Libri di Arno Camenisch

L'ultima neve

di Arno Camenisch

Libro: Copertina morbida

editore: Keller

anno edizione: 2019

pagine: 112

Paul e Georg gestiscono in un paesino sperduto dei Grigioni uno skilift che, grazie alle loro cure, funziona ancora bene nonostante l'età. Certo però che un impianto sciistico senza neve non ha ragion d'essere e quindi loro aspettano, aspettano i fiocchi che non hanno nessuna intenzione di cadere. Nell'attesa filosofeggiano sull'amore, parlano dello spopolamento della valle, del ritiro dei ghiacciai, della lingua che cambia. Parlano come per ingannare il tempo senza rendersi conto - forse solo apparentemente - che è il tempo a ingannare loro perché storia dopo storia, ricordo dopo ricordo, in una quotidianità fatta di ritmi e consuetudini il mondo e il tempo scivolano via tra le dita. Così la neve che non cade più è forse molto altro... "L'ultima neve" si muove con leggerezza, ironia e intelligenza tra i temi fondamentali della vita e le domande che toccano da sempre l'essere umano. Resta sospeso tra commedia e tragedia e ci regala una lingua piena di suoni e di ritmo. Forse riuscirà a fermare il tempo, come solo la letteratura riesce a fare, ma frattanto Paul e Georg continuano ad aspettare la neve...
12,50

La cura

di Arno Camenisch

Libro: Copertina rigida

editore: Keller

anno edizione: 2017

pagine: 112

Un uomo e una donna, nell'autunno della loro vita, vincono un soggiorno in un elegante albergo a cinque stelle nella splendida Engadina. In quel luogo incantevole la donna sente rivivere ancora una volta desideri e aspirazioni, mentre l'uomo è vittima della paura, dell'insicurezza e affronta tutto come se fosse il suo ultimo viaggio. Per fortuna ha con sé l'inseparabile borsa di plastica dove tiene tutto quello che gli può servire. In questo libro Camenisch alterna quarantasette miniature nelle quali seguiamo i due anziani, il loro rapporto ma anche le domande fondamentali, che sono poi di tutti: da dove veniamo, che cosa volevamo diventare, dove stiamo andando? L'amore, la vita e la morte, le domande senza tempo che trovano una risposta proprio quando l'esistenza è all'imbrunire. Un'opera profonda e lieve, ironica e arguta, capace di regalarci storie umane, anzi umanissime, talvolta tragicomiche e sempre ridotte a una essenzialità tale da renderle vere agli occhi di ogni lettore.
12,00

Dietro la stazione

di Arno Camenisch

Libro: Copertina morbida

editore: Keller

anno edizione: 2013

pagine: 112

Un anno, un'infanzia che sembra consumarsi nell'arco di poche stagioni, l'intera esistenza di un villaggio in una stretta valle montana chiuso solo all'apparenza. Qui il mondo esterno si presenta con i treni, il postale e la tivù, ma soprattutto con una lingua, il tedesco, che si insinua nel "romancio" locale portandovi i fermenti di un mondo che cambia.
12,00

L'ultima sera

di Arno Camenisch

Libro: Copertina morbida

editore: Keller

anno edizione: 2013

pagine: 112

È notte in montagna, e piove. Piove come non pioveva da anni, piove anche se dovrebbe nevicare e l'acqua che scende dal cielo sembra volersi portar via tutto.Con questo tempo da lupi, l'osteria Helvezia - in procinto di chiudere per sempre - accoglie come un'arca tutti gli abitanti, le loro storie, la loro sete, i loro ricordi. Inizia così un viaggio magico, malinconico e gioioso, pieno di suoni e presenze, di vivi e di morti, di sorti propizie e avverse, destinato a non finire finché c'è un bicchiere pieno e un racconto vola nell'aria. Con "Ultima sera" Camenisch ci riporta alle cose essenziali, agli alti e bassi dello stare al mondo, a ciò che scompare e solo la forza dell'oralità è in grado di far rivivere. Così la notte non è mai notte e non c'è pioggia tanto intensa da cancellare le nostre tracce.
12,00

Sez ner

di Arno Camenisch

Libro: Copertina morbida

editore: Casagrande

anno edizione: 2010

pagine: 114

Un alpeggio sul Piz Sezner, "il porcaio" tra le montagne svizzere: una vetta secondaria, lontana dal cielo, con cui Arno Camenisch intitola il libro riscrivendone il nome in Sez Ner, in romancio "sede del diavolo", "diavolo in me". Un titolo, un programma: la baita e i suoi pascoli diventano il palcoscenico di una commedia umana intessuta di piccole cattiverie e assurdità, di una bizzarra indagine sull'esistenza condotta da uno dei migliori scrittori svizzeri dell'ultima generazione, e uno dei pochi che ha avuto il coraggio di tornare a confrontarsi con il mito e l'antimito della vita alpestre. I quattro protagonisti (il casaro e il suo aiutante, un bovaio e un porcaio) sono segnati dalla fatica e dalla solitudine, certo, ma riservano sorprendenti guizzi di vitalità e ribellione, sguardi illuminanti e una buona dose di sano cinismo. Attorno a loro, gli animali, i contadini che salgono dal paese e i turisti di passaggio: scorci un po' inquietanti del mondo là fuori, oltre i "ristretti confini dell'alpe". Scritto originariamente in due lingue, tedesco e romancio, che in parte corrono parallele e in parte si intersecano reinventandosi a vicenda, Sez Ner trova ora una terza via, quella italiana, grazie alla versione realizzata Roberta Gado Wiener in stretta collaborazione con l'autore, come raccontato nel dialogo in appendice.
15,50

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