Libri di Angela Davis

Black liberation struggle. Scritti sulla prigione e la lotta di liberazione dei neri

di Angela Davis

Libro: Copertina morbida

editore: Bepress

anno edizione: 2019

pagine: 125

"Black liberation struggle" è una raccolta di scritti, realizzati da Angela Davis durante la detenzione, tra la fine degli anni '60 e gli inizi dei '70. Scritti sulle prigioni, i prigionieri politici e la repressione subita dai movimenti di liberazione dei neri negli Stati Uniti. Una testimonianza diretta dell'incrollabile impegno verso la causa del movimento afroamericano di Angela Davis. Saggi in cui la critica verso il sistema carcerario americano, cui l'autrice vorrebbe l'abolizione, diventa denuncia verso ogni forma di oppressione.
11,00

La libertà è una lotta costante. Ferguson, la Palestina e le basi per un movimento

di Angela Davis

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2018

pagine: 186

Angela Davis, figura centrale e simbolica delle lotte di libertà e per i diritti civili in tutto il mondo, ben al di là del movimento di liberazione afroamericano, torna dopo oltre dieci anni con un libro di riflessione e di militanza politica. Negli interventi qui raccolti, Davis mette l'accento su un punto fondamentale: tutte le lotte di liberazione sono interdipendenti, da quelle che prendono a oggetto le discriminazioni di classe, di genere, di razza, in base alla nazionalità, all'orientamento sessuale o alle abilità fisiche e mentali, fino all'ambientalismo e persino all'animalismo. Il nome di questa idea è complicato («intersezionalità») ma la sostanza è molto semplice: «è impossibile raccontare davvero quella che si ritiene la propria storia senza conoscere le storie degli altri. E spesso scopriamo che le storie degli altri in definitiva sono le nostre», scrive Davis; scopriamo cioè che i meccanismi dell'oppressione, dell'esclusione e dello sfruttamento sono gli stessi, e le lotte possono essere efficaci solo se si uniscono. Tenendo fede alla sua intuizione fondamentale, Davis affronta qui un'ampia gamma di fenomeni - la violenza domestica e di genere, la violenza della polizia statunitense sui neri, le speculazioni delle multinazionali, l'occupazione dei territori palestinesi, la situazione delle carceri... - e li collega in un auspicio, anzi in un vero programma di lotta globale per i diritti essenziali: a un'adeguata alimentazione, all'istruzione, alla salute, alla casa, al lavoro, a un'esistenza pacifica e dignitosa; in definitiva, alla libertà.
14,90

Donne, razza e classe

di Angela Davis

Libro

editore: Edizioni Alegre

anno edizione: 2018

pagine: 304

Uscito per la prima volta negli Stati Uniti nel 1981, è considerato uno dei testi pioneristici del femminismo odierno. È con questo fondamentale lavoro infatti che Angela Davis ha aperto un nuovo metodo di ricerca che appare più attuale che mai: l'approccio che interconnette i rapporti di genere, razza e classe. Il libro sviluppa un saggio scritto in carcere nel 1971, uno studio storico sulla condizione delle afroamericane durante lo schiavismo volto a riscoprire la storia dimenticata delle ribellioni delle donne nere contro la schiavitù. Racconta episodi tragici della storia degli Stati Uniti, frutto di miti ancora in voga come quello dello "stupratore nero" e della superiorità della "razza bianca", ma anche eccezionali e coraggiosi momenti di resistenza. Attraverso le storie di alcune delle figure chiave della lotta per i diritti delle donne, delle nere e dei neri, e della working class statunitense, ricostruisce i rapporti tra il movimento suffragista e quello abolizionista, gli episodi di sorellanza tra bianche e nere ma anche le contraddizioni tra un movimento prevalentemente bianco e di classe media e le lotte e i bisogni delle donne nere e delle lavoratrici. Tensioni e contraddizioni che si ripresentano di nuovo tra il movimento femminista degli anni Sessanta e Settanta e le afroamericane. La lezione principale di Angela Davis è quella di abbandonare l'idea di un soggetto "donna" omogeneo, nella convinzione che qualsiasi tentativo di liberazione, per essere realmente universalista, deve considerare la storia e la stratificazione delle esperienze e dei bisogni dei diversi soggetti in gioco. Un testo che offre prospettive cruciali per il rinnovamento profondo di teorie, linguaggi e obiettivi del movimento femminista, in una fase storica come quella odierna segnata da una presenza crescente di donne migranti in Italia e in Europa, e un sempre più allarmante ritorno del razzismo.
18,00

