Libri di Barbara W. Tuchman

Uno specchio lontano. Un secolo di avventure e di calamità. Il trecento

di Barbara W. Tuchman

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2020

pagine: 800

Il Trecento, come l'epoca che stiamo vivendo, fu un secolo in bilico tra luce e ombra. Gli uomini si disperavano e al tempo stesso danzavano sul ciglio dell'abisso. Un male venuto dall'Oriente con la prima globalizzazione delle rotte navali e dei commerci, la peste nera, uccise un terzo della popolazione dall'Irlanda all'India. Una guerra senza fine contrappose Inghilterra e Francia devastando le terre più ricche e lasciando il continente in balia delle compagnie di ventura. La crisi economica e un sistema fiscale oppressivo innescarono rivolte populiste. La Chiesa era contesa da due papi, uno a Roma e l'altro ad Avignone, mentre i turchi insidiavano ciò che restava del millenario Impero romano. Lo avrebbero definitivamente cancellato dalle carte geografiche conquistando Costantinopoli di lì a mezzo secolo. L'invasione islamica dell'intera Europa non era più un incubo ma diventava una possibile realtà. La civiltà occidentale sembrava al collasso. Eppure quello fu il secolo di Petrarca e Chaucer, dei romanzi cavallereschi, del pensiero filosofico e scientifico che si alimentava a Oxford, alla Sorbona, a Bologna, a Padova. Milano era la capitale finanziaria. Firenze, nonostante le crisi bancarie, negoziava con i sovrani del continente. Venezia era il principale crocevia dei commerci. Lo spettro della fine, in realtà, stava spazzando via il sistema feudale divenuto ormai obsoleto, basato su ideali cavallereschi sbiaditi e incontrasto con una modernità che si sarebbe dispiegata di lì a pochi decenni con l'invenzione della stampa a caratteri mobili, la conquista dell'America, la messa a punto di armi da fuoco sempre più micidiali, la riscoperta dei Classici e la magnificenza del Rinascimento. Barbara Tuchman ricostruisce quel mondo seguendo le orme di un uomo, Enguerrand VII signore di Coucy, che attraversò quell'epoca in tutta la sua tragedia e in tutta la sua magnificenza. Ci porta sui campi di battaglia, nei castelli, nelle campagne flagellate, nella vita quotidiana, nei balli sfrenati e nelle penitenze masochiste, tra nobili e servi, ebrei e cardinali, stregoni e mercenari, santi ed esattori delle tasse. Ci fa scoprire quell'epoca, così simile alla nostra, facendo le debite proporzioni, come se la stessimo rivivendo. Giungendo a smentire le Cassandre sempre pronte a decretare la fine di un mondo.
23,00

Dall'Expo a Sarajevo. La Belle Époche prima del baratro della Grande Guerra (1895-1914)

di Barbara W. Tuchman

Libro: Copertina morbida

editore: Res Gestae

anno edizione: 2020

pagine: 565

L'epoca storica i cui ultimi anni costituiscono l'argomento di questo libro non morì di vecchiaia né di morte accidentale, ma esplose in una crisi finale che costituisce uno dei fatti più importanti della storia. La Grande guerra del 1914-1918, come una striscia di terra bruciata, divise due epoche, creando un abisso psicologico e materiale tra di esse. Questo libro tenta di scoprire le caratteristiche del mondo che fu artefice del primo conflitto mondiale. Al di là di quel tortuoso strascico di trattati, di Duplici e Triplici Alleanze, crisi marocchine e intrighi balcanici, che gli storici hanno diligentemente seguito nei loro studi sull'origine della guerra, Barbara Tuchman ricerca le cause recondite e le forze più profonde entro la cornice della società intera per tentare di scoprire ciò che spinse la gente alla guerra.
26,00

Uno specchio lontano

di Barbara W. Tuchman

Libro

editore: RIZZOLI

anno edizione: 1999

pagine: 780

9,81

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