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Libri di Antonio Bonanno

Chapeau!

di Antonio Bonanno

Libro: Copertina rigida

editore: Orecchio Acerbo

anno edizione: 2021

pagine: 48

Non è facile trovarla: per vedere l'isola con la città di Chapeau, occorre un bambino, un vecchio stereoscopio per guardarci dentro in una notte di luna. Solo allora si potrà scoprire che lì c'è sempre vento, che il tempo si è fermato, che tutti viaggiano per aria e che i cappelli spariscono, portati via dalle continue folate. Nessuno sa dove finiscano: sebbene tutto ciò che prende il volo finisca nelle reti salva oggetti smarriti, i cappelli, quelli no. Per questo un coraggioso inventore, costruita una macchina per volare, decide di andarne in cerca, ma così come i cappelli, anche lui svanisce e, siccome a Chapeau le raffiche si portano via anche i ricordi, tutti ormai se lo sono già dimenticato. Un viaggio meraviglioso e visionario, pieno di ironia e di pelosi ladruncoli di cappelli. Età di lettura: da 5 anni.
16,00

Coiffures

di Antonio Bonanno

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2015

pagine: 80

"Non v'è in natura nulla di più variabile dell'acconciatura di una signora" scriveva Joseph Addison sullo Spectator. E in questo libro, Antonio Bonanno lo prende in parola. Dopo averci divertito e affascinato con le barbe e i baffi strampalati di "Mustacchi", questo autore e illustratore torna a esprimere il suo estro in "Coiffures", una galleria di chiome, parrucche e toupet. Protagonisti di bizzarri aneddoti raccontati a guisa di curiosità storiche, i capelli si trasformano di volta in volta in gabbie per uccellini, corde di un'arpa, torte, reti da pesca... perfino un pallone aerostatico! Pagina dopo pagina, scoprirete le incredibili storie di una sfilza di personaggi dalle chiome spettacolari. Tra questi, il signor Fontaine, che un giorno fece una promessa alla luna e smise di tagliarsi i capelli e di crescere, tanto che a 101 anni conserva ancora l'aspetto di un bambino. E la signora Therèse Lefebvre, con la sua chioma di soffioni che il giorno del suo compleanno volano via rapiti dalla brezza primaverile. O ancora il signor Quinon, che indossa un vero riccio come toupet, e i signori Girard, affetti da una strana forma di calvizie ma con una figlia dalla chioma lunghissima e ribelle. A questi e molti altri personaggi vengono dedicati raffinati disegni a china in stile vittoriano: un connubio di umorismo grafico e fantasia narrativa che spalanca un mondo di metamorfosi e associazioni di idee tali da far volare la fantasia di qualunque parrucchiere.
10,00

Mustacchi

di Antonio Bonanno

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2014

pagine: 80

"Senza baffi un uomo non è vestito correttamente" diceva Salvador Dalí. E in questo libro i baffi non sono solo indumento o ornamento ma diventano di volta in volta strumenti ad arco, corde di funamboli, file di aquiloni, belve indomabili, piante da giardino, briglie di nuvole. E anche la barba non è da meno, trasformandosi in nido di uccellini, mare per barchette di carta, cappotto, vegetazione di montagna... Barba e baffi diventano così protagonisti di una sfilza di bizzarri aneddoti raccontati a guisa di curiosità storiche. Protagonisti sono ventidue personaggi che ricordano da vicino i freak un tempo esibiti alle fiere, ma anche strambi supereroi, visti i poteri insiti nei loro peli facciali. Tra questi, Grigoriy Zarkovskij, capace di sollevare con la sola forza dei suoi poderosi baffi 2 pesi di ben 40 kg ciascuno, i fratelli Carl e François Dubois, uniti fin dalla nascita da un lungo pelo sul mento, il generale Albert Fontaine, con una barba così lunga da dover usare tre piccoli palloni aerostatici per tenerla sospesa in aria, e molti altri. Per le loro note biografiche, l'autore utilizza nomi esotici, date e luoghi di fantasia. I tratti fini ed eleganti dei disegni eseguiti a china in stile vittoriano sprigionano una bizzarra poesia surrealista, che fa pensare a Dalí o Magritte, ma anche al cinema muto, e in particolare a Tod Browning e Charlie Chaplin.
10,00

E sento la mia sera

di Antonio Bonanno

Libro: Copertina morbida

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2018

pagine: 116

Una poesia si manifesta come un'intima confessione, un pretesto, un ricordo, un'esperienza o un avvenimento ma, che, ormai lontana dal suo autore, riesce a esistere e a parlare da sola. Ogni poesia è un'affabulazione che coinvolge persone, animi, sentimenti diversi. E se è poesia non può lasciare indifferente il lettore che ne ricava consonanza e ne vive le sue misteriose vibrazioni. Il fascino di questi versi non si limita all'aspetto emotivo e sentimentale. La sua essenza, la sua veste, il suo incedere costituiscono la trappola che cattura e trascina lontano, per proiettare la mente in un mondo di arcana armonia, di stupore, di esaltazione, di sentimenti e sensazioni. Essa riesce a diventare quel risonar del dire oltre il concetto. La risonanza di tutti i sensi verso un'inspiegabile e incommensurabile armonia altra.
10,00