Aboliamo le prigioni? Contro il carcere, la discriminazione, la violenza del capitale

di Angela Davis

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2009

pagine: 265

Angela Davis, nota militante del movimento americano per i diritti civili sin dagli anni Sessanta, è oggi una studiosa di fama internazionale che ha focalizzato il suo impegno nella più difficile battaglia per i diritti civili: abolire il carcere. Un mondo senza prigioni è forse impensabile, anche per chi proclama il suo progressismo. Ma con lucidità scientifica e un'instancabile passione ideale, Davis analizza il sistema "carcerario-industriale" americano - quello per cui due milioni e mezzo di persone sono detenute negli Stati Uniti - e mostra come questa democrazia modello fondi le sue basi economiche su una sorta di schiavismo morbido: donne abusate e farmacologizzate, manodopera a costo zero per le corporation, neri e ispanici a cui vengono negate istruzione e assistenza sanitaria. "Aboliamo le prigioni?" è una piccola guida di resistenza, che a partire dalla battaglia contro il carcere diventa denuncia di ogni forma di oppressione. E alla fine chiama tutti direttamente in causa, perché le nostre idee cambieranno davvero soltanto quando saranno cambiati i nostri comportamenti.
14,50

Ho fatto un sogno, cambiare il mondo. La rivolta delle Pantere nere

di Angela Davis

Libro: Copertina morbida

editore: Pgreco

anno edizione: 2017

pagine: 275

Negli anni in cui il conflitto razziale raggiunge negli Stati Uniti il livello di massima tensione, balza agli onori delle cronache il caso di Angela Davis, leader afroamericana del partito comunista che, dopo una lunga latitanza, viene incarcerata per via del suo presunto coinvolgimento nella rivolta del 7 agosto 1970, giorno in cui Jonathan Jackson e altri membri delle Pantere Nere tentano di fuggire da un'aula di tribunale con alcuni ostaggi al seguito. Scagionata con formula piena dalle accuse che l'avevano tenuta in cella, il carcere rimarrà una ferita sanguinante non soltanto per la giovane attivista, ma anche per la difettosa democrazia statunitense di quel periodo. La terribile vicenda non impedirà a Davis di continuare la sua militanza e la sua lotta per i diritti civili. Questa antologia da lei curata mira a raccogliere sotto tematiche unitarie le testimonianze e i documenti di una moltitudine di forze politiche allo scopo di contribuire alla costituzione di un fronte compatto contro la repressione esercitata dai governi.
18,00

Autobiografia di una rivoluzionaria

di Angela Davis

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2016

pagine: 451

"Non intendevo scrivere questo libro. Un'autobiografia, alla mia età, mi sembrava presuntuosa." Ma questa ragazza nera, comunista, giovane filosofa allieva di Marcuse, compagna del leader delle Black Panthers George Jackson, a poco più di vent'anni era già una stella polare per i movimenti dei diritti civili, in America e non solo. E la sua autobiografia, dal momento della sua pubblicazione nel 1974, è stato un classico assoluto della controcultura. Una "narrazione esemplare", intima e collettiva, su temi importanti come il razzismo, la povertà, l'oppressione del potere. Con un saggio di Luca Briasco
13,00

Autobiografia di una rivoluzionaria

di Angela Davis

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2013

pagine: 454

«Non intendevo scrivere questo libro. Un'autobiografia, alla mia età, mi sembrava presuntuosa.» Ma questa ragazza nera, comunista, giovane filosofa allieva di Marcuse, compagna del leader delle Black Panthers George Jackson, a poco più di vent'anni era già una stella polare per i movimenti dei diritti civili, in America e non solo. E la sua autobiografia, dal momento della sua pubblicazione nel 1974, è stato un classico assoluto della controcultura. Una "narrazione esemplare", intima e collettiva, su temi importanti come il razzismo, la povertà, l'oppressione del potere. Con un saggio di Luca Briasco
10,00

Autobiografia di una rivoluzionaria

di Angela Davis

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2007

pagine: 451

«Non intendevo scrivere questo libro. Un'autobiografia, alla mia età, mi sembrava presuntuosa.» Ma questa ragazza nera, comunista, giovane filosofa allieva di Marcuse, compagna del leader delle Black Panthers George Jackson, a poco più di vent'anni era già una stella polare per i movimenti dei diritti civili, in America e non solo. E la sua autobiografia, dal momento della sua pubblicazione nel 1974, è stato un classico assoluto della controcultura. Una "narrazione esemplare", intima e collettiva, su temi importanti come il razzismo, la povertà, l'oppressione del potere. Assente da anni dalle librerie, oggi "Autobiografia di una rivoluzionaria" viene riedita da minimum fax in una traduzione rivista, con una prefazione di Wu Ming 1, e un corposo apparato bibliografico.
16,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.