Libri di Attilio Mazza
Gardone 900
di Attilio Mazza
Libro: Copertina morbida
editore: Fondazione Civiltà Bresciana
anno edizione: 2013
pagine: 199
Gardone mitteleuropea. Cronaca e storia
di Attilio Mazza
Libro: Copertina morbida
editore: Fondazione Civiltà Bresciana
anno edizione: 2011
pagine: 80
Gardone mitteleuropea. Gardone in Mitteleuropa. Saggio in lingua tedesca di Herfried Schlude
di Attilio Mazza
Libro
editore: Fondazione Civiltà Bresciana
anno edizione: 2005
pagine: 350
La religione di D'Annunzio
di Attilio Mazza
Libro: Copertina rigida
editore: Ianieri
anno edizione: 2015
pagine: 248
Gabriele d'Annunzio ebbe una sensibilità fortemente religiosa. Dichiarò, infatti, di aver avuto un'"anima nativamente religiosa". Anche se risulta difficile, addirittura impossibile, definire la sua religiosità. Fu sempre consapevole del mistero in cui viviamo. E sembra avesse la certezza della vita oltre la vita. Addirittura affermò di aver visto i trapassati: l'adorata madre, Luisa De Benedictis ed Eleonora Duse, in particolare. Furono solo fantasie della sua mente "siderale"? Nessuno potrà mai confermare o smentire. È dunque arduo definire quale sia stato il credo del poeta.
Le medicine di D'Annunzio nella farmacia del Vittoriale
di Attilio Mazza, Antonio Bortolotti
Libro: Copertina rigida
editore: Ianieri
anno edizione: 2016
pagine: 252
L'esplorazione della vita privata di un personaggio della cultura può riservare interessanti sorprese, oltre che contribuire validamente alla migliore comprensione della sua opera: sono i risultati che hanno conseguito gli autori di questo libro indagando con intelligente accuratezza sul rapporto, così nella vita quotidiana come nella creatività letteraria, che Gabriele d'Annunzio ebbe col mondo dei farmaci e della medicina: un rapporto esteso e continuo, dunque significativo. Attilio Mazza, in particolare, esplora molti aspetti di questo peculiare interesse dello scrittore, giovandosi di un'ampia conoscenza della biografia e dell'arte dannunziana e soffermandosi anche sull'"enigma" della morte del poeta: il suo è un contributo di coinvolgenti indagini e riflessioni che integra la cospicua serie di saggi già da lui dedicati alla figura di d'Annunzio. Antonio Bortolotti, a sua volta, cataloga accuratamente i medicinali e i prodotti affini rinvenuti nello scaffale della Zambracca posto alle spalle della scrivania del poeta: anche questo, un utile fascio di conoscenze sulle sue consuetudini di vita e, di riflesso, sul suo profilo di uomo e di scrittore.
Lettere bresciane. Salvare il Garda
di Attilio Mazza
Libro: Copertina morbida
editore: Fondazione Civiltà Bresciana
anno edizione: 2014
pagine: 112
Il Vittoriale. Una storia italiana
di Attilio Mazza
Libro: Copertina morbida
editore: Fondazione Civiltà Bresciana
anno edizione: 2014
pagine: 120
D'Annunzio e villa Cargnacco
di Attilio Mazza
Libro: Copertina rigida
editore: Ianieri
anno edizione: 2014
pagine: 168
"Spesso le dimore degli artisti sono meta di un turismo culturale che non si esaurisce nella curiosa esplorazione di spazi e cimeli, ma serve ad integrare la conoscenza, la memoria, l'ammirazione di quelle personalità. Tanto più è vero ciò per una dimora, il Vittoriale di Gardone Riviera, che Gabriele d'Annunzio intese ristrutturare, ampliare ed arredare 'secundum cor suum', come espressione autentica e fascinosa della propria arte, visibile ed imperituro monumento della sua geniale creatività. Attilio Mazza, da sempre attento e perspicuo studioso dannunziano, offre con questa ricerca un ritratto compiuto del Vittoriale, nella prospettiva storica della nascita e della evoluzione materiale dell'edificio attraverso i secoli e nell'attualità del suo assetto, come il Vate lo volle per consegnarlo ai posteri." (Umberto Russo)
Notti dannunziane nella testimonianza di Aélis Mazoyer
di Attilio Mazza
Libro: Copertina rigida
editore: Ianieri
anno edizione: 2013
pagine: 160
Questo studio di Attilio Mazza è dedicato ad una donna di umili origini, ma di grande sensibilità, che fu costantemente vicina al Vate da Arcachon a Gardone come discreta custode della sua intimità: Aélis, così d'Annunzio la chiamava, meritò di vivere accanto a lui, assistendolo con amorosa dedizione. Dalla ricostruzione biografica di Mazza, basata su documentazione inedita e attente ricerche, la figura della donna fedele emerge come illuminata di riflesso dalla vivida luce che anche negli anni della piena maturità e del declino senile Gabriele d'Annunzio seppe esprimere grazie alla sua tempra di autentico "artifex" delle lettere. Dunque, ancora un utile contributo alla conoscenza piena della vita e dell'opera di uno scrittore che ha improntato di sé la modernità.
D'Annuzio e le donne
di Attilio Mazza
Libro: Libro rilegato
editore: Ianieri
anno edizione: 2012
pagine: 152
La figura di Gabriele d'Annunzio è connotata nell'immaginario collettivo forse più dalle sue molteplici avventure amorose che non dalla cospicua produzione letteraria, ovviamente tanto più importante e significativa. Il divo Gabriele, amante irresistibile ma volubile, sapeva incidere a fondo nell'animo e nella memoria delle molte donne che fece sue, né conobbe pause nell'esercizio erotico dalle prime esperienze dell'adolescenza ai tardi anni della reclusione nel Vittoriale. Attilio Mazza, studioso attento e ben informato della vita e dell'attività poetica e narrativa del Pescarese, aggiunge alla sua numerosa serie di saggi dannunziani questa interessante ed esauriente rassegna degli amori del Vate: ricognizione non meramente biografica, poiché spesso da quei legami sentimentali fiorirono opere che assicurarono a d'Annunzio un posto di rilievo nella storia della letteratura italiana contemporanea.