Le stanze segrete di monsieur Perronnet

di Antonio Bonanno

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2018

pagine: 80

La morte di una persona solleva infinite domande, destinate spesso a rimanere senza risposta. Alcune di queste riguardano gli oggetti che chi muore lascia dietro di sé: ricordi e simboli della vita vissuta che restano improvvisamente sprovvisti del loro intimo significato... a maggior ragione se il defunto è un personaggio misterioso e stravagante che nelle sue ultime volontà chiede di essere sepolto in divisa da ammiraglio pur non avendo mai ricoperto questo ruolo. Quando il piccolo narratore anonimo di questo albo, scritto e illustrato da Antonio Bonanno, si trasferisce con i genitori nella villa ereditata dal suo eccentrico nonno, il primo pensiero di tutti è varcare finalmente la soglia delle Stanze segrete, tre camere in cui il vecchio passava lunghe ore e che erano precluse a tutti gli altri. Seguite in religioso silenzio gli eredi di questo singolare personaggio nella penombra delle sue misteriose stanze per scoprire i bizzarri oggetti che vi sono custoditi, stagliati sul fondale scuro delle tavole di Bonanno come ricordi che dal buio dell'oblio riemergono alla coscienza. Un suggestivo inventario degli oggetti che ciascuno di noi lascia al termine del proprio passaggio sulla terra, e che continuano a raccontare a chi resta le storie di chi se ne è andato.
11,00

L'orologio

di Antonio Bonanno

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2017

pagine: 52

È arrivato il circo in città! Trampolieri, nani, clown ed elefanti sfilano per le vie di Parigi... ma dov'è la donna cannone? Mentre in strada la vita ribolle tra giochi, strepiti e schiamazzi, nel silenzio del suo negozio un anziano orologiaio aspetta. E riflette. Tra pendole, orologi da taschino e cucù che nessuno reclama più, ma che lui aggiusta ugualmente per tenere vivo il battito dei loro proprietari, l'anziano artigiano medita sul tempo e sulle ore segnate da quei congegni. Sulle storie di vita che hanno scandito con le loro lancette, stretti al polso o appoggiati sul cuore di chi ora li ha abbandonati alla malinconia del suo negozio. Perso nei suoi pensieri, l'orologiaio nemmeno si rende conto che qualcuno lo sta chiamando dall'altro lato del bancone. È un nano del circo con un orologio da taschino da aggiustare. Felice di abbandonare il suo ozio forzato, l'orologiaio si mette al lavoro finché... all'improvviso dall'orologio esplode letteralmente la vita del suo proprietario, in un vortice (un tourbillon, come sembrava anticipare l'ossimorica insegna del negozio) di personaggi e componenti meccaniche che spalancano al mondo le porte del negozio. Ed ecco scorrere pagina dopo pagina uno spaccato di vita del nano, tra giocolerie sul monociclo, compagni del circo e tutta una serie di comparse che abbiamo già incontrato sulle pagine di Mustacchi e Coiffures: un grosso paio di baffi leonini in gabbia, un palombaro e diversi oggetti volanti, tra cui i delicati frutti del Taraxacum officinale. Pagina dopo pagina, inoltre, sembra germogliare sui pali della città un cartello "Missing": la donna cannone è sparita. Spetta al nano, su un velivolo fatto di ingranaggi del suo orologio, andare a cercarla. Perché il tempo vola, e noi no. L'eleganza del tratteggio a china dei disegni di Antonio Bonanno ci trasporta in una specie di film muto dall'atmosfera vittoriana, dove l'esattezza della riproduzione e la cura del dettaglio fanno da contraltare a una narrazione per immagini surreale e poetica.
10,00

Riordino mentale. Panta rei. Selezione di versi (1978-2013)

di Antonio Bonanno

Libro: Copertina morbida

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2016

pagine: 86

L'autore ha scritto poesie sin dalla giovinezza ma le opere giovanili sono andate disperse. Ha ricominciato a scrivere negli anni settanta e fino ad oggi ha realizzato cinque raccolte di poesia. "Questo mio primo libro nasce da una selezione operata su tutte e cinque le raccolte tendente a disegnare un percorso di vita che va dai ricordi della adolescenza al tempo presente, all'oggi. Ho voluto dargli il titolo dell'ultima raccolta 'Riordino Mentale' proprio perché questa in un certo qual modo rappresenterebbe una sintesi anche se disordinata - del mio percorso non del tutto lineare quanto meno con riferimento alle convenzioni sociali. Il mio percorso "artistico", se così si può definire, è molto occasionato, nasce dalle situazioni che mi hanno portato a scrivere, conoscendo anche lunghi periodi di silenzio. Il sottotitolo Panta Rei sta a significare per me la caducità delle cose e degli avvenimenti.
8,00

Cosimo Cristina. Il «cronista ragazzino» ucciso dalla mafia

di Luciano Mirone, Antonio Bonanno

Libro: Copertina morbida

editore: ROUND ROBIN EDITRICE

anno edizione: 2015

pagine: 120

La storia del primo giornalista ucciso dalla mafia è la storia di un ragazzo di 25 anni che tra la fine degli anni cinquanta e l'inizio degli anni sessanta con un taccuino, Uua penna e una macchina da scrivere, dichiara guerra a "cosa nostra" e viene ammazzato attraverso il "suicidio". La storia di Cosimo Cristina è la storia di una Sicilia bellissima e triste. Insanguinata dalle lotte contadine e dominata da una mafia che all'epoca pochi - compreso la chiesa - osano mettere in discussione. Questo cronista d'altri tempi, povero e romantico, denuncia e viene stritolato, come succederà negli anni successivi ad altri sette giornalisti siciliani. La storia che vi raccontiamo è anche la storia di un amore spezzato nel fiore degli anni. Una storia seppellita per decenni nell'oblio delle coscienze e recuperata grazie all'impegno giornalistico di Luciano Mirone, che prima con il volume "Gli insabbiati", ora con questa "graphc novel" realizzata insieme all'illustratore Antonio Bonanno, la restituisce alla memoria collettiva.
15,00

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