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Libri di Anne Dufourmantelle

Maternità e sacrificio

di Anne Dufourmantelle

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 48

Come può una madre assassinare il figlio? L'infanticidio è un gesto impensabile, soprattutto se compiuto da chi ha il potere di donare la vita. Eppure accade e si cerca di comprenderne le ragioni da sempre. Basti pensare al mito di Medea, che uccide la sua prole per vendicarsi di Giasone, facendo prevalere il suo essere donna sul suo essere madre. Ma è possibile una lettura diversa di questo mito? Anne Dufourmantelle preferisce la moderna versione di Christa Wolf: Medea non uccide direttamente i figli, ma li abbandona in mezzo a una folla inferocita dopo aver scoperto il crimine su cui si fonda l'intera città. Lei sa di non essere in grado di salvarli; per lei sono già morti. Leggendo questa riscrittura della storia, la psicanalista francese ha intuito che spesso le madri uccidono i figli perché non riescono a sopportare il movimento di separazione dal bambino e per questo cedono alla pulsione di morte. Dufourmantelle restituisce anche parte della colpa alla società di consumo non assolta «dai suicidi che ammette e dalle innumerevoli sofferenze che genera». Introduzione di Marisa Fiumanò.
5,00

Sesso e filosofia. Appuntamento al buio...

di Anne Dufourmantelle

Libro: Libro in brossura

editore: DONZELLI

anno edizione: 2004

pagine: 173

La metafisica si presenta come comprensione dell'essere, conoscenza del tutto, ma da questo tutto ha sempre escluso il corpo, il sesso, il desiderio. La filosofia aspira a un sapere senza emozioni e senza corpi e tratta il sesso come quell'altro da sé di cui non si deve parlare e che non si deve pensare. Eppure il corpo è dentro tutte le nostre parole e pensieri. Apparentemente lontanissimi, dunque, sesso e filosofia posseggono una medesima natura e per questo si evitano intenzionalmente da sempre. Schopenhauer e Nietzsche avevano compreso questa intimità e la rilevanza nella natura umana delle pulsioni e ossessioni erotiche. Una natura intrisa di desiderio, come di desiderio è colma la vera filosofia che non ha paura di guardare fino in fondo se stessa.
13,00

Giornale di una tossicofilomaniaca. Conversazioni filosofiche con Anne Dufourmantelle

di Avital Ronell, Anne Dufourmantelle

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2008

pagine: 190

"Se la filosofia è una storia d'amore, dovrei pervertirlo un po', questo amore, per potermici sentire a mio agio. Si può dire che la filosofia prende dalle storie d'amore la struttura narrativa, il loro bisogno di raccontarsi, la loro necessità di incorporarsi nelle parole. Quanto alla sapienza, questa strana salvezza verso cui ci si rivolge quando non si sa più cos'altro cercare, quale senso può avere oggi per noi? L'atto di filosofare non evoca per me in primo luogo né la sapienza né l'amore, ma la lotta: la ripresa delle ostilità. Più che uno spazio amoroso, la filosofia traccia ai miei occhi un territorio ostile, il che d'altra parte non è necessariamente contraddittorio".
16,00

Elogio del rischio

di Anne Dufourmantelle

Libro

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2019

pagine: 220

La nostra epoca, così segnata dall'incertezza, è ossessionata dal desiderio di contenere o addirittura di azzerare il rischio. Nessuna dimensione della vita sociale, politica e personale è esente dalla ricerca del controllo: il controllo della salute, dei percorsi di vita, delle relazioni personali ma anche dell'economia e della politica stessa. Il principio di precauzione è diventato la norma. Ma il rischio non è al cuore della vita stessa? Come non interrogarci su una cultura diffusa che pensa il rischio nei termini di un atto eroico, di una pura follia, quasi una condotta deviante? Ma il rischio apre uno spazio sconosciuto: apre l'istante della decisione e segna il nostro rapporto con il tempo. È una lotta in cui non conosciamo l'avversario, è un amore di cui non conosciamo il volto, è un desiderio che aspira all'ignoto. L'apertura al rischio costruisce come una linea d'orizzonte che sempre si sposta più in là. Il saggio della filosofa Anne Dufourmantelle evoca diversi tipi di rischio che intessono la nostra esperienza quotidiana: la passione, la libertà, il sogno, il riso, ma anche il rischio di perdere tempo, di lasciare la famiglia, dello stare sospesi, della delusione, del pensiero. Il rischio abita in questi luoghi ordinari, dove non ce lo aspettiamo: l'insperato è la sua cifra.
16,00

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