale attaccamento alla maglia nerazzurra lo hanno fatto entrare nella mitologia del calcio italiano. Per contro, nelle parole di Andrea Vitali, cui Bergomi ha affidato il compito di raccontarla, una vita mitica si trasforma in un romanzo della commedia umana di cui egli è maestro nella narrativa italiana. Nulla gli sfugge nel dare voce alla sobrietà e intelligenza dell'ex campione: tra ironia e paradosso, aneddoti di costume, successi e dolori, Vitali ci fa rivivere gli esordi del calciatore, ma anche una stagione passata dell'Italia, quasi fossimo lì pure noi. A distanza di anni, confrontandosi anche con un consulente in psicologia sportiva, Beppe Bergomi ha ripercorso con la memoria le vicende dell'infanzia e della formazione, realizzando quanto l'agonismo sia stato una formidabile scuola di vita. Ed è arrivato a concludere che "alla meta non ci si arriva mai da soli, e alla fine scopri che l'obiettivo di squadra valorizza anche il tuo obiettivo individuale".
9,90

Nome d'arte Doris Brilli. I casi del maresciallo Ernesto Maccadò

di Andrea Vitali

Libro: Copertina rigida

editore: Garzanti

anno edizione: 2019

pagine: 259

La notte del 6 maggio 1928, i carabinieri di Porta Ticinese a Milano fermano due persone per schiamazzi notturni e rissa. Uno è un trentacinquenne, studente universitario provvisto di tesserino da giornalista. Interrogato, snocciola una lista di conoscenze che arriva fino al direttore del «Popolo d'Italia», quel Mussolini fratello di..., per accreditare la sua versione, ovvero che è stato fatto oggetto di adescamento indesiderato. L'altra è una bella ragazza che, naturalmente, sostiene il contrario. Ma amicizie per farsi rispettare non ne ha, e soprattutto non ha con sé i documenti, per cui devono crederle sulla parola circa l'identità e la provenienza: Desolina Berilli, in arte, essendo cantante e ballerina, Doris Brilli, di Bellano. E dunque, la mattina dopo, la ragazza viene scortata al paese natio. Che se ne occupi il nuovo comandante, tale Ernesto Maccadò, giovane maresciallo di origini calabresi giunto sulle sponde del lago di Como da pochi mesi. E lui, il Maccadò, turbato per il clima infausto che ha spento l'allegria sul volto della fresca sposa Maristella, coglie al volo l'occasione per fare il suo mestiere, ignaro delle complicazioni e delle implicazioni che il caso Doris Brilli è potenzialmente in grado di scatenare.
13,00

Viva più che mai

di Andrea Vitali

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2019

pagine: 548

Il soprannome che hanno dato a Ernesto, «Dubbio», parla da solo. Una certezza, però, ce l'ha persino lui: dai carabinieri è meglio stare alla larga. Perché il Dubbio fa il contrabbandiere e campa traghettando stecche di sigarette dalla Svizzera, magari di notte, con una barchetta a motore. E proprio stanotte, col fianco della barchetta, ha urtato il cadavere di una donna. L'ha tirato a riva ed è andato a chiamare un suo cliente fidato, il medico di Bellano, proprio per evitare i carabinieri. Quando torna alla riva, il cadavere non c'è più. Il medico sospetta che Ernesto si sia sognato tutto: gli capita di avere allucinazioni, fin da ragazzino. Ma il lago non mente, e nasconde segreti inconfessabili... Tra ganassate di paese, coincidenze impensabili e colpi di scena, la matassa da sbrogliare rivela segreti del passato che qualcuno avrebbe preferito restassero tali.
13,00

Documenti, prego

di Andrea Vitali

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 111

È notte. Su un'autostrada del Nord Italia industriale corre una macchina con a bordo tre funzionari di una ditta commerciale. Tornano a casa da un viaggio di lavoro, sono stanchi, nulla di strano che decidano di fermarsi in un autogrill per bere un caffè e comprare le sigarette; una breve sosta prima dell'ultimo sforzo. Ma in quella stazione di servizio, sotto gli occhi indifferenti dei camionisti assonnati e delle ragazze del bar, il destino aspetta uno di loro. Una leggerezza e una banale dimenticanza lo faranno precipitare nelle maglie di un meccanismo giudiziario impeccabile nella forma, efficiente nei metodi, implacabile nelle conseguenze.
13,00

Sotto un cielo sempre azzurro

di Andrea Vitali

Libro: Copertina rigida

editore: Garzanti

anno edizione: 2019

pagine: 176

La fortuna di Mattia si chiama Zaccaria. È suo nonno. Un tipo alto, magro, con i baffi e un vocione che fa tremare i vetri alle finestre. Da quando è venuto a vivere in casa del nipote, dividendo con lui la camera da letto perché altro posto non c'è, le cose sono cambiate da così a così. Per Mattia la noiosa vita di figlio unico è come se avesse ingranato la quarta e... via nei boschi a imparare i versi degli uccelli e il modo che usano gli alberi per comunicare fra di loro, a cercare castagne o a raccogliere ciliegie arrampicati sui rami. E la sera, aspettando di addormentarsi, il suono della voce del nonno che racconta storie incredibili di luoghi e persone mai sentiti prima. Un paradiso! con un sacco di verde intorno e un cielo sempre azzurro. Una mattina, però, quando si sveglia, Zaccaria non sembra più lo stesso. È serio, nervoso, e non si capisce di cosa stia parlando. La diagnosi del medico non lascia dubbi: non si può più tenerlo lì. E per Mattia il mondo intero sembra crollare di colpo. Possibile che il nonno sia così grave e non si tratti invece di uno dei suoi scherzi? Oppure è entrato in una realtà tutta nuova che si apre solo davanti agli occhi di chi la sa vedere? Con "Sotto un cielo sempre azzurro" Andrea Vitali ci porta nel luogo più intimo della sua fantasia. Ammicca, invitandoci a seguirlo dietro cancelli invisibili ma che cigolano davvero, in quello spazio della nostra mente in cui conserviamo la parte più vitale di noi stessi ma che spesso crediamo non sia più possibile raggiungere, quando invece non sarebbe così difficile scoprire la meraviglia che ci circonda, soprattutto in ciò che chiamiamo follia solo perché abbiamo paura di guardare il vero nascosto in ogni cosa. In appendice al romanzo, il racconto "Sui matti non piove mai".
16,60

Una finestra vistalago

di Andrea Vitali

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2019

pagine: 359

Di Arrigoni Giuseppe ce ne sono tanti a Bellano, un paese sul lago di Como. Impossibile conoscerli tutti. Anche nella vita di Eraldo Bonomi, operaio tessile del locale cotonificio, ce ne sono troppi. E sarà proprio un Arrigoni Giuseppe a segnare il suo destino, dove brillano l'amore per la bella Elena e la militanza nel PSIUP. Il colpo di fulmine per Elena fa del Bonomi un uomo pericoloso, che sfiora segreti, scopre altarini, esuma scheletri nascosti negli armadi di una provincia che sembra monotona, in quei paesi dove l'omonimia può essere fonte di equivoci ma anche, a volte, il viatico verso la libertà.
5,00

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